Cronache e notizie

Cornia torna in azzurro. Domani si chiude la Rassegna Regionale Indoor

venerdì 14 dicembre 2018
Con l’anno che si avvia verso la conclusione, in casa Italia si inizia a pensare al futuro. Nei giorni scorsi sono state diramate le convocazioni per i primi raduni Under 20 del 2019, che vedranno tra i protagonisti anche la nostra Martina Cornia. E domani la pista Indoor del Campo Scuola ospiterà la quarta ed ultima prova della Rassegna Regionale.
Stage azzurro a Tirrenia per Cornia
Un 2018 che si è chiuso in campo internazionale con gli Europei di Cross domenica in Olanda ed un 2019 che si aprirà, sempre con la Nazionale, con il raduno di Tirrenia. Per Martina Cornia il passaggio fra il vecchio ed il nuovo anno è pieno di appuntamenti in azzurro, prossimo in ordine di tempo, appunto, il ritrovo organizzato dalla Fidal per i migliori atleti Under 20 di tutta l’Italia. Dal 2 al 5 gennaio la mezzofondista di casa Fratellanza prenderà parte ad uno stage che coinvolge altri 92 tra i migliori prospetti nazionali nati nelle annate 2000, 2001 e 2002. Due i gruppi di lavoro: a Formia si ritroveranno velocisti, ostacolisti, saltatori e specialisti delle prove multiple, mentre a Tirrenia sarà la volta di mezzofondisti, marciatori e lanciatori. L’appuntamento, come da tradizione, aprirà il nuovo anno che vedrà il suo culmine a livello internazionale con gli Europei Under 20 di Boras, in Svezia, in programma dal 18 al 21 luglio.
Cornia: “Caduta inaspettata all’Europeo. Spero di iniziare bene il 2019”
E’ stata una gara sfortunata quella di Martina Cornia agli Europei di Cross disputati domenica a Tillburg. La giovane Allieva modenese, che si è confrontata nella categoria Juniores, è stata vittima sfortunata di una caduta che l’ha coinvolta ad inizio gara: “Purtroppo c’è stato questo episodio inaspettato, ma sono contenta di essermi riuscita a rialzare anche se il resto della gara l’ho fatto con la testa al meglio. Non ero concentrata al massimo, ma sono comunque contenta di questa esperienza. Il percorso era abbastanza complicato, un cross con la c maiuscola, ed essermi vista tutte le altre là davanti, lontano è stato demoralizzante, ma quel che posso dire è che mi sono messa in gioco dando quel che potevo dare”. E dopo una parentesi sfortunata, all’orizzonte, un altro impegno azzurro: “Sarà il mio secondo raduno con la maglia della Nazionale e spero vada bene come il precedente, che mi era piaciuto molto ed in cui ho conosciuto un sacco di persone. Spero che inizieremo bene il nuovo anno”.
Domani ultimo atto della Rassegna Regionale Indoor
Appuntamento per giovani e giovanissimi in pista a Modena domani pomeriggio per l’ultima prova della Rassegna Regionale Indoor. Il quarto appuntamento del 2018 va a concludere un percorso iniziato nei primi mesi dell’anno e che aveva vissuto nel mese di novembre il suo terzo e penultimo atto. Nell’impianto al coperto del Campo Scuola di Modena, la Fratellanza 1874 ospiterà ancora una volta una folta rappresentanza di atleti in erba provenienti da tutta l’Emilia Romagna, ma non solo, che si affronteranno nelle prove di velocità, salto in lungo e salto in alto. Oltre 430 gli iscritti alle varie prove, che prenderanno il via come classicamente succede nel primo pomeriggio con i 40 metri riservati agli Esordienti e si concluderanno con i salti dei più grandi e più in particolare il lungo per i maschi dalla categoria Allievi in avanti e l’alto per le femmine delle medesime annate.

