Cronache e Notizie

Ecomaratona del Ventasso a Busana, tre reggiani al primo posto, Giulia Botti nella km 22, Sabrina Polito e Claudio Franchi nella km 15

mercoledì 17 luglio 2019

Da 17 anni, la seconda domenica di luglio si svolge a Busana nell'alto Appennino reggiano l'Ecomaratona del Ventasso che rappresenta un appuntamento fisso per gli amanti della corsa in natura di tutta Italia
Infatti all'Ecomaratona del Ventasso ci sono tanti atleti che vengono da varie regioni italiane per correre sui sentieri che circondano il Monte Ventasso,
L'Ecomaratona del Ventasso è ormai, l'evento sportivo più importante dell'alto Appennino reggiano, che richiama a Busana i migliori atleti specialisti in gare con percorso quasi interamente in fuoristrada, oltre ai tanti corridori comuni che rappresentano il vero motore dell'evento, anche se negli ultimi anni questi ultimi sono venuti a mancare da quando gli organizzatori hanno reso sempre più duro il tracciato ( una volta il percorso non saliva fino alla cima del Monte Ventasso).
Oggi l'Ecomaratona del Ventasso è conosciuta in tutta Italia come una delle migliori manifestazioni sportive di corsa in mezzo alla natura.
Il percorso che si svolge sulla distanza di km 43 è duro ma indimenticabile, e il dislivello di 2300 metri si sviluppa dalla quota di 800 metri di Busana fino a raggiungere il punto massimo sulla cima del Monte Ventasso a più di metri 1700, dalla quale si può godere di bellissimi panorami sull'Appennino Reggiano, il Parmense, il crinale che separa la Toscana dall'Emilia. Si tratta di una maratona quasi tutta su sterrato e il percorso alterna il bosco di castagno, il faggio e, più su, la brughiera, incrociando villaggi di pietra, piccole chiesette nascoste nel bosco, sorgenti freschissime e il lago Calamone dall'acqua turchese
Il trionfatore dell'edizione 2018 dell'Ecomaratona del Ventasso è stato il modenese Matteo Pigoni del Team Mud & Snow che ha terminato la sua fatica in terra emiliana fermando il cronometro sul tempo di 3h38’09 ed è alla sua ottava vittoria non consecutiva. Sul podio anche Daniele Pigoni dell’atletica Valle di Cembra in 3h52’18 e il modenese Roberto Gheduzzi, compagno di squadra del vincitore, in 4h’02’24. Quarto posto in 4h05’50 e primo dei reggiani, il baisano Claudio Costi del gruppo podistico La Guglia di Sassuolo, seguito dal mantovano Marco Bonfante del gruppo podistico AVIS polisportiva Malavicina in 4h06’33; dal reggiano d’adozione residente a Sant’Ilario d’Enza , Francesco Melli Sciacca della palestra Eden Sport di Villa Cella in 4h06’48; dal parmigiano Claudio Chiarini della 3T Valtaro in 4h10’05; da due atleti dell’Amorotto di Carpineti, Loeis Zanni, del comune di Ramiseto e vincitore dell’Ecomaratona del Ventasso del 2018, ottavo in 4h10’37 e da Patric Gaspari, di Talada, decimo in 4h43’10 e da Daniele Donna dell’atletica Paratico, nono in 4h11’09.
Nel settore femminile vince la veronese Anna Conti che veste la casacca dell’atletica Paratico e termina la sua gara in 4h35’23, al decimo posto assoluto. Al secondo posto in 4h43’40 c'è la mantovana Giulia Vinco del gruppo podistico AVIS polisportiva Malavicina e al terzo in 5h12’59, la ligure Sonia Ceretto dei Maratoneti del Tigullio. Dalla quarta alla decima posizione ci sono: la parmigiana Elena Di Vittorio della Bergamo Stars atletica in 5h30’45; Francesca Capelloni, dello stesso team della terza classificata, in 5h44’01; Silvia Motta della Cittadella 1592 Parma in 5h46’14; Alessandra Sciacca dell’atletica Levante in 5h54’19; la toscana Sabrina Gargano dell’atletica Marciatori Mugello in 5h58’55; la modenese Valeria Montanari della Madonnina Podismo in 6h01’38 e Giulia Arcari della Parmarathon in 6h05’24.
A Busana domenica mattina ci sono state anche gare giovanili in circuito per un totale di 110 mini runners. Nell’Ecomaratona del Ventasso ci sono stati 210 classificati. 193 nella km 22, denominata Cadoniche Trail, 61 nella km 15, V – 15 Trail e circa duecento nella non competitiva.
Il Trail delle Cadoniche è stato vinto in 1h48’32 dal bolognese Jacopo Mantovani dello CSI Sasso Marconi che ha preceduto il reggiano Massimo Gazzotti dell’atletica Castelnovo Monti al traguardo in 1h57’37 e il compagno di gruppo, Mario Zaniboni, all’arrivo in 1h58’40.
Sempre nella km 22 fra le donne vittoria in 2h17’25 per la reggiana Giulia Botti della Self atletica Montanari e Gruzza che batte Rossella Munari della polisportiva Sanpolese, 2h26’12 il suo tempo e la parmigiana Valeria Poltronieri del Circolo Minerva, sulla finish line in 2h30’12.
Nel trail più corto primeggia in 1h22’46 Claudio Franchi dell’atletica Castelnovo Monti su Giovanni Casubolo della podistica Le Colline in 1h28’12 e Silvano Catozzi dello Stone Trail Team di Castelnovo Monti in 1h28’57.
Nel V – 15 Trail del gentil sesso primo posto in 1h36’09 per la vezzanese d’adozione Sabrina Polito dell’atletica Reggio che si lascia alle spalle la bolognese Rita Rubini della Società Victoria atletica, seconda in 1h37’28 e Beatrice Notari della Parmarathon, terza in 1h40’27.

