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Notizie, cronache e bacheca


     

Comunicato Stampa Atletica Reggio asd del 30/5/2017

lunedì 29 maggio 2017

Pista: Vercalli-Ferrari super a Fidenza. Strada: ennesimo Morlini bis

Strada/Quattro Castella (RE) – Cronoscalata al Bianello, 4.1km in salita. Successo di Isabella Morlini in 19’04", settima Sabrina Polito. Nella gara maschile, quinto Devis Incerti (19’33"), sesto Roberto Murciano.

Strada/Calderara (BO) – Tre giorni dopo il successo in salita di Quattro Castella, bis di Isabella Morlini, prima nella pianeggiante Camminata del Lippo (5 miglia) in 31’01". Terza Jane Bethany Thompson (33’24").

Strada/Baura (FE) – Corsa della Bonifica, 12.5 km. Primo Rudy Magagnoli in 42'58".

Strada/Bozzolo (MN) – La 12km di Bozzolo. Prima Linda Pojani in 48’50", con due minuti e mezzo di vantaggio sulle inseguitrici.

Pista/Ferrara – Meeting regionale. Negli 800m primo Renato Guerrieri (1’54’’.53) e quarto la promessa Sebastian Fiorini (1’56’’.98, nuovo personale).

Pista/Fidenza (PR) – Doppietta Atletica Reggio nel Trofeo Città di Fidenza, meeting nazionale Cadetti per rappresentative regionali. Francesca Vercalli vince i 1200m siepi con il nuovo personale (3’56’’.22), Sandra Milena Ferrari vince il lungo con il nuovo personale (5.71m) e quasi quaranta centimetri di vantaggio sulla seconda classificata. Grazie ai punti portati alla causa dal duo Vercalli-Ferrari, Emilia Romagna quarta nella classifica finale; sul podio Lombardia, Lazio e Toscana.

Trail/Fanano (MO) – Marcia dei Tori, 21km con un dislivello positivo di 1100m. Terzo Daniele Pigoni (1h50’58"), a una manciata di secondi dal secondo classificato.

Lezioni di “Vertical K” a Nismozza – Atletica Reggio, con la docenza dell’allenatore Fisky Giuliano Gherardi, propone tre lezioni di “Vertical K – Prove tecniche di corsa in salita” sull’appennino reggiano: già archiviate quelle di sabato 20 e sabato 27 maggio, il prossimo appuntamento è per sabato 10 giugno (ore 17, ritrovo chiesa di San Venanzio, Nismozza).
Per i corsisti iscrizione gratuita al Vertical Barbarossa, gara a cronometro (2.5km, d+ 950m) in programma il 2 luglio a Nismozza.
Info: Giuliano Gherardi 339 2747741 - Stefano Canuti 348 3060240
Iscrizioni: atleticaatletica@tin.it
Necessario il certificato di attività agonistica ad elevato impegno cardiovascolare (B1, B2, B3, B4, B5, B6), in corso di validità.

Alex Bartoli - Addetto Stampa Atletica Reggio asd

CorteRun a Cortemaggiore

lunedì 29 maggio 2017

Trasferta molto calda last minute sabato pomeriggio in quel di Cortemaggiore, paese “di mezzo “ tra le province di Piacenza e Cremona, per il 3° trofeo CORTERUN per cinque Modena Runners club.
Gara organizzata dallo Stradivari triathlon team nell’ambito dello festa dello sport magiostrino in pieno centro cittadino.
Percorso molto tortuoso di 1,5 km da ripetere 4 volte per noi uomini, interamente chiuso al traffico, bellissimo arrivo in piazza, molta gente che guardava la gara (e che non si lamentava per la presenza dei podisti), docce e servizi presso gli spogliatoi del locale campo di calcio, partenze separate in ordine settore giovanile (1 giro), donne e veterani (2 giri) e infine noi alle 20:00 con 4 giri (aggiungo che adesso conosciamo molto bene il centro del comune magiostrino...)
Presenze in totale fra le 3 gare circa 400 persone e quota iscrizione adulti € 6.00. Da rifare sicuramente.
Veniamo al punto, è così difficile fare un upgrade organizzativo e qualitativo qui nel nostro territorio? Recentemente su facebook mi è stato risposto , molto cordialmente sottolineo, di portare avanti proposte di miglioramento da parte di un rappresentante del coordinamento podistico. Non bastano il CorriEmilia e il format HHR17 in programma il prossimo 7 luglio?
Penso che portare avanti manifestazioni di paese come quella di sabato non sia poi cosi’ complicato, anziché tutte queste NON COMPETITIVE con premiazioni... finché non succede nulla va tutto bene… quando poi succede qualcosa …
Le non competitive premiate sono un rischio per le società organizzatrici.
Ragazzi... miglioriamo senza orticelli privati..
Ps: le nostre proposte sono sul piatto, dateci un occhio... senza parlare di presenze domenicali...

