Cronache e Notizie

Camminata dei Presepi 5^ Memorial Angelo Pareschi 3^ Trofeo Castello D’Argile Prova Competitiva UISP 2026 Mascarino - Venazzano (BO)

domenica 11 gennaio 2026


Domenica 11 Gennaio 2026
Mattina di sole ma con temperature abbastanza rigide il mio termometro segnava 4 gradi sotto allo zero. La meta di oggi è Mascarino Venazzano una piccola frazione di Castello d’Argile (BO). Ci troviamo nella cosiddetta “Bassa Bolognese” intorno immense distese di terra coltivata con una piccola zona artigianale dove spicca la grande Chiesa Parrocchiale dedicata a Santa Maria costruita tra il 1894 e il 1933 in stile neogotico tedesco con una cupola alta 44 metri, è un chiaro esempio di architettura sacra del XIX secolo presenta una struttura a croce latina con tre navate e un’abside poligonale, Da segnalare all’interno l’altare maggiore, la nicchia a forma di grotta dove è conservata la statua della Madonna e i due altari laterali dedicati a San Giuseppe e al Sacro Cuore. All’esterno il bellissimo e slanciato campanile costruito in epoca successiva alla chiesa. Mentre ci avviciniamo in lontananza spicca l’imponente mole della Chiesa. La Camminata di stamattina con un memorial giunto alla 5^ edizione è dedicata ad Angelo Pareschi che è stato uno dei personaggi di spicco del Movimento Podistico Bolognese ricoprendo per tanto tempo la carica di Presidente è un modo per ricordarlo, sempre all’interno del programma odierno era prevista una prova competitiva del Campionato di Coppa UISP 2026: il 3^ Trofeo Castello d’Argile sulla distanza di km 10, il tutto gestito da ben tre Gruppi Podistici: Sanrafel, Quasi Atleti e Polisportiva Centese Settore Podismo, con l’ulteriore aiuto di qualche altro volontario di qualche altro gruppo vedi il Passo Capponi. La partenza viene data da davanti alla Chiesa in direzione opposta rispetto alle prime edizioni, un breve tratto di Via Primaria poi si gira a destra in Via Quattro Vie, in pratica aggiriamo una piccola zona residenziale, siamo all’incorcio con Via Andrea Ferrari la strada principale che collega la frazione con Castello d’Argile che attraversiamo per utilizzare una comoda pista ciclopedonale di recente costruzione che scorre a lato della strada. Particolare la segnalazione e le relative protezioni utilizzate per evitare brutti impatti con i paletti che impediscono ai mezzi motorizzati di entrare nella pista: sono stati usati dei tubi arancioni di plastica di solito utilizzati per le fognature, ottima soluzione. Lasciamo la pista ciclopedonale per svoltare a destra in Via Alpa, ci troviamo nel bel mezzo di campagna, immense distese di campi coltivati con sopra qualche edificio rurale, in distanza si intravedono gli appennini coperti di neve da una parte mentre dall’altra il campanile della Chiesa Parrocchiale della vicina Pieve di Cento. Siamo al ristoro intermedio gestito in prima persona dal Presidente del Comitato Podistico Bolognese: Massimo Pulga. Nota informativa Domenica Prossima andremo a camminare nella sua Pianoro in occasione della “54^ Galaverna”: una delle più famose camminate di tutto il Calendario Podistico Bolognese normalmente molto gettonata. Il the è bollente quindi molto gradito. Superiamo la deviazione del percorso alternativo che qualcuno ha intrapreso in senso opposto per poi lasciare Via Alpa girando a destra in Via Roverbella, non manca molto al termine della camminata ci stiamo avvicinando a Mascarino la strada è caratterizzata da ampie curve, ai lati della strada alcune vecchie abitazioni di campagna molto ben restaurate, si fa notare l’ingresso della villa della famiglia Orsi. Svolta a destra in Via Sant’Andrea sono gli ultimi chilometri, prima di entrare nel centro abitato ecco che appare Teida con l’inseparabile macchina fotografica che avevo precedentemente salutato assieme a Gabriele prima della partenza: è sempre un piacere incontrarli. Ci attende l’ultimo rettilineo sulla pedonale a lato di Via Primaria onde evitare di essere d’intralcio agli atleti competitivi che stanno arrivando. Il ristoro finale è stato allestito all’interno del teatro parrocchiale mentre sotto al portico del vicino circolo ricreativo denominato “Al Bitulen” che in dialetto significa Bettolino è stato organizzato il pasta party: minestra di fagioli e vin brulè a disposizione. Prima di rientrare è d’obbligo una visita all’interno della chiesa per vedere i presepi: purtroppo tutti gli anni sono sempre di meno mi ricordavo nelle prime edizioni riempivano tutto il perimetro della parrocchiale.

