Cronache e Notizie

Al Summer Trail del Prosciutto di Sala Baganza, i reggiani ci sono

giovedì 19 settembre 2019

L’ASD + Kuota, società specializzata in gare di trail-running ha organizzato domenica 15 settembre a Sala Baganza, in provincia di Parma, il Summer Trail del Prosciutto
Il Summer Trail del Prosciutto è una corsa podistica quasi completamente in fuoristrada che si corre nelle belle colline parmensi della Val Baganza e nel parco regionale dei Boschi di Carrega. Durante la giornata oltre al trail di km 21,5 con dislivello positivo di metri 800 e lo short trail di km 11 con dislivello positivo di 300 metri si sono svolti anche un mini trail e una camminata non competitiva sui km 11. La partenza e l’arrivo erano nel Giardino Farnese della Rocca San Vitale di Sala Baganza. Quest’anno però c’è stata una novità con l’introduzione di una gara competitiva su strada denominata Summer Road, valida per il circuito provinciale delle corse di Parma.
Il vincitore dello short trail di km 11 è stato in 44’29 Massimiliano Donati della società organizzatrice, seguito dai parmigiani, Pietro Carrara della Cittadella 1592 Parma in 45’22 e da Alberto Della Fiora dell’atletica Manara in 45’52.
I reggiani all’arrivo sono stati Riccardo Cabrini della società carpinetana Amorotto, 11esimo in 49’32 e Luca Soncini dell’atletica Reggio,30esimo in 54’04.
Nelle femmine buona la prestazione della russa di origini ma sanpolese d’adozione, Evgeniya Kovaleva dell’atletica Casone Noceto che ha vinto fermando il cronometro sul tempo di 53’29 e si lascia alle spalle le parmigiane, Maria Pezzarossa della Cittadella 1592, al traguardo in 53’42 e Valeria Poltronieri del Circolo Minerva, all’arrivo in 55’30.
Nella km 21,5 vittoria di Michele Neppi della Freee Bike Team in 1h28’5, davanti a due atleti parmigiani, Nicola Pizzorni dell’atletica CRAL Barilla, secondo in 1h31’28 e Gianluca Cola del Circolo Minerva Parma, terzo in 1h35’37, che aveva vinto l’edizione 2018. I migliori reggiani sono stati due atleti residenti nelle montagne di Reggio Emilia del gruppo Amorotto di Carpineti, Patric Gaspari di Talada, quarto in 1h37’40 e Michele Quagliaroli, 15esimo in 1h46’21. Altri reggiani al traguardo sono stati: Andrea Monari del gruppo podistico AVIS Montecchio, 26esimo in 1h57’21; Filippo Bertelli del Road Runners Poviglio, 34esimo in 2h04’48 e Matteo Ferretti della palestra Eden Sport di Villa Cella, 43esimo in 2h06’56.
Nelle donne sempre nel trail lungo sui gradini più alti del podio due parmigiane, Katia Fori della Cittadella 1592 in 1h53’20 e Elena Di Vittorio della Bergamo Stars Atletica in 2h01’22. Terza in 2h01’22 la modenese Sonia Ugolini della polisportiva Pavullese.
Alcuni atleti hanno disputato sia il Summer Road che è partito alle 10,15 e lo Short Trail al via alle 9,00, come la vincitrice della gara su strada Evgeniya Kovaleva, prima in 47’24 e Valeria Poltronieri, seconda in 47’28. Sul gradino più basso del podio Giulia Ghiretti del CUS Parma in 48’04.
Nella Summer Road maschile trionfo in 36’59 dell’eritreo di origini ma da alcuni anni residente nel parmense Yonas Tsegaye, dell’atletica Casone Noceto che precede due runners dei Ballotta Camp, il parmigiano Fabio Ciati, 37’14 il suo crono e Mahamed Ahmed Said, 38’14 il suo tempo. Fra i 250 classificati troviamo anche Riccardo Cabrini, quinto in 40’02 che aveva corso anche lo Short Trail; il novellarese Gianni Davoli dell’atletica Manara, 43esimo in 46’35 e il reggiano Ettore Marmiroli della Tricolore Sport Marathon, 94esimo in 49’52 e primo nella categoria M 70.
Nel Summer Trail del Prosciutto ci sono stati 172 classificati nei due percorsi competitivi di fuoristrada, un centinaio in meno del 2018 che erano stati 271, forse determinati con la disputa nel 2019 della gara su strada.

