Cronache e notizie

Piumazzo - San Luca

martedì 17 aprile 2018
Camminata Piumazzo-San Luca Domenica 22 aprile, per il sesto anno consecutivo, gli amici della combriccola di Piumazzo si cimenteranno in una camminata autogestita da Piumazzo fino al santuario di S.Luca (Km 25). Il ritrovo è alle ore 7.45 presso il torrione di Piumazzo. Partenza tassativa ore 8.00. Non è previsto servizio auto o navetta per il ritorno. Percorso non tracciato. Chi fosse interessato a partecipare può contattare gli organizzatori al 333 6619984

Daniele "Levvo" Levoni

Maratona di Boston

martedì 17 aprile 2018
Boston..è stata per tutti la corsa più dura in assoluto, prima della partenza un mare di fango e sempre acqua gelida e torrenziale la strada sembrava in alcuni punti un fiume. E per tutta la maratona il tempo è stato così mai un momento di sollievo anzi quasi di continuo scrosci torrenziali, tutti abbiamo corso con giacche a vento teli di plastica della spazzatura che sono.poi stati abbandonati prima dell'arrivo. Non ho sentito nessuno chiedere: "che tempo hai fatto"? ma solo "ma quanto è stata dura"!, Dal 2010 ho corso tutte le maratone di Boston e alla staging area mi sono chiesto: ma Lolo hai un'età inverosimile sei qui sotto l'acqua battente un grado di temperatura l'hai già fatta varie volte torna ben in hotel,,,,,, ma poi sono partito e se si parte si deve anche avere il premio di arrivare.

Angelo "lolo" Tiozzo

Reggio al Trofeo ModenaCorre di Modena

lunedì 16 aprile 2018
Al Parco Novi Sad di Modena in una fresca serata primaverile è andato in scena venerdì 13 aprile il Trofeo Modena Corre organizzato dal sito omonimo di Giuliano Macchitelli, UISP di Modena e tante persone del podismo modenese.
Il Trofeo Modena Corre si corre su un circuito di 816 metri all’interno del Parco Novi Sad da ripetere 6 volte per complessivi 5000 metri. I circa 300 atleti iscritti erano divisi in tre batterie a seconda dei tempi dichiarati.
Alla partenza della gara modenese i migliori delle province emiliane e non solo , ma quest’anno rispetto all’edizione 2017 mancavano alcune delle prime attrici del podismo reggiano.
Nelle femmine trionfo della giovane pavullese Francesca Giacobazzi, dell’atletica Frignano che ha concluso in 17’44 battendo la sassolese Laura Ricci, oggi con i colori della UISP Modena ma che in genere corre per la Calcestruzzi Corradini Rubiera, seconda in 18’00, e la parmigiana Giulia Pasini del CUS Parma, terza in 18’12. Fra le donne reggiane o di società di Reggio Emilia, ottima la prova della reggiana di Corticella, Francesca Prodi in forza alla Calcestruzzi Corradini Rubiera, settima in 18’56, della carpigiana d’adozione Elisabetta Comero dell’atletica Reggio, nona in 19’07; della modenese di Campogalliano Raffaella Malverti della podistica Correggio, 11esimaa in 19’21 e delle compagne di squadra Dorotea Viola Gilioli, 35esima in 23’10, Monica Rondini, 39esima in 23’57; della rubierese Daniela Paterlini della Calcestruzzi Corradini, 12esima in 19’28 e di Graziella Incerti dell’atletica Castelnuovo Monti, 48esima in 27’23.
Nel settore maschile vittoria del modenese Riccardo Tamassia della A.S: Fratellanza 1874 Modena con il crono di 14’57 sul marocchino Abdelhamid El Zahdy dell’atletica Blizzard, al traguardo in 14’59 e Tommaso Manfredini di Pievepelago del MDS Panaria Group di Sassuolo, terzo in 15’05.
Il migliore dei reggiani è stato l’arcetano Andrea Bergianti della Calcestruzzi Corradini Rubiera, 11esimo in 15’57 e nei primi 100 ci sono: il casalgrandese Federico Rondoni della Calcestruzzi Corradini Rubiera, 13esimo in 15’57 e il padre Roberto dell’atletica Scandiano è 41esimo in 17’36; Fabio Lusuardi sempre della società rubierese, 20esimo in 16’41; Andrea Monari del gruppo podistico Avis Montecchio, 72esimo in 18’26; Franco Menghini , 74esimo in 18’33 e Guido Menozzi, 97esimo in 19’06 entrambi della podistica Correggio.
Gli atleti classificati nei 5000 metri del Trofeo ModenaCorre sono stati 279