Andrea Lolli

I migliori reggiani o di squadre di Reggio al Gran Premio Azienda Agricola Montanari

venerdì 14 dicembre 2018
Il giorno della festa dell’Immacolata si è svolto a Spilamberto una classica del podismo modenese invernale, il Gran Premio Azienda Agricola Montanari.
Oltre a gare per ciclisti con competizioni di cross e mountain bike si è svolta una gara competitiva podistica sulla distanza di km 10 e si è corso su un anello di 5 chilometri da ripetere 2 volte con partenza e arrivo dall’azienda agricola da cui prende il nome la competizione.
Nella gara femminile ben tre atlete reggiane si sono piazzate nei primi cinque posti e sono: la 44enne rubierese Daniela Ferraboschi, a Spilamberto con i colori della MDS Panaria Group , seconda in 38’22 che dopo essere stata per un certo periodo lontana dalle corse sta tornando ad alto livello agonistico; la modenese di origini ma residente da vari anni ad Albinea, Fiorenza Pierli della Calcestruzzi Corradini Rubiera, quarta in 40’42 e la compagna di squadra, la rubierese Elena Rango, quinta in 42’40. Anche la vincitrice, la 39enne sassolese Laura Ricci è tesserata per una squadra reggiana, la Calcestruzzi Corradini Rubiera, al traguardo in 38’3. Terza in 38’58 la modenese Gloria Venturelli dell’atletica RCM Casinalbo.
Nei maschi primi due posti per due atleti della MDS Panaria Group, il marocchino Omar Choukri, primo in 32’10 e Marco Rocchi, secondo in 34’20. Terzo in 34’21 Emilio Mori residente a Campogalliano ma in forza alla società podistica Correggio che dopo un’annata discontinua a causa di infortuni nelle ultime gare di stagione sta tornando in un ottimo stato di forma. Nei primi dieci un altro atleta sempre del gruppo reggiano Calcestruzzi Corradini Rubiera, Enzo Guida nono in 36’15.
I classificati alla gara modenese sono stati solo 83, causato forse dal fatto che il giorno dopo si disputava la Maratona di Reggio Emilia.