Renzo Barbieri

Ci ha lasciato il podista reggiano Sergio Bagnacani

sabato 10 gennaio 2026


Il podista reggiano Sergio Bagnacani ci ha lasciato il 30 dicembre 2025.
Il 74enne è morto probabilmente per complicazioni dopo un intervento chirurgico per un asportazione di un tumore.
Grande appassionato di podismo da circa 40 anni correva ed era tesserato per la podistica Bismantova. Del gruppo reggiano è stato per vari anni vice presidente, segretario e cassiere.
Il podista era residente a Reggio Emilia e aveva corso tantissime gare e camminate del calendario podistico della provincia di Reggio Emilia, oltre a diverse maratone di km 42,195.
Dal 2020 era presidente del Circolo degli Orti di San Maurizio nel comune di Reggio Emilia.
Ai familiari, parenti e amici vanno le condoglianze di Modena Reggio corre.

Nerino Carri

Calendario Podistico Modenese: 70 eventi, un territorio che corre insieme

venerdì 9 gennaio 2026


Il Calendario Podistico Modenese si conferma anche quest’anno come uno dei più ricchi e strutturati a livello regionale, fotografando alla perfezione la passione di un territorio che vive lo sport come momento di aggregazione, benessere e comunità.

Sono 70 le manifestazioni complessive in programma sul territorio modenese, 20 delle quali competitive, a testimonianza di un movimento vivo, trasversale e capace di parlare sia agli atleti più preparati sia a chi sceglie la corsa e il cammino come stile di vita.
Un calendario inclusivo, frutto di una collaborazione reale
All’interno del Coordinamento Podistico Modenese operano in modo sinergico gli Enti di Promozione Sportiva del territorio AICS, CSI e UISP, accanto a manifestazioni targate FIDAL.

Una collaborazione concreta che dà vita a un calendario realmente inclusivo, capace di coinvolgere tutte le anime del podismo modenese in un clima di serena cooperazione, rispetto reciproco e condivisione di valori comuni. Un modello organizzativo che rappresenta un punto di forza e un esempio virtuoso a livello territoriale.
Tornano i circuiti: quando la corsa diventa comunità
Dopo il grande successo del 2025, tornano due appuntamenti ormai diventati punti di riferimento:

il Gran Prix Modenese, con 11 gare
il Circuito del Frignano, con 6 gare


Accanto a queste conferme, nasce una novità importante: il Circuito Podistico Carpigiano, un nuovo circuito con 7 appuntamenti sul territorio di Carpi.

Un segnale chiaro: i circuiti funzionano. Mettono in rete manifestazioni diverse sotto un unico cappello, fidelizzano gli appassionati, stimolano la partecipazione continuativa e rafforzano il senso di appartenenza a una comunità che corre verso obiettivi condivisi.
Un calendario che accompagna tutto l’anno
Il calendario si apre domenica 11 gennaio con la Du Pas per Campagna, camminata ludico-motoria che dà ufficialmente il via alla stagione, e si chiude il 27 dicembre con una tradizionale camminata di quartiere, a conferma di un movimento che non si ferma mai.

Dal punto di vista numerico:

Febbraio è il mese con meno appuntamenti (1 sola manifestazione)
Giugno e settembre sono i mesi più ricchi, con 9 eventi ciascuno

Dalla maratona ai più piccoli: spazio per tutti
Il calendario modenese si distingue anche per la varietà delle proposte.
La gara più lunga è la Maratonda della Resistenza di Montefiorino, con i suoi 42,195 km, mentre la più corta – ma non meno significativa – è la Corriconcordia, camminata dedicata a bambini e famiglie su un percorso di 1 km.
Un movimento che coinvolge decine di migliaia di persone
Il Calendario Podistico Modenese non racconta solo eventi, ma numeri importanti: complessivamente il movimento genera tra le 60.000 e le 80.000 presenze all’anno tra atleti, camminatori, famiglie, accompagnatori e volontari. Un impatto reale sul territorio, che conferma il podismo come fenomeno sociale oltre che sportivo, capace di animare piazze, quartieri e paesi per dodici mesi consecutivi.
Un patrimonio sportivo da valorizzare
Il Calendario Podistico Modenese non è solo un elenco di date, ma una mappa di relazioni, storie e territori. È il risultato del lavoro di società, volontari e organizzatori che credono nello sport come strumento di inclusione, salute e crescita sociale.