Nerino Carri

TIONGIK E JAMALI SUL TETTO DI FIRENZE, MAZZEI IN GRANDE FORMA A LA SPEZIA

lunedì 16 aprile 2018
Domenica 15 Aprile è stata la giornata dei Vivicittà, molti atleti del GP Parco Alpi Apuane hanno partecipato e sono stati protagonisti; le migliori prestazioni sono state fornite da Paul Tiongik e Jilali Jamali: i due fortissimi atleti africani sono stati rispettivamente sul primo e terzo gradino del podio a Firenze, fornendo due prove di assoluto rilievo. Sempre a Firenze, buone prestazioni sono arrivate da Alessandro Marlia (152 assoluto), Sebastiano Pennisi (216 assoluto), Ludmillo Dal Lago (402 assoluto) e Riccardo Durano (530 assoluto); a Lucca, da segnalare l’argento di categoria per Emilio Canini, il bronzo di categoria per Leonardo Pierotti e le ottime prove di Igor Marracci (12 assoluto), Roberto Gianni (22 assoluto), Nicola Dazzi (35 assoluto), Marco Mattei (41 assoluto), Michelangelo Fanani (46 assoluto), Giampaolo Filauro (53 assoluto), Erica Togneri (4 donna), Pierluigi Rumbo (82 assoluto) e Federico Giannini (108 assoluto); a Livorno, argento di categoria per Davide Ferrini (8 assoluto) e ottime prove per Nicola Ciardelli (9 assoluto), Lorenzo Checcacci (12 assoluto) e Riccardo Simi (30 assoluto); a La Spezia, splendida prestazione per la promessa Marco Mazzei (4 assoluto), argento di categoria per Paola Lazzini e buone prove per Marco De Nevi, Marco Rossi e Maurizio Folegnani; a Ferrara, ottimo quarto posto assoluto per Rocco Pezzuto; a Torino, alla “Tutta dritta”, Sabrina Malatesti ha concluso con un buon sesto posto di categoria (58 assoluto); a Mister Bianco (Catania) Giuseppe Tomaselli ha vinto la medaglia di bronzo nel meeting locale sui 5000 metri in pista; a Madrid, un ottimo Simone Ferrali ha conquistato il bronzo sulla 5 km locale; a Budapest, sulla mezza maratona internazionale, ottime prove per Michele Rama e Paolo Petrozzino.

