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Notizie, cronache e bacheca


     

Considerazioni di una trasferta torinese

lunedì 16 gennaio 2017

Nel nostro peregrinare invernale tra i vari cross competitivi , ieri abbiamo partecipato alla 2 edizione dell’Olimpiacross di Settimo Torinese organizzato dall’OlimpiAtletica, società nostra gemellata, per ricambiare la loro visita alla recente San Donnino ten.

Bel circuito molto tecnico con dossi, contropendenze e cambi di direzioni con terreno ghiacciato visto le temperature settimanali sottozero.

Alcuni dati interessanti colpiscono la visuale organizzativa che mi e ci caratterizza da un po’ di anni:

- 600 partecipanti nonostante la concomitanza con un cross fidal a 15km

- 40 over 70 m/f

- 100 alle gare giovanili ( quindi si puo’ correre anche con il gelo….)

- Cross valevole per la Coppa Uisp Regionale molto sentita a livello societario.



Chiaramente Torino è un bacino d’utenza diverso da Modena ma alla fine tutto è proporzionato.

Il campionato di cross Modenese , che con grandi sforzi fidal Uisp e csi stanno cercando di sviluppare anno dopo anno, qui è visto come qualcosa di esclusivo per gli ipercompetitivi ed a chi va ad un certo ritmo.QUANTE VOLTE HO SENTITO LA FRASE “ NON VENGO AL CROSS PERCHE’ VANNO TROPPO FORTE, VADO A CORRERE ALLA SAGRA DELLA POLENTA FRITTA DI PIGNETO”

Il livello medio è senz’altro piu’ alto qui da noi , soprattutto quando al via si presentano i vari top runners che tutti conoscono, ma la partecipazione del podista medio è da applausi ed assolutamente da rimarcare per quanto riguarda Torino . Perche?Ecco..

1) Tutti in divisa societaria con l’attaccamento ai propri colori , senza nessuna “ invenzione pseudofolkloristica carnevalesca”

2) Tutti in regola con il certificato Medico agonistico e controllo attraverso la piattaforma Uisp

3) Chip sempre presente per dare regolarità alla manifestazione

4) Non importa andare piano o andare forte, è importante partecipare per la propria squadra, da qui ne conseguono aggregazione e upgrade di gruppo

4B) Ne consegue che, anche chi va “piano” o è agli inizi, non si spaventi a partecipare a questo tipo di competizioni perché arriva ultimo e/o staccato e quindi non si diverte .Se sono presenti tutti i ritmi , certamente ciascuno si diverte di piu’ cercando il quid agonistico di crescita e di soddisfazione.



Non voglio creare la polemica sul dibattito storico Competitiva/Non competitiva da anni su Modena, e nemmeno dire cosa sia meglio o peggio di qua o di là, ma una cosa la dico..

A me fa molto piacere vedere “tanti giovani di una volta” classe 1934 o 1940 :

- Alzarsi al mattino alle 7 e mettersi il pettorale competitivo in un cross

- Pagare 7-8 euro senza lamentarsi e GAREGGIARE in regola con le norme vigenti

- NON ASSALTARE IN MODO CANNIBALESCO IL RISTORO

- NON AVERE LA MENTALITA’ DELLA PARTENZA AD ORARI ANTELUCANI FANTOZZIANI ( primo partente camminata non comp a San Donnino ore 6.54..stavamo allestendo ndr)

- NON SI PORTANO GENERI ALIMENTARI ALLA SQUADRA COME PREMIO, MA PUNTI PER IL CAMPIONATO



Il Ns CorriEmilia ed.0 è nato appunto come campionato societario , per i diversi elementi che ho esposto precedentemente , perché la società fa gruppo e non deve essere solo una tessera.

Mi piacerebbe vedere società impegnarsi nei vari campionati dove esistono classifiche di società , non in base a presenze, ma a risultati come possono essere, oltre al CORRIEMILIA, appunto il campionato unitario di cross o le varie gare che prevedono speciali formule per le squadre.

Vedo la classifica del cross 2016 : Frignano, Fratellanza, atl Castelfranco, RCM, la Patria e noi Mrc . Cosa non vedo ? non vedo le società che sono stabilmente ai primi 10-15 posti del movimento non competitivo nella fantomatica classifica presenze. E’ CHIARO CHE CI VOGLIONO TUTTE LE OPZIONI ( COMP, NON COMP, CROSS, CAMMINATA ecc ecc ) ma la butto li AI PRESIDENTI dell’ enorme movimento modenese.. PERCHE’ , UNA VOLTA IN REGOLA CON LE NORME VIGENTI, NON CERCHIAMO DI PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE A TUTTO QUELLO CHE PROPONE IL CALENDARIO COMPETITIVO MODENESE? Vedo l’impegno e la fatica di Monduzzi,Pivetti e Ragazzi nell’organizzare il campionato di cross che , a mio modesto parere, a Modena puo’ DECUPLICARE i numeri attuali se solo le società facessero adeguata promozione tra gli “ utenti medi” .

