Cronache e notizie

Conferenza Stampa Finale ORO: presentata in Comune l’edizione 2018

mercoledì 20 giugno 2018
A Modena nel weekend in palio gli scudetti.

È stata presentata questa mattina nella sala di Rappresentanza del Comune di Modena l’edizione 2018 della Finale ORO che nell’impianto comunale di atletica leggera assegnerà nel fine settimana lo scudetto di questa stagione.

A parlarne questa mattina sono stati Giulio Guerzoni, assessore allo sport del Comune di Modena, Maurizio Borsari, presidente della Fratellanza 1874 e Tarcisio Fornaciari, direttore territoriale Emilia centro di BPER Banca.

Assessore Guerzoni: La Fratellanza ed il suo impianto ancora protagonisti. “Mi congratulo e complimento con la Fratellanza che a nove mesi di distanza ha riportato a Modena uno degli eventi più importanti nel panorama nazionale di atletica: la finale scudetto. Come amministrazione siamo orgogliosi di avere una società così viva anche dal punto di vista agonistico, con i risultati degli ultimi mesi che coronano il lavoro quotidiano. Durante l’estate si riqualificherà l’impianto di illuminazione dell’indoor per continuare il percorso di miglioramento che culminerà con il raddoppio della indoor per il quale stiamo già lavorando sulla progettazione esecutiva.”

Presidente Borsari: Fratellanza in casa per fare bene. “Sarà una due giorni ricca di impegni per noi, sia dal punto di vista organizzativo con tanti volontari che stanno lavorando da parecchi giorni per l’evento, sia in campo con atleti e tecnici impegnati. Sono fiducioso che ci difenderemo bene, nonostante alcune assenze importanti, perché anche i risultati degli ultimi mesi ci confermano come una delle realtà più vive dell’atletica italiana. Ringrazio sin d’ora tutti quelli che daranno una mano nella buona riuscita della manifestazione, l’amministrazione comunale, e tutti gli sponsor che ci affiancano in questo evento e durante la stagione.”

Fornaciari, BPER: essere al fianco di chi va così forte è un piacere. “Quando ci sono risultati di questo spessore, come i titoli vinti nelle ultime settimane oppure il disputare una finale scudetto, per noi è importante esserci e dare un contributo. Parlare di Fratellanza è qualcosa di molto radicato nel territorio e siamo contenti di non essere gli unici partner che aiutano questa importante realtà a continuare i suoi progetti di crescita”

Oltre agli intervenuti, presenti in sala anche il vicepresidente della Fratellanza Gianni Ferraguti, che sta cercando di coinvolgere in queste settimane le altre società della provincia modenese a partecipare a gare rivolte al settore giovanile che saranno inserite nel programma gare assieme alla finale Oro.

Orari e giorni. Il via alle gare verrà dato sabato 23 giugno con il martello che aprirà il programma alle 17:00 e si susseguiranno sino alle 21:30 con il termine della marcia. Domenica mattina invece si partirà alle 9:00 con l’assegnazione dello scudetto prevista per le 13:15.

