Cronache e notizie

Novità di Parma Marathon

giovedì 27 luglio 2017
A poco meno di 90 giorni dal via sono già più di 1.000 gli iscritti alle 3 gare che PARMA MARATHON propone anche per l'edizione del 15.10.17.
Posti limitati per la Maratona, la 30km e la staffetta 4x10,5 ma c'è ancora tempo per riservarsi un pettorale in questa splendida manifestazione e per
divertirsi insieme ai partecipanti, agli organizzatori e a tutta la città.
Confermata anche la camminata "All'Ospedale di Corsa" con la quale si potrà decidere di devolvere un contributo all'Associazione Giocamico nostra Onlus Partner.
Oggi PARMA MARATHON presenta il percorso aggiornato con un paio di assolute novità.
La 30km diventa ancora più allenante. Si partirà al 10°km (i partecipanti verranno accompagnati al mattino sul luogo di partenza)
e dopo 32km si arriverà all'emozionante traguardo nel Parco della Cittadella.
Arrivo unico, quindi, per tutte le gare.
Altra novità pensata per agevolare chi intende avvicinarsi a questo sport è una 10km non competitiva ritagliata sullo stesso percorso iniziale della maratona.
Sul sito www.parmamarathon.it tutte le info per iscriversi a "La Dèsmila" (la 10km non competitiva).
"Con queste novità - fanno sapere dal Comitato Organizzatore - intendiamo rispondere a tutti i suggerimenti pervenuti dopo l'evento del 2016 e alle sollecitazioni che i Runners ci hanno posto durante il tour promozionale che dall'inizio dell'anno ci ha visto presenti in tutta Italia.
Abbiamo fissato obiettivi sfidanti che vogliamo assolutamente raggiungere per offrire nuovamente una grandissima esperienza a tutti i partecipanti e per aumentare la ricaduta positiva della manifestazione sul nostro territorio.
Tutti insieme e con spirito di squadra, tra Partecipanti, Appassionati, Enti, Istituzioni, Squadre Sportive, Sponsor e Partner, siamo certi che questo accadrà.
Per qualsiasi ulteriore informazione come sempre rimandiamo al nostro sito parmamarathon.it ed ai nostri social Facebook ed Instagram.
Parma è una città bellissima: viviamola!
Parma Marathon è una grande sfida: conceditela!

Parma Marathon

Invito alla 2^ ed.“Corri il Cammino delle Maestà”

giovedì 27 luglio 2017
volevamo segnalarvi la 2^ ed. del “Corri Il Cammino delle Maestà”, che si svolgerà in Montereggio – Paese dei Librai, sito nel comune di Mulazzo (MS) in Lunigiana il 12 agosto alle ore 18.
Trattasi di una manifestazione sportiva competitiva che prevede anche una sezione per ragazzi e bambini e una di carattere ludico motorio che, potrà essere affrontata senza nessun limite di età, in compagnia del proprio amico animale.
Una manifestazione che offrirà la possibilità a tutti i partecipanti di calarsi nella magia di questo piccolo borgo della Lunigiana. Il percorso partirà dalla piazza antistante il castello malaspiniano e l’antica Chiesa di Sant’Apollinare, si attraverserà il borgo, i cui nomi delle vie raccontano la storia del paese e dei suoi librai, passando sotto i portali medioevali ci si inoltra in una parte di quel reticolo di sentieri e strade bianche che formano l’antico secolare Cammino delle Maestà, (antico percorso di origine medioevale, collegava la Valle del Vara a quella del Magra, permetteva a viandanti e pellegrini provenienti dalla costa francese e spagnola di raggiungere la Via Francigena e dove le Maestà, bassorilievi in marmo bianco raffiguranti immagini religiose, costituivano vere e proprie coordinate geografiche). Un percorso immerso nella natura che accompagnerà i partecipanti alla scoperta di della esclusiva, unica e singolare storia dei librai di Montereggio, di quegli uomini e donne partiti, lungo queste strade, con le gerle cariche di libri e almanacchi, per andare nelle città del nerd. Ambulanti, in origine spesso analfabeti, divenuti poi bancarellai, librai e persino editori.