Una frase ricorrente al via di ogni tappa dei cross modenesi : “ SIAMO SEMPRE NOI “



Butto li’ una particolarità presente dei cross piemontesi .

- Ore 10.50 M18-35-40-45 A SEGUIRE NON COMPETITIVI.



Un caro saluto a tutti



Alberto Cattini

Modena Runners club

Alberto Cattini

Villanova, piacevole sorpresa

lunedì 16 gennaio 2017

L’influenza mi ha fatto stare a letto con la febbre per dieci giorni, così la quarta ed ultima prova delle Camminate di Quartiere 2016 è la mia prima corsa dell’anno. Che le camminate di quartiere siano gradite ai podisti nostrani lo si capisce dagli iscritti che oggi sono 1421 nonostante la giornata fredda a zero gradi, così benediciamo la scelta di iniziare alle 9,30 che ci permette di finire sotto il sole e con ben 6 gradi di temperatura. A Villanova di solito ci si passa in tante corse, erano almeno dieci anni che non era sede di partenza cosi ci siamo avvicinati con curiosità a questa manifestazione che ha avuto la partenza davanti alla sede della Pol. 4Ville, poi siamo parte in direzione Modena e dopo essere passati sotto la ferrovia, dopo S.Onofrio e dopo le scuole lasciamo la strada asfaltata per prendere una ghiacciatissima strada sterrata che ci ha portato direttamente sull’argine in direzione Soliera, dove alla deviazione del percorso dei 7 km con gli altri due lunghi c’era il ristoro con un confortante the caldo, dove io, l’Antonella ed il medollese Augusto siamo arrivati in coda al gruppo, poi proseguiamo fino al Passo dell’Uccellino, ex ponte di barche, ora ponte Bailey dove le originali assi di legno sono state sostituite dall’asfalto e destinato in futuro alla demolizione per diventare un ponte a doppia corsia di marcia. Scesi dall’argine si ritorna verso Villanova per il lunghissimo rettilineo dove nella parte finale evitiamo le macchine di chi ha già finito di correre andando sulla provvidenziale ciclabile e ritornando davanti alla sede di partenza. I cartelli indicano che per il percorso dei 14,5 km si prosegue dritto, la voglia di fermarsi è tanta ma siccome ci eravamo promessi di fare il percorso lungo proseguiamo e facciamo quello che è il percorso corto con tanto di passaggio finale dentro alla stazione dei treni di Villanova prima di rientrare alla base, ancora the caldo al ristoro e pacco di pasta d’ordinanza prima di cambiarci e di ritornare a casa. A me il percorso è piaciuto, la corsa è stata organizzata molto bene dalla Pol. 4Ville anche grazie all’aiuto di “Insieme per Ganaceto” ed al Circolo ARCI Lesignana che ha permesso di mettere molto personale a presidiare gli incroci, e questo fa capire che non è necessario essere dei podisti per organizzare bene le corse, è meglio essere delle persone serie, è stata veramente una piacevole sorpresa questa corsa di Villanova tanto che io spero di tornarci anche il prossimo anno. Considerazione finale sulle Camminate di Quartiere 2016 ampiamente positiva, quest’anno poi hanno avuto anche una connotazione di solidarietà con la quota di iscrizione interamente devoluta ai terremotati del centro Italia, concordo con il Mac che si potrebbe sostituire i pacchi di pasta con qualcosa di diverso.

Massimo Bedini

Mascarino Venazzano Castello D'Argile "Camminata dei Presepi"

