Cronache e Notizie

Master, tre anni dopo i maschi ecco il primo Scudetto femminile

mercoledì 17 luglio 2024

Prosegue a gonfie vele la miglior stagione estiva degli ultimi anni in casa Fratellanza. Dopo la lunga serie di titoli italiani individuali per il settore Master, che si aggiungono a quelli di Rita Manfredini nell’Eptathlon Allievi e a quelli Assoluti di Giovanni Frattini ed Emanuela Casadei nel giavellotto, arriva per gli Over 35 anche il primo storico Scudetto al femminile. A tre anni di distanza dal trionfo della squadra maschile, infatti, sono le donne a festeggiare completando una parabola ascendente che le ha portate sul gradino più alto del podio dopo aver scalato anno dopo anno posizioni su posizioni. Quinto posto finale, invece, proprio per gli uomini.
Il successo femminile
San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso, è stato il teatro del grande trionfo della Fratellanza in rosa grazie al punteggio finale di 1259 punti contro i 1254 dell’Atletica Santamonica di Misano e i 1248 di Romatletica che hanno completato il podio. Una sfida combattutissima in una due giorni dove per ogni specialità la classifica veniva stipulata senza distinzioni di categoria, ma prendendo i risultati parametri in base alle fasce d’età degli atleti. Squadra gialloblù, dunque, che si è distinta più di tutte a partire dalle vittorie di Sara Roberta Colombo nel lungo e nei 200 ostacoli rispettivamente con 5,02 metri e 30”85. Successo anche per Valentina Montemaggiori nel peso con 11,04 metri e sempre per lei quinto posto anche nel giavellotto con 22,56 metri. Sul secondo gradino del podio, invece, la staffetta 4x100 formata da Emanuela Bolattino, Simona Barchetti, Paola Bassano e dalla stessa Colombo che ha fermato il cronometro sul tempo di 55”92. Quarto posto, invece, per Alessia Zapparoli nella marcia con il tempo di 15’08”97 per completare i 3000 metri in programma, mentre tornando alle staffette quinta si è piazzata la 4x400 di Angela Pachioli, Paola Bassano, Monica Barchetti e Lara Gualtieri in 4’47”34. Tanti, poi, i quinti posti con Emanuela Bolattino nei 100 piani in 14”48, la Gualtieri nei 400 in 1’05”30 e Anna Maria Previdi negli 800 chiusi in 3’12”37. Si continua poi con i piazzamenti importanti e con il sesto posto della stessa Bolattino sui 200 in 31”26, mentre a concludere la serie dei tredici punteggi che hanno definito la classifica finale sono i settimi posti di Monica Barchetti nei 3000 in 12”22”82 e della sorella Simona nel disco con la misura di 28,02 metri. In gara con ottimi risultati, ma piazzamenti che non sono entrati nella definizione della classifica finale anche Roberta Arienti, Ramona Barbieri, Paola Bernini, Claudia Caffagni, Giuditta Colacchio, Giuliana Gherardi e Loretta Rubini.
Maschi al quinto posto
Quinta, invece, si è classificata la squadra maschile collezionando sui tredici punteggi richiesti un totale di 1205,5 punti contro i 1273 della prima classificata ovvero Atletica Master Trieste, i 1267 della Virtus Castenedolo, i 1246 dell’Atletica La Sbarra e i 1233 della Toscana Atletica Jolly. Per quanto riguarda i piazzamenti singoli, invece, spicca il secondo posto di Ugo Coppi nel disco con la misura di 41,74. Sempre sul podio, ma sul gradino più basso, Sauro Malagoli nel peso con 13,65 metri. Quarto posto, invece, per Maurizio Cavazzoni nei 5000 metri chiusi in 18’17”48 e stesso piazzamento per Maurizio Pelloni nei 200 ostacoli in 27”83. La serie di risultati importanti continua poi con il quinto posto di Alessandro Guazzaloca nel triplo con 11,17 metri ed il settimo di Giuliano Casari nei 1500, dove ha fermato il cronometro sul tempo di 4’33”18, poi sono due gli ottavi posti grazie ai 32,12 metri di Tarcisio Venturi nel giavellotto e gli 11,48 di Fiacchi nel peso. Quest’ultimo risultato, però, non rientra in classifica essendo la specialità già coperta con un piazzamento migliore di un compagno esattamente come il nono posto di Luciano Mattioli nel disco con 26,86 metri. Buono, invece, il nono di Natividad Bolaina nei 400 piani in 58”02 così come il decimo della staffetta 4x400 che ha chiuso in 4’06”92 grazie alle prove di Jorge Vasquez Jurado, dello stesso Bolaina, di Alessandro Manfredi e di Pelloni. Ancora a completare la classifica gialloblù, infine, il tredicesimo posto di Guazzaloca nel lungo con 5,08 metri, il quattordicesimo di Bolaina nei 200 piani in 26”51, di Casari negli 800 in 2’13”50 e di Venturi nel martello con 31,68 metri. Gli altri portacolori gialloblù in gara, infine, sono stati Heron Borelli, Simone De Luca, Francesco Di Leonardo, Gualtiero Marastoni e Vito Amoroso.