Associazione "Le Maestà di Montereggio"
Sede Leg. V. Borgo Mursia,9 54026 Montereggio (MS) Sede Op. Loc. Senato 23 19032 Lerici (SP)
Tel. 328 7559265 - 333 9108178
C.F. 90028190115 Reg. 2237 s. 3
www.montereggio.eu montereggio.eu@gmail.com

Giacomo Maucci

Circolo al Ponte a Iano di Scandiano

mercoledì 26 luglio 2017
Il paese di Iano , nel comune di Scandiano, vicino al torrente Tresinaro ha ospitato domenica mattina la Camminata “ Circolo al Ponte “ organizzata dal Circolo al Ponte con la collaborazione dell’atletica Scandiano.
i podisti presenti hanno corso o camminato su due percorsi: km 5 e km 10. I tracciati con molti tratti in fuoristrada , con salite e discese molto impegnative passavano per La Fornace con le tre caratteristiche Ciminiere dove in passato si produceva calce e gesso , Ca de Caroli, il monte del Gesso, la Madonna di Fatima vicino al monte Vangelo, la Grande Quercia , Pianderna con i tre bellissimi laghetti. In alcuni punti come il monte del Gesso, il monte Vangelo e la Grande Quercia si potevano ammirare bellissimi panorami su Scandian , la pianura Padana e l’Appennino Emiliano.
Come al solito con l’aiuto di uno degli organizzatori del Circolo al Ponte abbiamo rilevato i primi che hanno tagliato il traguardo nel percorso lungo che sono stati per i maschi, il 51 enne rubierese Paolo Carnevali , oggi a Iano con i colori della podistica Rubierese che precede il modenese Gabriele La Barbera del MDS Panaria Group Sassuolo, lo scandianese Marco Bedeschi dell’atletica Scandiano, il cavriaghese Giuseppe Donadei della podistica Cavriago e il reggiano Filippo Bertelli dei Road Runners Poviglio.
La modenese Laura Lolli dell’atletica Ghirlandina vince nelle femmine e batte la reggiana Elena Bellin della podistica Le Colline e la 31enne rubierese Erika Losi della Corradini Rubiera.
Sono stati circa 500 i podisti presenti alla Camminata “ Circolo al Ponte” e nei gruppi il primo posto è della podistica Biasola con 53 iscritti sull’Avis Novellara 40, la podistica Correggio 35, il Jolly CTL Bagnolo 34, la podistica Cavriago 30, l’atletica Scandiano 29, la podistica Bismantova 26, il Road Runners Poviglio 23, la podistica Faba 22 e la Lega del Cuore 18

Claudio Roli

Novità da Zocca

mercoledì 26 luglio 2017
Causa errore di stampa, nel volantino non risulta il fatto che a Zocca - Monte della Riva saranno premiati, oltre agli assoluti, I PRIMI TRE DELLE SEGUENTI CATEGORIE:
A maschile 1999/1978
B maschile 1977/1968
C maschile 1967/1958
D maschile 1957 e precedenti
E femminile 1999/1978
F femminile 1977/1968
G femminile 1967 e precedente
vi aspetto ! Claudio Roli