Nerino Carri

10000 passi per il Cuore a Guastalla

mercoledì 18 settembre 2019

Con un bel sole, a Guastalla domenica 15 settembre, al matti0a è andata in scena la “10000 passi per il Cuore” organizzata dalle associazioni guastallesi in collaborazione con l’atletica Gualtieri.
L’organizzatore della camminata guastallese, Marco Pontiroli ha fatto correre i podisti presenti a Guastalla su due bei percorsi di km 4 e km 10. I tracciati partivano e arrivavano nella centralissima Piazza Mazzini e si svolgevano per la maggior parte su piste ciclabili e sentieri nella golena del Po ed il tracciato lungo costeggiava il più lungo fiume italiano.
Un po' meno di 700 sono stati i podisti che si sono presentati al via della camminata guastallese hanno soddisfatto come numero di partecipanti gli organizzatori, considerando che molti di essi erano di Guastalla e che nello stesso giorno a Salvarano, sempre in provincia di Reggio Emilia era in programma il Trail Matildico che ha sottratto alla camminata non competitiva di Guastala un certo numero di podisti . L’evento podistico guastallese aveva uno scopo benefico, infatti il ricavato della manifestazione andava all’Associazione Amici del Cuore di Guastalla Onlus.
Nella classifica dei gruppi primo posto per l’Avis Novellara con 75 iscritti, seguito dall’AVIS Suzzara 43, il Road Runners Poviglio e l’atletica Gualtieri 41, l’AVIS Sorbolo 39, Quelli delle 5,30, la podistica Luzzarese 19, la podistica Riese 18, il Jogging Team Paterlini di Novellara 16 e Dosolo che cammina e Noi per l’Hospice13.

Nerino Carri

Turaz Half Marathon a Modena e i migliori reggiani

mercoledì 18 settembre 2019

Si è disputata domenica 15 settembre a Modena una delle classiche del podismo modenese, la podistica del Torrazzo.
Guido Spinelli responsabile della società organizzatrice la podistica Il Torrazzo aveva predisposto ben cinque percorsi non competitivi di km 3,8, km 7,2, km 8,7, km 12,5 e km 15 e uno competitivo denominato Turaz Half Marathon di km 21,100. I tracciati in stradine di campagna con poco traffico nella zona nord di Modena e passavano per il paese di Albareto.
Tantissimi sono stati i runner che sono affluiti alla polisportiva Torrazzo dove c’era il ritrovo, la partenza e l’arrivo dell’evento podistico modenese e circa 200 sono stati i classificati nella maratonina valida per il Gran Prix di Modena 2017.
Nonostante che nel reggiano a Salvarano c’era una gara competitiva, il livello tecnico della maratonina è stato molto alto con alla partenza quasi tutti i migliori atleti modenesi, ma anche molti reggiani.
Il vincitore della Turaz Half Marathon è stato in 1h09’55 Paolo Turroni, che da poco lavora nel modenese, alla Turaz Half Marathon con i colori dell’atletica Frignano, seguito dal mantovano Marco Montorio dell’atletica Rigoletto in 1h10’37 e il modenese Mohamed Moro dei Runners & Friends in 1h1h13’30 (trionfatore dell’edizione 2018) e il formiginese Salvatore Franzese dell’atletica Reggio in 1h14’47, che circa una settimana ha vinto il Giro podistico delle Isole Eolie.
Per i colori reggiani nei primi dieci c’è il carpinetano Enrico Rivi dell’atletica Scandiano, sesto in 1h16’41, ma tanti sono stati gli atleti della provincia di Reggio Emilia nei primi 100 come i novellaresi, Fernado Tosti, 11esimo in 1h22’06, Giuseppe Benaglia, 25esimo in 1h28’26, Bruno Azzari, 38esimo in 1h30’28 e Francesco Denaro, 39esimo in 1h30’29, tutti del Jogging Team Paterlini; il reggiano Dino Sabato Aliberti della Tricolore Sport Marathon, 16esimo in 1h25’41; Giuseppe Canovi della podistica Rubierese, 34esimo in 1h30’19; Marco Govi della podistica Correggio, 46esimo in 1h31’44; Gianluca Davoli della Vini Fantini, 76esimo in 1h35’50 che va ricordato, nonostante la malattia del sangue che ha, circa un mese fa si è cimentato in una nuova impresa da Bologna a Firenze sulla Via degli Dei e Dario Frighi della UISP Reggio Emilia, 94esimo in 1h38’57.
Fra le donne vittoria in 1h25’26 per la modenese Gloria Venturelli del MDS Panaria Group di Sassuolo, davanti alla modenese di origini ma residente nell’albinetano Fiorenza Pierli della Calcestruzzi Corradini Rubiera, al traguardo in 1h27’58 e la sassolese Eleonora Chiara Turrini, alla mezza maratona modenese con la casacca del gruppo reggiano Self Montanari e Gruzza, all’arrivo in 1h30’45.
Altre atlete reggiane o di squadre di Reggio Emilia classificate sono: la campogallianese Raffaella Malverti della podistica Correggio, quinta in 1h31’43; la reggiana Sonia Donnini del MDS Panaria Group, decima in 1h34’20 e reduce dalla vittoria al Giro podistico alle Isole Eolie di circa una settimana fa; Linda Rinoldi dell’atletica Impresa Po, 15esima in 1h38’22; la reggiolese Daniela Panizza della podistica Cittanova, 37esima in 2h08’21 e due atlete del gruppo podistico Taneto, Barbara Spagni, 38esima in 2h09’42 e Barbara Manghi, 39esima in 2h10’33
Buona il numero di classificati nella maratonina modenese con 202 atleti al traguardo, leggermente inferiore a quello dell’edizione 2018.