Nerino Carri

I migliori reggiani alla Maratona di Reggio Emilia

giovedì 13 dicembre 2018
Come ogni anno nella Maratona di Reggio Emilia che si è disputata domenica 9 dicembre sulla distanza di km 42,195, con partenza e arrivo nel centralissimo Corso Garibaldi di fronte alla Basilica della Ghiara, fra i 2457 classificati troviamo molti reggiani.
Nella maratona maschile vinta in 2h17’08 dal ruandese Jean Bepatiste Simukeka del gruppo sportivo Orecchiella Garfagnana che ha bissato il successo del 2017, il primo reggiano al traguardo è stato il maratoneta casalgrandese Davide Scarabelli, portacolori dell’atletica Scandiano, 19esimo in 2h38’50. Sotto le 3 ore che rappresenta sempre un buon tempo in maratona ci sono : l’arcetano Andrea Bergianti della Calcestruzzi Corradini Rubiera, 20esimo in 2h40’15; il baisano Claudio Costi del gruppo podistico La Guglia Sassuolo, 22esimo in 2h41’56; Alessandro Mantovan del gruppo podistico Taneto, 41esimo in 2h48’47; l’ultra maratoneta casalgrandese Roberto Rondoni, 42esimo in 2h48’57 e Salvatore Ferraioli, 108esimo in 2h58’36, entrambi dell’atletica Scandiano; Dino Sabato Aliberti, 67esimo in 2h54’53, Andrea Govi, 120esimo in 2h59’21, Luigi Borrelli, 126esimo in 2h59’54, tutti e tre della società organizzatrice della maratona reggiana la Tricolore Sport Marathon; il novellarese Fernando Tosti del Jogging Team Paterlini, 75esimo in 2h55’41 e Emanuele Iori della Self atletica, 105esimo in 2h58’28. Nei primi 300 classificati ci sono anche Andrea Giorgini del Tricolore Sport Marathon, 142esimo in 3h02’18; Enrico Giberti dello Sportinsieme Castellarano, 147esimo in 3h03’19; il reggiano Giovanni Mechetti, 169esimo in 3h06’13 e il triatleta residente nel comune di Correggio, David Morelli, 227esimo in 3h11’23, tutti e due della Self atletica; Fabio Caffagni della podistica Correggio, 190esimo in 3h07’49 all’esordio in maratona; Cristian Valdo della Futura Running di Cadelbosco Sopra, 202esimo in 3h08’53; Andrea Spadoni della podistica Rubierese, 221esimo in 3h10’02; il novellarese Giuseppe Rini del Jogging Team Paterlini, 231esimo in 3h11’29; Peter Incerti dell’atletica Scandiano, 264esimo in 3h13’50 e Luigi Massari della palestra Eden Sport di Villa Cella, 285esimo in 3h14’50.
Nelle femmine vittoria come nel 2017 dell’etiope Alemu Maru Tsehay in 2h29’59, primato della maratona reggiana e record personale. Nelle donne reggiane la prima è la sassolese di origini ma che vive da circa tre anni con Roger Fiorini a San Polo d’ Enza, Eleonora Chiara Turrini, in gara con i colori della Self atletica, 11esima all’arrivo in 3h06’53, ma una nota di merito va anche all’inglese residente fino a due anni fa a Reggio Emilia, Jane Bethany Thompson del Circolo Minerva Parma, decima in 3h05’45. Il gentil sesso ha piazzato anche Sara Ligabue, residente a Felina dell’atletica Castelnuovo Monti 20esima in 3h17’14. Monia Fontana di Reggio Emilia, in forza alla polisportiva Sanpolese, 31esima in 3h24’33; la brasiliana di origini ma reggiana d’adozione Jo Arlene Da Silva del gruppo podistico Taneto, 32esima in 3h25’17; la reggiana Rossella Munari della Self atletica, 40esima in 3h27’43; Luana Pizzarelli della palestra Eden Sport, 42esima in 3h28’21; Gloria Piccinni della società organizzatrice, 52esima in 3h33’16. Le altre donne all’arrivo nella Maratona di Reggio Emilia sono state: Jessica Malatesta, 63esima in 3h37’12 e Laura Pirondini, 121esima in 3h54’28, della palestra Eden Sport; Patrizia Biolchini, 71esima in 3h39’33, Fabia Muzzarelli, 135esima in 3h57’25, Silvia Daolio, 178esima in 4h07’08 e Lucia Bertacchini, 239esima in 4h42’42, tutte della podistica Rubierese; la correggese Stefania Vignoli, 76esima in 3h41’01 e Giulia Orlandini, 326esima in 4h56’28 della Self atletica; Valentina Sarzi, 111esima in 3h51’28 e Elena Denti, 134esima in 3h56’28 della Futura Running; Debora Ligabue, 112esima in 3h52’18 e Elena Zannoni, 225esima in 4h18’06 dell’atletica Scandiano; la reggiolese Daniela Panizza del Jogging Team Paterlini, 245esima in 4h23’12; Claudia Vannini della podistica Biasola, 258esima in 4h26’45; Stefania Catellani, 255esima in 4h28’20 e Maria Rosaria Coniglio, 272esima in 4h29’54 dell’atletica Castelnuovo Monti; la povigliese Assunta Fava del Circolo Ricreativo Cittanova, 285esima in 4h34’11; Silvia Righi della Tricolore Sport Marathon, 332esima in 4h56’43 e Paola Leoni dello Sport Club Lombardini, 338esima in 4h59’13.