Claudio Roli

LA Cotta di Frassinoro

mercoledì 26 luglio 2017
Sulle montagne modenesi, a Frassinoro si è disputata domenica mattina La Cotta organizzata dal A. S. Frassinoro
La gara competitiva sui km 9 era valida come quinta tappa del Circuito del Frignano e per il campionato provinciale UISP di corsa i montagna. Partenza e arrivo erano in Piazza Castello e il tracciato si è snodato dapprima in una salita non eccessivamente dura, corribile ma comunque impegnativa, poi in un saliscendi con tratti boschivi e in certi punti vedute panoramiche, infine in una discesa tecnica fino al traguardo.
Fra i 115 classificati la gara maschile vede tre atleti del MDS Panaria Group Sassuolo sul podio, Francesco Bernardi primo in 39'41, Marco Rocchi secondo n 39'48 e Alessandro Donati terzo in 40'06. Al quarto c'è un atleta che corre per la polisportiva Madonnina ma che risiede in provincia di Reggio Emilia a Veggia di Casalgrande, Davide Benincasa che ha concluso in 41'49, Primo reggiano è stato il 39 enne castellaranese Giuseppe Casula, portacolori dello Sportinsieme Castellarano che ha conquistato il nono posto in 44'50 e il compagno di squadra Alessandro Gaspari è arrivato 17esimo in 46'38..
Nelle donne vince in 46'07 l'atleta di casa, la 35enne frassinorese Manuela Marcolini che oggi a Frassinoro ha corso con i colori dello Sportinsieme Castellarano. Seconda si è classificata la sassolese Laura Ricci, tesserata per la Corradini Rubiera che ha terminato la sua gara in 48'20 e ha preceduto Lara Gualtieri del gruppo podistico La Guglia Sassuolo, terza in 50'17 e Eleonora Chiara Turrini , residente a Sassuolo ma in forza alla società reggiana Self atletica che ha chiuso in 51'25

Nerino Carri

Bosco Albergati (MO) "Trofeo berlinguer"

mercoledì 26 luglio 2017
Quella di Bosco Albergati credo che sia una "Serale" ormai classica, è il punto di incontro tra il podismo bolognese e quello modenese, anche se le presenze sono in netto calo, i miei ricordi vanno qualche anno addietro, ho in mente molti più podisti presenti e di conseguenza anche un maggior numero di gruppi podistici iscritti. Serata fresca cielo azzurro con qualche innocua nuvola, la camminata viene gestita ottimamente dal Gruppo Podistico Polisportiva Castelfranco Emilia (MO) il tracciato è quello ormai consolidato delle ultime edizioni, si parte dall'interno della Festa del P.D. per percorre alcuni chilometri all'interno della Città degli Alberi, è un continuo svoltare a destra e a sinistra quasi fosse uno slalom gigante, le piante per fortuna sono cresciute, unico vantaggio è che si corre all'ombra, permettetemi di scrivere che il passaggio sul retro della festa in mezzo alle baracche ed ai cumuli di materiale rimasto non è proprio il massimo, qualche mio compagno di viaggio giustamente obbietta per il percorso utilizzato in origine anche se la mia memoria podistica mi dice che nelle prime edizioni si entrava proprio in Manzolino paese con il ristoro davanti al Circolo ARCI. Finalmente lo slalom finisce i volontari ci aiutano ad attraversare la strada, adesso utilizziamo l'insidioso sentiero ricavato a bordo dei campi coltivati occorre prestare attenzione alle buche, i dislivelli del terreno sono in agguato. Arriviamo sulla strada asfaltata la direzione è quella che porta alla località Madonna dell'Oppio, poco prima dell'incrocio è posizionato il ristoro gestito dall'amico Daniele assieme a due volontarie, saluti di rito con giusti ringraziamenti è ottimamente servito. Svoltiamo a sinistra, alcune mucche al pascolo ci osservano piuttosto perplesse, superiamo l'incrocio che porta a Manzolino, adesso si corre su ghiaia ma per un breve tratto infatti il percorso torna a ritroso sul tracciato dell'andata ancora il sentiero ricavato a bordo dei campi e rientro nell'area della Festa, l'arrivo è posizionato nella zona di alcuni ristoranti, adeguato il ristoro finale, come premio un pacco di pasta da un chilogrammo. Mentre ritiro il premio di partecipazione qualche podista di vecchia data commenta ad alta voce: vi ricordate quando davano la bottiglia di vino agli uomini e la rosa alle donne? Erano altri tempi adesso sappiamo in molti cosa vuol dire organizzare anche solo una "serale" Credo che Bosco Albergati sia una occasione oltre che per correre anche per salutarsi, siamo ormai in odore di ferie ed il movimento podistico in generale tende ad addormentarsi, per poi ripartire verso settembre, si ricordi che abbiamo passato settimane in cui si correva quasi tutti i giorni.