Nerino Carri

Trail Matildico a Salvarano

mercoledì 18 settembre 2019

Bellissima giornata di sole con anche temperatura estiva alla partenza domenica 15 settembre, nelle terre matildiche, a Salvarano del Trail Matildico, una delle più belle corse del calendario podistico reggiano, organizzato dalla Sanpolese Running.
Il Trail Matildico fino all’anno scorso è stato organizzato dalla podistica Le Colline che però il 1 settembre si è unificata con la polisportiva Sanpolese Running.
Le corse in programma a Salvarano erano di km 4,5 e km 12,5 e km 18,5. I percorsi partivano e arrivavano al Centro Sportivo Terre Matildiche di Salvarano e dapprima salivano fino al Parco di Roncolo dove i podisti potevano ammirare uno splendido panorama sulle pianura Padana , poi in discesa si portavano alla Giunta delle Acque dove si congiungono il Torrente Modolena e il Bersemma, da qui tornavano a salire sulla Costa di Montecavolo e raggiungevano l’arrivo transitando prima per l’azienda agrituristica nota per l’allevamento degli asini. Quest’anno per la terza volta è stato proposto un percorso di km 18 che è transitato per Calinzano e ha fatto qualche chilometro in più rispetto al medio di km 12,5 nella zona di Bersemma e la Costa di Montecavolo. I tracciati erano come sono tutti i Trail completamente in fuoristrada su carraie e sentieri, immersi nella natura delle prime colline reggiane.
Il vincitore del Trail Matildico 2019 nella km 18,5 viene da Boschi di Puianello, ed è il castellese Yuri Cornali, a Salvarano come Runcard, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1h30’25. Alle spalle del vincitore il reggiano Davide Bologna anche lui tesserato Runcard in 1h31’23, seguito da un atleta della società organizzatrice, Andrea Scerrino, in 1h33’14; Luca Cilloni dell’atletica Castelnovo Monti in 1h33’41 e Simone Iori della podistica Rubierese in 1h36’38.
Nelle donne sempre nel trail più lungo, vittoria in 1h44’11 della reggiana, Rossella Munari, impiegata in un’agenzia di viaggi e portacolori della Sanpolese Running. Secondo posto in 1h52’18 per Jessica Malatesta della palestra Eden Sport di Villa Cella, terzo in 1h53’38, la cadelboschese Laura Grandi della Futura Running; quarto in 1h56’44 per Simona Rossi di Stiolo di San Martino in Rio, della podistica Correggio e quinto in 1h57’50 per Viviana Solis Wedel, compagna di squadra della vincitrice.
Da quest’anno anche il trail di km 12,5 è tornato competitivo ed è stato vinto in 52’24 dal reggiano Fabio Gervasi dell’atletica Castelnovo Monti che ha battuto Samir Xhemalaj dei Runcard, secondo in 56’01; Andrea Frassinetti della UISP Reggio Emilia, terzo in 56’20; Cristian Bertolani della New Bike, quarto in 58’49 e Luigi De Blasio della Futura Running, quinto in 59’50.
Nelle femmine sempre nel trail competitivo più corto, dopo la vittoria del giorno prima al Ripoli Trail nel bolognese anche a Salvarano si impone la reggiana Isabella Morlini dell’atletica Reggio in 1h01’30 che precede due atlete dell’atletica Castelnovo Monti, Sara Ligabue di Felina, al traguardo in 1h05’09 e Monia Fontana, all’arrivo in 1h10’01. Fuori dal podio Barbara Zaccaria del gruppo podistico La Guglia di Sassuolo in 1h18’44 e la modenese d’adozione Anouar Fatima del 3,30 Road & Running Team in 1h18’57.
Sono stati 369 i partecipanti, circa 200 in meno dell’anno scorso (nel 2018 erano stati 575), ma bisogna ricordare che nel calendario podistico reggiano era in programma un’altra camminata a Guastalla, il 10000 Passi per il Cuore. I classificati nelle competitive sono stati 99 nella km 18,5 e 55 nella km 12,5.
La classifica dei gruppi è stata vinta dalla podistica Biasola con 45 iscritti. Sul Jolly CTL Bagnolo 33, la palestra Eden Sport 19, la podistica Faba, la podistica Correggio e Futura Running 17, la podistica Cavriago 14, l’atletica Casone Noceto 11, la Lega del Cuore e la podistica Borzanese 10.