Fabio Spezzani

Trail dei Pifonchi a Frassinoro e i reggiani classificati

mercoledì 20 giugno 2018
Sulle montagne modenesi , domenica mattina , a Frassinoro si è disputato il Trail dei Pifonchi organizzato dalla unione sportiva Frassinoro
Due i percorsi del Trail dei Pifonchi: km 13 con dislivello positivo di 650 metri e km 24 con dislivello positivo di metri 1250, entrambi con partenza dal campo sportivo Parrocchiale, sito nei pressi dell'Antica Abbazia Benedettina e arrivo nella bella piazzetta del Castello. I tracciati si snodavano sui sentieri dell'Appennino Modenese raggiungendo la cima del Monte Modino ( metri 1444) , punto più alto dei percorsi, da dove si poteva godere di uno stupendo panorama sul Monte Cusna, la Pietra di Bismantova e le Terre di Canossa.
I Pifonchi da cui prende nome il trail frassinorese erano gli " animali mitologici" del luogo addetti alla pulizia dei sentieri intorno a Frassinoro.
Nel percorso lungo ottima la prestazione della correggese di Stiolo, Simona Rossi, tesserata per la podistica Correggio che riesce a vincere il trail modenese fermando il cronometro sul tempo di 2h48’21. Alle spalle della reggiana arrivano la modenese Chiara Vitali del 3,30 Road and Trail Running Team in 2h51’38, la sanpolese di residenza ma di origini sassolesi, Eleonora Turrini della polisportiva Sanpolese in 3h03’32. Altra reggiana al traguardo è Rossella Goldoni della podistica Correggio, settima in 4h16’36.
Nei maschi sempre nella km 24 l’atleta della palestra Eden Sport di Villa Cella, Simone Corsi si classifica al terzo posto in 2h16’49 nella gara vinta da Giulio Piana del Team Mud & Snow in 2h11’22 e secondo posto in 2h13’48 per Giorgio Roveri dei Joy Runner. Molti i reggiani al traguardo con Simone Branchetti dell’atletica Reggio sesto in 2h24’20; Simone Iori della polisportiva Rubiera, nono in 2h36’28; Cristiano Bertoni, 15esimo in 2h44’21 e Davide Bertei, 16esimo in 2h44’22, entrambi dello Stone Trail Team di Castelniovo Monti; Matteo Del Cigno, 24esimo in 2h53’52 e Davide Bruschi, 39esimo in 3h12’35, tutti e due dell’atletica Scandiano; Roger Fiorini della polisportiva Sanpolese, 26esimo in 2h57’22 e Mauro Ganapini della polisportiva Borzanese, 34esimo in 3h03’34.
Nel trail di km 13 vittoria in 1h08’48 del 51enne frassinorese Emanuele Piacentini , al Trail dei Pifonchi con la casacca del 3,30 Road and Trail Running Team che batte il compagno di squadra Claudio Grazioli, secondo in 1h10’38 e Francesco Ferrari del Trentino Robinson Trainer, terzo in1h12’45. La società reggiana Self atletica piazza Elis Bonini al 16esimo posto in 1h37’34.
Nelle femmine trionfo in 1h27’25 di Luana Righetti del Grande Trekking sulla castellaranese d’adozione Mandine Regis dello Sportinsiieme Castellarano, al traguardo in 1h28’30 e la reggiana Chiara Poletti della Ecomaratona del Ventasso Comitato all’arrivo in1h32’01.
Buono il numero il numero dei classificati che sono stati 112 di cui 54 nella km 13 e 58 nella km 24

Nerino Carri

Chi è Yassin Boih che ha vinto la Strachiviol a San Rigo di Reggio Emilia ( fuori classifica)

martedì 19 giugno 2018
Domenica mattina con sorpresa si è presentato alla partenza della Strachiviol, Yassin Bouih uno degli atleti d’elite dell’atletica Italiana ( già convocato nella squadra nazionale italiana) che non ha potuto iscriversi e anche non essere classificato. Le motivazioni perché Yassin Bouih ha corso e vinto la Strachiviol ma non ha potuto essere classificato primo dei 204 podisti della gara competitiva della Strachiviol è che come da accordi tra FIDAL e UISP gli atleti di livello nazionale non possono gareggiare nelle gare degli enti di promozione sportiva come lo è l’Unione Italiana Sport per Tutti, ma solo nelle gare omologate dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera.
Molti dei podisti che frequentano le corse domenicali in provincia di Reggio Emilia e non solo non conoscono che è Yassine Bouih che nelle poche note che seguono vogliamo descrivere.
Yassin Bouih è figlio di genitori marocchini che si sono trasferiti in Italia dalla zona di Casablanca stabilendosi per lavoro prima a Torino e poi da più di vent’anni a Reggio Emilia. Yassin Bouih è nato a Reggio Emilia il 24 novembre 1996 e fino al 2009 non ha mai frequentato un campo sportivo, poi Paolo Giglioli, tecnico dell’atletica Reggio, gli ha consigliato di provare col mezzofondo anche se lui avrebbe preferito cimentarsi con lo sprint. Alla fine è diventato un ottimo mezzofondista vincendo a sorpresa il primo titolo tricolore nei 1000 metri indoor allievi e negli 800 metri all’aperto. Yassin Bouih ha vinto nel 2014 l’oro europeo juniores a squadre di cross, nel 2016 quello under 23, e con 7’50”94 fatto nel 2018 a Ostrava è diventato il quarto italiano di sempre sui 3000 indoor sempre nella categoria sotto i 23 anni ed è campione italiano nei 1500 e 3000 metri indoor sia nel 2017 che 2018. Dal 2015 ha lasciato l’atletica Reggio per il gruppo sportivo Fiamme Gialle. Dal maggio del 2015 ha iniziato ad allenarlo Vittorio Di Saverio e si allena prevalentemente a Ostia. Oltre ad essere un ottimo atleta, infatti è anche diplomato all’istituto tecnico con specializzazione relazioni internazionali e attualmente frequenta giurisprudenza all’Università di Camerino dove si allena per alcuni della sua preparazione atletica. Yassine Bouih ha anche la grande passione del canto ed in particolare il beatbox (la riproduzione di suoni degli strumenti con la bocca) e ha anche fatto alcuni concerti in pubblico.