Renzo Barbieri

Comunicato stampa Atletica Reggio del 25/7/2017

martedì 25 luglio 2017
Pista: Zlatan e De Berti sul tetto d’Europa
Strada: i soliti noti Morlini-Magagnoli
Vertical: Polito argento Master

Pista/Grosseto – Argento continentale per Andrei Alexandru Zlatan, “scuola Cellario”, quest’anno in prestito alla Fratellanza Modena. Con la maglia della nazionale il velocista reggiano vince la medaglia d’argento nella 4x100 - schierato come primo frazionista - dei campionati Europei Under 20. Crono finale 39’50 (nuovo primato nazionale juniores), vicinissimi i campioni d’Europa della Germania, al traguardo in 39’48. Questi gli altri tre Azzurri: Nicholas Artuso, Mario Marchei e Filippo Tortu.
Tracce di gloria anche per Michele De Berti, che ha contribuito a portare la 4x400 in finale, ma non è stato schierato nei quattro giri di pista che hanno sancito l’oro Azzurro, con tanto di miglior prestazione mondiale Under 20 (3’08’’68).

Strada/Arceto (RE) – CaccioRun, 7,5 km. Seconda Rosa Alfieri, in versione Podistica Correggio, ottava Dania Bernardi, in versione GP Taneto.

Strada/Bologna – Casaglia-San Luca, 10,2 km con dislivello di 335 metri. Doppietta Atletica Reggio con gli arrivi al traguardo in solitaria di Rudy Magagnoli (35’45, +1’ sugli inseguitori) e Isabella Morlini (41’22, +5 sulle inseguitrici).

Strada/Frassinoro (MO) – La Cotta, 9 km. Nono posto di Giuseppe Casula, in versione Sportinsieme Castellarano.

Corsa in Montagna/Casina – Camminata di Casina, 13 km, valida come seconda prova del Circuito CSI. Non solo il bis di Isabella Morlini, meno di 48 ore dopo la vittoria di venerdì sera a San Luca, ma anche altre quattro vittorie Atletica Reggio. Mettiamo ordine. Nelle Senior primissima Isabella Morlini (1h03’10), con cinque minuti di vantaggio sulle inseguitrici; nella gara maschile secondo Cristian Domenichini, in versione Podistica Correggio, quinto Sebastian Fiorini (1h01’36), nono Gianmatteo Reverberi. Nelle gare giovanili su distanza breve poker di successi: Vanessa Reverberi nelle Esordienti C, Lidia Argento nelle Esordienti B, Matilde Fiorini nelle Allieve e Federico Dorelli negli Allievi; quinta Emma Forsi nelle Esordienti A.

Vertical/Livinnalongo (BL) – Vertical Km Col De Lana, 2 km con dislivello positivo di 1000 metri, valevole per i campionati italiani Master. Argento F45 per Sabrina Polito, seconda in 52’33. Quinto M40 Giuliano Gherardi (42’11).

Il 6 agosto il Trail del Fojonco – Domenica 6 agosto alle ore 9 il Trail del Fojonco al Rifugio di Pratizzano (RE), evento targato Atletica Reggio, valido per Trofeo Appennino e Trail Uisp Emilia Romagna. Previste due camminate non competitive (3 e 10 km), un mini trail giovanile e, piatto forte della manifestazione, tre trail competitivi: lungo (Monte Casarola, 33 km, d+2000m), medio (Passo Scalucchia, 22 km, d+1200m), corto (Monte Ventasso, 12 km, d+750m).
Info, contatti e iscrizioni: http://www.atleticareggio.com/eventi/trail-del-fojonco/