Nerino Carri

Casalecchio di Reno (BO) “Camminata Natalizia Lungo Il Reno

lunedì 10 dicembre 2018
Mattina di domenica con una temperatura abbastanza rigida, oggi si va a correre a Casalecchio di Reno (BO) presso il centro sportivo intitolato Salvador Allende che sorge a ridosso del Fiume Reno. Pochissime auto in circolazione il freddo sicuramente invoglia a rimanere sotto le coperte in breve tempo raggiungiamo lo spiazzo erboso vicino al Centro Sportivo proprio dove sorge la vecchia torre piezometrica dell’Acquedotto. Molti i gruppi presenti ma del resto è l’unica corsa di tutta la Provincia di Bologna. La prima parte del percorso si svolge sulla strada privata delle Cave Sapaba sul lato sinistro scorre il Fiume Reno con vicino le alture del Parco Talon mentre la Basilica di San Luca domina tutta la scena, molti i podisti in circolazione. All’altezza dei Laghetti per la pesca sportiva si svolta a destra, scaliamo il primo cavalcavia che ci permette di superare l’autostrada che porta a Firenze è il tratto con il maggior numero di auto ma fortunatamente è corto, in breve finiamo sulla strada secondaria che scorre tra il Fiume Reno e la Porrettana. Questa zona è caratterizzata dalla presenza di alcuni ecomostri: sono vecchi edifici industriali lasciati abbandonati come la Vecchia Cartiera e la sede amministrativa della Grandi Lavori sono diventati edifici quasi spettrali che esprimono un certo degrado. All’altezza della stazione ferroviaria di Borgonuovo giriamo a sinistra trovandoci davanti ancora un cavalcavia che ci riporta esattamente dall’altra parte dell’autostrada. Arriviamo al ristoro intermedio collocato proprio davanti al Palazzo De Rossi: il palazzo è stato costruito nel XV secolo da Bartolomeo Rossi grande signore del Rinascimento lungo le rive del Fiume Reno le acque servivano per generare una forza motrice per le numerose aziende agricole e artigianali della zona come Mulini, Segherie e Cartiere. Il Castello, il Borgo, le Scuderie e L’Oratorio formano un unico complesso molto armonico che assemblano la vita sociale del luogo è le varie attività presenti di questo Borgo di Campagna. Nel Palazzo hanno soggiornato Papa Giulio II e Torquato Tasso lo stile è un Tardo Gotico che nel corso del tempo è rimasto praticamente intatto. L’imponente ingresso porta ad un cortile interno con scale in legno e logge. Nella parte interna sorge un delizioso Giardino all’italiana che si mescola sapientemente con i filari dei frutteti. L’interno del Palazzo viene utilizzato per convegni e cerimonie di ogni tipo le splendide sale sono fantastiche!!! Ogni anno il giorno 8 Settembre ormai da tre secoli a questa parte ospita la famosissima” La Fira di Sdaz” dove mercanti, artigiani, artisti e cantastorie espongono le loro creazioni le loro merci a favore di centinaia di visitatori creando un’atmosfera unica dal sapore popolare il tutto dalle prime luci dell’alba a notte fonda. Lasciato il palazzo si corre su di un lunghissimo viale alberato che sembra non terminare mai il fondo è in ghiaia caratterizzato da numerose grandi e profonde buche. Finito il Viale ci si apre davanti una fantastica prospettiva: I Laghi del Maglio di Borgonuovo un bellissimo specchio d’acqua da fiaba con in fondo la Basilica di San Luca gran bel panorama!!! Riprendiamo a correre sulla Strada delle Cave Sapaba ora in direzione opposta, gli ultimi due chilometri e mezzo saranno uguali a quelli utilizzati in Partenza manca poco al termine improvvisamente dopo una svolta a sinistra appare l’arco gonfiabile rosso dell’Arrivo. Concludiamo anche questa due giorni di corsa sempre circa all’interno dello stesso territorio, intanto si stanno avvicinando le Festività Natalizie lo si vede anche dai numerosi podisti vestiti da Babbo Natale.

Renzo Barbieri

23° Maratona di Reggio Emilia

lunedì 10 dicembre 2018
2009-2018 : 10 volte consecutivamente finisher alla Maratona di Reggio Emilia e ci sarà un perché….o forse tanti perché???
Perché è organizzata in modo impeccabile con passione ma soprattutto con professionalità???
Perché tutti i “servizi” sono gestiti da podisti???
Perché c’è una segreteria che è una “macchina da guerra”???
Perché il Palazzetto dello Sport è comodissimo per deposito borse, bagni e docce???
Perché al Marathon Village è sempre piacevole perderci qualche ora al sabato???
Perché la partenza è da grandi eventi e io mi emoziono sempre???
Perché il percorso è ottimamente presidiato e il podista si sente sicuro sempre???
Perché i ristori sono imbarazzanti per quantità e qualità???
Perché i ristori e spugnaggi sono anche punti tifo???
Perché il percorso a me piace un sacco e se lo “rispetti” all’inizio ti “regala” alla fine???
Perché ci sono già le indicazioni stradali “maratona” fin dal casello autostradale???
Perché nonostante tutto c’è sempre tanto tifo sul percorso???
Perché al 15 km c’è Daniele Ferrari con gli AC/DC, salame e vov???
Perché al 40 km la Pod. Rubierese ogni anno ci regala coreografie da Oscar???
Perché c’è il tipo di NO ARSURA???
Perché ci sono i pacer più bravi e simpatici del mondo???
Perché il Pres Manelli ogni anno si inventa sempre qualcosa di nuovo???
Perché c’è un clima di festa dall’inizio alla fine???
Perché ogni volta che vai a Reggio ti fanno sentire un “protagonista” e ti coccolano come un figlio???
Perché, dite quello che volete, gli emiliani hanno una marcia in più???
Perché oltre alla festa se vuoi “fare il tempo” Reggio è l’occasione giusta???
Ma più che altro…perché le altre maratone non copiano da Reggio Emilia???