Andrea Lolli - Fratellanza

I reggiani Yassin Bouih e Zaynab Dosso convocati per le Olimpiadi di Parigi

martedì 16 luglio 2024

Sono state comunicate ufficialmente le convocazioni dell'atletica leggera per le Olimpiadi di Parigi, che si svolgeranno dall'1 all'11 agosto.
Sono 76 i convocati (39 uomini e 37 donne) con una nutrita rappresentanza di atleti della regione
La rubierese Zaynab Dosso, si era già garantita la partecipazione alla gara individuale dei 100 metri, e della staffetta 4x100. La Dosso è primatista italiana sui 60 indoor e sui 100 all’aperto ed è quindi la donna italiana più veloce in Italia attualmente. La reggiana nata a Rubiera compie 25 anni a settembre, ha già 11 convocazioni in azzurro ed è cresciuta nella Corradini Rubiera allenata da Loredana Riccardi, ora vive e si allena a Roma con il coach Giorgio Frinolli.
Yassin Bouih è il miglior siepista oggi in Italia, si è migliorato tanto dalle passate stagioni battendo negli scontri diretti chi eventualmente poteva insidiarlo. La Federazione aveva stabilito un tempo minimo di 8’15’’, ma Yassin ha corso soltanto tre secondi più piano. Per convocarlo per le Olimpiadi di Parigi è subentrato il ranking: considerando che i paesi non possono schierare più di tre atleti per ogni gara, si è costruita una classifica mondiale in cui Yassin figurava intorno al trentesimo posto. Gli ammessi alle batterie dei 3000 siepi erano 36, per cui il portacolori delle Fiamme Gialle, cresciuto nell’Atletica Reggio e allenato da Vehid Gutic (attuale tecnico sempre di Atletica Reggio) ha staccato di diritto il biglietto per le olimpiadi parigine. Bouih, di origini marocchine, è nato a Reggio il 24/11/1996 a San Prospero (quartiere di Reggio Emilia) e ha già collezionato nove presenze in nazionale più sei titoli italiani. Su varie distanze, dagli 800 ai 3000, ha preso parte a mondiali ed europei indoor, mondiali ed europei di cross, oltre che ad europei e mondiali giovanili.