Nerino Carri

Alpi Apuane: BRILLANO BRANCATO E TERRASI, BUONE PROVE ALLA SCALATA DI SAN PELLEGRINO

lunedì 18 giugno 2018
Belle prestazioni in questo week end per il GP Parco Alpi Apuane. A Chiavari, alla “Mezza Maratona di Chiavari by night”, ottima prova di Nicolò Fazzi che ha terminato con l’ottavo posto assoluto, così come Diego Garbugino (9 assoluto) e Marco De Nevi (39 assoluto); a Firenze, alla “Notturna di San Giovanni”, buone prove di Riccardo Durano (57 assoluto), Marco Mattei (90 assoluto), Alessandro Marlia (147 assoluto), Ludmillo Dal Lago (333 assoluto) e Francesca Tesconi (52 assoluta); a Roma, alla mezza maratona in notturna, ottima prestazione per Lorenzo Checcacci che ha terminato in sedicesima posizione assoluta; a Livorno, alla “Riprendiamoci la vita”, belle prove di Davide Ferrini (7 assoluto), Mimmo Marino (15 assoluto), Marcello Bernardini (18 assoluto) e Nicola Ciardelli (23 assoluto); a Beverino, al “Saliscendi Beverino”, buone prove per Simone Carlini (39 assoluto), Enrico Fantasia (68 assoluto), Daniela Godani (85 assoluta) e Riccarda Tonelli (155 assoluta); a San Pellegrino, alla “Scalata di San Pellegrino”, oro di categoria per Claudio Simi (27 assoluto), argento di categoria per Fiorella Costa (99 assoluta), bronzo di categoria per Franco Cusinato (21 assoluto) e buone prove per Luca Lombardi (8 assoluto), Diego Strina (15 assoluto), Enrico Manfredini (18 assoluto), Riccardo Picchi (19 assoluto), Giorgio Davini (24 assoluto), Adriano Mattei (25 assoluto), Francesco Frediani (26 assoluto), Roberto Cardosi (28 assoluto), Rossano Fanani (34 assoluto), Giuseppe Canale (41 assoluto), Erica Togneri (48 assoluta), Daniele Biagioni (49 assoluto), Raffaele Zamberoni (62 assoluto), Alessandro Marlia (63 assoluto), Sabrina Malatesti (73 assoluta), Giovanni Bergamini (81 assoluto), Riccardo Cheli (83 assoluto), Aldo Leonardi (87 assoluto), Michele Massari (90 assoluto), Emilio Canini (91 assoluto), Roberto Formai (95 assoluto), Francesca Tesconi (100 assoluta), Luca Linari (101 assoluto), Arturo Sargenti (103 assoluto), Paolo Croci (105 assoluto) e Domenica De Martis (110 assoluta); a Telese, al giro internazionale, brillante prova di Alessio Terrasi (8 assoluto); a Galatro, bella vittoria per Alessandro Brancato.