Alex Bartoli - Addetto stampa atletica Reggio asd

I reggiani Sabrina Polito e Giuliano Gherardi al Vertical Km Col di Lana

martedì 25 luglio 2017
Domenica 23 luglio in Veneto, a Livinallonga , paese vicino alla Marmolada si è svolto il Vertical Km Col di Lana.
Quasi duecento concorrenti sono partiti dalla piazza di Pieve di Livinallongo per arrivare sulla cima del Col di Lana (2425 metri). Il percorso prevedeva in soli due chilometri, 1000 metri di dislivello. La gara era valida per il Campionato Italiano Master con una grande partecipazione di atleti di ogni categoria, che hanno potuto confrontarsi con altri atleti della stessa età.
Al Vertical veneto , specialità della corsa in montagna che prevede in pochissimi chilometri di superare un grosso dislivello, hanno partecipato anche due atleti della provincia di Reggio Emilia, i coniugi Sabrina Polito e Giuliano Gheradi. Il miglior risultato è stato ottenuto dalla reggiana d’adozione Sabrina Polito che è riuscita a conquistare l’argento nella categoria F 45 ed è arrivata nona assoluta fra le donne in 52’33.
Nelle femmine la vittoria se la è aggiudicata Cecilia De Filippo della Dolomiti Skialp in 42’35,seconda Alba De Silvestro del C. S. Esercito in 42’51 e terza la norvegese Eli Anne Dvergsdal in 43’28.
Il 44enne Giuliano Gherardi residente a Reggio Emilia , di professione imbianchino è arrivato quinto nella categoria M 40 e al 30 posto assoluto nella classifica maschile in 42’11
Il Vertical Km Col di Lana è stato vinto dallo sloveno Nejc Kuhar Team La Sportiva in 34’08 davanti a Manfred Reichegger del ASV Muhlwald, secondo in 34’21 e a Manuel Da Col del Team Scoot Marciatori Caialzo, terzo in 34’55

