Cronache e notizie

Camminata della Pasquetta Sportiva e la Un Po di Trail a Gualtieri

martedì 23 aprile 2019
Cielo nuvoloso con minaccia di pioggia rispetto alla bella giornata di sole splendente dell’edizione 2018, per la Pasquetta Sportiva, con la Camminata della Pasquetta e la Un Po di Trail, che si è disputata domenica mattina 21 aprile a Gualtieri.
Gli organizzatori dell’atletica Gualtieri avevano predisposto due percorsi non competitivi di km 5 e km 10 e uno competitivo denominato Un Po di Trail di km 20. I tracciati non competitivi con partenza e arrivo nella bellissima piazza Bentivoglio si sono svolti per la maggior parte su piste ciclabili nella zona golenale del fiume Po fra i comuni di Gualtieri e Guastalla. Il percorso competitivo invece dei km 20 dichiarati dagli organizzatori è risultato di circa km 21,4 ed era quasi completamente su carraie, strade ghiaiate, sentieri, tratti di spiaggia nella golena del Po.
Nella Un Po di Trail i classificati sono stati 113, circa la metà del 2018, in cui gli atleti giunti al traguardo erano stati circa 220, flessione forse causata dal periodo vacanziero fra Pasqua , 25 Aprile e 1° Maggio. Bisogna far rilevare anche che ci sono stati molti tagli e allungamenti del percorso forse causati da non buone segnalazioni da parte degli organizzatori e che il quarto in classifica è stato squalificato per aver tagliato il tracciato per sua stessa ammissione.
Per la terza volta consecutiva a tagliare per primo il traguardo della Un Po di Trail è stato il mantovano Lorenzo Gardini, a Gualtieri con i colori della società reggiana G.A.S.T. Onlus in 1h21’55 seguito dai modenesi, Massimo Sargenti del 3,330 Running Team in 1h28’13 e Luca Orlandi del Modena Runners Club in 1h28’38 (ottavo nel 2018). Quarto posto in 1h28’38 per il reggiano residente a Forche di Puianello, Yuri Cornali dell’atletica Scandiano; quinto in 1h31’36 il modenese Marco Gibertini del 3,30 Running Team, sesto in 1h32’56 il cadelboschese Devis Incerti dei Runcard; settimo in 1h38’05 il mantovano Eugenio Bellini del gruppo podistico AVIS Suzzara; ottavo in 1h40’33 Filippo Ronchini della polisportiva Sanpolese; nono in 1h40’42 il 55enne Luca Pardini della società parmigiana Kinomana; decimo in 1h41’25 Alessandro Zagatti della palestra Eden Sport di Villa Cella.
La vincitrice della gara femminile è stata in 1h38’29 l’inglese che fino a due anni fa risiedeva a Reggio Emilia, adesso abita a Bologna, Jane Bethany Thompson, alla Un Po di Trail con la casacca dell’atletica Reggio, che si è lasciata alle spalle la vincitrice dell’edizione 2018, Simona Rossi, residente a Stiolo, paese vicino a Correggio, in forza alla podistica Correggio, al traguardo in 1h42’29 e la brasiliana di origini ma residente da tanti anni nel reggiano, Jo Arlene Da Silva del gruppo podistico Taneto, all’arrivo in 1h50’08.
La veneta Debora Paparella del gruppo podistico Villafranca di Verona è quarta in 1h50’55; la modenese Stefania Pantaleoni della Aneser Novi quinta in 1h53’05; la guastallese d’adozione ma di origini argentine Viviana Solis Wedel della polisportiva Sanpolese sesta in 1h53’49; la 59enne novellarese Paola Bertolucci del Jogging Team Paterlini settima in 1h55’18; Catia Alfini della provincia di Modena dell’atletica Frignano - polisportiva Pavullese ottava in 1h58’59; la reggiana Valeria Ferroni del gruppo della sesta classificata, nona in 2h03’59 e la cadelboschese Alice Beltrami della Futura Runnig decima in 2h05’51.
La giornata con minaccia di pioggia anche se con qualche sprazzo di sole non ha permesso l’afflusso nel comune della bassa reggiana di 1875 persone come nel 2018, ma di un numero leggermente inferiore, 1215.
Nei gruppi il primo posto se l’ho aggiudica L’AVIS Novellara con 105 iscritti seguita dal gruppo podistico Villafranza 69, dall’AVIS Suzzara 68, la podistica Biasola e il Jolly CTL Bagnolo 41, l’AVIS Luzzara 33, l’A.S.D. Gualtieri 33, la podistica Correggio e il Jogging Team Paterlini Novellara 32 e La Lega del Core AVIS Comunale Reggio Emilia 31.