Alberto Cattini

Camminata di Bosco

lunedì 29 maggio 2017

Domenica mattina 28 maggio il caldo ha cominciato a farsi sentire per i quasi 550 podisti che hanno partecipato alla Camminata di Bosco che si è svolta nella frazione del comune di Scandiano ed organizzata dalla polisportiva locale.
Gli organizzatori della Camminata di Bosco hanno proposto ai podisti presenti tre percorsi un corto di km 5, un medio di km 7 e un lungo di km 11, I tracciati partendo e arrivando dalla zona sportiva di Bosco si snodavano in stradine con poco traffico e carraie fra i paesi di Bosco , Arceto e Fellegara.
Nonostante i tracciati erano non competitivi abbiamo rilevato con l’aiuto di Domenico Petti chi ha tagliato per primo il traguardo sia per i maschi che le femmine il percorso lungo.
Negli uomini il vincitore è stato il 57enne novellarese Claudio Gelosini in forza al Jogging Team Paterlini che ha preceduto il reggiano Andrea Scerrino della podistica Biasola, il compagno di squadra Gianni Davoli, Gabriele Rossi della podistica Correggio e Cristian Grova dello Sport Club Lombardini.
Nelle donne la forte atleta della Corradini Rubiera , la modenese di origini ma residente ad Albinea Fiorenza Pierli vince e batte la brasiliana di origini ma reggiana d’adozione ( ha sposato l’atleta campeginese Andre Gazzani) Arlene Da Silva dei Road Runner Poviglio e Francesca Saleri
La classifica dei gruppi è stata vinta dalla podistica Biasola con 74 iscritti che ha preceduto l’Avis Novellara 50, la podistica Faba 37, il Road Runner Poviglio e la podistica Cavriago 33, atletica Scandiano 28, Lega del Cuore Avis Comunale 24, podistica Bismantova 22 e podistica Correggio 20

Nerino Carri

Bertoni vola in Belgio nei 3000 siepi. Titolo italiano nella 4x800 con Menzani, De Berti, Lamazzi e Tamassia

lunedì 29 maggio 2017

Un weekend al di sopra delle righe

Francesca Bertoni è la quarta italiana di sempre sui 3000 metri siepi. Che l’atmosfera del meeting belga di Oordegem sia particolarmente speciale per gli atleti italiani che volano fino al nord Europa per gareggiare, già lo avevamo capito l’anno scorso. Quest’anno però quello che si è verificato è stata una vera pioggia di primati personali e ottimi piazzamenti da parte della formazione azzurra nelle varie gare. Davvero notevole il miglioramento di Francesca Bertoni sui 3000m siepi dove è riuscita ad abbassare il proprio record personale di ben otto secondi portandolo a 9’49”68 siglando la quarta miglior prestazione italiana di sempre . Le sue parole “E’ stata una bella gara, le gambe giravano bene e le sensazioni sono state buone nonostante l’arrivo agli ostacoli in quattro cinque persone non è mai facile”. L’alta presenza di atlete è stato infatti l’elemento caratterizzante della gara. La start list prevedeva 35 atlete iscritte, e come l’anno scorso i giudici di gara hanno deciso di unire tutte le siepiste in un’unica serie. La partenza contava di due file, e a differenza dell’anno scorso la Bertoni è riuscita a trovare posto nella prima, allo sparo dello starter si è fatta largo tra le atlete guadagnando una buona posizione nl gruppo di testa. La gara è stata ricca di insidie date dall’affollamento che si veniva a verificare nel valicare i 35 ostacoli tra riviera e barriere. Il suo piazzamento finale è il settimo, preceduta da atlete provenienti da tutta Europa.