Nerino Carri

Marcia dei 2 Laghi a Casina

martedì 25 luglio 2017
Si è corsa domenica 23 luglio a Casina la Marcia dei 2 Laghi , seconda tappa del Circuito podistico della Montagna del Centro Sportivo Italiano di Reggio Emilia, organizzato dalla società sportiva Real Casina. Teatro della manifestazione è stata la Casa Cantoniera sulla SS63, sita in centro a Casina dove ci sono stati il ritrovo, la partenza e l'arrivo . La Marcia dei Due Laghi è un appuntamento classico del podismo reggiano e nel corso degli anni questo evento ha visto tra i suoi protagonisti importanti maratoneti, volti noti di questo sport come Gelindo Bordin, oro olimpico a Seul nel 1988, e Stefano Baldini, oro olimpico ad Atene nel 2004.
Il percorso della gara competitiva è lungo 13 km e si snoda fra alcune delle zone più belle del Comune di Casina dal punto di vista paesaggistico con passaggio dal Lago del Tasso e Lago dei Pini.
Nella gara adulti di km 13 vince il casalgrandese Davide Scarabelli dell’atletica Scandiano che conclude in 58'58, il correggese Cristian Domenichini della podistica Correggio arriva secondo in 59'19 e il reggiano residente a Rivalta Emanuele Tondelli della BCPIT Montecavolo si classifica al terzo posto in 59'37. Quarto posto in 1h00’59 per il reggiano di Talada Patric Gaspari dello Stone Trail Team e quinto in 1h01’36 il 20 enne di Reggio Emilia , Sebastian Fiorini.
Al sesto posto è arrivato in 1h01’37 il castelnovese , ex nazionale di sci nordico , Fabio Pinelli dello Stone Trail Team di Castelnuovo Monti che però un'errata segnalazione del personale lungo il tracciato ha fatto sbagliare percorso all’atleta di Castelnuovo Monti quando era in testa alla gara. Dietro al castelnovese sono arrivati llo scandianese Andrea Mattioli dell’atletica Scandiano in 1h02’17, il cadelboschese Valdo Cristian della Futura Running in 1h02’65, il montecchiese , speaker in molte manifestazioni podistiche Gianmatteo Reverberi dell’atletica Reggio in 1h04’07 e il reggiano Andrea Scerrino della podistica Biasola in 1h04’15
Nelle donne ennesima vittoria per la tre volte campionessa mondiale di corsa su ciaspole, la reggiana Isabella Morlini , portacolori dell’atletica Reggio che non ha avuto rivali ed ha terminato all’ottavo posto assoluto in 1h03'10, La vincitrice dell’edizione 2016, la novellarese Rita Bartoli dell’atletica Impresa Po ha chiuso in 1h08'10 al secondo posto e la modenese di origini ma di residenza albinetana , Fiorenza Pierli della Corradini Rubiera è terza in 1h12'05. Nelle posizioni che seguono ci sono: la fisioterapista reggiana Bianca Andreoli della Self atletica in 1h16’12, la rubierese Patrizia Biolchini della polisportiva Rubiera in 1h23’21, Michela Abati dello Stone Trail Team in 1h34’22, Tatiana iemmi in 1h34’45 e Monia Fontana in 1h36’21 ,entrambe dell’atletica Castelnuovo Monti, Margherita Gandolfi dello Sportinsieme Castellarano in 1h37’46 e Maria Coniglio dell’atletica Castelnuovo Monti in 1h43’07
I vincitori delle varie categorie giovanili sono stati: negli esordienti femminili C:Vanessa Reverberi, negli esordienti femminili B: Lidia Argento, nelle allieve Matilde Fiorini e negli allievi Federico Dorelli, tutti dell’atletica Reggio:; nelle esordienti femminili A ,Martina Bolognesi dell’atletica Scandiano e dello stesso team Gabriele Verona negli esordienti maschi A , Gabriele Bergianti ne cadetti; Pietro Cilloni negli esordienti maschi C , Simone de Pietri negli esordienti maschi B ;Francesca Tincani nelle ragazze tutti e tre dell’atletica Castelnuovo Monti e Samuele Soriani dell’atletica Borgo Panigale nei ragazzi.
L’evento podistico di Casina ha visto alla partenzai 100 atleti competitivi nella gara adulti, 62 in quella giovanile e 144 non competitivi.