Un calendario da consultare, vivere e condividere.
Perché a Modena non si corre solo per arrivare al traguardo, ma per far parte di qualcosa di più grande.

Per informazioni:
info@comitatopodisticomodenese.it
www.comitatopodisticomodenese.it

Emilio Mori

Circa 1200 iscritti alla Chocolate Run nel reggiano nonostante una giornata di nevischio

giovedì 8 gennaio 2026


La prima corsa dell’anno nel reggiano si è disputata per la festa dell’Epifania il 6 gennaio a Casalgrande ed è la “ChocolateRun "organizzata dal gruppo sportivo Virtus in collaborazione con la Pro Loco locale, il Comune e varie associazioni casalgrandesi.
Nel 2024 la pioggia era caduta per tutta la durata della camminata a Casalgrande e vi erano stati 864 podisti (nel 2023 erano stati 1600 podisti e nel 2025 circa 1400), quest’anno con una giornata di nevischio hanno corso o camminato sui due percorsi proposti dagli organizzatori: un medio di km 6 e un lungo di km 10 circa 1160 persone. I tracciati partiti e arrivati nella piazza centrale di Casalgrande davanti al Municipio e modificati rispetto al 2024, uguali a quelli del 2025, si sono svolti in stradine asfaltate e ghiaiate nelle campagne fra il comune pedemontano e Salvaterra.
Per la ChocolateRun 2025 i 1155 iscritti sono stati raggiunti grazie alla presenza delle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Casalgrande.
La km 10 era anche competitiva e il trionfatore è stato con il tempo di 31’33 il giovane Mattia Marazzoli, classe 2003, della Calcestruzzi Corradini Rubiera che bissa il successo del 2025, seguito da Saimir Xhemalaj, infermiere all’ospedale di Scandiano, tesserato per l’atletica Reggio in 33’06, dal compagno di squadra lo scandianese Roberto Ferretti in 33’53 (secondo nel 2025, dal modenese Simone Romagnoli della Castelfranco Polisportiva in 334’05 e da Edoardo Sezzi della stessa squadra del vincitore in 34’11. Nelle donne primeggia l’umbra Laura Biagetti della Calcestruzzi Corradini Rubiera in 35’40 che batte la vincitrice dell’edizione 2025, la 23enne Francesca Badiali, seconda in 38’16 e Giorgia Agazzotti, terza in 38’29, entrambe del La Fratellanza 1874 Modena, un altra atleta della provincia di Modena, Ramona Ferrai del 3,30 Team, quarta in 39’00 e la sassolese Eleonora Chiara Turrini del gruppo podistico La Guglia, quinta in 39’34.
In totale sono stati 149 gli atleti classificati nella competitiva di km 10 (nel 2024 erano 108 i runners al traguardo e 153 nel 2025).
Dopo quattro vittorie consecutive nella classica dei gruppi il gruppo podistico La Guglia di Sassuolo nel 2024 si era classificato secondo ma nel 2025 era tornato e quest’anno si riconfermato primo gruppo con 66 iscritti, precedendo lo Sportinsieme Formigine con 30 partecipanti, la polisportiva Scandianese e la G:A.S.T. con 27, il Jollly CTL Bagnolo 24, la podistica Madonnina 20.