Nerino Carri

“50 Km di Romagna” Camp.Italiano Assoluto e Master Castelbolognese

martedì 23 aprile 2019
38^ “50 Km di Romagna” Campionato Italiano Assoluto e Master Castelbolognese (Ra) – Giovedì 25 aprile 2019
CASTELBOLOGNESE (RA). L’immediata vigilia della 38^ “50 Km di Romagna” per lo staff organizzatore della Podistica Avis vive su sentimenti contrastanti. Da una parte la gioia di aver ulteriormente alzato l’asticella numerica, visto che le iscrizioni agonistiche sono schizzate a quota 1.200, nuovo record forse dovuto al richiamo del Tricolore Assoluto e Master di specialità. Dall’altro l’amarezza che quasi certamente si dovrà dire di no a parecchi, se si contano le incessanti telefonate d’informazioni ricevute nel periodo pasquale, perché il tetto massimo di adesioni è stato fissato a 1.300. In questo caso quindi i ritardatari “cronici” rischiano grosso. La partenza da Piazza Bernardi del Campionato Italiano Assoluto e Master, assegnato per la quarta volta in 14 edizione dalla Fidal, e seconda tappa del “Trittico di Romagna”, è fissata per le 8,30 ed il percorso nella prima parte lungo la Casolana è prevalentemente in salita, sino al gpm di Monte Albano (una scalata che da Casola Valsenio per 5 km vanta un dislivello di 265 metri). Dal trentesimo finalmente ci si godrà il panorama della discesa verso Zattaglia, ma il successivo tratto in direzione Villa Vezzano (41° km) presenta ancora alcuni strappi degni di nota. Poi finalmente la pianura dopo Tebano, ma le forze saranno al lumicino. Alle 9,30 invece scatteranno le camminate ludico motorie di km 2,5 ed 11, ma anche la riproposizione della corsa dei ragazzi, in collaborazione dell’Associazione Genitori, che ogni giorno accompagnano i ragazzi alle Scuole con il metodo Piedibus. L’aspetto puramente agonistico dovrebbe vivere sulla sfida intestina tra i forti specialisti marocchini, capitanati da Bamaarouf, il campione in carica, Zitouni, fresco dell’oro nella 42 km di Russi, e Hajjy (4 allori qui), ai quali si potrebbe aggiungere anche El Barouki, ma il record di Sbaii (2.51’12”) dovrebbe restare in cassaforte. Per Hajjy c’è anche da tener conto che gareggia per la riconquista del Tricolore, dopo quello del 2017 su queste strade, ma non troverà tappeti rossi stesi, perchè l’esperienza di Zambelli, Lucchese, Velatta ed Achmueller e la caratura di outsider del calibro di Lupo, Del Priore e Lotti sono garanzia di qualità. Nel settore rosa, la croata Sustic, dopo il record alla “100 Km del Passatore”, tenterà di migliorare qui anche quello della Gotti, capace nel 2017 di fermare le lancette su 3.24’10”, forse aiutata da alcuni pacers. La riminese Moroni, tornerà dopo 24 mesi sulle strade lungo il Senio con fortissime motivazioni, e magari centrare la riconferma del Tricolore conquistato a Salsomaggione nel 2018, da podio anche la maltese Attard Pulis e la marchigiana Tappatà. Una piacevole sorpresa è venuta dall’iscrizione di Normanno Di Gennaro, che alla bell’età di 69 anni, ed un fisico ancora integro, ha deciso di festeggiare il trentennale dell’accoppiata 50 Km-Passatore, con l’intento di partecipare ad entrambe. Tra le oltre 25 delegazioni straniere si ricordano anche il croato Radojkovic, il ceko Oralek (primo nel 2008) e la giapponese Sohn. Ringraziamo gli sponsor principali che, insieme al Comune di Castel Bolognese ed all’Unione dei Comuni faentini, ci permettono ancora di crescere: BCC Credito Cooperativo Romagna Occidentale, Saucony, Prink, Caffè Poli, Groupama Assicurazioni, Kiron, Conserve Italia e Decathlon.
L’Ufficio Stampa