Andrea Cavallini

Vivicittà a Reggio Emilia

lunedì 16 aprile 2018
Domenica mattina, a Reggio Emilia per il Vivicittà reggiano , organizzata dalla Tricolore Sport Marathon in collaborazione con l’UISP provinciale nonostante il cielo molto nuvoloso con minaccia di pioggia c’è stata una gran festa del podismo con la partecipazione di circa 6000 persone .
Oltre ai gruppi podistici, al Vivicittà c’erano le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Reggio Emilia che hanno corso o camminato nei percorsi non competitivi di km 1,8, km 4, km 8 e km 12.
La km 12 era anche competitiva e prevedeva una classifica compensata con le altre 41 città italiane e 17 straniere dove l’evento podistico targato UISP si correva in contemporanea con il Vivicittà reggiano.
I percorsi minori del Vivicittà si snodavano fra i più bei monumenti di Reggio , mentre la km 12 doveva fare 3 giri di un tracciato di km 4 che partiva di fianco al Teatro Ariosto e alla Galleria Parmeggiani , proseguiva passando davanti alla Basilica della Ghiara , poi per Corso Garibaldi, viale Montegrappa e si concludeva davanti al Teatro Municipale.
Fra i 260 classificati della gara competitiva sui km 12 il primo a transitare al traguardo è stato il 41enne marocchino di origini ma da tanti anni residente a Praticello, Adil Lyazali da quest’anno con i nuovi colori del Circolo Minerva di Parma che ha fermato il cronometro sul tempo di 39’41.
Il calabrese di origini ma residente a Spezzano, Luca De Francesco del MDS Panaria Group di Sassuolo non è riuscito a bissare il successo dell’edizione 2017 e si è dovuto accontentare del secondo posto in 40’29. il marchigiano Fabio Ercoli del gruppo sportivo Gabbi si classifica terzo in 41’15 dopo una lotta fino sulla linea dell’arrivo con l’arcetano Andrea Bergianti della Calcestruzzi Corradini Rubiera, quarto in 41’19. L’atleta della podistica Correggio, Cristian Domenichini è quinto in 43’06 e precede il mantovano Davide D’Oronzio del gruppo podistico Avis Suzzara, sesto in 43’13, il 58enne novellarese Claudio Gelosini del Jogging Team Paterlini, settimo in 43’21, il cadelboschese Devis Incerti dell’atletica Reggio, ottavo in 44’13, Simone Cecere di Sant’Ilario d’Enza del Running Team C.S.U., nono in 44’36 e Claudio Rivi dello Sportinsieme Castellarano, decimo in 44’46.
Nelle femmine ancora una prestazione superlativa per la reggiana, tre volte campionessa mondiale di corsa su ciaspole, Isabella Morlini, portacolori dell’atletica Reggio che vince in 45’53 e nel mese di aprile non conosce secondi posti. Secondo posto in 46’59 per la novellarese Rita Bartoli in forza all’atletica Impresa Po che batte la sassolese di origini ma oramai sampolese d’adozione, Eleonora Turrini della polisportiva Sanpolese, al traguardo in 48’23, due atlete della podistica Correggio, la modenese di Campogalliano, Raffaella Malverti , all’arrivo in 48’39 e la correggese di Stiolo, Simona Rossi, quinta in 50’07. Sesto posto in 50’35 per la parmigiana Valeria Poltronieri del Circolo Minerva e la compagna di squadra Anna Maria Idda è decima in 53’52, settimo in 51’45 per la modenese di San Damaso, Federica Boschetti del MDS Panaria Group, ottavo in 52’29 per Chiara Ceci del gruppo Avis Montecchio e nono in 53’20 per Elena Malvolti dello Sportinsieme Castellarano.
Nella classifica dei gruppi primo posto con 147 iscritti per la podistica Biasola sulla Gast 78, la podistica Correggio 74, l’Avis Novellara 58, il Jogging Team Paterlini Novellara 34, la podistica Cavriago 28, la podistica Faba e il Jolly CTL Bagnolo 27, Komodo 25, S.C. Lombardini 21

