Cronache e Notizie

Fra i reggiani in classifica al Giro dell'Oliveto nel bolognese, Caterina Filippi seconda e Rosa Alfieri quarta

venerdì 14 giugno 2024

Venerdì 7 giugno in provincia di Bologna a Crespellano si è disputato il quarto Giro dell’Oliveto in una serata molto calda.
I percorsi era due non competitivi di km 2,5 e km 10,2 e la gara competitiva sulla distanza più lunga con 180 metri di D*.
L’evento podistico bolognese è partito dal Parco De Andrè a Crespellano, poi dopo la dura salita di Via Belvedere ha raggiunto Via Puglie dove si potevano ammirare i paesaggi dei colli bolognesi, quindi un’altra ascesa verso Via Cà Bianca. prima della discesa su Via San Savino che di lì a poco riportava i runners al traguardo
Nella gara competitiva si impone il modenese Andrea Baruffaldi della Interforze Podistica in 35’56 seguito dal carabiniere Marco Ercoli del gruppo sportivo Lucchese in 35’52 e da Riccardo Vanetti in 36’19.
Nelle donne ottima gara della reggiana residente a Vezzano sul Crostolo Caterina Filippi del gruppo podistico AVIS Novellara, seconda in 42’36, preceduta dalla vincitrice Valentina Landuzzi, al traguardo in 41’43, ma davanti a Lavinia Pugliese, terza in 43’17 e alla sicula di origini ma residente a Correggio, Rosa Alfieri dell’atletica Reggio, quarta in 44’02.
Altri reggiani o di squadre della provincia di Reggio Emilia al Giro dell’Oliveto sono: Matteo Bonini della podistica Correggio, 50esimo in 45’04, Gianluca Bonini della Futura Running di Cadelbosco Sopra, 68esimo in 47’30 e la parmigiana Federica Pedrelli dell’atletica Reggio, 13esima donna in 51’45.
I classificati alla gara bolognese sono stati 170.

Nerino Carri

La Camminata di Cinquecerri nel reggiano di sabato 15 giugno è stata rinviata al 31 agosto

giovedì 13 giugno 2024

La Camminata di Cinquecerri in programma sabato 15 giugno nel paese della montagna reggiana è stata rinviata al 31 agosto.
La Camminata di Cinquecerri Memorial Sergio Pergreffi doveva essere la prima prova del Circuito Podistico della Montagna del Centro Sportivo Italiano di Reggio Emilia che proseguirà con il 23° Giro Podistico della Pietra di Bismantova del 23 giugno a Castelnovo ne’ Monti organizzato dall’atletica locale con partenza alle 9.
Gli altri eventi podistici del CSI reggiano sono: la 41^ Marcia dei Due Laghi di domenica 21 luglio alla Casa Cantoniera di Casina con partenza alle 9 e organizzato dallo Sport Club di Casina; la 18^ Camminata di Cerreto Alpi Memorial Giorgio Sternieri di domenica 28 luglio nel piazzale del circolo sportivo ricreativo di Cerreto Alpi con partenza alle 17; la 40^ Camminata di VILLAMINOZZO di domenica 4 agosto in piazza della Pace a VILLAMINOZZO con partenza alle 17 organizzato da Ideo Fantini in collaborazione con l’atletica Castelnovo Monti; la 12^ camminata di Leguigno di sabato 10 giugno nel piazzale del circolo CSI di Leguigno con partenza alle 17 e organizzato dalla Unione Sportiva Turistica Leguigno con partenza alle 17.

Nerino Carri

Domenica 9 Giugno 2024 “42^ Camminata di Monte Sole” Vado di Monzuno (BO)