Danny Frisoni

Importante! Cambio orari The Race

martedì 23 aprile 2019
Ciao a tutti dallo Staff di The Race!
Con la presente vogliamo solo comunicarvi il nuovo orario gare previsto per sabato 27 Aprile.

ORE 16.30 - RITROVO CONCORRENTI (PIAZZA MARTIRI)
ORE 18.00 - 1500 METRI UOMINI (SERIE UNICA)
ORE 18.15 - 1500 METRI DONNE (SERIE UNICA)
ORE 18.30 - 10.000 METRI DONNE (SERIE UNICA)
ORE 19.30 - 10.000 METRI UOMINI (SERIE UNICA)
Queste modifiche sono state apportate con l'obbiettivo di validare tutte le prestazioni ottenute dagli atleti e dalle atlete, che per regolamento non possono correre assieme: per ovvi motivi le donne non possono correre con gli uomini e viceversa.
Detto questo vi ringraziamo infinitamente per esservi iscritti e vi diamo appuntamento a Carpi!
Tutte le informazioni, le news ed eventuali aggiornamenti saranno comunicati anche sulla nostra pagina Facebook!
A presto!!

Andrea Baruffaldi

Tiongik E Musau Protagonisti In Bosnia E A Strettoia, Ria Lazzini E Lombardi Sul Podio

martedì 23 aprile 2019
Weekend pasquale tutto di corsa per il GP Parco Alpi Apuane Team Ecoverde. Domenica 14 Aprile, a Pistoia, al “Trofeo CNA”, ottimo rientro alle gare su strada per Marco Bonacchi (4 assoluto), Andrea Innocenti (dopo due anni dalla sua ultima gara per un infortunio che lo ha costretto a un lunghissimo stop) e buona prova per Riccardo Durano; Sabato 20 Aprile, a Villanova, sulla sette chilometri locale, bel bronzo di categoria di Paola Lazzini (11 assoluta); in Bosnia Erzegovina, alla “Banja Luka Half Marathon”, splendida vittoria assoluta di Paul Tiongik con il tempo di 1h 2’ 31’’; Domenica 21 Aprile, a Carpineto, al circuito locale, bel quarto posto di Vincenzo Scuro; Lunedì 22 Aprile, a Strevi, al “Trofeo Merendino di Strevi”, vittoria assoluta per Vincenzo Scuro; a Candeli, al “Trofeo di Candeli”, bel secondo posto assoluto per Roberto Ria; a Cava di Lavagna, buon settimo posto di Franco Cusinato; a Prato, alla mezza maratona, ottimo sesto posto assoluto di Jilali Jamali e buone prove per Mimmo Marino (21 assoluto), Daniele D’Andrea (33 assoluto), Marco Paolini (48 assoluto) e Alberto Cappello (79 assoluto); a Strettoia, al “Trofeo Pilade Cinquini”, ottimo secondo posto assoluto per Dennis Musau, bel bronzo di categoria per Luca Lombardi e buone prove per Dario Anaclerio (13 assoluto), Marco Rossi (36 assoluto), Daniele Biagioni (57 assoluto), Giuseppe Simone (68 assoluto), Giampaolo Filauro (76 assoluto) e Mauro Matteucci (90 assoluto).