Nerino Carri

27° MEETING D’ESTATE LANCI OLIMPICI A CASTELNOVO NE’ MONTI CON FANTINI E WEIR

martedì 16 luglio 2024

Estate con lanci di altissimo livello per Castelnovo ne’ Monti(Reggio Emilia). Il 27esimo
Meeting d’Estate, la kermesse atletica organizzata dall’Atletica Castelnovo Monti nel Centro
CONI di via Fratelli Cervi, porterà in Emilia una campionessa d’Europa dell’ultima rassegna
continentale a Roma. Mercoledì 17 luglio (inizio ore 18:00) il piatto forte del meeting, subito in
apertura di serata, sarà ancora una volta il martello femminile: come nel 2023 sarà in
pedana la fidentina Sara Fantini, portacolori del CS Carabinieri che a Roma è diventata la
prima azzurra a vincere un oro europeo in una specialità femminile di lancio. Fantini, arrivata
nel 2022 al primato italiano Assoluto del martello fino a portarlo a 75,77, nella Capitale ha
conquistato il titolo continentale con il primato stagionale a 74,18: lo scorso anno si impose a
Castelnovo con 72,94 e il Meeting d’Estate rappresenta una delle sue ultime tappe di
avvicinamento ai Giochi Olimpici di Parigi. Tra le avversarie l’emiliana, classe 1997, troverà in
pedana Cecilia Desideri (CS Aeronautica), terza agli ultimi tricolori Assoluti, e Ilaria
Marasso(CUS Genova).
Fantini non sarà l’unica campionessa d’Europa in carica a gareggiare a Castelnovo de’ Monti: è
notizia delle ultime ore la presenza dell’oro continentale indoor 2023 del peso uomini Zane
Weir, in ripresa dopo l’infortunio primaverile tornato a 21,29 a Lignano Sabbiadoro (Udine).
Weir, quinto ai Giochi di Tokyo, troverà il sesto dell’ultima Olimpiade, il sudafricano Kyle
Blignaut (PB 21.21) oltre a Lorenzo Del Gatto (PB 19.78). Di qualità anche il cast del disco
maschile. Ci sarà l’uomo più in forma, il livornese Alessio Mannucci (CS Aeronautica),
arrivato quest’anno al personale a 64,97, a un doppio titolo italiano Assoluto (d’inverno a
Mariano Comense, d’estate a La Spezia) e a una finale europea sfiorata. Da seguire con
attenzione Enrico Saccomano (CS Aeronautica), secondo quest’anno ai Campionati Italiani e
presente anche lui a Castelnovo, forte peraltro di un personale portato a 62,99 proprio nel
2024. A rendere il Meeting d’Estate una sorta di remake della finale tricolore la presenza del
veterano 13 volte campione italiano Assoluto Giovanni Faloci (Fiamme Gialle), classe 1985,
giunto terzo a La Spezia. Nel disco giovanile in pedana due figli d’arte tesserati per l’Atletica
Vicentina: tra gli Juniores Pietro Dal Soglio, campione italiano invernale Under 20 e figlio del
pesista Paolo, tra gli Allievi Antonio Fortuna, erede del discobolo oro ai Giochi del
Mediterraneo 2001 Diego.
In serata sarà consegnato anche il trofeo Lorenzo Fornaciari, giovane atleta della società, scomparso tanti anni fa.

Maria Azzolini

Domenica 14 Luglio Camminata di Monte Venere Monzuno (BO) Via degli Dei

lunedì 15 luglio 2024

Mentre mi avvicino al solito punto di ritrovo dove incontrerò i miei compagni di viaggio domenicali mi accorgo che si vedono nitidamente le prime colline: incredibile dopo una settimana dove l’afa e il caldo hanno dettato legge forse avremo una tregua chissà. La meta di oggi è Monzuno (BO) un piccolo comune dell’appennino bolognese collocato come uno spartiacque tra i fiumi Setta, Sambro e Savena. I suoi 621 metri di altezza consentono di essere considerato come una vera e propria stazione di villeggiatura, inoltre viene attraversato dalla famosa Via degli Dei uno dei più gettonati percorsi di cammino a livello europeo e non solo. Si tratta dell’antica strada che collega Bologna con Firenze. Il ritrovo è presso il parcheggio di Via Alpini D’Italia adiacente al centro, purtroppo i Gruppi Podistici non sono molti, contemporaneamente stamattina si svolge un’altra camminata ludico motoria nella cosiddetta bassa precisamente a Bevilacqua di Crevalcore. Si parte dalla piazza, ci sono 22 gradi fantastico, attraversiamo tutto il centro di questo piccolo comune si notano alcuni alberghi e gli edifici pubblici come la biblioteca: molto particolare la facciata, si vede come uno squarcio sulla facciata d’ingresso da cui spuntano una serie di ripiani con sopra i libri il tutto in muratura, veramente molto particolare. Svolta a sinistra Via Belvedere, attraversiamo una zona residenziale. Via Montecastello ci permette di uscire dal paese per poi iniziare Via Monte Venere. Intorno a noi solo terreni agricoli, pochissime le abitazioni, iniziano ad aprirsi alcuni panorami. La strada continua a salire, deviazione a sinistra sempre rimanendo su Via Monte Venere quasi improvvisamente la strada spiana, entriamo in una vasta zona boschiva, aria frizzante. Sosta obbligatoria alla Sorgente del Mulo dove troviamo il primo ristoro: l’acqua che esce in modo continuativo dalla fontana è freschissima di conforto the e biscotti. Ripartiamo, ci troviamo nel pieno della Via degli Dei, a testimonianza le bacheche e i cartelloni improvvisati con le frasi lasciate dai camminatori. Ci sono anche alcuni interessanti punti panoramici. Sopra di noi si notano alcune pale eoliche e un imponente ripetitore. Sotto alle scarpe la ghiaia, occorre prestare molta attenzione, si cammina in discesa fino all’altezza della Chiesetta Le Croci dove gireremo a destra in Via Bel Poggiolo. Si tratta di una strada ghiaiata che scorre a mezza costa, alla nostra sinistra il panorama della Valle del Setta, si distingue l’autostrada. Si alternano tratti coperti dagli alberi con tratti allo scoperto. Siamo al secondo ristoro, qualche parola con i volontari che lo gestiscono veramente molto gentili e cordiali, si riparte. Il percorso adesso torna leggermente a salire, abbandoniamo la ghiaia per tornare all’asfalto di Via Trappola. All’altezza della ricongiunzione con la cosiddetta alternativa troviamo il terzo ristoro. Incredibile non capita spesso su di un tracciato da km 12. Intanto siamo di nuovo sbucati in Via Monte Venere, da qui in avanti ripercorreremo a ritroso il tracciato dell’andata eccetto ad una piccola deviazione che ci permetterà di giungere direttamente al piazzale intitolato a Salvo D’Acquisto dove è stato posizionato l’arrivo con il ristoro finale e sono quattro sotto ad alcuni gazebo. Ristoro molto ben fornito, pensate anche il ghiaccio per poter rinfrescare il the. Consegniamo il pettorale, pensate sigillato dentro ad una bustina di plastica trasparente che verrà archiviato in modo numerico per poter essere riutilizzato per le prossime edizioni: ingegnoso. Camminata che mi sento di consigliare bel percorso ottima la gestione Grazie Mille