Nerino Carri

Corno scale trail ai nastri di partenza

martedì 17 settembre 2019

Lo staff organizzativo del team Mud&Snow sta ultimando i preparativi per la 2^ edizione del Corno alle Scale Trail , 5^ prova del circuito trail dei parchi Emilia Centrale e che si disputerà domenica prossima 22 settembre a Lizzano in Belvedere (BO) con ritrovo alle 8.30 al palasport Enzo Biagi che costituisce anche il villaggio gara con tutti i servizi: spogliatoi,docce, deposito borse, ritiro pettorali , iscrizioni cash sul posto(ricordare certificato medico !) , pranzo (compreso nel costo pettorale) .La partenza sarà data a 400 metri nella piazza del municipio in pieno centro alle ore 10 esatte. Il percorso prevede l'attraversamento urbano del centro di Lizzano fino al piazzale chiesa di San Bamante edificata con un originalissimo stile neo-gotico.Si inizia a salire sempre su asfalto su strada chiusa al traffico per l'ombroso percorso vita, poi si imboccherà un sentiero ondulato e ben corribile in mezzo ai castagni. Al 4° km si svolterà per i balzi dell'Angelo: un ripidissimo sentiero , ma privo di pericoli , vi condurrà in breve alla vetta panoramica del monte Pizzo e 1° ristoro. A seguire la salita più impegnativa : una serpentina nel bosco fino ai 1531 m del monte Grande a metà gara con ben 900 m di D+ completato. Veloce discesa fino al 2° ristoro di Bagnadori e ancora discesa fino al piccolo borgo di Pianaccio e 3° ristoro verso 11 ° km . Ultimo tratto molto insidioso costituto da continuo saliscendi molto muscolare e dove facilmente si puo' andare in crisi, fino a picchiata finale al traguardo al Palasport. Complessivamente 17 km e 1230 m di Dislivello , la gara è assolutamente adatta a tutti nessun tratto pericoloso , solo un po' di attenzione occore nella salita dei balzi dell'Angelo al 4° km e alcuni brevi tratti nella discesa tra il 2° e il 3° ristoro. Non c'e' un kit obbligatorio vero e proprio eccetto le scarpe da trail con ottimo grip, e naturalmente pettorale e chip che ritirerete al ritrovo. Ci sono 3 ristori ma non guasta avere al seguito una riserva extra di acqua dovesse far molto caldo. Il tempo massimo è 6 ore per consentire anche ai meno agguerriti di trascorrere mezza giornata nel parco del corno scale . All'arrivo avrete tutti i confort, e fruirete di un buono per birra alla spina Landbier nel pacco gara che comprende altra birra in bottiglia gadget tecnico New Balance ,Marmellata artigianale, tigelle ( o crescentine ? ...) e un pantagruelico polenta party . Tra i big partirà con il #1 il vincitore dello scorsa ed. il formidabile Christian Modena orgoglio del team Mud and Snow , nonché organizzatore di una gara che raccomandiamo molto caldamente: la Stivo on the Rock il 27 ottobre a Mori (Tn) su 2 percorsi mozzafiato tra i più spettacolari del Trentino di 36 e 26 km sia in modalità individuale che staffetta, da non perdere assolutamente ! .Tenteranno strappargli il titolo altri 2 fortissimi atleti locali Robby Gheduzzi e Giulio Piana. Tra le donne Giulia Botti parte col ruolo di favoritissima, ma sono già 150 gli iscritti sin'ora .Il programma di Lizzano prevede pure un trekking guidato di 8.5 km per sentieri tra metati e borghi fino a incrociare i competitiva e con merenda inclusa.Iscrizioni on line fino a gioved' prossimo sul sito della gara https://cornoallescaletrail.com/event/ o al ritrovo domenica con tutto incluso e soprattutto la simpatia e l'assistenza dei volontari e di tutto lo staff Mud&snow , info Francesco Misley 3385219329 .