Andrea Cavallini

-5 alla Strapanaro 2019

martedì 23 aprile 2019
Quest'anno con il cambio data, da maggio ad aprile , siamo anche tornati sulla distanza "originale" della Strapanaro ossia i 21.097mt. (mezza maratona)
Il percorso - a parte un piccolo pezzo in ghiaia molto battuta - e' tutto su asfalto e prettamente sulla ciclabile dell'argine del Panaro con vista sul fiume e sui laghi delle casse di espansione, le iscrizioni chiuderanno venerdi su modenacorre.it ma ci si potra' iscrivere anche domenica a prezzo maggiorato.
Ricordando che la 21 e' solo competitiva, i non competitivi potranno scegliere su altre 4 distanze 3/6/9/14km sempre tutti su buona parte della ciclabile dell'argine del fiume.
Per i parcheggi c'e' si' la zona industriale, ma le vie dei giacinti, narcisi e via delle dalie sono cmq comode ad arrivare alla Polisportiva sede del ritrovo e partenza della corsa e potete parcheggiare lungo quelle strade.
Ci sara' un servizio docce e spogliatoi e mi raccomando di non lasciare nulla in auto anche se non avete societa' o tenda, qualcuno in bicicletta girera' si' a controllare la zona industriale ma, anche se non abbiamo allestito un vero e proprio deposito borse, ci sono gli spogliatoi che saranno cmq presidiati sempre da qualche volontario.
Noi ci stiamo attrezzando per farvi passare una bellissima domenica di sport e amicizia e speriamo accorriate numerosi alla 23 Strapanaro.

Andrea Abbati - pod.S.Damaso

Quartiere Barca (BO) “Corri e Cammina alla Pasquetta”

lunedì 22 aprile 2019
La corsa podistica di oggi per il Calendario Podistico Bolognese è diventata un classico appuntamento ideale per smaltire i tortellini del giorno di Pasqua. Il punto di ritrovo è come da consuetudine il Centro Sportivo Barca. Ci troviamo nel pieno di quello che adesso si chiama Quartiere Borgo Panigale, questo dal giugno 2016 incastrato tra la zona Santa Viola ed il Comune di Casalecchio di Reno (BO). Tutta l’area si sviluppa sulla destra del Fiume Reno il quale fin dai tempi più remoti ha determinato nel bene o nel male la vita lavorativa e l’assetto urbanistico di questi territori. Fino alla fine del XX secolo aveva caratteristiche prettamente agricole tanto che numerose famiglie nobili bolognesi vi fecero costruire le loro ville per la villeggiatura estiva esempio pratico: Villa Mattei, Villa Bertocchi e Villa Facchini. Inoltre esistevano alcuni lavori artigianali molto particolari come lo Spaccasassi (Maccabrecci) che frantumavano i sassi del Fiume Reno che poi i Birocciai trasportavano lungo la Via Emila e la Via Porrettana verso il centro della città di Bologna servivano per costruire i manti stradali. Molto diffusa la lavorazione della canapa tanto che alcuni toponimi stradali ricordano questo tipo di attività ad esempio Via della Filanda. Nei primi decenni del XX secolo nacquero alcuni grossi insediamenti industriali come la G.D., la Calzoni, la Sabien e la Panigal, questo fece nascere un massiccio flusso di Immigrazione dal Sud Italia tra gli anni 50 e 60, epoca in cui venne costruito il famoso “Treno” un lungo edificio senza soluzione di continuità lungo circa 600 metri. Il quartiere quasi obbligatoriamente venne completato con scuole, chiese e spazi verdi pubblici, degni di nota sono l’Istituto Tecnico Industriale “Odone Belluzzi” e l’importante Centro Sportivo dove ci troviamo stamattina praticamente sulla riva del Fiume Reno. Si parte all’interno del centro sportivo in netto anticipo rispetto alla prova competitiva sulla distanza dei dieci chilometri, si corre su sterrato a ridosso del fiume per poi andare su Via Raffaello Sanzio, passiamo sotto alla tangenziale sulla nostra destra incontriamo l’Istituto Tecnico Industriale “Odone Belluzzi” di cui parlavo precedentemente, sfioriamo il Canale della Certosa per poi puntare direttamente verso il Fiume Reno, lo attraversiamo utilizzando una avveniristica passerella ciclopedonale costruita in ferro e cemento con grosse funi d’acciaio. Entriamo nel percorso del Parco del Reno che un po’ più a valle diventerà Parco delle Noci ma ci rimaniamo per poco infatti una ripida salitina ci porta in zona Casalecchio di Reno esattamente su Via Caduti di Casteldebole. È un lungo rettilineo che ci porta appunto nella località di Casteldebole, prima di entrare nel Parco delle Noci troviamo il ristoro intermedio fondamentale vista la sete, ci si rimette in marcia sfioriamo il grosso impianto del campo da baseball per poi andare a incrociare l’asse attrezzato: Viale Palmiro Toglliatti. Torniamo ad attraversare il Reno svolta a destra, siamo su Via de Pisis ma per poco infatti ci viene segnalato di entrare nuovamente dentro all’argine del fiume, proprio in questo punto vengo superato da Tulli e da Sabrina della Sangiorgese Runnig Grandi!!! Percorriamo gli ultimi chilometri eseguendo una interminabile serpentina che ci porta nuovamente all’interno del Centro Sportivo Barca nel punto esatto da dove eravamo partititi. Corsa molto tranquilla molto ben segnalata frecce segnaletiche ovunque personale in servizio nei punti nevralgici, poche le automobili incrociate. Camminata adatta per smaltire il Pranzo di Pasqua per prepararsi a quello di Pasquetta!!! Arrivederci alla prossima e Buona Corsa a tutti.