Andrea Cavallini

SULL’ALPE DI S.PELLEGRINO SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE

lunedì 18 giugno 2018
Ben 130 specialisti della corsa in montagna si sono sfidati domenica 17 Giugno 2018 per la 16^ edizione della SCALATA ALL’ALPE DI S.PELLEGRINO, la famosa e storica corsa in salita che parte dalla piazza del comune di CASTIGLIONE GARFAGNANA per raggiungere la piazza di S.PELLEGRINO IN ALPE a quota 1520 dopo un ascesa continua di ben 11 km. La gara anche quest’anno organizzata dal G.P. PARCO ALPI APUANE con la collaborazione del comitato paesano di Chiozza e di Castiglione News e stata patrocinata dal comune di CASTIGLIONE GARF . Sotto l’aspetto tecnico i forti scalatori del G. S. ORECCHIELLA GARF. MARCO GUERRUCCI e ANNA LAURA MUGNO sono stati gli autentici dominatori della gara con il primo che saliva in vetta in solitario fin dai primi chilometri e faceva registrare l’ottimo tempo di 57’48”. Buon secondo posto per il giovane FILIPPO BIANCHI ASD PONTE SCANDICCI in 1h 2’ 53” mentre chiude al terzo posto il recente vincitore delle precedenti due edizioni MARCO ROCCHI MDS PANARIA GROUP
in 1h 4’. Al femminile ANNA LAURA MUGNO vince in 1h 7’ precedendo la giovane ELENA CANUTO ATL. CASTELLO di 5’ e la detentrice del record della gara datato 2014 ROMINA SEDONI del G.S. LAMMARI di oltre 6’. Nella varie categorie trionfo per LUCA DIVERSI e ODETTE CIABATTI entrambi G.S. ORECCHIELLA categoria veterani e per CLAUDIO SIMI G.P. PARCO ALPI APUANE negli argento.
Assegnato al G.s.ORECCHIELLA il memorial G. TAGLIASACCHI mentre GLI AMICI DI GABRIELLO hanno consegnato una targa a MARCO GUERRUCCI in ricordo del medico GABRIELLO ANGELINI ideatore nel 2003 dell’evento.
La piazzetta di CHIOZZA affollata di appassionati e tifosi ha ospitato il cerimoniale delle premiazioni alla presenza delle autorità con il sindaco DANIELE GASPARI e gli assessori GINO MASINI e ROBERTO TAMAGNINI cerimonieri dell’evento.