Nerino Carri

Doppia Podistica di Colombaro

lunedì 16 aprile 2018
Avendo necessità di fare una mezza maratona secondo il nostro programma di allenamento, non siamo andati a cercarla in giro per l’Italia, ma ce la siamo costruita nella nostra Colombaro perché non volevamo perdere questa corsa essendo organizzata bene e poi ci piace venire da queste parti, quindi io, la Simona e la Bona siamo arrivati presto e alle 8,15 siamo partiti per fare il percorso medio. Subito capiamo che il percorso è cambiato a causa del ponte chiuso, praticamente arriviamo a Montale alla rovescio, l’abbondanza di cartelli ci permette di correre sicuri di non sbagliare il percorso, così ritorniamo alla partenza giusto in tempo per vedere l’ambulanza che si accoda alla corsa, quindi siamo riusciti ad arrivare in tempo come pensavamo, facciamo una breve sosta al ristoro finale che per noi è in mezzo alla corsa e poi riprendiamo a correre per fare il percorso lungo, così riusciamo a fare la nostra mezza maratona. Il gruppo di chi corre si allontana sempre più perché loro sono freschi, dopo la deviazione fra il percorso medio ed il lungo rimaniamo da soli, quando inizia il lungo rettilineo che ci porta verso Formigine ci assale il dubbio di avere sbagliato percorso perché non c’è nessuno, e del ristoro nemmeno l’ombra, la comparsa delle segnalazioni alla fine del rettilineo ci conforta di non essere fuori percorso, però avremmo necessità di bere ma pensiamo che il ristoro sia già stato smontato, intanto i km passano, arriviamo quasi a 9 che per noi sono poi 15 quando finalmente vediamo apparire il punto di rifornimento, capiamo che non era stato smontato ma molto semplicemente era stato posizionato troppo avanti, sarebbe stato meglio incontrarlo prima. Beviamo e poi ripartiamo, per fortuna ormai manca poco alla fine della nostra personale mezza maratona, ad un incrocio ci aspetta Reginato che ligio al suo dovere non aveva abbandonato la posizione ma ci ha aspettato, ancora qualche curva e finalmente vediamo l’arrivo. Gli organizzatori molto gentilmente riaprono la distribuzione del premio finale e del ristoro, sono stati veramente carini e si sono fatti in quattro per servirci, ritiriamo le nostre borse dai responsabili delle tende che con infinita pazienza ci hanno aspettato e poi ci facciamo la doccia, le troviamo ancora aperte e senza nessuno che ci mette fretta, in buona sostanza il nostro esperimento è riuscito anche grazie ad una società che sa come si organizza una corsa, l’unico piccolo e timido appunto lo facciamo sul posizionamento del ristoro sul percorso lungo, ma siamo sicuri che se il prossimo anno il ponte verrà riaperto questa corsa tornerà ad essere perfetta come da 44 anni a questa parte.

Massimo Bedini

Carpi la Fratellanza vince i provinciali di Prove Multiple. Che festa a San Felice per la primavera degli Esordienti.

domenica 15 aprile 2018
Carpi, i cadetti della Fratellanza nelle prove multiple. La giornata di sabato ha visto una buona performance dei atleti del settore giovanile giallo-blu prendere parte ai campionati provinciali di prove multiple. I buoni risultati ottenuti nelle singole gare hanno portato alla vittoria di Ludovica Di Bitonto e di Nicolò Cavicchioli nella categoria cedette/i. Grazie ai buoni piazzamenti di tutto il team la Fratellanza si è aggiudicata il titolo provinciale.