domenica 15 gennaio 2017

Domenica mattina piuttosto variabile, nuvole con qualche raggio di sole mentre a pochi chilometri di distanza nevica. Ci troviamo nelle campagne tra i Comuni di Castello D'Argile, Pieve di Cento e Argelato, precisamente nella Frazione di Mascarino Venazzano di Castello D'Argile. Si tratta di un piccolo agglomerato di case dove spicca la maestosa Chiesa in stile neogotico tedesco con una cupola di 44 metri, la cui data di costruzione è iniziata nel 1894 ad opera dell'ingegner Francesco Galandi, terminata dal figlio Giuseppe nel 1933. Costruzione atipica in un simile contesto ma indubbiamente particolare che crea una certa curiosità. Si tratta di uno dei primi esempi di utilizzo del cemento armato in una costruzione religiosa. Degne di nota sono le splendide vetrate ed i rosoni ispirati ad episodi biblici. Come di consueto l'interno conserva una splendida ed unica mostra di presepi. La Camminata è organizzata presso i locali del circolo ricreativo, è da considerarsi una classica del periodo invernale, presenti tutti gruppi podistici della Provincia di Bologna quindi il numero degli iscritti risulta essere abbastanza consistente. Come al solito ritrovo presso la tenda della Polisportiva Monte San Pietro (BO), la temperatura poco gradevole stimola a partire quindi viste le mie attuali condizione fisiche decido di andare dopo aver salutato l'amico Claudio Bernagozzi impegnato a consegnare la classifica ufficiale della Maratona di Crevalcore del 6 Gennaio 2017. Inizialmente attraversiamo il paese, poi la direzione è quella verso Pieve di Cento (BO) sulla destra si notano alcuni cacciatori che stanno piazzando le reti per effettuare la battuta alle lepri per il censimento e il ripopolamento: immediatamente i ricordi vanno all'infanzia quando anch'io partecipavo assieme ai miei compagni di classe nelle campagne Crevalcoresi. Mantendo una andatura diciamo di crociera superiamo diversi podisti già sul percorso, si scorgono bellissimi casali di campagna sapientemente ristrutturati che sono diventati veri e propri borghi abitativi. Vengo superato da una carissima amica che alcuni anni addietro correva le competitive con ottimi risultati; ora corre solo per il gusto di correre, ma con velocità ancora notevoli, grande Donatella!!! Circa al quinto chilometro aggancio i miei compagni di società che sono partiti un po’ prima di me, superiamo la deviazione del percorso alternativo da km 7, chiaramente optiamo per il lungo, ecco che appare il ristoro: il the è ancora caldo quindi gradevole. Unico neo, due persone sono poche per gestire il flusso dei podisti. Arriviamo a pochi chilometri dall'arrivo, l'enorme Chiesa di Mascarino si staglia all'orizzonte. Ci troviamo sulla strada principale, le auto aumentano, sono tutti podisti che hanno già terminato la propria prova e stanno tornando a casa. Quando sembra di essere arrivati ecco che il percorso ti porta di nuovo all'esterno del paese per andare a concludersi davanti alla Chiesa. Il ristoro è ben fornito, the caldo, acqua, biscotti e pezzi di panettone in abbondanza, la gestione è di una rappresentanza della Polisportiva Monte San Pietro che molto generosamente ha deciso di dare una mano, Grazie Ragazzi. Premio di partecipazione a scelta: biscotti o piadina. Si chiude anche questa Camminata da considerarsi storica, in mente ho ancora il ricordo del mio primo anno di podismo quando su queste strade si correva la Maratonina del Bruco con la Partenza da Castello D'Argile. Mettiamo in archivio anche questa domenica, i pensieri sono già a Domenica prossima a Pianoro (BO) dove andrà in scena La Mitica Galaverna, le premesse che sia proprio Galaverna ci sono tutte. Permettetemi un saluto ai compagni di Società che Domenica prossima correranno la Maratona e la Mezza a Gran Canaria , un grosso in bocca al lupo.

Renzo Barbieri

A Modena al via le indoor. Cellario firma la seconda prestazione mondiale nei 60. A Villa Lagarina sesto nel cross Giacobazzi.

domenica 15 gennaio 2017

È entrata nel vivo la stagione 2017 con il cross internazionale di Villa Lagarina, che in Trentino ha messo a confronto alcuni dei migliori interpreti italiani della specialità, e l’impianto indoor di Modena dove nelle due giornate di gare sono scesi in pista quasi cinquecento atleti provenienti da tutto il nord Italia.

Modena: la pista di atletica è tra le più veloci al mondo. A scriverlo sabato pomeriggio è stato Giovanni Cellario che ha corso i 60 metri in 6.60. Un tempo strepitoso che lo pone al secondo posto nelle liste mondiali ed al nono posto all-time in Italia. Il neo arrivato in Fratellanza, frutto dell’accordo con l’Atletica Reggio sancito a fine dicembre, ha letteralmente divorato il rettilineo dell’impianto indoor con un concentrato di potenza e dinamicità. “Sono ancora incredulo di quello che ho fatto – le sue parole - anche se nelle gambe sapevo di poter correre forte. Dopo un 2016 fuori dalle gare per infortunio, questo rientro mi da tanta energia. Ora dritti verso gli Europei di Belgrado dove spero di fare bene.”

Cellario ha poi rinunciato alla finale, vinta dal compagno di allenamenti Alexandru Zlatan (Fratellanza) anche lui al primato personale di 6.76 mentre terzo Freider Fornasari (Fratellanza) frutto del vivaio modenese capace di correre in 6.84, anche lui miglioratosi di 15 centesimi dall’anno scorso.

Tra le donne invece ha corso davvero forte Laura Fattori (Fratellanza) anche lei all’esordio con i colori gialloblu. La reggiana ha corso in batteria in 7.76 e poi si è migliorata a 7.74 a soli 8 centesimi dal personale firmato nel 2014.

Lisme vince gli ostacoli, Purboo e Romani bene nell’alto. Nei 60 ostacoli esordio con la divisa della Fratellanza per Yasel Lisme Abril che ha vinto la gara correndo in finale in 8.20, mentre tra gli junior vittoria di Simone Boldrini al primato personale di 8.28. Prima uscita stagionale con i colori della Fratellanza anche per Nicole Romani, giovanissima allieva salita a 1,67 , mentre Kevin Purboo è arrivato quarto nel salto in con 1,98.

Salti: Serra bene nel lungo, Lama esordio nell’asta.
Ottimo esordio nel salto in lungo per Riccardo Serra che ha infilato quattro salti sopra alla misura di 7,40 con il migliore a 7,46 appena un centimetro di meno del vincitore Stefano Braga.
Al femminile invece Federica Pincelli è atterrata a 5,43 al primo salto di gara , misura che l’ha piazzata al quinto posto.

