www.modenacorre.it
www.reggiocorre.it

Notizie, cronache e bacheca


     

IMPORTANTE ! CORSO SULL'USO DEI DEFIBRILLATORI

venerdì 24 febbraio 2017

Corso sui defibrillatori 3.0
Il Comune di Casalgrande, in collaborazione con Ema, organizzerà una serie di incontri aperti a tutta la cittadinanza per la formazione sull’uso dei defibrillatori semiautomatici esterni e sulle pratiche di primo soccorso con svolgimento sabato 11 marzo dalle 8 alle 13, 18 marzo dalle 14 alle 19, 1 aprile dalle 14 alle 19, 8 aprile dalle 8 alle 13, 6 maggio dalle 8 alle 13 e 13 maggio dalle 14 alle 19 presso la sede Ema di Casalgrande. Si tratta della terza edizione di questo corso che vale anche come aggiornamento per chi lo ha già frequentato nel 2015.
La formazione, gestita e coordinata da operatori Ema, ha l'obiettivo d’istruire sul funzionamento del defibrillatore, assicurando l'intervento tempestivo sulle persone vittime di un arresto cardiocircolatorio. Il defibrillatore semiautomatico è un dispositivo medico che può essere utilizzato in strutture sanitarie e non, fisse o mobili, stabili o temporanee. La fibrillazione ventricolare è causa rilevante di decessi sull'intero territorio nazionale e la defibrillazione precoce rappresenta il sistema più efficace per garantire maggiori possibilità di sopravvivenza.
Il vice sindaco e assessore allo sport Marco Cassinadri ringrazia “i volontari di Ema che si sono resi disponibili a organizzare nuovamente questo corso, nonché tutti i cittadini che apprenderanno nozioni sanitarie così importanti. È la prima volta a livello provinciale che parte un’attività capillare e aperta a tutta la cittadinanza di formazione sull’uso dei defibrillatori. A Casalgrande saranno ben tredici le strutture sportive e scolastiche dotate, così da consentire la defibrillazione entro cinque minuti dall'arresto cardiaco, se necessario prima dell'intervento dei mezzi di soccorso".
Le prenotazioni ai corsi vengono accettate unicamente via e-mail a formazione@emilia-ambulanze.it.

Milo Busanelli

Grazie da Arceto

venerdì 24 febbraio 2017

Gli organismi promotori della cena della solidarietà a favore dei terremotati del centro Italia intendono esprimere il loro caloroso ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al grande successo dell’iniziativa.
Un grazie particolare va agli oltre 330 arcetani che hanno partecipato alla cena di sabato 18 febbraio, e ai tanti volontari che hanno professionalmente organizzato e gestito la cucina e il servizio ai tavoli, ma un sentito riconoscimento lo dobbiamo anche alle imprese e alle attività economiche del territorio che hanno creduto nell’iniziativa e hanno contribuito con generose offerte in natura e in denaro.
Infine vogliamo ringraziare i tantissimi concittadini e podisti che hanno preso parte alla camminata pomeridiana della solidarietà e a tutte le persone che pur non partecipando alle iniziative hanno voluto lasciare il loro prezioso contributo tramite offerte in denaro.
Questo grande sforzo comune ha consentito di raccogliere una somma netta di euro 9.170,00, alla quale si è aggiunta l’offerta di euro 2.000,00 da parte dell’Associazione Progetto Anziani Arceto, raggiungendo così la cifra totale di euro 11.170,00. Come già comunicato, la suddetta somma sarà destinata alla comunità di Castelsantangelo sul Nera in Provincia di Macerata, colpita gravemente dal terremoto dello scorso anno e che Arceto ha voluto così idealmente adottare. Per questo l’ultimo ringraziamento ci sembra giusto farlo al grande Cuore di Arceto, un paese che riesce sempre ad unirsi con calore intorno ai progetti e alle iniziative in favore di chi ha più bisogno.