Cadetti e cadette sul primo gradino del podio.Nella gara cadette Ludovica Di Bitonto ha conquistato la prima piazza nel pentathlon seguita a ruota dalla compagna di squadra Martina Berni che ha messo al collo la medaglia d’argento. Ludovica ha totalizzato 3136 punti grazie al crono di 12”90 negli 80 metri ostacoli, alla misura di 1,44 metri nel salto in alto e alla misura di 4,48 metri nel salto in lungo, alla misura di 20,86 metri nel lancio del giavellotto e al buon crono di 1:54:80 realizzato nell’ultima prova dedicata al mezzofondo, i 600 metri. Martina Berni, seconda classificata con 3069 punti, ha realizzato il crono di 15”00 negli 80 metri ostacoli, la misura di 1,48 metri nel salto in alto, e di 4,43 metri nel salto in lungo, nella prova del lancio del giavellotto ha realizzato la misura di 25,59 metri e nella prova finale sui 600 metri ha fermato il cronometro a 1:51.50. Quarta piazza generale e terza nella classifica provinciale per Martina Barbieri con 2219 punti grazie al crono di 14”30 negli 80 metri ostacoli, alla misura di 1,30 metri nel salto in alto e ai 4,28 metri nel salto in lungo, ai 12,89 metri nel lancio del giavellotto ed al crono di 2:08.7 realizzato nei 600 metri. Al maschile nella gara di Esathlon la vittoria extra-provinciale della gara è andata al bolognese Federico Mastrecchia con 3541 punti. La gara provinciale è invece stata vinta dal portacolori della Fratellanza Niccolò Cavicchioli con 3372 punti. I risultati ottenuti nelle singole gara dal giovane atleta giallo-blu sono stati i seguenti: Cavicchioli ha chiuso la gara dei 100 metri ostacoli in 15”10, nel salto in alto ha valicato la misura di 1,59 metri e nel salto in lungo è atterrato a 5,44 metri, nel lancio del disco Cavicchioli ha scagliato l’attrezzo a 23,74 metri e nel giavellotto ha realizzato la misura di 33,10 metri, la prova finale sui 1000 metri lo ha visto chiudere con il crono di 3:11.20. Seconda piazza per Nicholas Van Der Pouw con 2393 punti grazie al crono di 20”00 nei 100 metri ostacoli, alle misure di 1,66 metri nel salto in alto e di 5,12 metri nel salto in lungo, nei lanci il giovane modenese ha realizzato le misure di 19,69 metri nel lancio del disco e 19,23 metri nel lancio del giavellotto, la prova di mezzofondo lo ha visto tagliare il traguardo in 3’08”50. Terza piazza e medaglia d’argento per Gabriele Borellini con 2129 punti, Borellini ha realizzato il crono di 19”40 nei 100 metri ostacoli, le misure di 1,59 metri nel salto in alto e di 4,54 metri nel salto in lungo, nei lanci Borellini ha scagliato il disco a 20,48 metri, nel lancio del giavellotto ha realizzato la misura di 25,07 metri, per chiudere con il crono di 3’31”00 nella prova di mezzofondo sui 1000 metri.

Ragazze e ragazzi sul podio. Il tetrathlon ragazze ha visto Francesca Casagrande salire sul secondo gradino del podio con 1636 punti grazie al crono di 9”50 nei 60 metri, alla misura di 1,15 metri nel salto in alto, alla misura di 5,46 metri nel getto del peso e al crono di 2:14.30 nei 600 metri. Nel tetrathlon A ragazzi prima piazza per Samuele Costanzini con 2271 punti: con 8”30 nei 60 metri, 1,30 metri nel salto in alto, alla misura di 10,90 metri nel getto del peso e al crono di 1:47:40 nei 600 metri. Medaglia d’argento per Michele Di Paolo con 1959 punti grazie al crono di 8”40 nei 60 metri, alla misura di 1,30 metri nel salto in alto, ai 9,39 metri realizzati nel getto del peso e al crono di 1:54.40 nei 600 metri. Nel Tetrathlon B femminile podio giallo-blu con al primo posto Giulia Lodi con 2701 punti, lei che ha realizzato il tempo di 10”20 nei 60 metri ostacoli, la misura di 3,92 metri nel salto in lungo, scagliato il vortex a 38,53 metri e chiuso i 600 metri in 1’59”80. Seconda piazza per Rebecca Mosca con 2493 punti con il crono di 10”40 nei 60 metri ostacoli, la misura di 4,05 metri nel salto in lungo, ai 24,69 metri nel lancio del vortex e al crono di 1’56”50 nei 600 metri. Terza piazza per Giada Lodi con 2129 punti e il tempo di 11”40 nei 60 metri ostacoli, la misura di 3,60 metri nel salto in lungo, la misura di 29,38 metri nel lancio del vortex e al crono di 2’07”60 realizzato nei 600 metri. Nel Tetrathon B ragazzi quarta piazza per Silvio Feola con 2023 punti realizzati grazie al crono di 10”80 nei 60 metri ostacoli, alla misura di 4,47 metri nel salto in lungo, ai 24,55 metri totalizzati nel lancio del vortex e al crono di 1’47”80 nei 600 metri.