Francesco Montanari

Chi è il ragazzo che ha vinto al Torrazzo

lunedì 16 settembre 2019

Domenica al Torrazzo si è imposto, con 1h09'55, un ragazzo che dalle nostre parti ancora non è conosciuto. Iscritto con l'Atl.Frignano, ma con la maglia del gruppo Alpi Apuane dell'amico Graziano Poli. Così mi son permesso di chiedere info a Graziano ed Alex. Nato a Domodossola il 24 luglio 1990 Ingegnere aerospaziale lavora da Marzo alla Ferrari a Maranello .Ha iniziato a correre contagiato dal fratello Alessandro e da quest'anno veste i colori del Parco Alpi Apuane. Purtroppo a causa di un fastidioso infortunio la sua stagione è iniziata da poco...ma le sue qualità sono indiscusse. Al rientro ha gia' corso un 5000 mt in 15'34'' e ottima la sua prestazione ai "disastrosi" campionati italiani di Canelli sui 10 km in 31'34''. Il cross è il suo terreno preferito e dopo la mezza di Palermo l'atleta allenato da Bazzani vorrà essere di nuovo protagonista .Paolo Turroni è nato come mezzofondista che si è portato alle prove su strada, ha un personale di 29'40'' sui 10000 in strada fatto a Torino nel 2017 e di 1h 07' sulla mezza maratona.

Mac

Du pas par San Svan

lunedì 16 settembre 2019

In qualità di Vice Presidente della Podistica Persicetana segnalo che domenica scorsa si è svolta con successo la nostra tradizionale manifestazione settembrina.
Il tempo ancora tipicamente estivo ha favorito la partecipazione da ogni parte delle regione, 1600 iscritti hanno potuto apprezzare le eccellenze del territorio persicetano, dal centro storico fino agli angoli più belli e lontani della campagna, delimitati da antichissimi pilastrini (Madonna di Lourdes, Madonna di Loreto).

Vittorio Alvoni

Prove multiple Ragazzi e Cadetti, titoli regionali per Coppi e Costanzini

lunedì 16 settembre 2019


Weekend di successi per i giovani atleti della Fratellanza impegnati nei campionati regionali di prove multiple andati in scena a Bologna. Claudia Coppi ha superato tutte le rivali nella categoria Cadette, mentre Samuele Costanzini ha sbaragliato la concorrenza nel Tetrathlon A dei Ragazzi.

Cadette, vittoria in volata per Coppi
Dopo il quinto posto conquistato a giugno, in occasioni dei CdS di prove multiple, Claudia Coppi si migliora ancora e questa volta sale sul gradino più alto del podio conquistando il titolo di campionessa regionale. La Cadetta, classe 2004, di casa Fratellanza ha conquistato ieri a Bologna un bellissimo successo in volata sulla ‘rivale’ Aurora Bacchini dell’Atletica 85 Faenza, che l’aveva preceduta di un centinaio di punti tre mesi or sono. Il bottino di 3122 punti conquistato dalla Coppi le vale il primato personale in un Pentathlon che vedeva le partecipanti affrontarsi sui 600 metri piani, sugli 80 metri ostacoli, il salto in alto, il salto in lungo e, in chiusura, il lancio del giavellotto. Testa a testa dall’inizio alla fine fra le due giovani atlete, con la portacolori gialloblù che realizza lo scatto decisivo nel lungo saltando 4.86 metri nonostante un forte vento contrario a penalizzarla. L’ultima prova, quella del giavellotto, vede la Bacchini rimontare, ma non a sufficienza per aggiudicarsi il successo finale.

Ragazzi, festeggia Costanzini
Una vittoria al femminile, ma una anche al maschile grazie a Samuele Costanzini nel Tetrathlon A della categoria Ragazzi. Per gli otto atleti in gara il programma prevedeva una prova di velocità sui 60 metri, una di mezzofondo sui 600, poi salti e lanci con l’alto e il peso. Il giovane portacolori modenese, nonostante un momento della stagione in cui è complicato trovare ottime prestazioni, ha saputo mantenere un rendimento solido in tutte le quattro specialità a partire dalla velocità in cui ha dominato la gara distanziando di mezzo secondo il primo inseguitore. Vittoria, ma con margine decisamente meno ampio, anche nel mezzofondo e poi nel peso a sancire un vero e proprio dominio per un punteggio finale di 2523 punti ovvero quasi duecento in più del secondo classificato, il bolognese Gabriele Maria Asta. Nella medesima gara al femminile quinto posto per Alessia Gavioli, che nei mesi scorsi aveva conquistato il Trofeo Coni proprio come lo stesso Costanzini.

Meeting Rubiera, tanti Allievi in gara
In vista della Finale dei CdS Allievi in programma fra due settimane, tanti atleti della categoria di casa Fratellanza, ma non solo hanno preso parte ieri al meeting di Rubiera intitolato a Tania Galeotti. Tra i risultati principali da segnalare il positivo rientro dalla sosta di Benedetto Tincani che nell’alto raggiunge l’1.76, a tre centimetri dal personale, e fallisce i tre tentativi per l’1.82. Per il resto interessanti per testare la gamba le prove su distanze spurie come i 150 metri per la velocità o i 2000 per il mezzofondo che hanno coinvolto tra gli altri il velocista Leonardo Roscelli, l’alfiere delle prove multiple Francesco Ferrari ed il mezzofondista Alessandro Pasquinucci tra i maschi, mentre tra le ragazze in gara su questa distanza Francesca Vercalli e Francesca Badiali. Tra le altre prove ancor più particolare quella sui 500 metri che ha visto chiudere al nono posto assoluto Marlon Bettuzzi.