Atletica Scandiano - Comitato Fiera San Luigi Arceto - AssociazioneProgetto Anziani Arceto - Arceto United, Associazione Procomitato Esodati

Alen Sassi

Weekend Indoor e Outdoor con rappresentative regionali e cross

venerdì 24 febbraio 2017

La stagione invernale densa di gare e appuntamenti ha visto lo scorso weekend l’apice con i Campionati Italiani Assoluti Indoor. Le gare in programma però sono ancora molte, e l’attenzione è focalizzata sui campionati italiani di corsa campestre e sulle ultime gare indoor.
Incontro per rappresentative a Modena. Nel palazzetto indoor andrà in scena l’incontro interregionale per rappresentative tra Emilia Romagna, Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Trento, Toscana e Veneto. A scendere in pista saranno gli atleti delle categorie Junior e Allievi/e. Per la Fratellanza, con la divisa dell’Emilia Romagna, occhi puntati su Paolo Pavel Solieri, Nicole Romani, Bianca Mantovani, Matteo Ansaloni, Luca Gobbato, Jeremy Caiumi, Paolo Pavel Solieri e Samuele Campi.
Imola: cross regionale. Ad Imola andrà in scena la terza prova del campionato regionale di cross, che a livello assoluto assegnerà i titoli regionali per l’anno 2017, essendo questa la prova a carattere individuale del circuito. Negli allievi, invece la prova avrà il suo peso al fine di decretare la squadra campionessa regionale e la squadra che sarà convocata in rappresentanza della nostra regione in vista della Festa del Cross, in programma a Gubbio il secondo weekend di marzo.

Laura Bertoni

Maurizio Borsari è il nuovo presidente della Fratellanza

giovedì 23 febbraio 2017

Si è svolta ieri sera presso il campo di atletica l’assemblea elettiva della Fratellanza 1874, dove è stato rinnovato il consiglio che per il quadriennio 2017-2020 guiderà la società.
È stata una assemblea molto partecipata perché la Fratellanza ha vissuto uno storico passaggio di guida. Dopo 58 anni trascorsi in consiglio il presidente Serafino Ansaloni ha deciso di lasciare la guida passando il testimone a Maurizio Borsari.
L’assessore Guerzoni: un sentito grazie ad Ansaloni. L’assemblea è iniziata con i saluti dell’assessore Giulio Guerzoni che ha tenuto a precisare quanto la Fratellanza sia viva in questo momento storico dove la società sta mettendo in cantiere progetti sociali importanti, nonché risultati sportivi e soprattutto il rinnovo di un impianto strategico per la città. Guerzoni ha poi voluto ringraziare Serafino Ansaloni per il lavoro svolto in questi anni e per la importante collaborazione quotidiana con l’amministrazione comunale.
Ansaloni: commozione per il suo saluto. Serafino Ansaloni ha poi letto la propria relazione del quadriennio concluso, che ha portato alla memoria i tanti cambiamenti e le tante persone che in questi 58 anni lo hanno accompagnato alla Fratellanza. Dagli storici Sivelli ed Ariani (che hanno ricoperto anche le cariche di vicepresidente della Fidal), al coeso gruppo di tecnici che sono stati pilastro della società in tutti questi anni (Antonio Brandoli, Renzo Finelli, Giuliano Corradi, Mario Romano e Stefano Ruggeri), senza dimenticare la sua famiglia, con moglie e figlie che lo hanno sempre sostenuto nei tanti impegni da presidente. Il discorso ha poi toccato i punti di svolta della sua presidenza, quali l’unificazione con la Cittadella (ed il ringraziamento al suo presidente Gianni Ferraguti) ed i progetti che stanno nascendo e fortificando la società. Non sono mancati i ringraziamenti all’Atletica Frignano per la collaborazione di tutti questi anni. Per ultimo un sentito grazie a Maurizio Borsari che negli ultimi 8 anni ha svolto il ruolo di vicepresidente, seguendo importanti processi di svolta quali l’unificazione ed il rinnovo dell’impianto che sarà realizzato nei prossimi due anni. Al suo saluto finale l’assemblea si è alzata in piedi per un lungo applauso che ha visibilmente commosso Ansaloni.
Corradi: approvata la relazione del direttore tecnico. L’assemblea ha poi ascoltato la relazione del direttore tecnico Giuliano Corradi che ha citato gli enormi risultati ottenuti negli ultimi due anni, anche grazie all’ingresso in società delle donne. Francesca Bertoni difatti è stata l’unica atleta a vincere un campionato italiano assoluto (non succedeva dagli anni 60’) e la grande soddisfazione di aver portato in Finale Oro sia la formazione maschile che quella femminile. Ottimi anche i risultati del settore giovanile e dei master, altri due settori cardine per la società.
Borsari: un programma di sviluppo. Maurizio Borsari ha poi preso la parola spiegando il suo programma, che punta su alcuni nodi cardine. In primis il mantenimento di una eccellenza sportiva che la Fratellanza ha ottenuto in questi anni e che oggi è importante mantenere. Per farlo sarà fondamentale puntare sulle persone, per rinnovare quel settore tecnico che ha fatto la storia della società. Importanti parole anche per la comunicazione ed il rapporto con gli sponsor , i quali devono trovare nella Fratellanza un importante progetto di valorizzazione e di promozione. Sarà un quadriennio che vedrà il campo di atletica rinnovarsi completamente e quindi una riorganizzazione interna di tutte le figure professionali sarà il nodo per continuare a crescere e svolgere al meglio i ruoli che la Fratellanza ha nella città di Modena.
Eletto il nuovo consiglio. Al termine sono state distribuite oltre 80 schede di voto a cui i presenti hanno indicato i consiglieri tra l’elenco dei candidati.
Il nuovo consiglio avrà le seguenti persone: Maurizio Borsari, Gianni Ferraguti, Mariangela Grosoli, Ferdinando Tripi, Stefano Ruggeri, Paolo Barchi, Alessandro Casarini, Giuliano Corradi, Luca Gozzoli, Gaia Tassi, Mauro Setti, Giorgio Monzani, Alberto Martignani, Luca Goldoni, Giacomo Drusiani.