Nerino Carri

Ventasso avanti tutta!

martedì 16 luglio 2019

Spelndida giornata sotto l'ombra del Ventasso, quasi 750 persone hanno corso, divise nei 5 percorsi, nei sentieri del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano.
Nella distanza più lunga di 43 km, ritorna Matteo Pigoni (Team Mud & Snow) e si conferma uno dei migliori interpreti della specialità fermando il cronometro a 3h38. Al secondo posto sempre un Pigoni, Daniele (Atl. Val di Cembra), staccato di minuti. Sul gradino più basso del podio, un altro portacolori del Team Mud & Snow, il bolognese Roberto Gheduzzi.
In campo femminile, tornata su questi sentieri dopo 10 anni, una delle protagoniste della prima parte di stagione, la veronese Anna Conti (Atl. Paratico). Al secondo e terzo posto, la fotocopia del podio dello scorso anno, che vede Giulia Vinco (G.P. Avis Malavicina) precedere la ligure Sonia Ceretto (Maratoneti del Tigullio). Ai nastri di partenza, 225 atleti.

Nella distanza intermedia di 22 km, il Cadoniche Trail, con 201 partenti, ha visto vincitore il bolognese Jacopo Mantovani (Csi Sasso Marconi), che ha condotto la gara sin dalle prime battute. Al secondo posto Massimo Gazzotti (Atl. Castelnovo Monti). Terzo Zaniboni Mario (Csi Sasso Marconi).
In campo femminile, seconda vittoria consecutiva per Giulia Botti (Self Montanari Gruzza), che precede Rossella Munari (Asd Sampolese) e Valeria Poltronieri (Circolo Minerva).

La nuova distanza, il V15 Trail, ha visto vincitore Franchi Claudio (Atl. Castelnovo Monti) davanti a Casubolo Giovanni (Pol. Le Colline) e Silvano Cattozzi (Stone Trail Team).
Tra le donne Sabrina Polito (Atl. Reggio) ha preceduto Rita Rubini (Società Victoria Atletica) e Notari Beatrice (Parmarathon).

Nella non competitiva di 15 km, “Il giro di Casale”, dedicato a chi voleva prendersi la giornata con più calma, sono stati 134 i camminatori

Ancora un successo, ancora con un crescendo di partecipazioni, il Mini Trail nel Parco Canevari, in un percorso misto asfalto sterrato. Ben 111 bambini si sono sfidati tra i castagneti del parco.