Andrea Lolli

Occhiobello (RO) “42^ In Sla Rota Ad Po”

lunedì 16 settembre 2019

Domenica 15 Settembre 2019 Occhiobello (RO) “42^ In Sla Rota Ad Po”
Ieri mattina approfittando di questa bella domenica di settembre ho deciso di partecipare per la prima volta a questa “42^ In Sla Rota Ad Po” presso l’Occhiobello Outlet Village organizzata dal Gruppo Podistico Salcus di Santa Maria Maddalena (RO) gruppo fondato nel 1975 da quattro amici amanti del podismo, ora conta 243 atleti sparsi nelle provincie di Ferrara, Rovigo, Verona, Vicenza e Mantova è diventato uno dei principali punti di riferimento di tutto il movimento podistico del Polesine. Arrivare a Occhiobello è stato abbastanza semplice tramite l’autostrada Bologna – Padova, poi l’Outlet in pratica è proprio attaccato al casello autostradale, comodo e ampio parcheggio con tuti i servizi a disposizione. Gentilissimo il personale addetto alle iscrizioni ci ha fornito tutte le indicazioni necessarie, poi il luogo del ritrovo è estremamente valido e funzionale, il programma prevedeva una prova competitiva sulla distanza dei 10 km oltre alle mini podistiche per i bambini, poi tre distanze ludico motoria da km 6 – 11,5 – 16.5. Credo che il risultato finale ottenuto sia stato ottimo oltre 1600 partecipanti, di cui 300 competitivi e 1100 sui percorsi ludico motori, poi i bambini che hanno superato quota 100. Direi un gran risultato, poi occorre assolutamente scrivere della perfetta logistica messa in campo: tracciato perfettamente segnalato, impossibile perdersi, quattro ristori più due punti acqua sul percorso “Lungo” poi il ristoro finale tutti ottimamente serviti. Personalmente ho scelto la distanza “Lunga” ludico motoria con partenza libera dalle ore 7.30 alle ore 8.30 con un tracciato quasi completamente a parte rispetto alla prova competitiva, solo verso l’arrivo ci si incrociava con i competitivi. Si parte da dietro l’Outlet su di un sentiero erboso che porta dopo una passerella in legno dentro ad un bellissimo parco comunale molto ben tenuto con all’interno panchine per i picnic e giochi per i bambini il tutto sorvegliato da telecamere. Attraverso il parco utilizzando il Viale dei Nati ho poi in seguito saputo che l’amministrazione comunale locale in occasione di ogni nuova nascita pianta un albero ottima iniziativa direi!!! Uscito dal parco arrivo al primo ristoro, rimango esterrefatto da tutto quello che mi viene offerto bevande, fette con la marmellata, biscotti, frutta varia, zucchero e uvetta passa, perfino acqua e menta!!! Saranno così tutti i ristori che incontrerò lungo il tragitto!!! Dopo il ristoro si arriva proprio in centro a Santa Maria Maddalena, si tratta di una grossa frazione di Occhiobello che si sviluppa sulla riva sinistra del Po, si è sviluppata lungo la Strada Regionale 6 Eridania Occidentale e la Strada Statale 16 Adriatica questo ha contribuito molto all’incremento economico del luogo. Sono stati ritrovati alcuni documenti del Muratori che parlano di un villaggio dove sostavano le navi cariche di sale durante la navigazione sul fiume Po. Sono terre dominate dagli Estensi di Ferrara, poi passarono sotto allo Stato Pontificio, per poi venire quasi annientato il 14 Novembre 1951 a causa della rotta del fiume Po con conseguente alluvione che porto morte e miseria. Passo davanti alla Chiesa Parrocchiale dedicata a Santa Maria Maddalena devo dire che è molto imponente rispetto ai piccoli e bassi edifici circostanti, è orientata da est verso ovest, costruita con mattoni faccia a vista, sulla facciata presenta alcune lavorazioni con cornici in mattoni a dente di sega con al centro un affresco in cui è raffigurata Maria Maddalena. Dopo la Piazza si sale su di una ripida rampa che porta sull’argine maestro del Po dove scorre una comoda pista ciclabile che però noi podisti non utilizzeremo ma si correrà su di un sentiero ricavato a metà dell’argine. Attraversiamo alcuni bellissimi parchi ricavati nella golena del Grande Fiume dove poi ci sono anche i ristori, fino ad arrivare alla stele che ricorda la terribile Rotta del Po nel Novembre del 1951. Dopo un particolare passaggio coperto ricavato dentro alla vegetazione fluviale arrivo ad un bivio, a destra il percorso da 12 Km a sinistra il “Lungo” da Km 16,5 (il mio satellitare al termine di darà 17.5 km) ormai sono in ballo vada per il “Lungo”. Allora adesso inizia la parte più dura del percorso, infatti prima si corre a ridosso del fiume con un fondo sabbioso dove è difficile spingere in modo adeguato per poter correre, poi a mezza costa dell’argine con il terreno pieno di rami spezzati e profondi solchi lasciati dai mezzi meccanici. Fortunatamente non si tratta di un lungo tratto in lontananza si intravede il campanile del Comune di Stienta. Una rampa mi porta sull’argine maestro dove trovo il primo punto acqua, così è scritto sul cartello indicativo, infatti un volontario ha un piccolo tavolino con acqua da bere e un po’ di frutta, confesso ci valeva davvero. Da Stienta si torna a Occhiobello utilizzando un sentiero erboso sempre a metà dell’argine qui incontro un volontario in motorino con dietro una cassetta con acqua e frutta che mi chiede se serve qualcosa: Incredibile Ristoro Volante!!! Ormai sono a ridosso del paese, utilizzo il secondo punto acqua, poi il percorso entra nel centro di Occhiobello in particolar modo nella piazza dove su di un lato sorge la Chiesa di San Lorenzo Diacono e Martire in stile barocco costruita nel 1334 sulle fondamenta di una chiesa precedente, rifatta nel 1700 poi ha subito le stesse vicissitudini di Santa Maria Maddalena compresa la Rotta di Po del 1951 che causò un centinaio di vittime e oltre 180.000 sfollati, potete immaginare che terribili conseguenze sui luoghi e sulle genti di queste terre da sempre in stretto rapporto con il Grande Fiume. Ora mi aspetta l’ultimo chilometro, incrocio per pochi metri i primi della prova competitiva che si stanno dando battaglia, poi entro nuovamente nel parco a ridosso dell’Outlet, quello attraversato all’andata per poi chiudere la mia prova all’interno della struttura. Confesso un po’ provato il caldo almeno nella seconda parte del tracciato si è fatto sentire, ma sono super contento di aver partecipato, la consiglio caldamente come corsa.