Renzo Barbieri

The Race a Carpi: come quando e perché.

domenica 21 aprile 2019
Appena prima di Pasqua è stata presentata alla stampa, ed ovviamente anche a Modenacorre.it, la prima edizione de “The Race” in programma il 27/4 a Carpi.
La gara si articolerà in tre momenti. Al mattino ci sarà la corsa a staffetta degli alunni delle 4 scuole medie superiori di Carpi (una sessantina i partecipanti previsti), trofeo Avis: 1.500 metri su circuito di 300 metri interamente in piazza Martiri.
Nel pomeriggio alle 15,20 inizieranno le diverse batterie per categoria della “Race” sui 1.500 metri (stesso percorso della school race) ed alle 17 sarà la volta dei 10.000 metri, per cui sono previste 2 serie.
Ma la cosa più importante di questa “Race” è che si tratta del primo passo verso quello che si vorrebbe essere il ritorno della grande corsa su strada a Carpi, dopo la delusione della Maratona che pure per diversi anni era stato evento principe della città dei Pio.
Non entriamo tanto nel merito della Race, ognuno può leggere le note di presentazione e studiare il volantino e valutare percorso, prezzo, premiazioni, target ecc.ecc.
Quello che ci sembra più degno di attenzione è che si sia costituito un gruppo, una “cabina di regia” che inizia con ”The Race” ma si propone mete ben più ambiziose. Il gruppo vede insieme Uisp, La Patria Carpi e la Fratellanza Modena; la prima preoccupazione del neonato team è quella di chiarire che nulla hanno a che fare con la precedente organizzazione della Maratona d’Italia (non si sa mai, visto che pare che qualcuno ancora non abbia ricevuto i rimborsi…)
In conferenza stampa il sindaco uscente (e ricandidato) Bellelli ha detto di voler colmare il vuoto lasciato dalla maratona, evento che comunque aveva un grande indotto per Carpi, appoggiando l’iniziativa di gruppi ben radicati sul territorio. E questo sembra un obiettivo condivisibile.
Saremmo bugiardi se dicessimo che Modenacorre non era a conoscenza del progetto; in effetti ne eravamo stati informati a suo tempo, e di questo ringraziamo il neonato team; come sempre, Modenacorre garantirà visibilità a questo evento, come del resto a tutti gli eventi delle nostre province, pur senza intervenire nell’organizzazione. Ne facciamo già abbastanza…
Abbiamo proposto agli organizzatori alcune osservazioni, assolutamente con spirito costruttivo e positivo. Non siamo quelli che disprezzano tutto ciò che non viene fatto da noi…
Un primo appunto è il fatto che Uisp collabori ad un evento che è solo Fidal e Runcard, quindi destinato ad un bacino ristretto. Sarà così anche la maratona? Speriamo di no, vista la ottima collaborazione che abbiamo a Modena con gli EPS (Uisp, Csi, Aics) e la positiva esperienza della Maratona di Reggio.
Un secondo dubbio è che la Maratona è sì un evento importante, ma che cresce in un ambiente in cui la corsa è veramente popolare. Carpi sicuramente esprime tante iniziative di corsa, ma ha lasciato cadere la maggiore, quel trofeo Dorando Pietri che riempiva la piazza, pur essendo un evento di scarso valore sportivo; era però una grande vetrina, un invito che tanti raccoglievano; non sarebbe stato il caso di rimetterci mano?
Sul primo quesito si vedrà, al secondo è stata data risposta negativa; è stato riferito – sintetizzo – che il nuovo team non vuole fare riedizioni di cose vecchie (salvo la Maratona) ma vuole portare a Carpi atleti di livello, che sia bello veder gareggiare, assistendo alla competizione, anche su numeri di partecipazione non elevati ma di grande qualità. Sintetizzo, poi semmai gli amici della “Race” potranno intervenire precisando meglio i concetti.
Visto che in ogni caso si tratta di una novità, che propone sviluppi sicuramente interessanti, abbiamo ritenuto utile diffonderci in questa presentazione non solo e non tanto di questo primo evento, ma del progetto in generale, a cui auguriamo sinceramente il massimo successo.

Mac

Sabato 20 Aprile 2019 Modena Est “29^ Du Pas A dre Panera”