Nel salto con l'asta prima uscita per Francesco Lama con i colori della Fratellanza 1874 che ha valicato la misura di 4,90 per poi fallire i tre tentativi a 5,10 classificandosi secondo dietro Marco Boni (5,25); mentre al quarto posto ha concluso il giovane Davide Tumbarello con la misura di 3,85 ed errori a 4,05.
Secondo posto invece per Camilla Murtas (Fratellanza) nella gara femminile salita a 3,30, mentre Beatrice Gibellini ha superato la misura di 3,10.



Villa Lagarina, neve e freddo non spaventano i crossisti modenesi. Il prestigioso cross trentino della Vallagarina ha salutato la 40esima edizione con un manto di neve e il record di iscritti della manifestazione. Gli atleti a solcare il tracciato di gara sono stati infatti circa 500 tra cui sono spiccati i mezzofondisti di casa Fratellanza di origini pavullesi allenati dal Prof. Bazzani. La gara senior ha visto alla partenza atleti africani che in prima battuta sono stati messi a dura prova da Marco Salami dell’Esercito, che è stato però costretto a cedergli il passo negli ultimi tratti della competizione. Bene Alessandro Giacobazzi, che per la prima volta nella stagione invernale ha solcato i prati dei cross conducendo una gara in rimonta che lo ha visto tagliare il traguardo come sesto assoluto e terzo italiano davanti al celebre ucraino Matviychuk. Nella prova degli allievi exploit di Nicolò Barbieri che ha vinto la gara con un margine di ben 20” sugli avversari, e ventesimo Luca Tedeschini. Buona la performance anche di Samuele Boncompagni, che è riuscito a mettere in gara la fatica dei tanti allenamenti ottenendo un prestigioso undicesimo posto.

Laura Bertoni

Prato solidarietà Grade a Prato di Correggio

domenica 15 gennaio 2017

Giornata prima nuvolosa e poi con sole per la camminata “ Prato solidarietà Grade” disputata domenica mattina a Prato di Correggio ed organizzata dal Circolo Dribbling.
Nella frazione del comune di Correggio i percorsi erano un corto di km 4,2 e un lungo di km 11,3. I tracciati partivano e arrivavano al centro sociale di Prato di Correggio e si snodavano dapprima in strade con poco traffico fino a Lemizzone e quindi sulla pista ciclo pedonale della tangenziale della frazione correggese.
Il percorso lungo non si sa per quale motivo alla fine si è rivelato di km 9 e quindi circa 2 km in meno da quelli dichiarati dagli organizzatori sul calendario podistico reggiano.
Anche se la camminata era non competitiva abbiamo rilevato i vincitori del percorso lungo che sono stati per gli uomini Carlo Bruno dell’atletica Reggio e per le donne Natalia Pagu del Jogging Team Paterlini
I partecipanti alla Prato solidarietà Grade sono stati circa 650 , circa la metà dell’edizione 2015 a cui aveva partecipato un numero abbastanza alto di podisti provenienti dalla provincia di Modena. La classifica dei gruppi è stata vinta dalla podistica Biasola con 97 iscritti sulla podistica Correggio 69, il Jolly CTL Bagnolo 54, l’Avis Novellara 51, la podistica Faba 32, la Lega del Cuore e il Road Runners Poviglio 30, il Jogging Team Paterlini 28, la podistica Bismantova e il Gruppo Ematologia 18, la podistica Luzzarese e la Riese 13.
Gli organizzatori hanno devoluto l’intero incasso della manifestazione al Grade una delle più conosciute Onlus di Reggio Emilia che sostiene l'attività ospedaliera del Reparto di Ematologia dell'Arcispedale Santa Maria Nuova, finanziando progetti di ricerca e assistenza ai pazienti affetti da malattie del sangue

Nerino Carri

Indoor: exploit Cellario, 6.60 a Modena!

sabato 14 gennaio 2017

Sui 60 metri il 22enne emiliano diventa il nono italiano di sempre, con la seconda prestazione mondiale dell’anno

La stagione indoor si apre subito con un exploit. A Modena sui 60 metri Giovanni Cellario (La Fratellanza 1874 Modena) sorprende tutti e conquista il successo in batteria con 6.60, per inserirsi al nono posto nelle liste nazionali assolute di sempre. Ma è anche la seconda prestazione mondiale dell’anno, dietro al recente 6.58 del francese Christophe Lemaitre. Demolito di ben 25 centesimi il personal best: finora il 22enne reggiano aveva, infatti, al suo attivo un 6.85 realizzato nel 2013, dopo aver indossato la maglia azzurra ai Mondiali Allievi del 2011 e aver fatto segnare diverse migliori prestazioni italiane nelle categorie giovanili, come quella sui 60 indoor cadetti (7.12) ed è ancora suo il limite europeo “under 11” del lungo con 5,52. Proviene da una famiglia votata all’atletica: il papà Giampaolo (che è anche il suo allenatore) è stato un buon velocista negli anni Sessanta e la mamma, Francesca Sandrolini, sprinter di livello nazionale, mentre il fratello maggiore Stefano azzurro degli ostacoli, nel decathlon e anche sulle piste di bob.