mercoledì 12 giugno 2024

Partiamo da casa con un cielo coperto e afoso, la meta di oggi è Vado di Monzuno (BO), Personalmente era da prima del covid che non partecipavo a questa camminata. Si tratta di una bella trasferta abbastanza lontana da casa ma affrontabile. Il ritrovo è stato cambiato, normalmente il tutto veniva allestito nella piazza di questa frazione di Monzuno, quest’anno invece ad ospitarci è la zona sportiva posizionata in basso a ridosso del fiume Setta. Queste zone sono memorie storiche che riguardano i tragici avvenimenti accaduti durante la 2^ Guerra Mondiale, l’efferata strage di Marzabotto del 1944 ha avuto luogo da queste parti, anche la popolazione di Vado ne è stata coinvolta. La camminata è stata organizzata dalla locale Pubblica Assistenza in tutto e per tutto, hanno messo in pista tantissimo personale. Si forma il solito gruppetto, si parte immediatamente in salita e che salita, veniamo informati che il tracciato è stato forzatamente modificato a causa di una frana che non ci permetterà di arrivare a Monte Sole dove avremmo dovuto vedere il Cimitero e la Chiesa di Casaglia luoghi che sono la testimonianza vivente della Strage di Monte Sole dove il tempo sembra essersi fermato. Superiamo il fiume Setta, questo significa che ci troviamo quasi sul fondo della valle per cui la salita che ci aspetta è veramente tanta e in alcuni tratti impegnativa. Si susseguono i tornanti, interessante una specie di piccola chiesetta ricavata all’interno di una rientranza della roccia. Il percorso alterna tratti di sterrato, sabbia e ghiaione, quindi occorre prestare molta attenzione. Arriviamo al primo ristoro, che è in piena fase di allestimento, riusciamo a bere un sorso d’acqua al volo. Nota particolare: in tutti i ristori che incontreremo ti servi da solo ci sono i contenitori di acqua e di the con il rubinetto, prendi il bicchiere e te lo riempi da solo, per fortuna che ci si arriva abbastanza sfilati altrimenti sarebbe stato un problema. Intanto ci addentriamo sempre di più nel bosco continuando sempre in salita con alcuni tratti decisamente impegnativi. Improvvisamente la strada spiana, davanti a noi una fantastica radura: Nuvoleto Croce di Ferro. Il panorama è un sogno ad occhi aperti fantastico, molto particolare una scultura intagliata in un tronco d’albero con all’interno una madonnina. Qui troveremo anche il secondo ristoro, adesso aggiungiamo anche un paio di biscotti il carburante serve. Il percorso corto da km 7 gira leggermente a sinistra, il cosiddetto Lungo svolta a destra. Parte una discesa molto insidiosa, finire con un piede su di un sasso che rotola è in minimo che può succedere poi bisogna aggiungere le radici sporgenti. La discesa è piuttosto lunga segnale premonitore che poi ci sarà ancora da arrampicarsi e non poco, siamo esattamente dalla parte opposta di Vado con la montagna nel mezzo. Si ritorna a salire di brutto, nei punti più pericolosi incontreremo i volontari, tutti collegati con le radio è essenziale. Altra radura, si avanza decisamente in discesa decisamente ripida molto insidiosa. Il sentiero termina su di una carrareccia dove è più agevole camminare, ci attende un largo giro per poi tornare sulla prima parte del tracciato utilizzato all’andata stavolta in discesa. Vediamo la zona d’arrivo vicina praticamente sotto di noi, ma dopo aver superato il Setta ci viene indicato di svoltare a destra, alla nostra sinistra scorre il fiume l’acqua sembra bellissima, scorre veloce tra le rocce. Ultimo tornante e siamo all’arrivo: il ristoro è ancora in funzione nonostante siano passate circa 3 ore dal via: sono a disposizione bevande e fette di pane con la marmellata. Particolare il premio di partecipazione: una bottiglia di latte fresco. Gran bella camminata, dura, faticosa ma appagante, immersi nel verde con panorami mozzafiato, credo che l’intenso odore delle ginestre fiorite non ce lo scorderemo facilmente.