Renzo Barbieri

La reggiana Isabella Morlini vince a Borgo Rivola in Romagna

lunedì 15 luglio 2024

Sabato 6 luglio in Romagna si è disputata a Borgo Rivola la Corsa in Montagna, evento podistico con una gara competitiva sulla distanza di km 9,8 con 500 metri di D+ oltre a una ludico-motoria di km 9,8 e km 3,5.
Il paese di Borgo Rivola è una piccola frazione del Comune di Riolo Terme e si trova all'interno del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola che in data 19 settembre 2023 è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Qui si trova la Grotta del Re Tiberio, la grotta più lunga e celebrata del Parco della Vena del Gesso. Lunga complessivamente oltre 4 chilometri, la Grotta del Re Tiberio è facilmente percorribile, con abbigliamento normale, per un tratto di una sessantina di metri fino alla Sala Gotica.
Nella gara competitiva era presente la 52enne reggiana, tre volte campionessa mondiale di corsa su ciaspole Isabella Morlini, portacolori dell’atletica Reggio che è riuscita a conquistare il primo posto nelle donne dominando in 47’56. Alle spalle dell’atleta di Reggio Emilia Veronica Pacini dell’atletica 85 Faenza in 54’36 e Sarah Tondini della polisportiva Santa Lucia Le Linci in 56’43.
Fra gli 85 classificati il primo a transitare sul traguardo è stato Giovanni Bianco dell’atletica AVIS Castel San Pietro in 42’43, seguito da Emanuele Maio in 44’28 e da Alain Donatini in 45’56.