Nerino Carri

Reggio alla Cima Tauffi

martedì 25 luglio 2017
Sabato 22 luglio sulle montagne modenesi, a Fanano è andato in scena il Cima Tauffi Trail organizzato dal ASD Cima Tauffi
Le partenza e gli arrivi del trail modenese sono avvenuti tutti da Fanano e i percorsi erano tre: il Cima Tauffi Trail di km 60 con dislivello positivo di metri 4000; il Cima Tauffi Light Trail di km 35 con metri 2000 di dislivello positivo e il Cima Tauffi Easy Trail di km 12 con metri 450 di dislivello positivo.
il Cima Tauffi Trail si svolge in uno dei luoghi più belli dell’Appennino Tosco Emiliano e in gran parte nel Parco del Frignano dell’Alto Appennino Modenese, dominato dal monte Cimone, dapprima su sentieri che si snodano tra valli di castagneti, faggeti, pinete e una volta che si raggiunge il crinale se il tempo lo consente si può vedere il mar Tirreno.
Nella km 35 grande prestazione della reggiana nata a Reggio Emilia ma attualmente residente a Quatteo Castella , la 47enne Antonella Bignardi, portacolori della podistica Le Colline che ha vinto il Cima Tauffi Light Trail in 4h46’14 arrivando 15esima assoluta, Alle spalle della castellese ci sono la modenese Sonia Ugolini della polisportiva Pavullese che chiude in 5h06’14 e Laura Poli del Team Mud & Snow, 5h17’34 il suo tempo.
Sempre nella km 35 buona la prestazione del reggiano Matteo Fontanesi della palestra Eden di Villa Cella, sesto in 4h09’37 e del bagnolese di origini ma scandianese di residenza , Giuseppe Pellacani dell’atletica Scandiano che arriva 17esimo in 4h47’32 . Il vincitore del Cima Tauffi Light Trail è stato il modenese Enrico Bonati del Team Mud & Snow in 3h47’09 seguito dal compagno di squadra Roberto Gheduzzi che conclude in 3h53’25 e da Mirco Ligori in 3h54’25.
Fra i reggiani nella Cima Tauffi Trail di km 60 la migliore è stata la 40enne Daniela Montelli che anche se corre per una società modenese il 3,30 Running Team è nativa di Scandiano ed è residente a Castellarano e la castellaranese è arrivata terza assoluta in 9h22’25 ed è stata preceduta dalla vincitrice, Lidia Mongelli della Correrepollino che ha terminato in 7h59’36 al terzo posto assoluto e dalla parmigiana Katia Fori , al traguardo in 8h34’04 ( quarta assoluta).
Lo specialista di gare di trail , il modenese Giulio Piana del Team Mud & Snow vince la km 60 al maschile nel tempo di 7h05’42 e batte Giuseppe Gheduzzi, secondo in 7h39’51 e Marco Predolini della polisportiva Albosaggia, terzo in 8h35’55.
Il miglior uomo reggiano nella km 60 è stato Il miglior uomo reggiano nella km 60 è stato Adeodato Ceci residente a Reggio Emilia ma che corre con la società parmense Kinomana che ha chiuso al nono posto in 8h56'21 ed è stato seguito da Alessandro Micich del Marathon 63 , 21esimo in 10h02’44 seguito al 26esimo posto da Francesco Bonanno della Self atletica in 10h14’50 e il compagno di squadra il vezzanese Roger Fiorini che arriva 31esimo in 10h20’49; al 50esimo da Luigi Cilloni dell’atletica Castelnuovo Monti in 11h30’05 e la 98esimo da Marco Narcisi della podistica Correggio in 12h58’43.
La Cima Tauffi Easy Trail di km 15 è stata vinta da Andrea Cassanelli in 56’05 fra i maschi e dalla parmigiana Valeria Poltronieri del Circolo Minerva in 1h00’28 fra le donne.
Ottimo il numero dei classificati al Cima Tauffi Trail con 316 atleti che hanno tagliato il traguardo di cui 113 nella km 60, 142 nella km 35 e 61 nella km 12

Nerino Carri

Reggio alla Casaglia - San Luca

martedì 25 luglio 2017
Alle 21 di venerdì 21 luglio ha preso il via la 35° edizione della storica corsa podistica Casaglia-San Luca, classica del podismo bolognese. La manifestazione, organizzata dalla polisportiva Acquadela, è svolta su un impegnativo percorso di 10.2 chilometri sui colli della città felsinea, con un dislivello di 335 metri.
La partenza e l’arrivo di quest’anno sono stati in piazza della Pace, davanti alla torre di Maratona dello stadio Dall’Ara e il tracciato sale fino alla Basilica di San Luca da dove si può ammirare di bei panorami sulla città di Bologna e le montagne circostanti e quindi con una ripida discesa si riporta al traguardo.
Nella Casaglia .San Luca al femminile ancora un successo della professoressa reggiana all’Università di Modena e Reggio , Isabella Morlini, tesserata per l’atletica Reggio che ha completato la gara in 41’22. Al secondo posto, staccatissima dall’atleta di Reggio giunge la bolognese Elisa Bettini della polisportiva dilettantistica San Rafael che chiude in 46’32 e batte Elena Di Vittorio del ASD F70 Freesport, terza in 48’15.
Negli uomini vittoria di un altro atleta dell’atletica Reggio, il bolognese di San Matteo della Decima, Rudy Magagnoli, al traguardo in 35’45 e alle sue spalle ci sono il marchigiano di origini ma che attualmente risiede in Lombardia per motivi di lavoro, Marco Eboli del gruppo sportivo Gabbi, secondo in 36’43 e il bolognese Elia Generali dell’atletica Castenaso Celtic Druid , terzo in 37’13. Di squadre reggiane era presente alla Casaglia-San Luca anche Simone Occhi della Self atletica che ha concluso al 20esimo posto in 42’08.
Ottimo il numero di classificati alla Casaglia-San Luca che sono stati 295 di cui 228 uomini e 67 donne