Alessio Guidi

Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore

domenica 9 dicembre 2018
L’etiope Tsehay regala il nuovo primato femminile alla 23esima edizione della Maratona di Reggio Emilia
E Intini firma il nuovo record del mondo su tapi roulant

Come un anno fa, meglio di un anno. Jean Baptiste Simukeka e Alemu Maru Tsehay vincono per il secondo anno consecutivo la Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore, con la differenza che la giovane atleta etiope (decima assoluta) firma il nuovo primato del percorso, migliorando se stessa con un 2h29’59 che “umilia” il precedente 2h33’41. Ha di che consolarsi il collega ruandese, che alla quarta partecipazione di fila si dimostra un “killer” di podi reggiani (due secondi e due primi posti). Per Simukeka (2h17’08) e Tsehay stesso epilogo di gara, ovvero arrivo al traguardo in solitaria.
Vince anche la Tricolore Sport Marathon (e il suo esercito di volontari), che alla fine raccoglie oltre 2750 iscritti (meglio del 2017), ai quali vanno aggiunti gli oltre 700 iscritti alla “Run 4 Charity Coop Alleanza 3.0”, la non competitiva di 4 km inserita nei festeggiamenti per il 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, con ricavato destinato a otto onlus: Ring 14, Casina dei Bimbi, Associazione Diabetici, Emergency, Gast (gruppo più numeroso), Apro, Admo e Aima.
Per il resto qualche nota sparsa: meteo più che clemente (sole e circa 9 gradi al momento dell’arrivo di Simukeka), al via anche il campione Gelindo Bordin per una sgambata, gara raccontata in diretta dall’ultrarunner degli speaker Roberto Brighenti (coadiuvato nella seconda parte da Michele Marescalchi), gran dispiegamento di autorità e sponsor sulla linea d’arrivo, nell’handbike primo posto di Federico Rossi (La Fulminea Running), con un crono di 2h02’46. Apertura di gara affidata all’Inno di Mameli, eseguito dalla Banda del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, per i quali la23esima edizione della Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore, rappresentava anche il campionato italiano.
Basta così, arrivederci al 2019.

Intini-record
Vito Intini, missione compiuta. Il giorno prima della maratona, l’ultrarunner dell’Amatori Putignano, ormai di casa al Centro Maratona reggiano, ha messo a segno il nuovo record mondiale di 12 ore su un tapis roulant (152,500 km). Intini è stato assistito dallo staff medico del CTR, capitanato dal dottor Roberto Citarella. Consegnato agli archivi il precedente primato del 2016 di Daniele Baranzini (148,120 km).

Ordine d’arrivo maschile
1 Jean Baptiste Simukeka (Ruanda)-Orecchiella Garfagnana 02h17’08
2 Youness Zitouni (Marocco)-Pod. Il Laghetto 02h18’53
3 Ahmed Nasef-Atl. Desio 02h20’01
4 Tariq Bamaarouf (Marocco)-Atl. Desio 02h20’31
5 Mohamed Hajjy (Marocco)-Atl. Castenaso Celtic Druid 02h20’38
6 Daniel Kipkirui Ngeno-Atl.Libertas Orvieto 02h22’13
7 Dario Santoro-Caivano Runners 02h28’00
8 Salvatore Gambino-Runners Milano 02h28’53
9 Tommaso Manfredini-Mds Panariagroup 02h29’56
11 Matteo Lucchese-Atl. Avis Castel S.Pietro 02h30’10

Migliori prestazioni di sempre
1 Lahcen Mokraji (Marocco) 2h12’29 nel 2011, 2 Teklu Geto Metaferia (Etiopia) 2h13’46 nel 2010, 3 Denis Curzi 2h13’49 nel 2010.