Fabio Spezzani

UN PEZZO DI RAVENNA NEL MONDO

giovedì 23 febbraio 2017

UN PEZZO DI RAVENNA NEL MONDO: LA MEDAGLIA DELLA XIX MARATONA È UN MOSAICO DA COLLEZIONE REALIZZATO A MANO
Ogni pezzo è esclusivo e realizzato a mano e, essendo in mosaico, porta nel mondo l’arte principe di Ravenna. Sono le medaglie realizzate, anche quest’anno, dalla mosaicista Annafietta per la Maratona di Ravenna Città d’arte che si svolge a novembre. La maratona si conferma unica in Italia sia perchè tocca ben otto monumenti UNESCO, sia per il suo trofeo, vero e proprio gioiello da collezione, ambito dai maratoneti. Per l’edizione 2017 l’artista si è ispirata alle sfumature che animano i favolosi mosaici bizantini, dal verde dei grandi prati riprodotti nelle celebri basiliche di Ravenna ai magnifici colori che solo con le perfette geometrie delle tessere si possono realizzare.
Anche quest’anno è arrivato il momento di svelare la medaglia che l’artista e mosaicista ravennate Annafietta realizza ogni anno per la Maratona di Ravenna Città d'arte. Ogni medaglia è costruita a mano ed è un pezzo originale, un gioiello in mosaico esclusivo per una gara che in questo senso si può definire unica nel mondo. È il settimo anno che l’artista realizza questi trofei, unici nel suo genere. Quello realizzato per questa XIX edizione va ad aggiungersi alla pregiata collezione che caratterizza la manifestazione bizantina.
Per i runner un vero e proprio oggetto del desiderio e vista la grande richiesta che ogni volta arriva al a Ravenna Runners Club, l’organizzazione ha deciso di consegnare la medaglia in mosaico, oltre che ai finisher della maratona e della Half Marathon, anche ai primi 2000 iscritti alla Good Morning Ravenna, la gara non competitiva di 10.5 km.
La Maratona di Ravenna, che si conferma come la nona maratona più importante d’Italia per numero di iscritti, è l’unica che tocca ben otto monumenti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, i Battisteri degli Ariani e degli Ortodossi, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo e in Classe, la Cappella Arcivescovile e il Mausoleo di Teoderico.
“L’idea di una medaglia in mosaico per la Maratona di Ravenna nasce dall’esigenza di poter consegnare ai partecipanti un pezzo di quell’arte che rende celebre Ravenna nel mondo: il mosaico. – spiega l’artista Annafietta -. Pensando alla bellezza dei nostri mosaici e al desiderio manifestato dai maratoneti di portare a casa un pezzo di storia ravennate, ho sempre cercato di ispirarmi ai particolari tipici dei mosaici bizantini.
Quest’anno la medaglia sarà quadrata e con le tessere del mosaico ho realizzato delle sfumature, non un disegno definito quindi ma la tipica forma concentrica creata accostando i cromatismi del verde producendo quella nuance meravigliosa che solo con le tessere del mosaico si riesce a ottenere. È una tipica esecuzione dei grandi mosaici presenti nei nostri monumenti. La scelta del colore invece vuole ricordare i grandi prati di mosaico che caratterizzano le decorazioni delle basiliche di Ravenna”.
“Ogni anno ci troviamo alla presentazione delle medaglie della Maratone di Ravenna constatando quanta attesa c’è da parte dei maratoneti che ambiscono a questo premio. – afferma il presidente di Ravenna Runner Club Stefano Righini –. Abbiamo iniziato nel 2011 e fin dall’inizio è stata apprezzata dagli atleti che si iscrivono per poterla avere.
Questo fatto ci rende ogni anno più orgogliosi perché, grazie alle medaglie in mosaico, portiamo nel mondo una parte dei monumenti di Ravenna. L’unicità della medaglia inoltre ci contraddistingue: non esiste altra maratona che produca i suoi premi in questo modo. Voglio rimarcare il fatto che l’artista Annafietta è già al lavoro per fare le medaglie che saranno consegnate alla gara di novembre, la qualità del manufatto si denota anche da questo”.