Un ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione

Comitato Organizzatore Ecomaratona del Ventasso

Isabella Morlini dopo il ritiro per motivi di salute alle Tre sere di Correggio, vince l Trofeo San Giorgio AVIS – La porta dei Cavalieri in Toscana

martedì 16 luglio 2019

La reggiana Isabella Morlini dopo che aveva dovuto rinunciare alla tappa finale del giro a tappe correggese, le Tre sere di Correggio per una forte infiammazione ad un timpano che l’ha 0bbligata ad uno stop forzato e a delle cure sotto antibiotico, si è presentata domenica 14 luglio, al pomeriggio, a Comano, nel comune di Massa Carrara per disputare il Trofeo San Giorgio AVIS – La porta dei Cavalieri e lo ha vinto nel settore femminile fermando il cronometro sul tempo di 50’24. L’atleta che risiede a Reggio Emilia ma che in Toscana ha indossato la casacca della Pro AVIS Castelnuovo Magra ha dominato la gara infliggendo alla seconda classificata quasi sei minuti di distacco, la toscana Isabella Pellegrini del La Galla Pontedera, al traguardo in 56’16. Sul podio anche la ligure Giada Brizzi dello Spezia Marathon DLF in 58’27.
Il Trofeo San Giorgio AVIS – La porta dei Cavalieri organizzato dalla polisportiva San Giorgio Comano era valido come prova del Corrilunigiana e si è corso su un percorso di km 11 di saliscendi.
Nei maschi primeggia in 43’54, il toscano Daniele Conte dell’atletica Livorno, seguito da Giorgio Calcaterra del Calcaterra Sport in 46’02 e da Saverio Crocetti della Pro AVIS Castelnuovo Magra in 46’39.
Gli atleti classificati nella gara toscana sono stati 81.

Nerino Carri

Pochi i partecipanti alla Run Spina di Guastalla, anche se il ricavato è stato devoluto in beneficienza, in memoria di Marco Cantù

martedì 16 luglio 2019

Sabato 6 luglio nel reggiano oltre alla Camminata Agriturismo San Valentino di Rontano di Castellarano si è disputata a Guastalla la Run Spina.
La Run Spina organizzata dall’atletica Gualtieri in collaborazione con associazioni guastallesi si è svolta su due percorsi: un corto di km 4 e un lungo di km 8 e la partenza è avvenuta dall’anello di atletica “Nelson Ferrarini” di Guastalla.
I partecipanti alla Run Spina sono stati circa 110 e la classifica dei gruppi è stata vinta dall’AVIS Suzzara con 15 iscritti sull’atletica Gualtieri 14, il Jolly CTL Bagnolo e l’atletica Impresa Po di Guastalla 11, la podistica Luzzarese 9, il Jogging Team Paterlini di Novellara 6, il Triathlon Viadana 4, la podistica Correggio e l’AVIS Commessaggio 3 e il Team Sculazzo 2.
Veramente pochi i partecipanti alla camminata guastallese se si considera che il ricavato è stato devoluto alla assegnazione di una borsa di studio in memoria di Marco Cantù, il podista 57enne, residente a Dosolo, in provincia di Mantova che è morto circa un anno fa per un infarto alla gara di corsa in montagna Marmolada Historic Trail, corsa molto impegnativa lunga 21 chilometri che si sviluppa dal Passo Fedaia al Rifugio Padon, attraversando i luoghi della Prima Guerra Mondiale.

Nerino Carri

STRAMAZZENZIADI a Mazzenzatico di Reggio Emilia

martedì 16 luglio 2019

Lunedì 15 luglio si è disputata a Mazzenzatico la Stramazzenziadi organizzata dalla società Real Mazzenzatico .I percorsi della camminata della frazione del comune di Reggio Emilia erano di km 5 e km 10,5 quelli programmati dagli organizzatori che però visto la pioggia caduta durante la giornata li hanno ridotti a km 2,5 e km 8, perché in alcune zone del tracciato, specialmente le carraie si erano allagate ed erano impraticabili. I tracciati si svolgevano per la maggior parte in stradine con poco traffico nei dintorni di Mazzenzatico, con passaggio da Pratofontana.
Anche se la camminata era non competitiva abbiamo rilevato i primi arrivati del percorso lungo che sono stati nei maschi il cadelboschese Devis Incerti dei Runcard e nelle femmine la master rubierese Daniela Paterlini della Calcestruzzi Corradini Rubiera, seguita dalla giovane compagna di squadra, l’arcetana Francesca Prodi.
Nonostante la giornata in cui si è svolta la camminata, il lunedì, dove molti podisti preferiscono riposare dopo le fatiche domenicali, i partecipanti alla Stramazzenziadi sono stati circa 350 (390 nel 2018) e a Mazzenzatico c’erano anche molti modenesi nonostante che la manifestazione fosse inserita in calendario solo in quello reggiano.
La classifica dei gruppi è stata vinta dalla podistica Cittanova di Modena con 50 iscritti sull’Avis Novellara 39, la podistica Biasola 26, il Jolly CTL Bagnolo 24, la podistica Correggio 19, la Madonnina Podismo 15. La Coopservice 12, il Jogging Team Paterlini di Novellara 11, la podistica Faba 10, la Fontana Fossoli 6 e l’atletica Scandiano 5.