Nerino Carri

Tanti i reggiani al Vertical Ospitaletto nel modenese

lunedì 15 luglio 2024

Alessandro Giacobazzi e Enrica Bottoni sono i vincitori dell’edizione numero sette del Vertical Ospitaletto, gara competitiva in salita sulla distanza di circa 7 chilometri, valida come gara regionale FIDAL, che è andata in scena mercoledì sera 3 luglio.
Il modenese di Pavullo nel Frignano Alessandro Giacobazzi, tesserato per il Centro Sportivo Aereonautica Militare vince bissando il successo del 2023 in 25’34 battendo il romagnolo Luca Venturelli dell’atletica Ravenna, secondo in 27’36 e un altro atleta della provincia di Modena, Luca De Francesco (vincitore nel 2022), portacolori della Dinamo Sport, terzo 28’15 come l’anno scorso.
Nelle donne primeggia in 31’52 la toscana Enrica Bottoni da quest’anno tesserata per la Calcestruzzi Corradini Rubiera, seguita da Francesca Badiali del La Fratellanza 1874 Modena in 32’10 e da Sara Ceccolini della Dinamo Sport (società della Romagna in 32’17.Ottime gare dlle reggiane con la sicula di origini ma residente a Correggio, Rosa Alfieridel Circolo Minerva di Parma, sesta in 35’34; la vezzanese Caterina Filippi dell’atletica Reggio, settima in 36’13; Elena Malvolti, undicesima in 38’28 e l’oltre 60enne Soraia Pozzi, 42esima in 45’24, entrambe dello Sportinsieme Castellarano; Mariangela D’Avino del Tricolore Sport Marathon, 32esima in 45’38..
Il tracciato della gara modenese si inerpica in costante salita da via Guerro di Qua (Castelvetro di Modena), percorrendo via Oltre Guerro prima e via Rivara poi, fino alla Chiesa di Ospitaletto.
Nomi illustri dell’atletica emiliana hanno fatto del bel percorso una tappa di allenamento per testare la condizione fisica fra i quali anche il campione Olimpico di maratona di Atene 2004, il reggiano Stefano Baldini che detiene il primato da battere, con 25’00 di scalata dei 7 chilometri in costante ascesa fino ai tornanti alle Salse di Ospitaletto, e la salita finale su via del Partigiano, dopo l’incrocio con via Ospitaletto, prima di raggiungere l’arrivo, sul sagrato della Chiesa di Sant’Egidio Abate.
Ottima l’organizzazione della podistica Formiginese fra i quali Andrea Baruffi, uno degli atleti con uno dei migliori tempi sul tracciato, con il personale di 25’45 e la compagna Sonia Del Carlo.
Sono stati 191 i classificati, 189 nel 2023 e 116 nel 2022 nella gara modenese e i migliori reggiani o di squadre di Reggio Emilia che arrivano nei primi cinquanta sono: Riccardo Agazzotti della Calcestruzzi Corradini Rubiera, quinto in 29’45; Federico Davoli, ottavo in 30’00, Francesco Denaro, 16esimo in 31’47, Giovanni Bruno, 32esimo in 33’08, Daniele Albarelli, 36esimo in 33’54, Pier Paolo Parmiggiani, 39esimo in 34’08, tutti della podistica Correggio; Marco Dal Cero, 14esimo in 31’28 e Giuseppe Rini, 15esimo in 31’29, entrambi dell’atletica Reggio; Fabio Toni, 19esimo in 31’57, Alessandro Marcolini, 33esimo in 33’16, Fabio Dondi, 41esimo in 34’14, tre runners dello Sportinsieme Castellarano; Francesco Corradini del Tricolore Sport Marathon, 21esimo in 32’10; Marco Gambarelli della polisportiva Scandianese, 43esimo in 34’18.

Nerino Carri

Manfredini in Nazionale U18, nel fine settimana Finale CdS Master

sabato 13 luglio 2024

Si avvia verso la conclusione la prima e più consistente parte della stagione estiva dell’atletica. Sono ancora tanti, però, gli appuntamenti importanti a partire dagli impegni internazionali che vedranno coinvolta Rita Manfredini, passando poi per la Finale dei Campionati di Società della categoria Master. Non mancheranno, infine, i meeting inseriti nel calendario regionale e nazionale che vedranno impegnati ancora tanti atleti gialloblù.



Rita Manfredini in azzurro agli Europei Under 18

Sarà una delle due portacolori azzurre nell’Eptathlon agli Europei Under 18 di Banska Bystrica, in Slovacchia, la gialloblù Rita Manfredini che figura nell’elenco dei 69 convocati dal vice direttore tecnico per le squadre giovanili Tonino Andreozzi. La manifestazione, in programma dal 18 al 21 luglio, avrà quindi anche un po’ di Fratellanza grazie alla propria atleta al primo anno in categoria che si è recentemente laureata campionessa italiana delle prove multiple in quel di Lana con 5271 punti, prestazione che gli è valsa appunto il minimo per gli Europei. In precedenza la Manfredini aveva realizzato il minimo anche per i 100 ostacoli con 13”69, ma il regolamento prevede la possibilità di disputare una sola gara per ogni atleta.