Graziano Poli

Strachiviol a San Rigo di Reggio Emilia

lunedì 18 giugno 2018
Giornata di caldo estivo ma sopportabile domenica mattina per la Strachiviol che si è svolta a San Rigo al Parco Biasola.
Gli organizzatori della podistica Biasola con a capo il vulcanico Giuliano Mainini avevano predisposto due percorsi non competitivi sui km 3 e km 10 e uno competitivo sulla distanza più lunga. I percorsi sono partiti dal centro di San Rigo, frazione del Comune di Reggio Emilia e mentre passava per Ghiarda e Castelbaldo, il lungo in un continuo saliscendi lambiva il paese di Rubbianino prima di arrivare al parco Biasola.
Il primo che ha tagliato il traguardo della km 10 è stato il reggiano di nascita ma di genitori marocchini Yassine Bouih del gruppo sportivo Fiamme Gialle, che non ha potuto essere proclamato vincitore in quanto atleta d’elite della FIDAL e la Strachiviol era sotto l’egida UISP.
Quindi l’atleta dei Ballotta Camp, l’africano residente nel parmigiano da circa cinque anni Yonas Tsegaye vince in 32’28 la Strachiviol. Per il secondo posto volata fra il formiginese Salvatore Franzese dell’atletica Reggio e il bolognese di San Matteo della Decima Rudy Magagnoli dell’atletica Corriferrara con il primo che con 33’07 alla fine la spunta sul secondo che chiude in 33’08. Quarto e quinto posto per due alfieri della Calcestruzzi Corradini Rubiera, l’arcetano Andrea Bergianti, al traguardo in 33’47 e il reggiano Eros Baldini, all’arrivo in 33’57. Sesto posto in 34’11 per il modenese di Spezzano Luca De Francesco del MDS Panaria Group che precede il compagno di squadra Andrea Spadoni, settimo in 34’27, il baisano Claudio Costi del gruppo podistico La Guglia, ottavo in 35’26, il bolognese Filippo Bovanini dell’atletica Gnarro Jet Mattei, nono in 35’33 e il castelnovese d’adozione Redouhane dell’atletica Castelnuovo Monti, decimo in 36’02.
La trionfatrice della gara femminile è stata in 36’30 la 24enne Elisa Bortoli dell’Esercito che batte la coetanea dello stesso team, Joice Mattagliano, seconda in 36’49. La professoressa dell’Università di Modena e Reggio Emilia, la 47enne reggiana Isabella Morlini dell’atletica Reggio, ha dovuto accontentarsi del terzo posto chiudendo in 38’49 e si lascia alle spalle la novellarese Rita Bartoli dell’atletica Impresa Po, quarta in 38’54, Francesca Campani dell’atletica Scandiano, quinta in 40’17, la modenese di Campogalliano Raffaella Malverti della podistica Correggio, sesta in 42’01, la reggiana d’adozione ma di origini brasiliane Jo Arlene Da Silva del gruppo podistico Taneto, settima in 42’12, Federica Boschetti di San Damaso di Modena del MDS Panaria Group, ottava in 42’36, la russa di origini Evgenia Kovaleva della polisportiva Sanpolese Basket and Volley, nona in 42’55 e Barbara Marini di Reggio Emilia della podistica Le Colline, decima n 44’19.
Dopo la partenza della camminata degli adulti si sono svolte gare giovanili in cui hanno primeggiato: Emma Gualandri nei primi passi femmine della San Donnino di Liguria; Chiraz Romdhani nei pulcini femmine, Sirine Romdhani nelle ragazze e Elia Moretti nei ragazzi, tutti e tre della polisportiva Sanpolese; Mattia Martinelli nei pulcini maschi, Giorgia Urnelli negli esordienti femmine e Luca Annunziata nella stessa categoria maschi, trio della podistica Biasola; Alessandro Bellini dell’atletica Impresa Po nei cadetti.
I partecipanti alla Strachiviol sono stati 842 circa come nell’edizione 2018 di cui 204 nella gara competitiva.
La classifica dei gruppi viene vinta dall’Avis Novellara con 73 iscritti sul gruppo podistico La Guglia Sassuolo 70, la podistica Correggio 58, il Jolly CTL Bagnoilo 57, il Road Runner Club Poviglio 47, il Jogging Team Paterlini Novellara 44, la podistica Cavriago 36, la podistica Faba 33, l’MDS Panaria Group di Sassuolo 28 e lo Sportinsieme Castellarano 26

Nerino Carri

Marzabotto (BO) “La Camminata del Postino”