domenica 21 aprile 2019
Sono fermamente convinto che la camminata di oggi pomeriggio a Modena Est edizione dopo edizione è diventata una delle classiche del podismo, venire a correre alla Polisportiva Modena Est il Sabato prima di Pasqua è ormai una tradizione consolidata, lo dimostra ampiamente il numero delle presenze solo noi come Gruppo Podistico Polisportiva Monte San Pietro abbiamo staccato 61 presenze. Il ritrovo è presso il sito della Polisportiva Modena Est un grosso impianto pubblico che raccoglie numerose discipline perfettamente idoneo per qualsiasi tipo di evento, molto spazio a disposizione, personalmente ho un gran brutto ricordo alcuni anni addietro mi aprirono l’auto rubandomi la borsa con il cambio e i documenti difficilmente ci si dimentica di simili episodi!!! Arriviamo alla tenda del Monte San Pietro di buon’ora il pomeriggio è gradevolissimo temperatura elevata sole che abbronza. La Partenza viene data all’angolo tra Via Indipendenza e Via Newton che verrà percorsa tutta fino ad incrociare Via della Scienza e della Tecnica, siamo nel pieno della zona industriale intorno a noi solo capannoni, arriviamo al sottopasso pedonale che ci permette di superare la linea ferroviaria, usciti dal sottopasso ci troviamo su Strada Montanara nella località Saliceto Panaro: il nome deriva da una grande distesa di salici che si trovava nelle vicinanze della città di Modena, era considerata una delle porte di accesso alla città se si arrivava da Bologna. I primi documenti risalgono al 1192, il primo abitato venne distrutto nel 1335 da una guerra tra fazioni cittadine, con l’espansione di Modena alcune importanti famiglie notabili modenesi fecero costruire alcune maestose ville collocate su vasti latifondi, addirittura quella dei Balugola di Monfestino (l’odierna Serramazzoni) diedero il nome al nucleo principale. Fuori dal sottopasso sulla nostra destra si staglia nettamente la Chiesa di Saliceto Panaro che risale al XII secolo dedicata a San Vincenzo quella che vediamo ora è del XIX secolo infatti è stata praticamente rifatta. Poco oltre la chiesa spicca un’abitazione rurale con un pennone nel prato dove è issata la bandiera con il viso di Che una vera e propria rarità!!! Arriviamo all’incrocio con Strada Casette a destra svoltano i percorsi corti mentre a sinistra il “Lungo” proprio in questo punto incontriamo dopo un bel po’ di tempo la Teida con l’inseparabile macchina fotografica è un vero piacere salutarla e scambiare gli Auguri di Buona Pasqua, la torneremo ad incontrare più avanti sull’argine del Fiume Panaro. Siamo nel bel mezzo della campagna a pochi chilometri dalla città non sembra vero!!! Terminata Strada Casette svolta a destra su di un