Renzo Barbieri

CdS Under 23, settimo e decimo posto per la Fratellanza

domenica 15 settembre 2019

Ai campionati Under23 a Rieti La Fratellanza chiude le due giornate di gare con un settimo posto al femminile ed un decimo al maschile. Risultati leggermente inferiori rispetto allo scorso anno, dove la compagine modenese era riuscita ad accaparrarsi il sesto posto in entrambe le classifiche, a causa della presenza in alcune gare di atleti di vertice del panorama nazionale, ma anche di alcune specialità “coperte” da atleti che non sono frequentatori abituali della disciplina. Dopotutto i CdS sono anche questo, spirito di squadra e senso di appartenenza al proprio club. Nella classifica finale vittoria al maschile per l’Atl. Vicentina con 173 punti, decima come detto la Fratellanza con 96. Al femminile le campionesse d’Italia si sono rivelate essere le milanesi della Bracco con 175 punti, mentre le gialloblù si sono piazzate settime con 129 punti dopo aver ricoperto posizioni di vertice per buona parte della due giorni di gare.

Le vittorie
Le singole gare hanno comunque regalato bellissime emozioni come la vittoria, accompagnata da grande tifo sulle tribune, della 4x100 femminile conquistata con un buon margine sulle avversarie da Laura Fattori, Irene Pini, Anna Cavalieri ed Eleonora Iori che ha tagliato il traguardo in 47”14.

Parlando dei risultati migliori è legittimo celebrare la prima piazza e i dodici punti incassati da Chiara Bazzani nei 3000 metri siepi, con una gara tutta in vantaggio che l'ha vista vincere con oltre 200 metri di distacco sulle avversarie. 11’00”95 il suo tempo finali sui 7 giri e mezzo con ostacoli. Sempre la Bazzani ha gareggiato nei 5000 metri piani riuscendo a salire sul terzo gradino del podio con 17’57”60. Così la pavullese nella due giorni di Rieti ha contribuito a portare 12 punti il sabato e dieci la domenica per un totale di ben 22 preziosissimi punti in vista della classifica finale.

Passando alla pedana del salto in alto Nicole Romani ha onorato le aspettative vincendo la gara con un percorso pressoché perfetto. L’unico errore a 1,70 metri non l’ha portata ad esitare a 1,73 e a 1,75. La Romani, rimasta sola in gara, ha poi tentato il personale a 1,79 fallendo, però, i tre tentativi.