lunedì 18 giugno 2018
Domenica mattina calda ma non opprimente, siamo saliti a Marzabotto (Marzabot in dialetto bolognese) dove abbiamo preso parte alla camminata ludico motoria denominata “La Camminata del Postino” una delle più impegnative prove del Calendario Podistico Bolognese. Ci troviamo in un luogo per me sacro, Marzabotto è tristemente famoso per l’efferato eccidio nazi-fascista che nulla potrà mai cancellare. la camminata è dedicata al Postino Angelo Bertuzzi che in quei terribili anni tenne il collegamento con la Brigata Stella Rossa comandata dal Comandante Lupo. Fin dal primo mattino molti i podisti in circolazione nella zona degli impianti sportivi che si trovano a ridosso del fiume Reno, veniamo guidati al parcheggio appena entrati in paese, subito notiamo il Gruppo Podistico “la Carriola” proveniente dalla Romagna che con le loro Carriole hanno dato il via ufficiale alla camminata. Dopo aver attraversato una parte del paese puntiamo decisamente al percorso in ghiaia che scorre a fianco del fiume Reno terribili sassi sotto alle scarpe ma si cammina quasi in piano, dopo circa quattro chilometri arriviamo sulla strada che arriva da Pian di Venola una frazione di Marzabotto, la strada diventa in asfalto ma sale decisamente, arriviamo al piccolo borgo di Sperticano è composto da alcune vecchie case in sasso, incontriamo il primo ristoro un piccolo tavolino a fianco della fontana. Siamo al giro di boa del percorso alternativo da km 10 purtroppo hanno dovuto modificare il percorso causa una frana dovuta alle piogge degli ultimi giorni. Dopo il ristoro si sale rapidamente fino all’ultima casa poi inizia il sentiero nel bosco, saranno lunghi chilometri il salita ma fortunatamente a parte la prima parte non c’è fango e siamo coperti dalla vegetazione. Il sentiero diventa sempre più stretto si passa uno alla volta il pericolo maggiore sono i podisti veloci che corrono anche in salita la paura di essere spintonati è tanta, poi incontriamo alcuni tratti esposti ma per fortuna tutto fila via liscio. Finalmente si intravede la luce fuori dal bosco siamo arrivati a Monte Sole dove è posizionato il secondo ristoro neanche a farlo apposta è diventato un punto di ritrovo per molti del Passo Capponi e degli Isssion di Minerbio. Le gambe si sono indurite ma la salita dura è terminata è il punto più alto del tracciato. Si riparte, ora si corre su di un sentiero di crinale non vi dico il panorama sulla valle del fiume Reno da una parte mentre dall’altra quella sul fiume Setta Fantastico!!! Questa parte la si corre per un tratto anche con la Camminata di Monte Sole con partenza da Vado altre bella corsa che avrà luogo nel mese di Luglio che toccherà tutti i luoghi sacri della Strage. Arriviamo al terzo ristoro poi continuando a correre in discesa prendiamo un sentiero che corre attraverso alcuni altipiani, molto accattivante, incontriamo alcuni ciclisti in mountain bike, poi ecco il cartello giallo che ci indica di svoltare a sinistra, il primo pezzo è su terribili sassi poi, per la gioia delle nostre gambe, diventa strada asfaltata. Alla frazione di Canovella, altro piccolo borgo, troviamo il terzo ristoro molto gradito. Una veloce discesa ci porta ad una della piacevoli sorprese dal percorso: la passerella ciclo-pedonale chiamato Il Ponte delle Streghe. E’ un fantastico manufatto in cavi di acciaio e tavolato in legno elastico che collega la frazione con Marzabotto. Confesso che è un po’ inquietante l’attraversamento, si balla veramente molto, ma lo scorcio visivo sul Reno è indimenticabile!!! Ormai siamo arrivati infatti poco lontano si vedono le tende dei capigruppo e gli impianti sportivi. Gran bella camminata dura ma Bellissima!!!

Renzo Barbieri

Campionati italiani allievi, Martina Cornia sul tetto d’Italia

domenica 17 giugno 2018
Una gara emozionante e senza rivali è stata quella di Martina Cornia sui 3000 metri piani, che ha saputo conquistare la vittoria con coraggio e grande maturità tecnica.
Martina Cornia rispetta i pronostici. Che Martina Cornia avesse buone carte da giocare sui 3000 metri piani lo sapevamo, ma è anche risaputo che i campionati italiani giocano sempre scherzi dal punto di vista psicologico. Per Martina non è stato così: dopo una partenza non proprio scattante ha preso nei primi 200 metri il controllo della gara che ha saputo mantenere fino al traguardo. Ci ha provato la Ducoli, portacolori della Free-Zone, a dare del filo da torcere a Martina, che non ne ha voluto sapere, avviandosi verso una progressione decisa e convinta a circa 1200 metri dal traguardo. La Cornia, allenata a Modena da Tiberio Muracchini ha chiuso l’ultimo chilometro in 3’10” realizzando il crono finale di 9’50”46 per soli 46 centesimi superiore al criterio richiesto per la partecipazione al campionato europeo di categoria a Gyor, in Ungheria. La giovane allieva è stata protagonista della sua gara dal primo all’ultimo metro, conquistando un titolo atteso e decisamente meritato.
Gli altri atleti in gara. La Fratellanza ha schierato atleti in moltissime specialità, molto bene la velocità il mezzofondo e i salti. Le gare termineranno domenica mattina dove saranno ancora 14 i titoli in palio da assegnare.