CELLARIO: "INCREDIBILE, MA E' SOLO L'INIZIO!" - "Sei, sei, zero! - esclama ancora incredulo Cellario - Guardo quelle tre cifre e ancora non ci credo. Erano tre anni che, per colpa di vari intoppi fisici dovuti anche alla crescita (ora è 1,80x75kg, ndr), non riuscivo a gareggiare con continuità. Ma un tempo del genere è da un po' che pensavo di averlo nelle gambe". Il 2016 è stato un anno di attesa. "Nella passata stagione avevamo scelto di saltare le indoor, ma purtroppo all'aperto sono stato subito messo fuori gioco da un infortunio, limitandomi ad una comparsata con la 4x100 alla finale dei Societari a settembre". Un talento giovanile poi un po' rimasto fuori dai radar dell'atletica assoluta. Oggi chi è Giovanni Cellario? "Vivo a Barco, in provincia di Reggio Emilia, ma d'inverno l'impianto indoor di Modena diventa la mia seconda casa per gli allenamenti. Da quest'anno sono tesserato per La Fratellanza 1874. Mi sono appena laureato in Marketing e Organizzazione d'impresa a Reggio Emilia con una tesi sulla psicologia dell'alimentazione. Per arrotondare mi arrangio a fare il personal trainer in palestra". E adesso, dopo questo exploit? "Spero che sia solo l'inizio. Gli Europei Indoor di Belgrado sarebbero un bell'obiettivo. Amo l'atletica e scendere in pista mi dà una carica incredibile!".
(foto: Colombo Fidal)

dal sito Fidal

Camminate di quartiere verso i 40 anni

sabato 14 gennaio 2017

Domani si corre la quarta camminata di quatiere. Quest'anno è stata la solidarietà a caratterizzare la manifestazione; il comitato modenese ha infatti scelto di devolvere l'incasso ai terremotati del Centro Italia. Le camminate di Quartiere sono così arrivate alla vigilia dei 40 anni. Penso che sarebbe bello festeggiare i 40 anni in un modo speciale, magari cambiando qualcosa (orrore.. già tre o quattro gerontocrati del comitato avranno avuto scompensi cardiocircolatori, solo a sentir la parola "cambiando"..). Che ne pensate? A me personalmente non dispiacerebbe, tanto per dirne una, prevedere una medaglia speciale, composta da quattro pezzi; ad ogni camminata si potrebbe dare un pezzo, per poi avere la medaglia completa dopo le quattro partecipazioni. SI potrebbe poi cercare di mettere insieme un po' di materiale e proporre una mostra con gli scatti delle gare di questi ultimi 40 anni.. Ma sono solo due idee; voi che ne pensate? avete qualche altra idea da lanciare? Magari sottovoce, magari in bacheca, cosi' non viene l'infarto a nessuno...
Si, perchè le camminate di quartiere, nella loro modestia, hanno contribuito non poco all'affermarsi della cultura dello sport per tutti a Modena, e penso sia importante insistere a proporre questi principi.
Attendiamo le vostro idee in bacheca !

Mac

La Montefortiana anima le colline veronesi sabato 21 e domenica 22 gennaio.

sabato 14 gennaio 2017

L’IMPERDIBILE APPUNTAMENTO D’INVERNO ARRIVA ALLA 42a EDIZIONE.

Monteforte d’Alpone, 14 gennaio – Presentata oggi alla stampa la Montefortina, giunta alla 42a edizione, la manifestazione che è organizzata dal GSD Valdalpone De Megni, l’appuntamento imperdibile per i tanti podisti che arrivano dall’intera provincia di Verona, da tutta Italia e dall’estero per partecipare ai numerosi eventi del 21 e 22 gennaio. Già dal venerdì sera, però, prende il via il weekend dedicato allo sport, alla natura e al buon cibo con il convegno dal titolo “Farmaci, doping, sport e salute globale”, fine settimana che continua il sabato con la giornata dedicata ai bambini e alla solidarietà e la domenica, quando la Montefortiana entra nel vivo con i diversi percorsi competitivi e non. Due giorni in cui Monteforte d’Alpone, il piccolo paese dell’est veronese, si mobilita per riservare a tutti i partecipanti la calorosa accoglienza che l’hanno fatta entrare di diritto nelle gare più partecipate e conosciute a livello nazionale. «Le gare competitive – anticipa il presidente Giovanni Pressi – sono già arrivate a un buon numero di iscrizioni, con l’Ecorun Collis che ha raggiunto il numero massimo di partecipanti. Questo dimostra l’interesse per la corsa a livello nazionale».