La primavera degli Esordienti. La bellissima giornata di sole ha reso l’appuntamento tanto atteso e partecipato dagli esordienti una vera festa. Il campo sportivo di san Felice Sul Panaro ha ospitato le gare di prove multiple destinate agli atleti più giovani del panorama dell’atletica. Ben 170 giovani atleti della provincia hanno preso parte alle gare. La giornata di festa ha visto all’ opera gli esordienti sulle gare di velocità, lancio del vortex, salto in lungo e sui 400 metri.

Laura Bertoni

3^ Run For Parkinson’s

domenica 15 aprile 2018
Terzo appuntamento con questa camminata ludico motoria organizzata dalla Polisportiva Sanrafel intitolata “Run For Parkinson’s” il cui ricavato andrà direttamente per intero alle Organizzazioni Onlus che si occupano delle persone colpite da questa terribile malattia. Mattinata fresca leggermente nuvolosa ma non sgradevole, il ritrovo è presso la sede del Circolo situato in Via Ponchielli 21 proprio dietro alla Coop di San Ruffillo: siamo al confine tra la Città di Bologna ed il Comune di San Lazzaro praticamente addosso al Torrente Savena. Molti i gruppi presenti non sono ancora al corrente del numero ufficiale ma ho visto veramente tanta gente in circolazione sui vari percorsi, molti i podisti “Non Ufficiali” ma che hanno voluto dare il proprio contributo. Forte la presenza del “Passo Capponi” e degli “Isssian” di Minerbio (BO) che hanno dato colore e festa all’evento. Lo Speaker ufficiale è l’amico Claudio Bernagozzi che fin dalla prima mattina ha gestito la cronaca della camminata. Sono stati 3 i percorsi messi a punto dall’organizzazione tutti dentro ai parchi circostanti cortissime le parti in asfalto. Subito dopo la partenza attraversiamo la strada di maggior traffico perfettamente sorvegliata dai volontari così come tutto il tracciato: in breve ci troviamo a correre dentro al Parco che affianca le due sponde del Torrente Savena, l’acqua è limpidissima e scorre veloce, è un continuo sali e scendi non durissimo ma intenso, fortunatamente il fondo è morbidissimo occorre solo prestare attenzione alle insidiosissime radici inciampare sarebbe deleterio. La sensazione è quella di correre tipo le biglie quando da ragazzini si giocava con le piste di sabbia al mare, i cambi di direzione sono continui quindi niente monotonia, arriviamo al ristoro intermedio, da qui in poi si corre all’interno del bellissimo Parco dei Cedri sicuramente uno dei polmoni verdi più importanti di Bologna. Usciamo dal Parco utilizzando alcuni tratti di piste ciclabili affianchiamo il Circolo Benassi, superiamo la casa protetta Giovanni XIII, entriamo in una zona ortiva che è parte del Circolo Sociale Casa del Gufo. Uno stretto sentiero ci riporta all’interno del Parco Lungo Savena, è un incrocio continuo di tutti i percorsi ma la gestione è buona non sbagliamo strada, arriviamo all’altezza dello Stadio del Baseball il “Gianni Falchi”, usciamo dal Parco dopo una variante per completare il chilometraggio da km 10,5 ecco all’arco gonfiabile dell’Arrivo proprio mentre gli Isssian stanno scattando la foto di gruppo. Ottima la persona che con una bandiera accoglie gli arrivi di tutti podisti incoraggiandoli per aver concluso la propria prova. Fantastico!