Laura Bertoni

Scalata Castiglione S.Pellegrino

domenica 17 giugno 2018
si chiama proprio così, la scalata da Castiglione a San Pellegrino. Qualche anno fa fu Gianluca Spina a farmi conoscere questa mattata organizzata da Graziano Poli del gruppo Alpi Apuane, ora siamo all'edizione numero 16. Non la corro tutti gli anni, ci torno quando il ricordo della fatica fatta si è un po' affievolito.. Sono 11 km. e passa (11,4 per il satellitare, 11,8 misurati sull'asfalto; evidentemente la pendenza inganna il satellite..) con cui si va dal centro del piccolo e bellissimo comune di Castiglione Garfagnana, ancora rinchiuso nelle sue mura medievali, al ponte, alla mulattiera ed infine alla strada che porta al comune più alto dell'Appennino, San Pellegrino in Alpe, meta di antichi pellegrinaggi ed espiazione. O almeno così è scritto sul cartello di ingresso in paese, lo prendo per buono. La corsa inizia con un'ingannevole discesa al ponte romanico, poi è praticamente tutta salita. La prima parte su una bella mulattiera all'ombra, poi è asfalto e si passa per Chiozza, dove si fa festa al passaggio anche degli ultimi scalatori , E da qui è solo salita, con gli ultimi due km. con una pendenza del 20%. quest'anno poi Graziano ci ha regalato anche un tratto di salita sterrato, co cui arrivare proprio sotto al santuario che custodisce le spoglie di San Pellegrino. Una corsa per me estremamente impegnativa, di cui hoSan Donnino (MO) “15^ Campaz Sotto Le Stelle”
Meravigliosa serata per correre o camminare quella di ieri sera nella splendida cornice della Polisportiva San Donnino a Modena dove si è tenuta la Quindicesima edizione del “Campaz Sotto Le Stelle” una delle Classiche del Calendario Podistico Modenese, una prova in notturna molto mi viene da scrivere sentita, anche per noi del Monte San Pietro (BO) che anche quest’anno siamo riusciti ad essere presenti nonostante a Tavernelle (BO) ci fosse in programma una prova del Challange 2018, anzi alcuni di noi hanno corso la “Doppia” spostandosi velocemente da un luogo all’altro!!! Il percorso è stato quello ormai scontato delle ultime edizioni anche se quando questa corsa aveva una sezione competitiva era organizzata in due giri quasi uguali. L’arco gonfiabile è stato colloca sul viale a fianco del campo da calcetto per poi immettersi sulla strada ciclopedonale che collega San Donnino a San Damaso, passaggio davanti alla Chiesa, avanti in direzione del Ponte di Sant’Ambrogio per intendersi, strade corse e ricorse in innumerevoli camminate ma che al crepuscolo cambiano completamente i colori, le luci danno sensazioni completamente diverse. Poco dopo il ristoro ho incontrato la Teida confesso che è sempre un piacere salutarla ha sempre una parola gentile per tutti Grande!!! Poco più avanti svolta a sinistra, finalmente si sale sull’argine della casse di espansione del Panaro: indubbiamente è la parte più accattivante del percorso ormai le luci della sera sono calate si vedono solo le luci delle vicine abitazioni o delle lampade frontali dei podisti sembrano Gigantesche Lucciole Fantastico!!! Senti cantare i grilli ormai cosa assai rara, tutto diventa più tenue e delicato non mi pare poca cosa non so perché ma il buio dà sensazioni particolari questo percorso lo abbiamo corso e ricorso tante volte ma di notte è veramente particolare, lo stesso correre diventa più facile si paga meno anche a livello di fatica. Superato il frantoio rimaniamo ancora per un po’ sull’argine fino al punto dove iniziano le fiaccole, altra bellissima immagine queste fiammelle che brillano nella notte!!! Le fiaccole ci accompagneranno fino quasi al termine della camminata con l’Arrivo sullo stesso viale della Partenza, ripeto gran bella serata completata dal cosiddetto Terzo Tempo infatti davanti al furgone-tenda dei coniugi Anderlini escono vivande di ogni sorta dal dolce al salato quindi fermarsi è automatico lo spirito di gruppo alza l’asta è questo il senso di tutto quanto. Ho visto quasi tutti i gruppi podisti presenti comportarsi allo stesso modo Gran Bella Storia!!!
Renzo Barbieri
sto tre edizioni differenti. La prima era ancora per pochi appassionati, non tutti di alto livello, una sessantina di matti.. poi ci fu l'anno del boom, con 300 partecipanti e tanta allegria. Quest'anno sono stati 115 i competitivi e 2 i non (io ero uno dei due..), e subito alla mulattiera mi son trovato insieme ai meno veloci, una decina, staccati inesorabilmente. Una gara con alto livello tecnico dei partecipanti, un po' meno partecipata che in passato, con un'arrivo senz'altro più panoramico ma anche meno coinvolgente delle precedenti edizioni. E' però sempre una corsa di quelle da inserire nel proprio palmares, per poter dire "io l'ho fatta"..