Ufficio Stampa Ravenna Maratona

Elena Molaschi e Brian Oddei sono “La Ragazza ed il Ragazzo più veloce di Modena”

mercoledì 22 febbraio 2017

La manifestazione de “Il Ragazzo e la Ragazza più veloce di Modena” ha visto questa mattina scendere in pista i ragazzi delle scuole superiori. Una festa di scuola e atletica ha preso vita nell’impianto indoor della Fratellanza, premiazioni per tutti e numeri da record.
Elena Molaschi si riconferma la più veloce. Per il secondo anno consecutivo Elena Molaschi, studentessa del Cattaneo-Deledda, è stata capace di correre più forte di tutte le ragazze in gara, facendo così suo il titolo di “Ragazza più veloce di Modena”. Il riscontro cronometrico è buono, la giovane sprinter-studentessa ha infatti abbattuto il muro degli 8 secondi correndo la finale in 7”97.
Brian Oddei: il più veloce. Al maschile il titolo di Ragazzo più veloce di Modena è andato a Brian Oddei, studente iscritto al primo anno dell’istituto Corni, che ha corso più veloce dei ragazzi di seconda superiore vincendo la gara. Il suo crono è stato di 7”54.
Prince Ekwueme primo tra i 2001. Nella gara che teoricamente avrebbe dato il vincitore della manifestazione ha primeggiato Prince Ekeueme (Cattaneo- Deledda) che correndo in 7”57 ha realizzato il miglior crono tra gli studenti nati nel 2001. Tempo di tre centesimi superiore al tempo necessario per ottenere il titolo di “Ragazzo più veloce di Modena” aggiudicato al più giovane Oddei.
Alessandra Morandi è la più veloce tra le 2002. Nella gara riservate alle studentesse che nel 2017 compieranno i 15 anni d’età a trionfare è stata Alessandra Morandi del Liceo Tassoni che con il crono di 8”20 ha vinto la gara in finale.
Le scuole più veloci sono il Tassoni e il Corni. A vincere il titolo di istituto più veloce della città sono stati il Liceo Tassoni tra le ragazze ed il Corni per quanto riguarda il settore maschile.
Una manifestazione immancabile. La mattinata ha visto l’impianto indoor riempirsi di alunni entusiasti di partecipare ad una delle più belle manifestazioni scolastico-sportive dell’anno. L’entusiasmo è stato sia dei ragazzi che degli organizzatori, che da anni mettono passione e interesse nelle varie fasi di preparazione e promozione dell’iniziativa. Primo tra tutti Gianni Ferraguti.
“E’ stata una edizione ricca di partecipanti e soprattutto con le scuole medie abbiamo avuto numeri record. Come sempre a vincere è stata l’atletica, capace in poche ore di mettere in movimento centinaia di studenti a confronto tra loro.”
Premi a tutti i partecipanti. Ogni ragazzo che nel corso delle due giornate ha preso parte alle gare ha ricevuto una t-shirt targata Mollificio Modenese Cittadella. I vincitori sono stati premiati con biciclette offerte dalla Banca Interprovinciale. Ad effettuare le premiazioni è stato Francesco Moretti