Renzo Barbieri

Cibeno di Carpi (MO) 23^ Camminata Della Salute

sabato 14 aprile 2018
Ennesima trasferta in territorio Carpigiano, oggi pomeriggio come Polisportiva Monte San Pietro (BO) dopo la Camminata delle Risaie a Fossili di domenica scorsa siamo venuti a casa dell’Atletica Cibeno dall’amico “Pedro” incontrato anche martedì sera a San Felice Sul Panaro (MO) in occasione della seconda riunione per organizzare la Staffetta in Ricorso del Sisma del Maggio 2012: l’Arrivo della Staffetta quest’anno sarà proprio Piazza Martiri a Carpi (MO) SABATO 19 MAGGIO 2018 speriamo in una partecipazione numerosa non bisogna correre il rischio che si cada nel dimenticatoio sarebbe un vero peccato!!! Il ritrovo è presso il Circolo Arci di Cibeno teatro anche della Maratonina Città di Carpi che si corre d’inverno, le tende oggi sono posizionate sulla strada che fiancheggia il parco antistante al Circolo, si parte dal lato opposto attraversando una zona artigianale da una parte mentre dall’altre si corre su di una nuova pista ciclopedonale che costeggia una imminente zona residenziale di prossima costruzione per poi arrivare vicino al Tiro a Segno praticamente l’ultima parte della Camminata di Domenica però presa a rovescio. Arriviamo sulla pista ciclopedonale che fiancheggia un canale d’irrigazione, uno splendido Club Privato sull’altro lato, l’erba del campo da calcio è perfetta sembra dipinta. Oggi di questa pista ne corriamo una buona parte fino a sbucare nella zona dell’Isola Ecologica dove sono presenti anche il Canile ed il Gattile, appare il ristoro intermedio molto ben gradito il sole picchia in modo deciso e la sete si fa sentire. Ormai siamo in vista di San Marino di Carpi località attigua a Cibeno. La strada è molto presidiata dai volontari è il tratto con maggior traffico ma fortunatamente è corto, infatti eccoci di nuovo sulla pista ciclopedonale percorsa all’andata, dopo il sotto-passo deviamo a destra su di una cavedagna in erba, è il tracciato del percorso corto, arriviamo di nuovo nella nuova zona residenziale per poi terminare la nostra prova su di un rettilineo in erba ricavato all’interno del parco. Qualche problema al ristoro finale molti i podisti, e i rifornimenti ridotti al lumicino!!! Fortunatamente alla tenda del gruppo siamo sempre molto organizzati le vivande non mancano sicuramente anche oggi ci sono due compleanni da festeggiare come da antica tradizione!!! Scatta il “Terzo Tempo” Bel pomeriggio di Primavera camminata molto tranquilla clima sereno.

Renzo Barbieri

6 volte 5mila

sabato 14 aprile 2018
Anno dopo anno siamo già arrivati all’edizione numero 6, come sono 6 i giri dell’anello del Novi Sad da percorrere, ormai questa corsa è diventata un’appuntamento imperdibile nel calendario modenese. Ci siamo tutti alla partenza delle 3 batterie, divisi per meriti sportivi, ma uniti dalla stessa passione e dalla stessa voglia di metterci in gioco, siamo un tutti contro tutti nel senso buono del termine, perché a parte i primi che sono venuti per vincere, a noi interessa esserci per fare mezz’ora di chiacchiere e dopo andare tutti attorno ad un tavolo delle pizzerie della zona per finirle. Quello che per qualcuno potrebbero essere le negatività della corsa, cioè solo 5 km e tutti dentro a Piazza d’Armi, invece per me ne sono il fascino, e bene lo hanno compreso Macchitelli che continua ad organizzare, i giudici UISP che con precisione certosina ci mettono tutti in fila nella classifica finale senza fare errori, gli sponsor che credono in questa manifestazione, tutti i volontari che a titolo vario hanno contribuito all’allestimento e allo svolgimento della corsa e gli atleti e le società di punta modenesi e non solo perché vengono a dare lustro a questa corsa. Cosa ci portiamo a casa da questa serata di sport? Un bel pacco gara con medaglia, sacca sportiva, aceto ed un prodotto alimentare del valore ben più alto dei 6,00 euro che abbiamo speso.

Massimo Bedini

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it - gestione