Nerino Carri

Reggio a Felino, prima tappa del Giro della Provincia di Parma a tappe

martedì 16 luglio 2019

Sabato 13 luglio, alla sera si è disputata a Felino la prima delle quattro tappe del Giro della Provincia di Parma, che è ormai una classica del podismo estivo parmense ed è stata organizzata dalla Sportlab Running Team.
Oltre a quella di Felino, come nel 2018, le seconda e la terza tappa si svolgeranno a Sala Baganza e la quarta a Medesano il prossimo sabato, con la San Giacomo Run, valida come gara del Campionato Provinciale su strada di Parma e alla fine per la classifica varrà la sommatoria dei tempi.
Per la corsa di Felino il tracciato si è svolto sulla distanza di km 9 come l l’anno scorso, con un giro unico e impegnativo, con la prima parte della gara tutta in salita fino ad arrivare a Barbiano, punto panoramico del percorso.
Nei maschi vittoria in 31’03 per il marocchino residente nel reggiano da circa quattro anni, a San Polo d’Enza e da quest’anno con la casacca del Circolo Minerva di Parma. Secondo posto in 31’27 per Mahamud Ahmed Said dei Balotta Camp e terzo in 32’12 per il compagno di squadra del vincitore, il parmigiano Emanuel Marrangone. Fra i reggiani ottima la gara del novellarese Gianni Davoli che da quest’anno corre per l’atletica Manara, 26esimo in 37’16 e va ricordato che nel 2019 con la maglia della squadra parmense ha disputato 16 gare su 26 del campionato provinciale di Parma, attualmente è terzo nella categoria M5O. Altri piazzamenti per il novellarese nel 2019 sono stati; il secondo posto nella M 50 al campionato provinciale di Parma di mezza maratona, nella Strabusseto, prova unica e sempre nella categoria M 50, il primo nella Camminata Enologica di Corcagnano, il secondo nella Corri Zibello, nel Criterium degli Assi e nella Cavallo Race; il terzo nella 50 Special Run e nel Trofeo Conciatori e il quarto nella Corniglio Race. Altri reggiani al traguardo sono Simone Cecere di Sant’Ilario d’Enza, 19esimo in 35’56 e Alberto Torelli dell’atletica Scandiano, 110esimo in 45’44.
Nelle femmine, assente la reggiana Isabella Morlini che ha gareggiato nel pomeriggio in Toscana, primo posto in 39’32 per Roberta Maestri del Circolo Minerva che precede Giulia Ghiretti del CUS Parma, al traguardo in 39’44 e Martina Gelati, dello stesso team della vincitrice, all’arrivo in 41’12.
Sono stati 188 gli atleti che hanno concluso la prima tappa del Giro a tappe della Provincia di Parma,

Nerino Carri

Alla scoperta della golena del Po a Luzzara

martedì 16 luglio 2019

Bella giornata di sole nella bassa reggiana domenica scorsa per la camminata denominata Alla Scoperta della Golena del Po, organizzata a Luzzara dal gruppo podistico Luzzarese.
I percorsi proposti dagli organizzatori luzzaresi erano tre, un corto di km 4, un medio di km 7 e un lungo di km 10.
Luzzara, il luogo di svolgimento della camminata è situata in un'area geografica equidistante tra Mantova, Reggio Emilia e Parma, propone un suggestivo paesaggio tipicamente padano. Situata all' estremo confine settentrionale della Provincia di Reggio Emilia, dove la bassa reggiana si confonde con l'oltre Po mantovano, da sempre è legata al carattere e ai destini del fiume Po. Grazie all' opera del suo figlio più illustre Cesare Zavattini, le campagne circostanti, il mondo del fiume, sono diventati luogo dello spirito, da scoprire a piedi, in mountain bike, a cavallo, in canoa e famosi nel mondo. Il tracciato del Alla Scoperta alla Golena del Po si è svolto per la maggior parte nella golena del Po, il più lungo fiume italiano, tra pioppi e betulle, o direttamente sulle sponde del fiume, i casotti sbucano tra il verde, spesso issati su palafitte e circondati da orti, alberi di mele cotogne, prugne e noci.
Circa 700 sono stati i podisti come nel 2018, per la precisione 690, che hanno corso o camminato nella manifestazione luzzarese con una temperatura non eccessivamente alta ma con afa.
La partenza della camminata di Luzzara è stata alle 8,30 dal centro polivalente luzzarese per volontà della FIASP nonostante che nel calendario reggiano era in programma alle 9.
La classifica dei gruppi è stata vinta dall’Avis Novellara con 70 iscritti sull’Avis Suzzara 61, la podistica Correggio 38, i podisti Mirandolesi 23, il Jogging Team Paterlini Novellara e il Jolly CTL Bagnolo 20, la Fontana a Fossoli 18i,la podistica Riese e il gruppo podistico Nuvolato 16, la podistica Faba, Quelli del 5,30 Guastalla, e la podistica Dorando Pietri di Carpi 15.