Albo d’oro
Nell’albo d’oro maschile della Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore comandano gli atleti marocchini con 9 vittorie, seguiti da Italia (7), Kenia (3), Ruanda (2), Etiopia e Slovenia: 1996 Walter Merlo, 1997 Nicola Ciavarella, 1998 Nicola Ciavarella, 1999 Sergio Chiesa, 2000 Emanuele Zenucchi, 2001 Farid El Marrafe, 2002 Roman Kejzar, 2003 Philemon Kipkering, 2004 Paul Lokira, 2005 Mohamed Hajjy, 2006 Philemon Kipkering, 2007 Slimani Benazzouz, 2008 Hamed Nasef, 2009 Teklu Geto Metaferia, 2010 Taoufike El Barhoumi, 2011 Lahcen Mokraji, 2012 Jaouad Zain, 2013 Michele Palamini, 2014 Lahcen Mokraji, 2015 Jaouad Zain, 2016 Francesco Bona, 2017 Jean Baptiste Simukeka, 2018 Jean Baptiste Simukeka.

Ordine d’arrivo femminile
1 Alemu Maru Tsehay (Etiopia) 02h29:59
2 Nikolina Sustic (Croazia) 02h42’34
3 Laura Biagetti Laura-Athletic Terni 02h50’48
4 Sonia Maria Conceicao Lopes-Boscaini Runners 02h52’42
5 Denise Tappata'-S.E.F. Stamura Ancona 02h55’35
6 Fabiola Conti-C.U.S. Torino 02h57’50
7 Marija Vrajic (Croazia) 02h59’20
8 Federica Poesini-Pietralunga Runners 02h59’52
9 Monica Baccanelli-Ssd Srl Europa 03h01’32
10 Jane Bethany Thompson (GBR)-Circolo Minerva 03h05’46

Migliori prestazioni di sempre
1 Alemu Maru Tsehay 2h29’59 nel 2018, 2 Maru Alemu Tsehai 2h33’41 nel 2017, 3 Catherine Bertone 2h34’54 nel 2015.

Albo d’oro
Nell’albo d’oro femminile dominio italiano assoluto con 17 vittorie; solo briciole per Russia (2), Ungheria (2) ed Etiopia (2): 1996 Daniela Spilotti, 1997 Daniela Spilotti, 1998 Vera Soukhova, 1999 Ludmilla Smirnova, 2000 Ida Kovacs, 2001 Ida Kovacs, 2002, Marcella Mancini, 2003 Francesca Zanusso, 2004 Ivana Iozzia, 2005 Silvia Sommaggio, 2006 Gloria Marconi, 2007 Stefania Benedetti, 2008 Giustina Menna, 2009 Ivana Iozzia, 2010 Ilaria Bianchi, 2011 Eliana Patelli, 2012 Elisa Stefani, 2013 Eliana Patelli, 2014 Laura Giordano, 2015 Catherine Bertone, 2016 Catherine Bertone, 2017 Maru Alemu Tsehai, 2018 Maru Alemu Tsehai.

Classifiche complete su TDS, al seguente link:
https://www.tds-live.com/ns/index.jsp?login=&password=&is_domenica=0&nextRaceId=&dpbib=&dpcat=&dpsex=&serviziol=&pageType=1&id=10102&servizio=000&locale=1040

La maratona in tv
News della 23esima edizione della Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore la realizzazione di video, clip e materiale audiovisivo, prodotto e distribuito da Piper Vision in collaborazione con Tricolore Sport Marathon, con passaggi su tv regionali, locali (TeleReggio giovedì 13 dicembre ore 22.35 e venerdì 14 dicembre ore 14.35) e canali del “bouquet Sky”, come Bike Channel HD (domenica 16 dicembre, ore 21.15) e MediaSport Channel (venerdì 14 dicembre ore 21.30, sabato 15 dicembre ore 11.30), senza dimenticare la piattaforma web e social PMG Sport, che si occuperà della maratona nella settimana successiva alla gara.