Il programma è quindi ricco di eventi e percorsi tra cui poter scegliere per soddisfare tutti, competitivi e non, chi cerca lunghe distanze, chi dislivelli per mettersi alla prova o chi semplicemente vuole passare due giorni all’area aperta. «In quest’ottica di valorizzazione del territorio – ha spiegato il segretario Gianluigi Pasetto – è nata la Montefortiana che da quaratadue anni emoziona i partecipanti conducendoli alla riscoperta delle tradizioni e specialità delle nostre nonne, come il minestrone degli alpini».

22a Per il sorriso dei bimbi – sabato 21 gennaio, ore 10.00

Già il sabato Monteforte si anima con i ragazzi delle scuole elementari e medie che partecipano alla 22a Per il sorriso dei bimbi, la marcia solidale di 5 km per i ragazzi e 10 km per gli adulti (due giri da 5km) a scopo benefico. I fondi raccolti verranno destinati, come nelle ultime edizioni, ai Camilliani nel mondo per aiutare i bambini più bisognosi. Un momento molto sentito per trasmettere ai più piccoli i sani valori dello sport, sensibilizzare alla pratica sportiva e alla solidarietà verso i loro coetanei meno fortunati. Ai ragazzi è dedicato anche il concorso di disegno “Laudato sì… per Sora Nostra Madre Terra… Custodiscila e rispettala come un giardino”, che ha visto la partecipazione di 2.500 elaborati che verranno premiati il giorno della Montefortiana e saranno in mostra a partire da venerdì alle 17.00.

10a Passi nel tempo – sabato 21 gennaio, ore 13.30

Agli appassionati di storia e vino il sabato pomeriggio è dedicata la Passi nel tempo, la marcia guidata nel cuore del Soave classico alla scoperta di luoghi storici e delle cantine della zona. Un percorso di 8km tra Monteforte d’Alpone e San Bonifacio con tappe nei luoghi più nascosti del territorio.

6a Ecomaratona Clivus – domenica 22 gennaio, ore 8.00

La Montefortiana, nata con il Trofeo Sant’Antonio Abate nel 1975, negli anni si è arricchita anche di due percorsi collinari “Eco”, il primo dei quali è l’Ecomaratona Clivus, gara che fa parte del Grand Prix Iuta di Ultra Trail: 44 km con un dislivello di +1.900mt che si snodano tra i luoghi più belli della Val d’Alpone, Val d’Illasi, Montecchia e Soave. Con partenza da Via Vittorio Emanuele alle 8.00, i podisti affronteranno un percorso immerso nella natura per una gara tecnica che metterà alla prova i podisti più allenati.

2a Ecorun Collis – domenica 22 gennaio, ore 8.00

L’Ecorun Collis è nata lo scorso anno per offrire un percorso più breve, 26 km, e un dislivello meno impegnativo, +900mt, della sorella maggiore Ecomaratona. Dedicata al nuovo vino frizzante di Monteforte l’Ecorun Collis è pensata per ripercorrere i luoghi del trail e offrire ai tanti appassionati di questo tipo di percorsi la possibilità di godere del bellissimo paesaggio sulle colline. Anche quest’anno il percorso è stata accolto con entusiasmo e le iscrizioni sono già chiuse per aver raggiunto numero massimo di partecipanti. La partenza per i 500 runner è sempre da Via Vittorio Emanuele alle 8.00.

42° Trofeo Sant’Antonio Abate Falconeri – domenica 22 gennaio, ore 8.30/9.00

Il famoso trofeo Sant’Antonio Abate Falconeri è l’evento principe della Montefortiana con 18.000 presenze nelle passate edizioni. I partecipanti alla marcia non competitiva, partendo da Piazza Salvo d’Acquisto tra le 8.30 e le 9.00, possono scegliere tra i tre tracciati collinari (con un dislivello tra i +200mt e +300mt) di 9, 14 e 20 km che si snodano tra i paesi delle colline veronesi. Tradizionali come sempre i prelibati ristori che propongono prodotti tipici del territorio, dal minestrone ai tortellini, dalle salsicce ai dolci, il tutto accompagnato dal vino della zona. E proprio i tortellini del Pastificio Avesani la fanno da padroni, «un matrimonio, quello tra il Pastificio e la Montefortiana, ormai consolidato» ha commentato Remigio Marchesini.

23a Maratonina Falconeri – domenica 22 gennaio, ore 9.30

Alle due gare “Eco” della Montefortiana, per ciò ce riguarda le corse competitive, si aggiunge la ventuno km del Soave, la Maratonina Falconeri, che quest’anno raggiunge la ventitreesima edizione. Con partenza da Via Perazzolo alle 9.30 il percorso si snoda sulle colline facendo percorrere ai podisti un dislivello positivo di +300mt. Negli anni ha annoverato presenze quali Stefano Sartori, Franca Fiacconi vincitrice a New York, Salvatore Bettiol, Giorgio Calcaterra e molti altri. Il record maschile appartiene a Kiptolo Nikson Rugut, con il tempo di 1h 06' 21" (2006), mentre quello femminile è di Nyirasambimana Angeline con il tempo di 1h 19' 10" (2011). Anche quest’anno la Maratonina assegna il Trofeo Sante Ferroli per gli atleti tesserati Alpini ANA 2017.