Classifiche:
Allievi 2001: 1° Prince Ewkueme (Cattaneo-Deledda) 7.57, 2° Andra Barbolini (Corni) 7.62, 3° Tommaso Natali (Corni)7.74, 4° Giacomo Fortini (Tassoni)7.81, 5° Lorenzo Scarabelli(Muratori-San Carlo) 7.84, 6° Federico Fiorini (Fermi) 7.99
Allieve 2001: 1° Elena Molaschi (Cattaneo-Deledda) 7.97, 2° Camilla Fangareggi (Muratori-S. Carlo) 8.22, 3° Lisa Martignani (Tassoni) 8.22, 4° Matilde Masoni (Corni) 8.25, 5° Valentina Gavioli (Wiligelmo) 8.28, 6° Faye Tiddy (Tassoni) 8.28.
Cadetti 2002: 1° Brian Oddei (Corni) 7.54, 2° Riccardo Valentini (Corni) 7.69, 3° Riccardo Magnani (Venturi) 7.81, 4° Stefano Saielli (Corni) 7.84, 5° Christofer Fanò (Fermi) 7.94, 6° Mattia Paltrinieri (Selmi) 7.98
Cadette 2002: 1a Alessandra Morandi (Tassoni) 8.21, 2° Eleonora Ferrari (Venturi) 8.28, 3° Margerita Magno (Muratori- S. Carlo) 8.43, 4° Matilda Brighenti (Selmi) 8.43, 5° Chiara Barozzini (Tassoni) 8.55, 6° Matilde Birolini (Muratori- S. Carlo) 8.69

Laura Bertoni

Trail della Lama

mercoledì 22 febbraio 2017

È mancato il fango alla prima edizione del Trail della Lama svoltasi sabato 18 Febbraio nelle prime campagne a ridosso del centro di Carpi ma non è mancato il divertimento. Un bel gruppo nutrito si è dato battaglia sui sentieri, nei boschi, saltando su e giù dagli argini che costeggiano il Cavo Lama. Nonostante il clima non competitivo si è voluto comunque premiare i primi all'arrivo, ne siamo tutti consapevoli che se le corse non sono competitive si parte comunque con il coltello tra i denti. Lo spirito è comunque rimasto quello della corsa tra amici, tanti sorrisi nonostante il percorso si sia rivelato per nulla banale e la soddisfazione più grande racconta Fabrizio Lobina (ideatore del percorso) è stata la richiesta di un partecipante, subito dopo aver tagliato il traguardo "quando aprono le iscrizioni per il 2018 ?".

Il gruppo più nutrito non poteva che essere la compagine del team Mud & Snow che ha visto primeggiare i propri atleti nelle varie categorie. Tanti i partecipanti che sorridenti e a braccia alzate hanno tagliato il traguardo. Suggestiva la partenza con i colori del tramonto che hanno illuminato i primi tratti dei due percorsi di 12 e 24 km, lasciando spazio con il passare dei chilometri alle lampade frontali. Il TDL non è stato solo corsa, in realtà è stato un sabato di sport e benessere fin dal mattino, alle ore 11.30 presso l'Auditorium A.Loria infatti ha avuto luogo la presentazione dell'ultimo libro di Marco Olmo ma è stata l'occasione grazie agli interventi di Stefano Cappelli primario di Cardiologia, Fabrizio Artioli primario di Oncologia, intervenuti mister 100 km Antonio Caponetto, Nilo Diacci della consulta dello sport di Carpi e infine il sindaco Alberto Bellelli. Interessanti gli argomenti trattati riguardanti alimentazione, integrazione ed effetti benefici sul cuore e su tutto l'organismo. È stata anche l'occasione per devolvere l'intero ricavato all'associazione malati Oncologici di Carpi. "Buona la prima" costuma dire in questi casi, è proprio così, già si pensa alla prossima edizione.