Nerino Carri

Il reggiano Patrick Francia vince la Mezza Maratona del Brembo in Lombardia

giovedì 8 gennaio 2026


Nel giorno della Befana il 6 gennaio è andata in scena nella pioggia di Dalmine, in provincia di Bergamo, la Mezza Maratona sul Brembo, la km 21.097 che rappresentava la prima gara nazionale FIDAL dell'anno su questa distanza.
Oltre alla mezza maratona nella corsa lombarda vi era anche una km 10 competitiva (Diecimila sul Brembo e la Corsa della Befana (camminata non competitiva). La corsa competitiva sui km 21,097 si è disputata su un tracciato di circa km 10 da ripetere due volte nei comuni di Dalmine, Treviolo, Osio Sopra, Osio Sotto, nei pressi del parco del Brembo.
Sono stati 337 gli atleti nella mezza maratona, 318 nella 10 mila, sempre numeri da record nella mezza del Brembo che anche quest’anno ha lanciato l’anno di corsa in bergamasca e non solo.
Nella 10 mila vittoria bresciana con Abdelatif Batel dell’Atletica Rodengo Saiano in 32’09 seguito da Marco Broggi della Daunia Running in 32’20 e da Umberto Mastrogiacomo del Mombocar in 32’45.
Nella gara femminile della km 10 la vittoria va a Irene Bonanomi della Polisportiva Libertas Cernuschese in 36’16, che batte Benedetta Broggi del La Recastello al suo debutto con la maglia verde della squadra di Gazzaniga, seconda in 36’27 e Anna Merelli del Gruppo Alpinistico Vertovese, terza in 36’41.
Nella mezza maratona vittoria emiliana con il forte atleta di Vezzano sul Crostolo (comune in provincia di Reggio Emilia), Patrick Francia dell’Atletica Reggio che vince in 1h08’09 ( nel 2025 secondo) che precede di pochi secondi il bergamasco Nicola Bonzi dell’Atletica Valle Brembana, al traguardo in 1h08’13 e Mohammed Zouioula dell’Atletica Rodengo Saiano, all’arrivo in 1h08’38.
Nella gara femminile arrivo in volata per Laura Brenna dei DK Runners Milano che primeggia in 1h22’01 distanziando di soli 5 secondi la seconda classificata Marta Piterà degli Amici dello Sport, 1h22’06. Terza la vincitrice dell’edizione 2025, Claudia Andrighettoni del gruppo sportivo Quercia Dao Conad in 1h22’27.

Nerino Carri

Raccolta materiale sportivo usato

mercoledì 7 gennaio 2026


SECONDA RACCOLTA PROGETTO “RIGENERASPORT” ??
Domenica 11/01/26 alla Camminata dei Presepi a Mascarino (BO), a grande richiesta, torna l'appuntamento con il progetto Rigenera/Passo Capponi!!!

Mettete in un sacchetto (o sacca scarpe sportiva visto che ne abbiamo tutti a decine nei cassetti) il materiale tecnico sportivo che non utilizzate. Verrà consegnato agli amici di Rigenera Sport che provvederanno a dare una seconda vita a quanto raccolto.
Sulle loro pagine social e sul sito https://rigenerasport.com/ troverete aggiornamenti e news sulle loro attività. Chi volesse donare materiale in un secondo momento può mettersi in contatto con me e in qualche modo ci organizziamo.

??IMPORTANTE!!! ??(LEGGERE!!!)

?COSA RACCOGLIAMO:
- TSHIRT, MAGLIETTE, CANOTTE TECNICHE
- PANTALONCINI E PANTALONI LUNGHI TECNICI
- FELPE E TUTE SPORTIVE
- MAGLIE TERMICHE
- CAPPELLINI E BORRACCE SPORTIVE
- SCARPE RUNNING, TRAIL, TREKKING (o comunque sportive)
- SCARPE DA CALCIO E PATTINI (anche da bambini)
- MATERIALE DA PALESTRA (tappetini, manubri, corda da saltare, piccoli attrezzi per addominali, ecc.)

Se poi qualcuno avesse contatti per recuperare attrezzi da palestra, cyclette e simili, molto richiesti per i progetti di Rigenera, può contattarmi e ci organizziamo per recuperare tutto a domicilio.

N.B.: IL MATERIALE DEVE ESSERE NUOVO O USATO MA TENUTO BENE (come la moto di Luca Carboni)

?COSA NON RACCOGLIAMO:
NO INDUMENTI/SCARPE LOGORI, STRAPPATI O PARTICOLARMENTE USATI
TUTTO QUELLO CHE NON È IDONEO AL RIUTILIZZO NON VERRÀ RACCOLTO (no cappotto dello zio, pelliccia della nonna o stivali da pesca di quando eravate cinni)

Grazie a tutti!!!
Passo Capponi ?? Rigenera Sport

Alessio Guidi

News atletica Reggio

mercoledì 7 gennaio 2026


Dalmine (BG) - Successo di Patrick Francia nella Mezza Maratona sul Brembo. Il runner Atletica Reggio ha chiuso al primo posto in 1h08'09, precedendo il secondo classificato Nicola Bonzi (Atl. Valle Brembana, 1h08'13).