Scudetti Master in palio a San Biagio di Callalta

E’ giunto il momento della resa dei conti per gli atleti delle categorie Master che a San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso, si sfideranno domani e domenica per gli Scudetti maschili e femminili. Come sempre la Fratellanza si presenta all’appuntamento agguerrita ed in forze potendo contare sugli ottimi risultati delle ultime stagioni culminati con lo Scudetto maschile nell’estate 2021. Nel complesso saranno circa 1400 gli atleti gara che difenderanno i colori di 27 società per il settore maschile e 23 per quello femminile. La fase di qualificazione ha visto la Fratellanza piazzarsi rispettivamente al quinto ed al terzo posto, ma per la finale si riparte come sempre da zero. Per i verdetti definitivi, infatti, conteranno i 13 migliori risultati conseguiti in 13 diverse prove delle 17 in programma, con almeno una staffetta. In ogni gara gli atleti si confronteranno senza distinzione di categoria, mentre le classifiche parziali verranno stabilite sulla base delle tabelle di punteggio, assegnando 100 punti al primo classificato, 99 al secondo e poi a scendere.



Le altre gare in programma

Non solo Master, però, in gara nel fine settimana. A Brugnera, nella ventesima edizione dell’omonimo meeting, si cimenterà Marco Vendrame nella gara di salto in alto. Parma, invece, ospiterà la due giorni che metterà in palio i titoli regionali delle categorie Junior e Promesse e per quanto riguarda la Fratellanza saranno diversi gli atleti in gara a partire dai più giovani con Francesco Zurru nelle siepi. Più folto il parterre al femminile con Melissa Turchi che guida la lista accrediti dei 100 piani, Alessia Pini negli 800, Aurora Gambetta nei 1500 metri piani e la coppia formata da Bianca Zoboli e Lisa Montanari nei 10000 metri di marcia. Sulle pedane in gara nell’alto Caterina Baccini, che si cimenterà anche nel lungo, e la specialista dell’asta Asia Tognoli, mentre nel martello ci sarà Elena Gabellini.

Tra le Promesse, invece, i 100 vedranno al via Mouhamed Pouye, Riccardo Valentini, Simone Diana e Marco Camboni. Il primo dei quattro sarà al via anche nei 200 piani, mentre sui 1500 ci sarà Filippo Bernardoni e nei suoi 3000 siepi Gian Marco Ronchetti. Infine il giavellotto con il neo campione italiano Giovanni Frattini.

Al femminile troviamo Francesca Badiali nei 3000 siepi poi sulle pedane Benedetta Merzi nel triplo, Lucy Omovbe nel peso, Arianna Cavicchioli nel martello e nel disco.



Le gare della settimana

Diversi anche gli appuntamenti andati in scena in settimana. A Foligno il 4°Meeting Nazionale Tomassoni ha visto Freider Fornasari vincere i 100 piani con il tempo di 10”50, mentre Melissa Turchi si è piazzata quinta al femminile con il suo primato personale abbassato a 11”77. Nella seconda giornata del 48esimo Gran Premio del Mezzofondo di Trento, invece, si è cimentato Cesare Taglini negli 800 chiudendo come primo allievo e ottavo assoluto in 1’53”21 andando ad abbassare di circa mezzo secondo il personale. Mercoledì a Bologna, invece, Alessandro Ori ha chiuso secondo i 200 piani in 21”95 e stesso piazzamento lo ha conquistato Marco Vendrame nell’alto con 2,02 metri valicati. Il disco ha visto il quinto posto di Matteo Storti con la miglior misura di 42,17 metri. Al femminile vince i 200 Anna Cavalieri in 24”23 ed è sesta la giovane Chiara Cappi, secondo anno Allieve, in 26”17. Passando alle pedane terzo e quarto posto nel disco per le gialloblù Arianna Cavicchioli ed Erika Poli rispettivamente con miglior lanci a 32,54 e 32,22 metri.
Infine l’appuntamento di ieri a Castelnovo né Monti con il terzo posto di Alec Magni Baraldi nei 100 piani in 11”16 ed il quarto di Patrick Bigi negli 800 in 2’04”83. Nelle gare giovanili doppietta gialloblù nei 300 Cadetti con Tommaso Bigi che vince davanti a Dylan Rovatti rispettivamente in 37”54 e 38”98. Quarto con 29,32 metri Fabian Bettini nel giavellotto.

Andrea Lolli - Fratellanza

Consigli utili

venerdì 12 luglio 2024

Domenica a Castelvecchio consigliamo , chi non ha problemi allergici, di usare un anti repellente per mosche e zanzare : c’è caldo e siamo in campagna in mezzo alle stalle . Meglio prevenire.