Andrea Fieni

Il carpinetano Enrico Rivi vince il Trail di Riolo Terme

mercoledì 22 febbraio 2017

Domenica scorsa si è svolta la quarta edizione del Trail di Riolo Terme. La manifestazione sportiva organizzata dalla società Te’ Bota, diretta da Massimiliano Conti è stata un’occasione come tutti i trail di vivere il piacere dello sport immersi nella natura. Luogo di ritrovo ,partenza e arrivo è stato l’agriturismo “Il Gualdo di sotto” a Riolo Terme.
L’appuntamento di Riolo Terme del 19 febbraio è statala la seconda tappa del Trail del Poggiolo, un trittico di gare che si concluderà il 12 marzo a Casola Valsenio, nato in ricordo del fratello di Massimiliano Conti.
La tappa di Riolo Terme si svolgeva in tutta l’area del monte Mauro, in una zona che comprende boschi, campagna e i famosi gessi che caratterizzano la geografia del luogo. I concorrenti che partecipavano al trail romagnolo potevano scegliere fra due tipi di percorso : uno competitivo di 21 km con dislivello di 1000 metri , e l’altro non competitivo di 10 km. F
Fra i 180 classificati del Trail di Riolo Terme il primo ha transitare sotto il traguardo è stato il reggiano residente a Carpineti Enrico Rivi in gara in Romagna con i colori dell’atletica Scandiano che ha fermato il cronometro sul tempo di 1h51’30. Il carpinetano è anche uno degli organizzatori dell’Amarotto Trail che si svolgerà il 6-7 maggio a Carpineti sule distanze di km 68, km 48,km 20, km 12 e il sabato la salita al castello di km 1,5
Dietro il reggiano si piazzano due modenesi del Team Mud & Snow arrivati insieme all’arrivo ,Roberto Gheduzzi secondo in 1h55’19 e Enrico Bonati terzo in 1h55’20. Buona la prestazione dello scandianese d’adozione ma di origini bagnolesi Giuseppe Pellacani che arriva decimo in 2h05’50.
Nelle donne vince in 2h24’39 Elisa Zannoni del ASD Tosco Romagnola seguita in 2h26'49 dalla modenese Sonia Ugolini della polisportiva Pavullese e in 2h28ì20 da Sara Restani del Team Granarolo.
Fra le reggiane ci sono la castellaranese d’adozione ma di origini toanesi Daniela Montelli del 3,30 Running Team che arriva quarta in 2h28’41, la scandianese compagna nella vita di Pellacani, Federica Zini 11esima in 2h40’05 e la tanetese Dania Bernardi della podistica Taneto 13esima in 2h44’24

Nerino Carri

La Ragazza ed il Ragazzo più veloci di Modena”. Ludovica Di Bitonto e Niccolò Cavicchioli