Casalgrande (RE) - Secondo posto di Saimir Xhemalaj nella Chocolate Run (10 km), vinta da Mattia Marazzoli (Corradini Rubiera, 31'33). Per il runner Atletica Reggio crono di 33'06. Settimo Federico Dorelli (Atletica Reggio) in 34'37.

Alex Bartoli

Martedi 6 Gennaio 2026 “3^ Befana Family Run Dog Marathon” Crevalcore (BO)

mercoledì 7 gennaio 2026


Domenica mi viene da scrivere “Surreale” roba da altri tempi mi è sembrato di tornare bambino, si è risvegliato il Peter Pan che è dentro ad ognuno di noi: camminare o correre sotto la neve mi ha fatto tornare indietro nel tempo. Inoltre oggi l’ho vissuta in maniera particolare: diciamo che all’inizio sono stato dall’altra parte del fosso nel senso che ho dato una mano all’organizzazione. Crevalcore non ha un vero e proprio Gruppo Podistico costituito ma fortunatamente ci sono Monica e Andrea (Crevalrun) che con la loro esperienza di atleti di livello coordinano una serie di associazioni di volontariato crevalcoresi che facendo rete riescono a gestire un evento come quello di oggi. Considerando le condizioni meteo si sono raggiunti gli 800 pettorali: per un paese che si trova all’estremità della provincia bolognese è tanta roba. Alla chiusura delle iscrizioni come Gruppi Podistici i numeri erano bassini poi le iscrizioni singole al mattino hanno portato a questo risultato, devo dire che questa camminata in paese è parecchio sentita, sicuramente con un meteo favorevole si parlerebbe di altre cifre ma va bene così poi come dice sempre il Buon Andrea nessuno si è fatto male. Arrivo nella zona sportiva che è ancora buio, ultimo consulto al meteo mette neve dalle ore 8.00 non c’è scampo. La logistica cambia immediatamente occorre preparare e portare i gazebi per proteggere i due ristori lungo il percorso, fortunatamente abbiamo a disposizione la Palestra Comunale che funziona da campo base, dimenticavo l’ Amministrazione Comunale crede molto in questo evento. Ho il compito di ricevere e sistemare i Capigruppo con le loro tende. Dimenticavo sono molto attaccato al mio paese di origine con Monica e Andrea c’è una profonda amicizia e condivisione. Finito il servizio posso prendere parte alla camminata. Partenza sotto la neve, sarà cosi per tutto il percorso, il via viene dato da davanti la Palestra Comunale un breve tratto di Via Caduti di Via Fani poi infiliamo una serie di strade che ci portano nel centro storico di Crevalcore dove tra l’altro si svolge il mercato settimanale pochissimi i banchi aperti. Crevalcore è un paese che presenta ancora molte ferite dovute al Sisma del Maggio 2012 molte delle quali non ancora sanate vedi il bellissimo Teatro Comunale, il Municipio e notizia dell’ultima ora nei prossimi giorni verrà cantierata Porta Modena con l’annessa Chiesa della Concezione. All’altezza della Torre Campanaria giriamo a destra attraversiamo il Parco Nord dove ci sono ancora i resti della Befana che è stata bruciata ieri sera. In breve siamo fuori nel bel mezzo di campagna, continua a cadere la neve l’ambiente circostante assume colori da cartolina illustrata. Utilizziamo un tratto della Ciclovia del Sole fino all’altezza della borgata di San Bernardino dove è stato ultimato il restauro del Chiesolino appunto intitolato a San Beranrdino legato alle vicende del famoso medico e studioso crevalcorese Marcello Malpighi il personaggio più illustre di Crevalcore. Svolta a destra in Via Rugginenta: qui abbiamola fortuna di assistere ad una bellissima scena, alla nostra destra appaiono dal nulla le sagome di cinque caprioli che corrono nella neve fantastici. Attraversiamo Via Signata per continuare sul lungo rettilineo di Via Scalgiarossa, ci troviamo in aperta campagna intorno a noi enormi distese di campi coltivati pochissime le abitazioni e gli alberi, non dimentichiamoci che questa era una zona di valle che fu bonificata nei primi del novecento. Siamo arrivati alle Sementerie Artistiche dove incontriamo il ristoro intermedio posizionato sul bivio dove diritto continui per il percorso “Lungo” da Km 14.8 mentre a destra gira “l’Alternativo” da Km 9.9. Dopo un bicchiere di the ancora caldo assieme ai miei compagni di viaggio optiamo per l’alternativo. Ci troviamo sulla Via degli Orsi che ci porta alla borgata dei Beni Comunali, svolta a destra adesso si cammina sulla ciclopedonale a lato di Via di Mezzo Levante siamo circa ad un paio di chilometri dall’arrivo. Aiutati dai Carabinieri in Pensione attraversiamo Via di Mezzo Levante per prendere Via Bisentolo Sud: il fondo è piuttosto scivoloso non ci passano molte automobili, occorre prestare attenzione. Il sottopasso ferroviario di Via della Guisa, svolta a sinistra in Via Lombardini siamo in dirittura d’arrivo a pochi metri da noi la Palestra Comunale dove c’è un certo movimento: una parte è stata utilizzata per potersi cambiare al caldo per chi non ha la tenda, poi ci sono docce e spogliatoi a disposizione per tutti, non capita spesso. Nell’aria c’è un forte odore di gnocco fritto, i Sampar In Baraca sono in piena azione così come il ristoro finale e la consegna dei premi di partecipazione. Anche questa terza edizione della Befana Family Run Dog Marathon va in archivio con 800 presenze: sarò di parte ma penso che sia un più che ottimo risultato.