Nerino Carri

RUNNER IN VISTA

lunedì 24 luglio 2017
Giovedì 20 luglio, ai laghi di Campogalliano, c’è stata una grande festa di
sport e solidarietà. Una camminata non competitiva in cui sono stati raccolti
oltre € 1.300 che sono stati donati interamente dall’Unione Italiana Ciechi. Più
di 260 persone si sono date appuntamento in via Albone ed hanno contribuito
a rendere una corsa in un momento di inclusione e condivisione. L’articolo
potrebbe finire qui e da organizzatore posso dire che non ci sarebbe bisogno
di aggiungere altro. Ma sento il bisogno di ringraziare tutti coloro che erano
presenti e tutti quelli che, non potendo venire, ci hanno comunque aiutato a
promuovere l’iniziativa tramite i Social Network, i giornali o il semplice
passaparola.
È stata una giornata perfetta: prima della gara sono state date le t-shirt
(tecniche) a tutti i partecipanti. NESSUNO, e ribadisco NESSUNO, è partito
prima! Miracolo? No. Spirito di condivisione. Tutti hanno voluto partecipare a
questa grande festa. Nessuno ha voluto mancare alla foto di rito sotto l’arco
della partenza. Bambini, nonni con il passeggino, studenti, camminatori e
runner sono stati i protagonisti di questa 5 km ricca di emozioni, all’interno di
uno degli scenari naturalistici più belli di Modena e provincia.
La corsa era aperta a tutti ed ognuno poteva affrontarla come preferiva: da
solo, in compagnia, provando l’esperienza di correre al buio o
accompagnando un non vedente. Prima della partenza sono state individuate
alcune coppie formate da un non vedente o ipovedente e da un podista che
ha deciso di fargli da guida. La cosa bellissima è stato vedere quanto sia
immenso il cuore dei podisti modenesi. In tanti hanno chiesto di poter aiutare
un non vedente a percorrere questi 5 km. Purtroppo (per fortuna) non c’erano
abbastanza amici non vedenti. Vittorio, della podistica di Campogalliano, ha
deciso di accompagnare Nadia, una ragazza ipovedente. Alla fine della
corsa, intervistati dallo speaker, hanno raccontato di aver condiviso una
bellissima esperienza. Lo stesso Vittorio, ha confessato al microfono di
essersi emozionato moltissimo e che grazie a questa esperienza ha capito
ancora di più quanto noi normodotati siamo fortunati: “Un’esperienza che
sicuramente mi ha arricchito”.
Diversi podisti, lasciandosi accompagnare da un amico, hanno voluto provare
l’esperienza di correre bendandosi gli occhi con la fascia scaldacollo che
veniva data al momento dell’iscrizione; dai racconti a fine camminata ciò che
si prova è molto soggettivo. Alcuni ci hanno detto di non esserci riusciti,
troppo forte come esperienza. Altri che hanno provato un senso di vuoto:
“Provi la sensazione che il prossimo passo sia sul ciglio di un burrone”.
Alla fine della corsa è stato consegnato a tutti un pacco gara, a detta dei
presenti, degno di una maratona! Sacca porta indumenti, scaldacollo,

nastrino, t-shirt tecnica, birra artigianale da 1 lt (BIRRA 32), una confezione di
succhi di frutta (SANTAL) e una confezione di passata di pomodoro (CIRIO).
Alcuni ci hanno detto che se si fosse saputo del pacco gara che veniva dato
ci sarebbero state le file! Lo sappiamo. Non l’abbiamo detto proprio per quel
motivo. La partecipazione doveva essere “sincera” e non drogata dalla
bramosia per un pacco gara.
Amici, sport e solidarietà, cosa chiedere di più dalla vita!

Emilio Mori

Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it - gestione