Nerino Carri

Monzuno (BO) “11^ Camminata di Monte Venere”

lunedì 15 luglio 2019

Domenica 14 Luglio 2019 Monzuno (BO) “11^ Camminata di Monte Venere”
Un’altra bella domenica di sole quella appena trascorsa, caldo ma non opprimete. Siamo saliti a Monzuno (BO) in occasione della “11^ Camminata di Monte Venere” confesso che per me è stata la “Prima” in assoluto per una serie di concomitanze di corse podistiche non vi avevo mai partecipato, confesso che ne sono rimasto piacevolmente sorpreso: gran bel posto!!! Monzuno si trova sulle pendici del Monte Venere tra le valli formate dai Fiumi Setta, Savena e Sambro. Ci troviamo a 36 chilometri da Bologna ha una superficie di 65,02 kmq. Monzuno centro si trova a 632 metri sul livello del mare mentre Monte Venere è alto 996 metri. Complessivamente comprese le frazioni ci sono 6.326 abitanti, la frazione principale è Vado da segnalare anche Rioveggio e Brento. L’economia è prevalentemente agricola, ma è principalmente una storica stazione di villeggiatura per i Bolognesi molti qui hanno la seconda casa. Caratteristica di primaria importanza, Monzuno è attraversato dalla famosa Via Degli Dei frequentata da numerosissimi escursionisti che collega Bologna con Firenze. Durante la “Seconda Guerra Mondiale” è stata attraversata dalla Linea Gotica molti cittadini di Monzuno sono stati coinvolti nella “Lotta di Liberazione”. Per salire a Monzuno abbiamo impiegato cica un’oretta di viaggio però ne è valsa la pena immediatamente ci rendiamo conto della bellezza di questi luoghi l’ambiente è ancora naturale i colori bellissimi. Parlando con il mio capogruppo Franco mi ha raccontato che non tutti gli anni questa corsa ha avuto luogo, quella di oggi è stata organizzata dalla locale Pro Loco con il patrocinio del Comune: si parte immediatamente in salita quasi per cinque chilometri quasi senza respiro un allenamento molto valido per le gambe, quindi poco prima di entrare in una bellissima pineta incontriamo il primo ristoro rifornito da una freschissima sorgente di acqua naturale veramente ottima!!! Adesso si corre in leggero falsopiano riusciamo a vedere distintamente un serie di pale eoliche, ci troviamo esattamente su di una parte del Sentiero Degli Dei si vedono distintamente i cartelli segnaletici e le panchine predisposte per le soste. Secca svolta a destra iniziamo a scendere su di un sentiero che viaggia a mezzacosta sulla nostra sinistra si apre lo splendido scenario della Valle del Setta veramente gli occhi si riempiono rimani in religioso silenzio. Arriviamo al secondo ristoro, scambiamo quattro battute con i volontari i quali ci informano che la salita è terminata ma sarà vero in parte in quanto ci aspetta un continuo sali e scendi dolce ma presente confortato da un terzo piccolo ristoro. Ci avviciniamo alle prime case di Monzuno affrontiamo alcuni tratti in discesa veramente ripidi poi scorgiamo la scritta Arrivo costruita artigianalmente con una serie di cartelli appesi in altezza. Siamo in Piazza Salvo D’Acquisto dove si trova il ristoro finale molto ben rifornito, come premio un sacchettino di ottimi biscotti di un locale forno pasticceria confesso erano veramente buoni!!! Per la cronaca come Monte San Pietro ci siamo classificati in cima alla classifica. Al prossimo anno.