Renzo Barbieri

06/01/26 - Lungo a Crevalcore (BO)

lunedì 5 gennaio 2026


Ricordo a tutti che il lungo di domattina in preparazione alle maratone primaverili si svolgerà con qualsiasi condizione meteo, anche se dovesse uscire il sole!!!
Ritrovo presso la Palestra Comunale in Via Caduti di Via Fani a Crevalcore (BO)
Partenza primo giro ore 9:00
Secondo giro a seguire
Percorso da 14,8 km (segnato e presidiato)
2 ristori sul percorso + 1 ristoro finale
Ristori riforniti anche per il secondo giro (compreso il the caldo)
Spogliatoi e docce calde a disposizione di tutti fino alle ore 13:00
Per partecipare obbligatoria l'iscrizione alla camminata Befana Family Run con possibilità di iscriversi in loco domattina al costo di 3,00 euro
Post allenamento con gnocco fritto e vino rosso in palestra al costo di 4,00 euro
Partecipate, sportivi partecipate!!!

Alessio Guidi

L'umbra Giulia Giorgi della squadra reggiana Calcestruzzi Corradini Rubiera quinta alla We Run Rome

domenica 4 gennaio 2026


Nella 14esima Atleticom We Run Rome, la 10 chilometri del 31 dicembre sulle strade della Capitale alcuni azzurri in gara.
La gara maschile ha visto imporsi Federico Riva in 29:31 su una distanza più lunga di quella abituale per il romano delle Fiamme Gialle, finalista quest’anno nei 1500 ai Mondiali di Tokyo dove si è piazzato settimo. Sul podio anche il marocchino Abdelkarim Ezzouhti dell’Atletica Mondovì-Acqua San Bernardo, secondo in 29’48 e Lorenzo Brunier del gruppo podistico Parco Alpi Apuane, terzo in 29’50), tredicesimo il vincitore dell’anno scorso Daniele Meucci dell’Esercito in 30’57.
Tra le donne successo della mezzofondista azzurra Ludovica Cavalli  delle Fiamme Oro in 32’49 con quasi mezzo minuto di vantaggio nei confronti della primatista italiana di maratona e mezza Sofiia Yaremchuk dell’Esercito, al traguardo in 33’15 che si era aggiudicata le ultime tre edizioni. Al terzo posto Sara Carnicelli della Imperiali Atletica in 35’26.
Il traguardo della corsa romana era alle Terme di Caracalla in una corsa con migliaia di runner su un tracciato che attraversava alcuni dei luoghi più ricchi di storia e di fascino di Roma.
Alla We Run Rome era presente un atleta della società reggiana Calcestruzzi Corradini Rubiera, l’umbra Giulia Giorgi che ha chiusa quinta fra le donne in 36’29.

Nerino Carri

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it -gestione