insidioso sentiero sterrato che scorre a fianco di Via Fossa Monda Nord occorre prestare molta attenzione a dove si appoggiano le scarpe. Dopo un paio di chilometri svolta a destra si ritorna sull’asfalto alcune belle ville di campagna ci sfilano ai lati della strada stiamo per arrivare al ristoro intermedio, la sete inizia a sentirsi, salutate le persone che lo gestiscono percorriamo il breve sentiero con rampa finale che porta sulla sommità dell’argine maestro del Fiume Panaro. Indubbiamente è la parte più accattivante del tracciato la vista può spaziare a 360 gradi. Questa parte sembra non terminare più, poi finalmente dopo l’ennesima curva incontriamo la rampa che ci immette sul nastro d’asfalto che conduce all’insidioso sottopasso in curva che ci riporta nella zona industriale in Stradello Romano del quale percorreremo la pista ciclopedonale a fianco superando Via Caduti del Lavoro per poi percorrere Via 9 Gennaio 1950. Siamo ormai in vista dell’Arrivo su di un lato della Polisportiva Modena Est, oltre la riga di arrivo è in piena azione Italo il quale ci regala gentilmente un paio di scatti Grazie Mille!!! Il ristoro è preso d’assalto così come la consegna dell’uovo di Pasqua come premio di partecipazione la gente sembra impazzita veramente non capisco!!! Alla tenda siamo nel pieno dei festeggiamenti e dello scambio degli Auguri di Buona Pasqua ma vedo che l’atmosfera è contagiosa in tutte le tende sta avendo luogo la stessa situazione è bellissimo!!! Colgo l’occasione per Augurare a tutti una Buona e Serena Pasqua.
P.S. Auguri di Buon Compleanno alla Cecilia fantastico il cartello stradale che portava al collo con su scritto 60!!!

Renzo Barbieri

Auguri da Modena Est

sabato 20 aprile 2019
E' ormai tradizione consolidata scambiarsi gli auguri alla vigilia di Pasqua alla Pol.Modena Est, con la ormai trentennale "Du pas adee Panera". Una camminata senza pretese, ma che ogni anno riesce a richiamare tantissima gente...basta che non piova... Io sono un po' "rotto", ed oggi mi son goduto la pessaeggita con il coetaneo Massimo Vandelli, uno dei nostri primi fotografi che da un po' non vedevo. Un sacco di gente, giornata salda e ventilata, percroso noto ma piacevole ed alla fine il solito assalto alla diligenza per impossessarsi dell'ambito uovo di cioccolata, con evitabilissime discussioni fra chi lo voleva fondente e chi ne va a prendere un cartone... ohimè,questi aspetti deteriori fan comunque parte del nostro mondo, per tanti aspetti bellissimo,ma ogni tanto un po' ridicolo. Cmq per quello che ho visto io tutto è andato benissimo, e faccio quindi i complimenti a Monelli & C. che hanno ancora voglia di impegnarsi per noi. E Buona Pasqua a tutti !!