Renzo Barbieri

Le Colline del Secchia a Castellarano nel reggiano

mercoledì 12 giugno 2024

Domenica 9 giugno è andata in scena a Castellarano le Colline del Secchia, manifestazione podistica inserita nel calendario reggiano e modenese.
Organizzata dalla polisportiva Sportinsieme di Castellarano l’evento podistico reggiano ha raggiunto anche le duemila presenze nelle edizioni precedenti, ma quest’anno i partecipanti sono stati circa 800 con 152 atleti classificati nella gara competitiva.
Riconfermata anche quest’anno la location del 2022 e 2023 presso il parco di via Don Reverberi vicino alla sede dello Sportinsieme Castellarano, dopo che per tanti anni il ritrovo, la partenza e l’arrivo della camminata castellaranese era sulla pista di atletica dello stadio del comune pedecollinare reggiano. ma anche i percorsi erano di km 10,4 (300 metri D+) e di km 3,4, non competitivi e la corsa della competitiva sulla distanza più lunga. Il tracciato di km 11, 5 (nel 2024 era di km 10, ) è stato variato rispetto agli anni precedenti con passaggio al Parco del Popolo e sulla ciclabile del fiume Secchia.
Nella gara competitiva donne vittoria in 48’02 della 52enne reggiana Isabella Morlini, tre volte campionessa mondiale di corsa su ciaspole, portacolori dell’atletica Reggio che ha battuto la compagna di squadra Rosa Alfieri, sicula di origini ma residente a Correggio, seconda in 48’09 (quarta nel 2023), la vezzanese Caterina Filippi del gruppo podistico AVIS Novellara, terza in 48’15 (quinta nel 2023), Alice Mirela Cherciu che lavora alla Calcestruzzi Corradini Rubiera, del 3,30 Team, quarta in 48’27 e Nicoletta Venturelli della San Vito Polisportiva, quinta in 50’46.
Nei maschi vince Marco Ercoli in 40’52, 34enne carabiniere in servizio a Bologna, atleta élite del Gruppo Sportivo Lucchese . Secondo posto per il giovanissimo reggiano Roberto Ferretti della Calcestruzzi Corradini Rubiera in 41’08, terzo per Giuseppe Castiello dei Modena Runners Club in 41’40, quarto per Mattia Lerna della società organizzatrice in 42’48 e quinto per William Talleri della San Vito Polisportiva in 42’52.
Le prime cinque società classificate sono state: Podistica Cittanova 77 iscritti, gruppo podistico La Guglia Sassuolo 65, Sportinsieme Formigine 45, la podistica Madonnina 38 e il gruppo podistico AVIS Novellara 35.

Nerino Carri

Ottima gara del reggiano Yassin Bouih nella finale dei 3000 siepi ai Campionati Europei di Roma

martedì 11 giugno 2024

Il reggiano Yassin Bouih, dopo aver conquistato la finale dei 3000 siepi agli Europei di atletica leggera in corso di svolgimento a Roma., chiudendo al quarto posto la batteria di qualificazione, in una specialità di grande tradizione per l’Italia, in finale l'atleta delle Fiamme Gialle si è classificato quattordicesimo in 8'27"29.
L’ atleta cresciuto nell’ Atletica Reggio e allenato da Vehid Gutic.
Yassin Bouih va ricordato nasce a Reggio Emilia da genitori marocchini, trasferitisi in Italia per lavoro, prima a Torino e poi nella città emiliana. Il reggiano è stato introdotto all'atletica leggera da Paolo Gilioli, tecnico della società dell'atletica Reggio, nel 2009 e inizialmente sembrava più propenso a correre nelle siepi, ma successivamente ha deciso di dedicarsi alle corse piane .Dal 2015  Yassin Bouih è tesserato per le Fiamme Gialle dal 2015.

Nerino Carri

La reggiana Rossella Munari quarta nella km 21,8 al Top Dolomites Trail in Trentino