Ercole Grandi

La Staffetta di Borzano Conferma il Suo Successo

venerdì 12 luglio 2024

In una serata calda e afosa, la Staffetta di Borzano ha confermato ancora una volta il suo gradimento. Presso l'Azienda Agricola Reggiana, 92 staffette si sono sfidate su un anello di 3.8 km da ripetersi due volte. Gli atleti, provenienti da diverse province e anche dalla Lombardia, hanno dimostrato una spiccata qualità, con una forte rappresentanza mantovana.


L'evento è stato organizzato dalla Polisportiva Borzanese, supportata dal team di Stóff, che in poco più di 40 giorni ha gestito eventi come i 5mila del Novi Sad, i 10mila della Bilancia, e ora La Staffetta di Borzano. Questa collaborazione ha dimostrato di essere un mix vincente di sport e convivialità.


La gara ha visto la partecipazione di coppie di alto livello, tra cui Salvatore Franzese e Patrick Francia, che hanno dominato la gara con un tempo finale di 53:19. Alle loro spalle, si sono piazzati i mantovani Valerio Capuzzo e Marco Montorio, con un tempo di 54:51, seguiti dai giovanissimi Filippo Azzolini e Mattia Simonini della Polisportiva Castelfranco, che hanno chiuso in 57:25.


In campo femminile, Giulia Vettor e Giulia Pasini hanno brillato, stabilendo un nuovo primato con un tempo di 57:51. Le giovani promesse Giulia Ingrami e Laura Bazzani, rispettivamente del 2008 e 2006, hanno chiuso al secondo posto in 1:07:10. Federica Pedrelli e Rosa Alfieri della Pol. Correggio hanno conquistato il terzo posto.


Nella categoria mista, la coppia ferrarese Rudy Magagnoli e Caterina Mangolini ha dominato la scena, chiudendo in 56:39. Al secondo posto si sono piazzati Bellelli e Filippi di Novellara, seguiti da Mirela Alice Cherciu e Paolo Callegari della Corriferrara.


Ora per lo staff è il momento di fare il bilancio di questo ennesimo successo, che ha visto l'organizzazione di tre grandi eventi in 40 giorni. L'ospitalità dell'Azienda Vinicola Reggiana ha creato un clima di grande convivialità, andando oltre la competizione sportiva. Ora il team di Stóff si prende una pausa, ma sono già previste novità per la stagione primaverile 2025.


Emilio Mori, referente Stóff:
"Siamo estremamente soddisfatti del successo riscontrato dalla Staffetta di Borzano di quest'anno. Vedere così tanti atleti, provenienti da diverse province e regioni, partecipare con entusiasmo e spirito sportivo è per noi motivo di grande orgoglio. La collaborazione tra la Polisportiva Borzanese e il team di Stóff ha ancora una volta dimostrato di essere vincente, riuscendo a creare un evento che va oltre la semplice competizione.

La bellezza del percorso, unita alla calorosa ospitalità dell'Azienda Agricola Reggiana, ha reso questa serata indimenticabile. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di coniugare sport e convivialità, e il terzo tempo con gnocco fritto, salumi, cocomera, melone e i vini del territorio ha dimostrato quanto questo mix sia apprezzato da tutti i partecipanti.

Ringraziamo di cuore tutti gli atleti per la fiducia e l'apprezzamento dimostrati, e un grande grazie va anche ai nostri instancabili volontari e partner. Ora ci prendiamo una breve pausa, ma siamo già al lavoro per organizzare nuove ed entusiasmanti iniziative per la prossima stagione. La nostra passione per lo sport e il territorio continuerà a guidarci, con la speranza di coinvolgere sempre più persone in queste meravigliose esperienze."

Emilio Mori

Auguri professore!!

giovedì 11 luglio 2024

il 9 luglio ha compiuto 90, splendidi anni il professor Luciano Gigliotti. A voi non occorre spiegare i risultati che ha ottenuto da tecnico, con successi che ancora ci riempiono di orgoglio e commozione, rischiando poi di dimenticare qualcuno dei tanti atleti che ha portato alla vittoria. Qui vorrei solo fare i migliori, più sinceri auguri per questo bellissimo traguardo e per i futuri. Siamo orgogliosi che il "prof.fatica" sia fra i nostri amici, e personalmente mi sento onorato da questa conoscenza.
Se qualcuno ancora non l'ha fatto, gli consiglio di comprare una copia de "Mi chiamavano prof. Fatica", un libro che non è solo tabelle ma la storia di una vita di un grande italiano.

Mac

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it -gestione