«Il percorso bellissimo – ha commentato Giovanni Pressi, presidente della Montefortiana – che ripercorre l’intera vallata, è molto amato dai podisti, come testimoniano le iscrizioni. L’Ecorun Collis, alla seconda edizione, è chiusa con 500 partecipanti, l’Ecomaratona Clivus sta arrivando al tetto dei 700 iscritti e per la maratonina Falconeri stiamo raggiungendo i 1.000 iscritti». Il paesaggio è ciò che rende unica Montefortiana, «i partecipanti – come ha ribadito Aldo Lorenzoni, il presidente del Consorzio Vini Soave – sono avvolti dalle vigne che li accompagnano dall’inizio alla fine».

9° Gran Premio Pedrollo Giovani Promesse – domenica 22 gennaio, ore 13.45

Chiude il programma competitivo il Gran Premio Pedrollo giovani promesse dedicato ai ragazzi del territorio sul mezzofondo per incentivare la presenza dei giovani e della scuola nel mondo dell’atletica leggera.

XIV Conferenza ScienzaSaluteSocietà – venerdì 20 gennaio, ore 18.00 - 20.30

La Montefortiana è sport a 360°: proprio in quest’ottica venerdì 20 gennaio, dalle 18.00 alle 20.30, si terrà la 14a Conferenza ScienzaSaluteSocietà presso la Sala Convegni “Andrea Bogoni” della Cantina di Monteforte d’Alpone (Via XX settembre, 24). Quest’anno il titolo è “Farmaci, doping, sport e salute globale”, un tema sempre molto attuale e che merita un approfondimento. Dopo il saluto istituzione dell’Assessore alla Sanità della Regione Veneto Luca Coletto la parola passerà a Raniero Guerra, Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, a Ottaviano Iuliano, Maresciallo Esperto della Sezione Atletica del 5º Battaglione carabinieri "Emilia-Romagna" di Bologna e a Giovanna Scroccaro, Direttore Servizio Farmaceutico della Regione Veneto che tratteranno il tema del doping, sia dal punto di vista legale che etico, e dei nuovi sistemi di controllo per prevenire e reprimere il fenomeno grazie anche alla testimonianza di Sara Simeoni, medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1978. Il convegno proseguirà poi la consegna del Premio ScienzaSaluteSocietà 2016 e con l’intervento di Padre Augusto Chendi, Sotto-Segretario Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari della Santa Sede e Giuseppe Recchia, nel suo ruolo di Consigliere della Fondazione Smith Kline, che presenteranno l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.

I partner della Montefortiana 2017

Sono sempre numerosi i partner aziendali che affiancano la Montefortiana, dando alla manifestazione il loro fondamentale supporto. I main sponsor della quarantaduesima edizione sono Falconeri, Pedrollo, Cantina di Monteforte, Collis Cantina Veneta e Pastificio Avesani. L’evento è inoltre organizzato con la collaborazione di Turri, Hawaiki, Lamberti, Meggle, Piccinato Sergio, Autosilver, IperFamila, Techpa, Cose Buone, Dotti il caffè, Eurovo, Adacta Sprint, Dr Ciccarelli farmaceutici, Elda ricotteria, Pepperone Restaurant & Sports Cafè, Ippopotamo. Sponsor tecnico è Errea con il punto vendita GiSport. Media partner è SportDi+.

La Montefortiana è organizzata dal GSD Valdalpone De Megni con il patrocinio della Regione Veneto, Provincia di Verona, Comune di Monteforte d’Alpone, Comune di Soave, Comune di Montecchia di Crosara e Comune di Verona con la partecipazione di Ambasciata della Repubblica di Cina c/o Santa Sede dei Camilliani, M.I.U.R. – U.S.R. Veneto Ufficio VIII – Ambito territoriale di Verona, Fondazione Smith Kline, Glaxosmithkline, Ente Fiera Isola della Scala, Ufficio Pastorale Sport Tempo Libero, Turismo, Pellegrinaggi – Diocesi di Verona, Associazione Amici Di Don Marini, Funivia Malcesine Monte Baldo, Associazione Strada del Vino Soave, Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave.

Il Sindaco di Monteforte, Gabriele Marini ha sottolineato come «la Montefortiana sia un patrimonio di tutta la provincia e che l’ingrediente principale è proprio la voglia di divertirsi e di partecipare».

Numerosi gli altri presenti, dal presidente della Provincia Pastorello al rappresentante dell’Ufficio scolastico Capuzzi fino al rappresentante della Diocesi Don Antonio Giacomelli e al vicesindaco di Soave Gaetano Tebaldi. Diversi gli sponsor e partner presenti: il rappresentante dello IUTA Stefano Scevaroli e Sara Valdo e quello del CSI per le gare competitive AVIS, Errea GiSport, Paolo Menopace della Strade Vino Soave, Ricotteria Elda.