martedì 11 giugno 2024

Inserite nel più ampio evento Top Dolomites Outdoor Festival in val Rendena si sono disputate sabato 1 giugno a Pinzolo in Trentino gare di trail.
Il Trail firmato Top Dolomites si è sviluppato su tre percorsi in modo tale da permettere ad atleti e appassionati di scegliere la prova che desideravano fare.
I tracciati del trail trentino si sono sono snodati nelle Dolomiti, mitiche nella loro maestosità e unicità e i runner presenti hanno potuto godere della bellezza di uno dei patrimonio mondiale dell’UNESCO, anche una garanzia per trascorrere un’indimenticabile vacanza outdoor nel territorio suggestivo della Val Rendena.
La Top Dolomites Trail ha affiancato la sesta edizione dell’evento cycling di domenica 2 giugno che ha visto la cittadina di Pinzolo come punto logistica, segreteria, partenza e arrivo degli eventi.
I tracciati sono stati disegnati tra le Dolomiti di Brenta e l'Adamello-Presanella.
Il 1 Giugno gli appasionati di corsa in fuoristrada partendo da Pinzolo sono passati dalle cime del Grostè, da Madonna di Campiglio prima di arrivare al comune della Val Rendena dove erano partiti. I percorsi erano di km 49,7 con 2510 metri di D+ e partenza alle 8 Ultra; km 21,8 con 1320 metri di D+ Medio e km 10,3 con 690 metri D+ Short, entrambi partiti alle 10.
Al trail trentino ha partecipato una delle atlete più forti delle corse in fuori strada reggiane, Rossella Munari residente a Reggio Emilia, portacolori dell’atletica Reggio che si è classificata quarta in 2h34’51 nella km 21,8, dietro alla vincitrice Michela Foresti dell’atletica Bergamo 1959 Oriocenter, prima in 2h24’30, all’ucraina Anastasia Chertova, seconda in 2h29’25 e Nicol Bianchi dell’atletica Ivrea, terza in 2h34’50. Al maschile il trail medio è stato vinto da Marco Filosi della Valchiese in 1h45’17, seguito dai compagni di squadra Devid Caresani in 1h57’03 e da Isaia Iori in 1h59’10.
Sul podio della km 49,7 maschi salgono Matteo Salmaso dei Runcard in 5h22’39, Mauro Mariotti in 5h26’23, Marco Bellini della polisportiva Unione 90 in 5h30’49 e nelle femmine, Giulia Marchesoni della unione sportiva Carisolo in 5h17’25, prima assoluta nella classifica generale, Irene Saggin degli Ultrabericus Team in 5h36’34, Arianna Mariani dei Runners Bergamo in 6h17’50.
Nel trail corto vittoria in 52’32 di Roberto Pedroncelli dell’atletica Paratico su Alessandro Lopriore della unione sportiva Malonno, secondo in 55’42 e Gianluca Campidelli della Valchiese, terzo in 56’12. Nel gentil sesso vince Desiree Michelon dell’atletica Trento in 1h04’34 che batte Alice Casali dei Runcard, al tragaurdo in 1h08’55 e Marisa Pezzarossi della polisportiva Pertica Bassa, all’arrivo in 1h10’18.
I classificati al trail di Pinzolo sono stati 57 nella km 10,3, 326 nella km 21,8 e 209 nella km 49,7.
Una brutta caduta durante la gara, una 51enne è stata soccorsa e trasportata in elicottero all'ospedale. L'allerta è scattata intorno alle 11.30 e la donna stava partecipando alla gara Top Trail Run,

Nerino Carri

Ottime gare dei reggiani nella mezza maratona ai Campionati Europei di Roma, Pietro Riva secondo e Sara Nestola 35esima