Renzo Barbieri

Castelletto di Serravalle (BO) “3^ Camminata in Rosa”

lunedì 15 luglio 2019

Sabato 13 Luglio 2019 Castelletto di Serravalle
Siamo arrivati alla Terza Edizione di questa “Camminata in Rosa” organizzata da una serie di enti tra cui la “POLCA” (Polisportiva Castellettese) a favore della Associazione Umberto Veronesi “PINK IS GOOD” che associa le donne colpite da tumore al seno con la collaborazione del Gruppo Podistico Monte San Pietro (BO), quindi il tutto mirato per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa terribile malattia. Credo che il risultato ottenuto sia stato buono, sono stati venduti 360 pettorali, si consideri che si è svolta alle 18,30 poi di sabato è tutto grasso che cola in quanto si conosce benissimo il risultato delle corse podistiche di sabato pomeriggio a Bologna. Anche oggi i gruppi veri e propri erano solo tre, ho visto molti podisti singoli senza tenda, oppure gruppi spontanei che rappresentavano alcune entità del territorio. Quest’anno il punto di ritrovo era il Centro Sportivo di Castelletto di Serravalle, a differenza delle precedenti edizioni dove ci si ritrovava presso l’antica Chiesa di Sant’Apollinare, credo che la scelta sia stata più che mai azzeccata, gl’impianti sportivi erano tutti a disposizione dei podisti spogliatoi con docce comprese. Fortunatamente il pomeriggio non è stato di un caldo opprimente anzi direi che correre era proprio piacevole: si parte con un primo duro strappo ma corto per poi attraversare il paese arrivando a ridosso di un affluente del Torrente Samoggia, affrontiamo un sentiero sterrato sulla nostra sinistra compare l’imponente mole della Chiesa di Sant’Apollinare. Siamo nuovamente sull’asfalto, svolta a destra superato il ponte entriamo nella località chiamata Mercatello, poche case ed un unico bar ristorante sulla strada che porta verso Castello di Serravalle, ma ci rimarremo per poco infatti svolta a destra in Via Marzatore. Iniziano le prime salite ancora affrontabili la strada scorre all’interno di una stretta valle quasi tutto in ombra non male. Siamo alla deviazione del percorso corto da km 5 lascio l’amico Daniele al ristoro poi riparto in solitaria per il lungo da km 10 ufficiali da volantino ma al termine saranno undici abbondanti. L’ambiente naturale che mi circonda è fantastico è ancora tutto molto verde pochissime automobili, supero il punto dove si trova l’acqua solforosa comunemente detta “Acqua Puzzola”, ormai sono entrato nel territorio del Comune di Monteveglio per essere preciso nella località Tagliolina, arrivo al secondo ristoro poi la strada riparte in decisa salita su Via Invernata. È durissima alcuni tratti sono in cemento armato a causa della pendenza, c’è veramente da spingere. Dopo alcuni tornanti arrivo finalmente in cima, sono al terzo ristoro, vengo raggiunto da alcuni compagni di società, sono entrato nella località chiamata Pignoletto dall’omonimo nome del famoso vino bianco che viene prodotto in questa zona. Si tratta del punto più panoramico del percorso vista a 360 gradi sotto di me campi di girasole, filari perfettamente allineati di vigna non sai dove guardare, un posto che fa bene a te stesso agli altri e alla propria anima!!! Sosta obbligata per qualche immancabile foto poi via giù in discesa quasi a capofitto, in breve sono in fondo-valle, attraverso di nuovo l’affluente ed in breve risalgo in centro a Castelletto di Serravalle. Manca poco al termine ripercorro a ritroso gli ultimi metri ecco il Centro Sportivo da dove ero partito. Ristoro finale perfettamente all’altezza così come tutta la segnalazione e la sorveglianza di tutto il percorso nulla da eccepire!!! Doppio premio finale per tutti gl’iscritti; pacco alimentare e borsa porta-scarpe con all’interno alcuni integratori offerti da una gentilissima farmacia locale. Che dire ancora una gran bella corsa podistica con grossi fini umanitari e di sensibilizzazione spero ci siano ulteriori edizioni Grazie Mille!!!