Maratona di Reggio Emilia

Eurocross 2018, Colombini dodicesimo e primo italiano Under 23

domenica 9 dicembre 2018
Acqua e vento a tratti, terreno pesante e percorso impegnativo. L’Eurocross 2018 di Tillburg ha messo a dura prova gli atleti che si sono confrontati nelle varie categorie. Grande protagonista tra gli Under 23 azzurri Simone Colombini, che chiude davanti a tutti i compagni ed in dodicesima posizione. Sfortuna per Martina Cornia, cinquantesima al termine di una gara condizionata da una caduta in avvio.
Colombini miglior azzurro Under 23
Ha lottato per entrare nella top ten fino all’ultimo, ma alla fine si è dovuto accontentare di un pur ottimo dodicesimo posto Simone Colombini nella gara Under 23. La pioggia battente ha caratterizzato la prova degli atleti di questa categoria, con il ventiduenne pavullese che ha scalato le posizioni metro dopo metro, minuto dopo minuto, ma non è riuscito a completare una rimonta esaltante, completando il percorso in 24:13. A soli otto secondi di distanza, infatti, ha concluso la gara addirittura il quinto classificato, ovvero l’inglese Patrick Dever. Un Europeo di sostanza quello di Colombini che ha concluso come primo azzurro, contribuendo in maniera importante al risultato finale di squadra. Meno brillante il compagno prima in maglia Fratellanza ed ora in Aeronautica Militare Alessandro Giacobazzi, che a sua volta è risalito di posizioni nel corso della gara, ma ha chiuso al quarantesimo posto con il tempo di 25:03.
Sfortunata Martina Cornia all’esordio nell’Eurocross
Non ha potuto dare il meglio di sé la più giovane azzurra in gara, la modenese Martina Cornia che nella gara di apertura della manifestazione ha concluso al cinquantesimo posto in 14:45. Lei che ancora Allieva si è misurata nella categoria Juniores ha pagato dazio alla sfortuna a causa di una caduta che l’ha costretta a rincorrere fin dalle primissime fasi di gara. Complicato per non dire quasi impossibile risalire tante posizioni in una gara rapida come quella che mette a confronto le Under 20, ma un’esperienza importante per il futuro di uno dei tanti talenti in rampa di lancio in casa Fratellanza.
Christine Santi nella top 50 assoluta
Terzultima gara di giornata e ultima per quanto riguarda gli atleti modenesi quella che metteva di fronte le protagoniste della categoria Senior. Alla prima convocazione in azzurro tra le assolute e dopo due ottime gare di selezione, Christine Santi si è confermata in ottimo stato di forma entrando nella top 50 europea. Gara nel vivo del gruppo per la terza pavullese impegnata oggi, che ha concluso la propria fatica in 28:12, a soli dieci secondi da Valeria Roffino, miglior azzurra che ha chiuso al trentanovesimo posto.
Le classifiche a squadre
Nella classifica a squadre hanno dominato Turchia, Norvegia e la squadra di casa, l’Olanda. I piazzamenti del team Italia hanno visto conquistare il bronzo europeo alla squadra senior maschile, mentre le senior hanno ottenuto il tredicesimo posto a squadre con 135 punti. Negli Under23 decima piazza con 97 punti, ad un solo punto dal nono piazzamento, per l’Italia che deve il buon risultato anche ai due pavullesi Simone Colombini e Alessandro Giacobazzi. Le under20 hanno invece conquistato la quinta piazza con 41 punti a solo due punti dal podio a squadre.
foto Colombo - Fidal

Andrea Lolli

Camminata di Quartiere - pol.Morane

domenica 9 dicembre 2018
Nella giornata della Maratona di Reggio, con i suoi quasi 2.800 concorrenti, per fortuna o purtroppo (cfr.Gaber..) ho preso parte alla seconda camminata di quartiere, quella della pol. Morane, che ha avuto il supporto di Gianluca, Mohamed Moro ed amici (appunto, runners and friends). Devo dire che l'idea di Valentini di coinvolgere un gruppo giovane e nuovo (che infatti non partecipa al coordinamento..) è stata valida, mi è piaciuta. Così la Women in Run, la corsa contro a violenza sulle donne, iniziata qualche anno fa proprio a seguito di una violenza subita da una donna che correva, ha avuto un po' di pubblicità in più. Concordo con Giancarlo Bellentani, ci sta che a fianco delle manifestazioni importanti e delle tante podistiche tradizionali ci siano anche queste occasioni di incontro rivolte soprattutto a chi vuole iniziare a correre, e magari ha iniziato proprio con il CorriMvtina. Penso però che sarebbe bello ed importante un maggior coinvolgimento degli studenti e dei giovani, decisamente dimenticati negli ultimi anni.