martedì 21 febbraio 2017

La Ragazza ed il Ragazzo più veloci di Modena”. Ludovica Di Bitonto e Niccolò Cavicchioli vincono tra le scuole medie.
La trentunesima edizione de "La Ragazza ed il Ragazzo più veloci di Modena" è stata un vero successo. Il palazzetto indoor di Modena ha visto giungere più di 350 alunni provenienti da tutte le scuole medie di Modena, l’unico assente è stato l’Istituto Sacro Cuore.
Titolo di ragazzo e ragazza più veloce delle scuole medie di Modena a Di Bitonto e Cavicchioli. Anche il 2017 ha decrtetato i vincitori di una delle manifestazioni più attese e prestigiose per gli studenti/sportivi di Modena. I 60 metri più veloci sono stati corsi da Ludovica Di Bitonto del Calvino e Niccolò Cavicchioli del San Carlo. Niccolò Cavicchioli ha fatto registare il crono migliore della giornata in batteria, e si è poi migliorato in finale fermando il cronometro sul tempo di 7”70. Al femminile gara senza rivali per Ludovica Di Bitonto che ha corso in 8”29 in batteria cedendo un poco nella finale dove ha comunque intascato la vittoria in 8”34, realizzando tempi tecnicamente validi in ambito regionale.
Bernardi e Opoku i migliori dell’annata 2004. Giulia Bernardi e Goffred Opoku vincono tra i tredicenni. Goffred Opoku, dopo aver ottenuto il secondo posto in batteria, ha vinto la gara in finale con 8”29, precedendo Giuseppe Drago. Giulia Bernardi dopo aver ottenuto il miglior tempo in batteria in 8”92 si riesce a migliorare in finale. La studentessa delle guidotti ha chiuso la gara in 8”79 precedendo Camilla Valentini e Cecilia Rubino.
Tra le scuole le vincitrici sono San Carlo e I.C. Modena. Nella classifica maschile per istituto l’I.C. Modena 10 è risultato il più veloce precedendo le Lanfranco di pochi decimi di secondo.
Al femminile è stato l’istituto San Carlo ad avere la meglio, precedendo di due secondi l’I.C. Modena 10.
Oggi dalle 10:00 alle 12:00 saranno in gara gli studenti del biennio delle superiori (nati nel 2002 e 2003).
Classifiche:
2004 Ragazze: 1a Giulia Bernardi (Guidotti) 8.79 , 2a Camilla Valentini( Paoli) 8.90, 3a Cecilia Rubino (Modena 1) 8.92, 4a Luisa Gozzi (Ferraris) 9.03, 5a Alessandra Piccirilli (San Giuseppe) 9.08, 6a Claudia Coppi (San Carlo) 9.18
2004 Ragazzi: 1o Goffred Opoku (Modena 10) 8.29, 2o Giuseppe Drago (San Carlo) 8.42, 3o Giovanni Meschiari (Lanfranco)8.44 , 4o Dylan Purboo (Modena 10) 8.50, 5o Vincenzo Colombrino (Modena 10) 8.66, 6o Marco Vaccari (Ferraris) 8.71
2003 Cadette: 1a Ludovica Di Bitonto (Calvino) 8.34, 2a Alice Bobbera (San Carlo) 8.78, 3a Clara Lazzarini (San Carlo) 8.86, 4a Irene Ziglioli (Carducci) 8.91, 5a Sofia Longo (San Carlo) 8.92, 6a° Martina Barbiero (Paoli) 9.02
2003 Cadetti: 1° Niccolò Cavicchioli (San Carlo) 7.70, 2° Vittorio Ortuso (Lanfranco) 7.85, 3° Samuel Wiafè (Ferraris) 8.00, 4° Nicolò Brandoli (Modena 10) 8.10, 5° Leonardo Roscelli (San Giuseppe) 8.19, 6° Tommaso Menzani (Carducci) 8.32.

Laura Bertoni

Gianluca Di Meo trionfa in Lapponia

martedì 21 febbraio 2017

Immenso Gianluca Di Meo.
Partito senza svelare obiettivi cronometrici, si era anzi nascosto dietro ad un "ci impiegherò 40/42 ore". Tempo finale, invece, VENTIQUATTRORE e UN MINUTO!!!!
Primo assoluto e record della gara. Questi i numeri della gara di Gianluca.
Immenso.
Gianluca ha vinto una gara tostissima: la Rovaniemi 150 Arctic Winter Race, 150 km sulla neve, trainando una slitta di 17kg di peso, spesso a temperature proibitive, essendo Rovaniemi capoluogo della Lapponia in Finlandia, a 6 km più a sud della linea del circolo polare artico.
Una corsa così, aldilà delle gambe, si vince con la testa.
Come dice lui, "la svolta è avvenuta quando ho cominciato a seguire ed allenare i ragazzi per le corse ed i trail", e chissà che non sia stato davvero così: che alcuni "casi sociali", come li definisce con ironia Alessio Guidi, presidente della società Passo Capponi, società di cui Gianluca è tecnico Fidal e tesserato e da cui proviene la maggior parte dei ragazzi che segue ed allena, abbiano davvero stimolato il coach ad allenarsi con costanza e dedizione.
Chissà che la #curadimeo, hashtag coniato proprio dai suoi ragazzi, non sia stato una pedina del mosaico che Di Meo ha brillantemente composto per portare a termine con successo questa impresa epica.
Complimenti Gianluca, complimenti Campione, adesso sei tu l'uomo da battere.

Cesare Salomoni

Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it - area utenti