Renzo Barbieri

CORREGGIO CALA IL TRIS E VINCE

domenica 14 luglio 2019

Obiettivo raggiunto per la Podistica Correggio che conferma il suo circuito “Tre Sere di Correggio”, un appuntamento importante del calendario podistico reggiano modenese.
Più iscritti rispetto allo scorso anno ma con qualche finisher in meno, in quanto lo slittamento dell’ultima serata dal giovedì al venerdì ha portato alcuni a dover rinunciare, conferma che i podisti si iscrivono comunque pur sapendo che non riusciranno a partecipare a tutte e tre le serate; l’organizzazione, il pacco gara (salamino, pacco di pasta, Parmigiano, olio e pesto, bottiglia di vino), i percorsi e la location valgono il “prezzo del biglietto”.
Premiati i primi 20 uomini e le prime 10 donne con pacchi ricchi di prodotti alimentari: prosciutti, coppe, bottiglie di birra, prodotti per il corpo, tigelle, bottiglie di lambrusco e buoni da spendere presso il negozio sportivo Run Specialyst di Carpi di Carlo Gardini.
Salvatore “Sam” Franzese vince questa seconda edizione con il tempo finale complessivo di 1h43:58 contro l’1h42:48 registrato nel 2018 da Adil Lyazali.
Al secondo posto si classifica Emilio Mori con un gap di quasi 3 minuti ( 1h46:56) e Francesco Magnani terzo con 1h49:19. Uno dei protagonisti per la lotta al secondo posto, Roberto Bianchi, aveva preannunciato al momento dell’iscrizione che non sarebbe riuscito a partecipare all’ultima tappa per impegni personali presi da tempo. Peccato perché ci avrebbe regalato sicuramente una grande prestazione. Altra protagonista, in campo femminile, che ha dovuto rinunciare alla tappa finale è stata Isabella Morlini. Vincitrice della prima edizione con un tempo finale di 1h57:20 ha dovuto ritirarsi a causa di una forte infiammazione ad un timpano che l’ha obbligata ad uno stop forzato e a delle cure sotto antibiotico. Questa seconda edizione è stata invece vinta dalla correggese Rosa Alfieri in 1h58:54 davanti a Silvia Torricelli dandole così un gap di oltre 8 minuti e di quasi 12 minuti a Simona Rossi, rispettivamente prima, seconda e terza.
La podistica correggio si conferma un team preparato e concreto. I partner individuati per questa manifestazione sono stati di grande livello: da Dispensa Emilia al Centro Carni Correggio, da Young Style a Cantù Garage che ha esposto il suo bellissimo arco all’arrivo.
Non è mancata la presenza del Sindaco Ilenia Malavasi che ha voluto presenziare all’appuntamento premiando i 30 atleti. Occasione in cui ha potuto esprimere parole di elogio nei confronti dell’organizzazione che, come in questa “Tre Sere” riesce a coniugare sport ed inclusione.

CIRCUITO CORREGGESE
Grande novità per Correggio. Tutti i finisher della “Tre Sere” 2019 riceveranno un premio sicuro se parteciperanno anche alla Mezza Maratona di San Luca del 13 ottobre e alla 1ª edizione della Diecimila di Correggio del 26 ottobre.

Vidmer Costi, Presidente Podistica Correggio: “Siamo felici del successo di questa seconda edizione e ringrazio a nome della podistica tutti quelli che hanno espresso parole di elogio al termine della gara ma anche quelli che lo stanno facendo sui social network, sui siti dedicati, via mail e via whatsapp. Organizzare una corsa podistica è impegnativo, organizzarne 3 di seguito è da matti. Se ci riusciamo è solo grazie all’impegno degli oltre 40 volontari che si dedicano a questo progetto con grande passione. Il Circuito Correggese punta proprio a valorizzare l’impegno di una società, dei suoi volontari e di un paese con le sue bellezze e la sua storia. Sappiamo che è inusuale il fatto che una cittadina piccola come la nostra organizzi così tante manifestazioni podistiche, ma è solo grazie a questa amministrazione, alla Polizia Municipale e ai correggesi se abbiamo la possibilità di fare tutto questo. Ci sostengono e ci supportano in tutte le nostre attività: siamo un team, siamo una famiglia. La nostra mission è coinvolgere quante più persone possibili a fare attività fisica e a vivere il paese; tutto questo non è solo sport ma una filosofia di vita. Crediamo nell’inclusione e riteniamo che il podismo sia un mezzo trasversale per creare comunità”.

Ufficio stampa Podistica Correggio

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it -gestione