lunedì 10 giugno 2024

L’italiano Yeman Crippa vince in 1h01’’03 la mezza maratona dei Campionati Europei passata attraverso il centro storico di Roma, battendo un altro azzurro, Pietro Riva, al traguardo in1h01’’04, che ha superato in volata nel rettilineo finale dell’Olimpico il tedesco Amanal Petros salutandolo con un gesto plateale.
Pietro Riva, reggiano d’adozione, da alcuni anni residente a Rubiera e allenato dal campione olimpico di maratona 2004 ad Atene, Stefano Baldini al momento del sorpasso con il tedesco Amanal Petros si è girato per salutare con la mano l’avversario. Un gesto che è stato da diversi interpretato come antisportivo, infatti la Federazione internazionale di atletica ha deciso di infliggergli un cartellino giallo. Ai microfoni di Sky l’atleta si è scusato, dicendo che il gesto non era rivolto direttamente a Petros.
Altri atleti azzurri erano impegnati a Roma nella mezza maratona, Yohanes Chiappinelli dei Carabinieri che ha guidato il gruppo per oltre metà gara, con passaggi in 14’34 al quinto chilometro e 29’10 al decimo, che conclude decimo in 1h01’42, il pugliese Pasquale Selvarolo delle Fiamme Azzurre, sesto in 1h01’27, Eyon Faniel delle Fiamme Oro, ottavo in 1h01’29 e Daniele Meucci dell’Esercito, 27esimo in 1h03’45. 
Per merito degli ottimi risultati la squadra italiana vince il titolo europeo per nazioni, con la classifica in base ai tempi dei primi 3 classificati , precedendo Israele e Germania, con i sei componenti della formazione italiana, campioni europei a squadre.
 La mezza maratona agli Europei sostituisce come ormai di consueto negli anni olimpici la 42.195 km e per l’Italia è il settimo oro ai Campionati Europei 2024 ed è già record storico di vittorie e medaglie: superata l’edizione di Spalato 1990, che arrivò a 12 podi, 5 ori 2 argenti 5 bronzi.
Nella mezza maratona femminile la reggiana di Pieve Modolena Sara Nestola  della Calcestruzzi Corradini Rubiera si classifica 35esima con il crono di 1h12’07, con passaggi in 17’05 al quinto chilometro, 34’02 al decimo, 51’11 al quindicesimo e 1h08’44 al ventesimo, terza fra le italiane dopo Elisa Palmero, quindicesima in 1h11’22 (record personale sulla mezza maratona), Sofiia Yaremchuk, diciannovesima in 1h11’32 e davanti a Federica Sugamiele, 54esima in 1h15’34.
La 33enne norvegese Karoline Bjerkeli Grøvdal dopo l’ottimo argento di due giorni fa nei 5000 metri alle spalle dell’azzurra Nadia Battocletti, domina la mezza maratona femminile valevole per i Campionati Europei 2024 di atletica leggera. arrivando in solitaria al traguardo nello Stadio Olimpico con il crono di 1h08'09. La scandinava, che ha migliorato di oltre due minuti il precedente record dei Campionati ha battuto  Joan Chelimo Melly , seconda in 1h08'55, la britannica Calli Hauger-Thackery, terza in1h08’58 e la rumena Delvine Relin Meringor, quarta in 1h09’25.
Le azzurre conquistano un ottimo quinto posto nella classifica a squadre e prima è la Gran Bretagna.

Nerino Carri

La rubierese Zaynab Dosso medaglia di Bronzo nei 100 metri ai Campionati Europei a Roma

lunedì 10 giugno 2024

Ai Campionati Europei di atletica leggera che si stanno svolgendo a Roma la reggiana Zaynab Dosso ha conquistato la medaglia di bronzo nei 100 metri correndo la finale in 11?03 dopo aver migliorato il record italiano in semifinale con 11?01.
L'atleta azzurra riporta l'Italia sul podio dei 100 metri a ventidue anni da Manuela Levorato a Monaco di Baviera.  Medaglia d’oro per la britannica Dina Asher-Smith in 10?99 davanti alla polacca Ewa Swoboda, seconda in 11?03 al fotofinish sulla rubierese Zaynab Dosso.
È stata una finale molto particolare e combattuta, con Dosso che è partita fortissimo, assieme a Joseph, ma nella parte finale si sono rimescolate le posizioni in classifica con l’inglese Asher-Smith che ha trovato l’accelerazione vincente e Swoboda è riuscita a superare Dosso sul traguardo. La lussemburghese Van der Wecken resta dietro per pochissimo all’azzurra che fino a qualche anno fa risiedeva a Rubiera ( allenata da Loredana Riccardi e tesserata per la Calcestruzzi Corradini Rubiera) bma ora si è trasferita a Roma allenata da Giorgio Frinolli.