Mac

563 al Parco Ferrari

domenica 9 dicembre 2018
Cinquecentosessantatré... le presenze oggi al Parco Ferrari per disputare la 47ª edizione del Trofeo Cittadella e gara finale del 26° Campionato di corsa campestre con l'aggiudicazione dei vari titoli Provinciali individuali e societari.
Oggi credo sia stata una giornata "perfetta" dove un percorso ottimale, temperatura piacevole e un sole splendido hanno incorniciato tutta la manifestazione rendendola un appuntamento veramente al top del suo genere e dove 394 ragazzi del settore giovanile e 169 del settore assoluto hanno confermato questa...perfezione!
Niente da dire, come solito, sull'impeccabile macchina organizzatrice de La Fratellanza Modena 1874 e tutto lo staff di volontariato che la accompagna, a cui rivolgiamo un sentito ringraziamento, come un grande ringraziamento vuole rivolto alla segreteria (Andrea, Paola, Lisa) che oggi ha svolto un lavoro notevole gestendo negli orari richiesti le classifiche di gara e del campionato in "real time" e al gruppo Giudici Gara!
Su Modenacorre i risultati del 47° Trofeo Cittadella e La Classifica Finale di questo 26° Campionato Unitario 2018.
Un saluto a tutti e un arrivederci alla prossima edizione!
per: Comitato Unitario Modenese
Fidal Aics Csi Uisp

Maurizio Monduzzi

Festa di sport al Trofeo Cittadella

domenica 9 dicembre 2018
Questa mattina oltre cinquecento atleti, dai piccolissimi agli adulti, si sono dati battaglia nell’edizione numero quarantasette del Trofeo Cittadella. In un Parco Ferrari animato anche dal tifo delle famiglie riunite all’esterno del percorso è andata in scena l’ormai consueta giornata di divertimento, sport e sana competizione.
Al Parco Ferrari una mattinata di atletica e di festa
Tanti giovanissimi alle prime armi e pieni di entusiasmo, ma anche ragazzi e sportivi di ogni età e sesso. Questo, come ogni anno, è il contesto di sport e divertimento nel quale si svolge il Trofeo Cittadella. Giunta ormai alla sua quarantasettesima edizione, la gara di corsa campestre che si snoda sui prati e le collinette del Parco Ferrari ha attirato non solo gli atleti iscritti nelle società di tutta la provincia, ma anche grandi e piccoli da altre parti dell’Emilia Romagna. Un evento sempre tanto atteso, che va a concludere il circuito del campionato provinciale che quest’anno si è snodato su un totale di cinque prove.
Fratellanza sempre al top
Come sempre, e a maggior ragione per questo appuntamento, folta e competitiva la pattuglia di casa Fratellanza al via di ognuna delle categorie, a partire dagli Esordienti C al femminile che hanno aperto la mattinata affrontandosi sul percorso corto di 500 metri. Tre, nel complesso, erano i circuiti di diversa lunghezza, gli altri due rispettivamente di 750 e 1500 metri, percorsi per una o più volte in diverse combinazioni a seconda della distanza complessiva da raggiungere nelle varie categorie. A chiudere la mattinata misurandosi sui 5000 metri Juniores, Senior e Master uomini.



I risultati

Fratellanza rappresentata sul podio già dai più piccoli, gli Esordienti C, grazie al secondo posto di Ettore Riccò. Scorrendo poi le altre graduatorie, tra gli Esordienti B femmine terzo posto per Francesca Pizzi, mentre tra i maschi successo per Nicolò Fiumara. Giada Ligorio Margherita chiude quarta assoluta, ma prima escludendo le atlete di fuori provincia, tra le Esordienti A, mentre quinto e terzo nelle due classifiche in campo maschile tra i Ragazzi è Francesco Zurru. Salendo alle Cadette terza e seconda di provincia Tiziana Anobile, mentre tra i maschi secondo assoluto Alessandro Pasquinucci. Doppietta firmata Fratellanza tra le Allieve, con Francesca Badiali trionfatrice davanti a Giulia Cordazzo, e secondo posto per Marcello Costa tra gli Allievi. Saliamo ancora e troviamo in campo Junior donne il primo posto di Bernardette Pulpito, secondo per Chiara Tognin e quarto, ma terzo in provincia, per Chiara Bazzani in maglia Atletica Frignano Pavullo. Per gli Junior vince, invece, Riccardo Brighi e terzo Gian Marco Verdi, in maglia Atletica Frignano. Arrivando alle Senior vince Chiara Casolari davanti a Francesca Giacobazzi e tra i Senior Omar Stefani, con Cesare Cozza terzo. Chiudono il quadro gli Amatori: nella categoria A maschile vince Alessandro Bianchi, nella B secondo Maurizio Gentile e nella C vince Marco Moracas.

Andrea Lolli

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it - gestione