Secondi posti nei concorsi e nei 400 metri
Arriva dalla pedana del salto triplo una delle medaglie d’argento di questa due giorni di gare, con Costanza Gavioli che ha sfiorato il primo posto di soli tre centimetri: il suo salto migliore è stato quello eseguito alla quinta prova dove è riuscita a totalizzare la misura di 12,04 metri. Sempre restando in tema concorsi argento anche per Simone Coriani nel lancio del giavellotto, con la misura di 57,99 metri realizzata all’ultima entrata in pedana. Nel giro di pista medaglia d’argento per la quattrocentista Elena Pradelli, che ha avuto a che fare con l’azzurra Alice Mangione dell’Atl. Brescia vincitrice in 54”27. Seconda la modenese con 55”85. Al maschile alcune scelte tecniche hanno portato a rivedere gli schieramenti proposti inizialmente nelle gare di velocità per ottimizzare la prestazione della staffetta 4x100 che è riuscita a tagliare il traguardo come seconda in 41”84. Gli artefici di questi 11 punti per la Fratellanza sono stati Mark Obi Kalu, Andrei Zlatan, Matteo Ansaloni e Freider Fornasari. Nella stessa giornata Fornasari aveva già messo al collo la medaglia di bronzo nei 100 metri vincendo la prima serie in 10”77, ma subendo lo slittamento di posizione dovuto ai risultati migliori registrati nella seconda serie. Lo stesso scenario si è ripetuto la domenica mattina nei 200 metri con Mark Obi Kalu che ha vinto la prima serie, siglando un buon 22”19, che gli è poi valso il quinto posto nella classifica finale. Al femminile bronzo per Laura Fattori nei 100 metri in 11”83 e settima Irene Pini nei 200 metri con 26”44.

Gi altri piazzamenti
Passando al mezzofondo buono il doppiaggio e grande spirito di squadra di Cesare Cozza che dopo aver chiuso i 5000 metri di marcia il sabato sera alle 19:00 in quinta posizione in 25’52”01 ha corso la domenica mattina i 5000 metri trovando un buon settimo posto in 15’56”36, dando così un ottimo contributo alla classifica finale di società. Bene anche il fratello Emanuele nei 3000 siepi, chiusi in nona posizione con 10’41”69. Passando ai concorsi quinto posto per Nicola Cipolli nel lancio del martello con 42,53 metri e quinta Giulia Lodi nel lancio del giavellotto con 40,57 metri. Nel salto con l’asta femminile la promessa Anna Cicognani ha valicato i 3 metri conquistando la sesta piazza. Nel salto in lungo buona la prima e settima piazza per Bianca Mantovani con 5,16 metri a soli due centimetri dalla sesta posizione in classifica.

Nei 1500 metri sesto Francesco Grassi con il crono di 4’07”06. Al femminile grande ritorno di Margot Basile, che già nelle gare della scorsa settimana aveva dimostrato di avere ottime carte da giocare in vista dei campionati U23. E così è stato, la Basile in una gara di altissimo livello tecnico, con la vittoria di Marta Zenoni in 4’25”31, ha chiuso settima in 4’39”34.

Negli 800 metri settimo Alessandro Lombardi con 1’57”37 a cinque decimi dal sesto classificato. Nei 400 metri ostacoli ottava piazza per Lisa Martignani con 1’08”91, ottava anche Alice Sgarbi che per l’occasione è tornata a vestire i panni di marciatrice chiudendo i 5 chilometri in 34’11”95 contribuendo a coprire una di quelle gare che spesso ai CdS rimangono senza partecipanti.

Passando ai concorsi sesta piazza per Anita Bonetti nel lancio del martello con 44,81 metri, nona piazza per Paolo Pavel Solieri nel salto in alto con 1,75 metri e decimo Samuele campi nel salto in lungo con 6,45 metri, lui che è riuscito ad ottenere l’ottavo piazzamento nel salto triplo con 13,93 metri. Nel lancio disco settima Martina Celeghini con la misura di 36,66 metri.

Tornando alle corse undicesimi i due pavullesi Gabriel Gjikolaj con 57”20 nei 400 metri e Chiara De Giovanni con 2’27”62 negli 800 metri. Undicesima piazza anche per Hope Maiolo nei 100 metri ostacoli con 16”91. Anche la staffetta 4x400 femminile ha trovato l’undicesimo piazzamento con 4’12”75 realizzato da Valentina Gavioli, Lisa Martignani, Alice Ferracuti ed Irene Pini. Dodicesima la 4x400 maschile con Michael Petillo, Gabriel Gjikolaj, Emanuele Cozza e Paolo Pavel Solieri. Dodicesimi anche Simone Coriani e Bianca Mantovani nel getto del peso come Gabriel Gijikolaj nel lancio del disco.

Andrea Lolli, Laura Bertoni

 
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