Nerino Carri

Giulia Botti prima nella km 28 al “Skytrail Tre cime del Covigliaio” in Toscana e i reggiani presenti

sabato 8 giugno 2024

Domenica 2 giugno, si è disputata lungo gli splendidi sentieri dell’Alto Mugello la gara “Skytrail Tre cime del Covigliaio”.
La corsa toscana si è svolta all’interno di un’oasi naturalistica in una natura incontaminata e con panorami mozzafiato e sono state toccate tre tra le cime più alte e più suggestive della zona: Sasso di Castro (1278 metri), Mone Beni (1263) e Monte Oggioli (1290). La gara si è svolta due percorsi: 28 chilometri, con dislivello positivo di 1500 metri con partenza alle ore 8 e 30, 16 chilometri con dislivello positivo di 900 metri e con partenza alle 9 e 30. Partenza e arrivo, entrambi nel piccolo paese di Covigliaio, frazione di Firenzuola.
Lo Skytrail è dedicato dall’anno scorso a Filippo Baldassarri, guardia forestale, grande appassionato di trail running e scomparso recentemente.
Allo “Skytrail Tre cime del Covigliaio 28k fra gli 82 classificati erano presenti due delle migliori runners di corsa in fuoristrada reggiane, Giulia Botti prima in 3h15’13 e la vezzanese d’adozione ma molisana di origini Chiara Vitale, seconda in 3h19’11, entrambe tesserate per l’atletica Reggio. Terzo posto per Anna Turrini dei Runcard in 3h42’19.
Nella km 28 al maschile il primo che ha tagliato il traguardo è stato Filippo Carloni del gruppo sportivo Orecchiella Garfagnana in 2h45’11, seguito da Filippo Fazioli del Bologna Trail Team in 2h48’49 e da Ilario Domenico Perilli dei Runcard in 2h52’46.
Nella km 16 vince Luca Ballerini dell’Assi Giglio Rosso Firenze in 1h37’36 su Filippo Gerli dei Runcard, secondo in 1h40’03 e Giulio Simi del gruppo sportivo Orecchiella Garfagnana, terzo in 1h41’44. Nelle femmine successo della toscana d’adozione Ginevra Cusseau dei Mugello Outdoor in 2h08’17 che si lascia alle spalle Laura Nuti della polisportiva Amatori Prato, al traguardo in 2h09’22 e Marianna Rusu dei Luivan Settignano, all’arrivo in 2h14’55. Fra i 90 atleti in classifica vi è anche la reggiana Rossella Goldoni della podistica Correggio, 25esima donna in 3h14’13.

Nerino Carri

Nel piacentino la reggiana Caterina Filippi vince la Bobbio Night Run

sabato 8 giugno 2024

Nel piacentino a Bobbio nella Val Trebbia sabato 1 giugno si è disputata la Bobbio Night Run, evento podistico inserito nel calendario regionale FIDAL organizzato dall’atletica Piacenza.
La Bobbio Night Run si è corsa nel bel centro storico del comune piacentino e dintorni.
Il percorso di km 9,8 su strada della gara competitiva era su un anello di un circuito cittadino da ripetere quattro volte con una leggera salita iniziale, una discesa fino quasi alla strada statale vicino al fiume Trebbia e un’ascesa con tratti duri che riportava al traguardo nel centro storico di Bobbio con circa 400 metri di D+. Vi erano anche una gara competitiva sui km 5 e camminate non competitive sui km 1,5, km 5 e km 10.
Doppio successo per l’atletica Reggio, nei maschi con il parmigiano Fabio Ciati in 30’23 e nelle donne con la reggiana di Vezzano sul Crostolo, Caterina Filippi in 37’15 che bissa la vittoria del 2023.
Sul podio maschile sono saliti anche Elia Rebecchi dell’atletica Piacenza in 30’36, Matteo Maiocchi dell’Italpose in 32’15 e in quello femminile, Marta Miglioli della Metronotte Piacenza in 37’58, Roberta Leoni della società organizzatrice in 43’43.
Nella km 5 vince Gianluigi Vettemberge dell’atletica Agazzano in 16’55 che precede Mattia Pasquali dei Runcard, secondo in 17’11 e Dario Scaglioni dei 3C Cremona, terzo in 20’48. Nel gentil sesso primeggia Vittoria Marchesini dell’atletica Insieme Verona in 21’21 su Maria Nevada dei 3C Cremona, al traguardo in 21’55 e Maura Debè dell’Italpose, all’arrivo in 29’35.

Nerino Carri

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it -gestione