Mac

San Donnino (MO) “15^ Campaz Sotto Le Stelle”

domenica 17 giugno 2018
Meravigliosa serata per correre o camminare quella di ieri sera nella splendida cornice della Polisportiva San Donnino a Modena dove si è tenuta la Quindicesima edizione del “Campaz Sotto Le Stelle” una delle Classiche del Calendario Podistico Modenese, una prova in notturna molto mi viene da scrivere sentita, anche per noi del Monte San Pietro (BO) che anche quest’anno siamo riusciti ad essere presenti nonostante a Tavernelle (BO) ci fosse in programma una prova del Challange 2018, anzi alcuni di noi hanno corso la “Doppia” spostandosi velocemente da un luogo all’altro!!! Il percorso è stato quello ormai scontato delle ultime edizioni anche se quando questa corsa aveva una sezione competitiva era organizzata in due giri quasi uguali. L’arco gonfiabile è stato colloca sul viale a fianco del campo da calcetto per poi immettersi sulla strada ciclopedonale che collega San Donnino a San Damaso, passaggio davanti alla Chiesa, avanti in direzione del Ponte di Sant’Ambrogio per intendersi, strade corse e ricorse in innumerevoli camminate ma che al crepuscolo cambiano completamente i colori, le luci danno sensazioni completamente diverse. Poco dopo il ristoro ho incontrato la Teida confesso che è sempre un piacere salutarla ha sempre una parola gentile per tutti Grande!!! Poco più avanti svolta a sinistra, finalmente si sale sull’argine della casse di espansione del Panaro: indubbiamente è la parte più accattivante del percorso ormai le luci della sera sono calate si vedono solo le luci delle vicine abitazioni o delle lampade frontali dei podisti sembrano Gigantesche Lucciole Fantastico!!! Senti cantare i grilli ormai cosa assai rara, tutto diventa più tenue e delicato non mi pare poca cosa non so perché ma il buio dà sensazioni particolari questo percorso lo abbiamo corso e ricorso tante volte ma di notte è veramente particolare, lo stesso correre diventa più facile si paga meno anche a livello di fatica. Superato il frantoio rimaniamo ancora per un po’ sull’argine fino al punto dove iniziano le fiaccole, altra bellissima immagine queste fiammelle che brillano nella notte!!! Le fiaccole ci accompagneranno fino quasi al termine della camminata con l’Arrivo sullo stesso viale della Partenza, ripeto gran bella serata completata dal cosiddetto Terzo Tempo infatti davanti al furgone-tenda dei coniugi Anderlini escono vivande di ogni sorta dal dolce al salato quindi fermarsi è automatico lo spirito di gruppo alza l’asta è questo il senso di tutto quanto. Ho visto quasi tutti i gruppi podisti presenti comportarsi allo stesso modo Gran Bella Storia!!!

Renzo Barbieri

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it - gestione