Mac

Atletica Reggio report

sabato 20 aprile 2019
18 podi a Montecchio, doppietta Gherardi-Polito nel trail di Bedonia

Outdoor/Montecchio Emilia (RE) – Diciotto podi Atletica Reggio negli Arena Games, meeting provinciale. Nei 1000 Ragazzi primo Gianluca Brintazzoli (3’12’’5) e terzo Alessandro Casoni (3’20’’01), nel vortex Ragazzi secondo Andrea Torricelli (21,27), nei 60 Ragazze terza Susanna Bagni (8’’7), nei 1000 Ragazze terza Sofia Ferrari (3’20’’9), nel vortex Ragazze seconda Alessia Reverberi (26’’84), nei 600 Esordienti F10 seconda Margherita Burani, nel lungo EF10 prima Viola Canovi, nei 50 EF10 prima Viola Canovi e seconda Margherita Burani, nei 50 EM8 terzo Antonio Manuel Annunziata, nei 300 EF8 prima Vanessa Reverberi, nel lungo EF8 seconda Cecilia Marmiroli, nei 300 EM6 secondo Andrea Casoni e terzo Leonardo Birzoi, nel lungo EM6 primo Leonardo Birzoi e secondo Samuele Domenichini, nel lungo EF6 prima Anna Torricelli.

Outdoor/Imola (BO) – Trofeo Avis, meeting provinciale. Sul podio Silvia Catalini, terza negli 80 ostacoli Cadette in 13’’2.

Outdoor/Carpi (MO) – Meeting provinciale. Sul podio Aida Amaghzaz, terza nel disco Cadette con 20,63.

Trail/Bedonia (PR) – Pelpi Trail, 11 km. Doppietta Atletica Reggio con le vittorie di Giuliano Gherardi, primo nella gara maschile in 53’38 (con oltre tre minuti di vantaggio sul secondo classificato), e Sabrina Polito, prima nella gara femminile in 1h06’36.

Strada/Bologna – Staffetta della Montagnola, 3x990metri. Prima Isabella Morlini nelle staffette femminili, in team assieme a Nadia Chubak e Francesca Ravelli.

Strada/Langhirano (PR) – Langhirun, 10,9 km. Seconda Isabella Morlini in 42’56.

Strada/Modena – Trofeo ModenaCorre, 5 km. Settimo Salvatore Franzese in 15’32.

Strada/Russi (RA) – 5mila di Russi, quinto Salvatore Franzese in 16’14.

Strada/Ostiglia (MN) – Marcia Grola, 10 km. Seconda Linda Pojani in 39’22. Nella gara maschile decimo Manuel Cagliari in 37’07.

INCONTRO COL MENTAL COACH – Atletica Reggio organizza un incontro, gratuito e aperto a tutti, con Omar Beltran, uno dei massimi esperti in tema di preparazione legata alla forza della mente, della respirazione e della gestione energetica. Titolo della lezione: “Comunicare con se stessi per migliorare la performance”. L’appuntamento è per martedì 16 aprile, alle ore 20.15, presso la Sala CONI di Via Adua 97 (RE).

TRAIL “TERRE DI CANOSSA” – Atletica Reggio e Team Alpen Sport organizzano il “Trail Marathon delle Terre di Canossa”, in programma domenica 28 aprile con partenza e arrivo in Piazza della Vittoria, a Vezzano sul Crostolo. Tre i percorsi previsti: 42 (d+2100), 23 (d+1050) e 10 km (d+600); partenza alle ore 8.30 per il tracciato lungo, alle 9 per medio e corto. Il giorno prima (sabato 27 aprile) trekking del Castello di Rossena alle ore 16; percorso di 11 km, ritrovo presso il castello stesso. Info e iscrizioni: http://www.atleticareggio.com/eventi/trail-marathon-canossa-2019/

Alex Bartoli

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it - gestione