Iscrizioni e informazioni

Per le gare competitive (Maratonina Falconeri e l’Ecomaratona Clivus) le iscrizioni chiuderanno martedì 17 gennaio o al raggiungimento del numero massimo di iscritti, mentre per il Trofeo le iscrizioni saranno aperte anche nelle due giornate della manifestazione nella zona Expo a Monteforte d’Alpone.

Un riconoscimento speciale per i competitivi e i primi 7.000 della marcia non competitiva a quota intera a cui quest’anno verrà regalata una maglia tecnica invernale a manica lunga marchiata Montefortiana 2017.

Tutte le altre informazioni sono disponibili nel sito www.montefortiana.org. È possibile iscriversi presso il GSD Valdalpone De Megni, telefonando allo 045.9586408, mandando un fax 045.7612003, oppure chiamando Pressi allo 349.0854525 o Pasetto allo 338.2663474, o scrivendo una mail a info@montefortiana.org.

UFFICIO STAMPA MONTEFORTIANA

Al via la stagione indoor, a Modena attesi più di 500 atleti.

venerdì 13 gennaio 2017

Con il nuovo anno iniziano anche le gare su pista al coperto e i Cross sparsi per l’Italia. Dopo il Campaccio svoltosi il 6 gennaio questa domenica andrà in scena il rinomato cross di Villalagarina.

Indoor a Modena, esordio dei velocisti e saltatori. Si accendono i riflettori sulla pista indoor di Modena, dove nel weekend si svolgerà il primo meeting della stagione. Ben 500 atleti saranno impegnati nel rettilineo dedicato alla velocità e nelle tre pedane riservate ai salti. Saliranno sui blocchi di partenza dei 60 metri ben 155 uomini e 109 donne, numeri da capogiro.

Non mancherà l’esordio dei reggiani Giovanni Cellario, Laura Fattori e Andrei Zlatan. Nel salto con l’asta occhi puntati su Francesco Lama novità del 2017 in casa Fratellanza, lui che precedentemente vestiva i colori di Imola. Prima volta in casacca giallo-blu anche per Sara Modena che vedremo impegnata nel salto in alto, lei che ha origini trentine e vestiva fino allo scorso anno i colori dell’Atletica Alto Garda e Ledro. Nei 60 metri piani Zlatan si confronterà con Fornasari e Ansaloni della Fratellanza. Nel salto in lungo esordio indoor per i due modenesi Federica Pincelli, che l’anno scorso partecipò ai campionati italiani assoluti indoor e Riccardo Serra.

Cross di Villalagarina alla quarantesima edizione. Il rinomato cross trentino vedrà sulla linea di partenza alcuni dei migliori crossisti italiani, tra cui alcuni dei mezzofondisti di casa Fratellanza. Alessandro Giacobazzi, dopo aver corso la sua prima maratona all’inizio di dicembre, tornerà a cimentarsi sui cross, insieme a lui l’altro pavullese Simone Colombini, che cercherà il riscatto dopo le sfortunate gare dell’autunno. Nella gara senior sarà sulla linea di partenza anche l’olimpionico del Triathlon Davide Uccellari. Nella gara allievi Davide Rossi e Gianmarco Verdi.

Laura Bertoni

"La Corsa in... parole", nasce il concorso letterario della Pistoia-Abetone

giovedì 12 gennaio 2017

Saranno premiate le migliori opere di narrativa e poesia che avranno come protagonista la corsa e tutte le emozioni che può trasmettere.
PISTOIA, 12/01/2017: «Ci sono le corse e La Corsa. Questa è diversa da tutte, più dura, più impegnativa, più affascinante. Questa è La Corsa».

Le parole appassionate di un podista esperto come Stefano Frivoli dimostrano che la Pistoia-Abetone non è solo bella da correre, ma può trasformarsi in un grande contenitore di storie, tutte meritevoli di essere raccontate. Testimonianze come questa, ma anche poesie, racconti e opere di narrativa in genere da oggi potranno partecipare a “La Corsa... in parole”, concorso letterario ideato dall’organizzazione dell’ultramaratona in occasione dell’anno di Pistoia Capitale della Cultura e abbinato alla 42a edizione.

Protagonista principale dell’iniziativa è la corsa e tutto ciò che le ruota attorno: sensazioni, emozioni, luoghi, persone, amicizie, eventi e situazioni legate ad una gara, vissute in prima persona o da osservatore. I partecipanti potranno dedicare il proprio elaborato alla Pistoia-Abetone in particolare o alla corsa in generale, la scelta non influirà in alcun modo sede di giudizio.

Il concorso è aperto a tutti i maggiorenni di qualsiasi nazionalità ed è diviso in due sezioni: narrativa (racconto, reportage, diario, testimonianze) e poesia; i lavori possono essere anche già editi, purché non premiati in precedenti concorsi.

Le opere devono essere consegnate entro il 30 maggio, i vincitori saranno premiati il 24 giugno nel corso di “Benvenuti a Pistoia” Expò Pistoia-Abetone al centro espositivo “La Cattedrale” di via Pertini. Ulteriori dettagli, regolamento e scheda d’iscrizione sono reperibili sul sito web www.pistoia-abetone.net.

Atl.Reggio

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