In gara anche Simone Colombini che ha corso in 8’51”52, vicino al primato personale di 8’49”62 stabilito lo scorso anno e che il siepista pavullese cercherà di ripetere per conseguire il tempo minimo richiesto per la partecipazione ai campionati europei Under 23 in programma in Polonia questa estate.

La Fratellanza conquista il titolo italiano nella 4x800. L’appuntamento a Celle Ligure (Savona) per il Challenge Nazionale di Staffette 2017 si è concluso con un tricolore conquistato dalla Fratellanza in una specialità che solitamente non è usuale per i mezzofondisti, la staffetta 4x800. La formazione composta da Kevin Menzani, Michele De Berti, Lorenzo Lamazzi e Riccardo Tamassia ha concluso la gara in 7’34”36 riuscendo a salire sul gradino più alto del podio. Nella 4x100 Laura Fattori, Leonice Germini, Federica Giannotti ed Eleonora Iori avevano fatto registrare il miglior crono in batteria con 46”63, però in finale un cambio fuori zona tra la Germini e la Giannotti ha portato alla squalifica la staffetta.

Orvieto: Lukudo e Fornasari al personale. In un 400 con il meglio dell’atletica italiana Raphaela ha ottenuto il terzo posto con il nuovo primato personale di 53”14 dietro la vincente Chiglolu che ha staccato il pass per i mondiali correndo in 51”87 e Maria Enrica Spacca (52”90). Freider Fornasari è volato nei 100 metri in 10”73 in batteria, suo nuovo primato personale, confermato in finale con il quarto posto ed un eccellente 10”68 ma con un vento di +2,2 e quindi non valido come primato personale.

Memorial Pratizzoli. La giovane Francesca Badiali ha preso parte ai 2000 metri rappresentando l’Emilia Romagna. La gara si è disputata alle ore 14:00 ed il caldo ha influito sulle prestazioni delle atlete che in generale hanno fatto registrare tempi più alti di quelli di accredito. Dopo una partenza controllata, nella seconda parte di gara si è accesa la bagarre e la giovane mezzofondista modenese ha concluso in nona posizione in 7’10”91.

La Fratellanza vince i regionali Ragazze. Maschi terzi. A Cesena invece sono stati assegnati i titoli regionali ragazzi con la Fratellanza 1874 che ha conquistato il titolo tra le ragazze dominando la classifica con 337 punti davanti a Self Montanari Gruzza (307 punti) e FMI Parma Sprint (295 punti). Exploit della formazione maschile della Fratellanza che si presentava come fanalino di coda, ed invece ha conquistato un inaspettato terzo posto con 283 punti dietro alla vittoria di Rimini Nord Santarcagelo (315,5 punti) e dietro la Pol. Castelfranco (289 punti).

A titolo individuale da evidenziare Cecilia Rubino che nel salto in alto ha sfiorato l'impresa di migliorare il primato regionale di 1,63 che risale al 1983, stabilito da Giuliana Cavina. Ha vinto la gara superando 1,62, e migliorando il già notevole 1,58 ottenuto nella stagione indoor. Successo nel getto del peso per Luisa Gozzi che ha scagliato l’attrezzo a 10,60 seguita al terzo posto da Claudia Sarr con la misura di 9,93.

Vittoria anche per la 4x100m femminile con Camilla Valentini, Luisa Gozzi, Giulia Bernardi, Asia Tognoli capaci di correre in 54”86. Nei 60 metri argento per Giulia Bernardi con il primato personale di 8”81, mentre medaglia di bronzo nel salto in lungo per Benedetta Merzi con la misura di 4,31.

Fabio Spezzani con la collaborazione di Laura Bertoni
Responsabile della Comunicazione
A.S.D. La Fratellanza 1874
via Alfonso Piazza, 76
41126 Modena (MO) Italia
Tel e fax: +39-059-330098
e-mail: stampa@lafratellanza.it

Fabio Spezzani

Verdelaghi: vietato stare a casa

lunedì 29 maggio 2017

Non esistono più le mezze stagioni. Questa frase, molto abusata, si addice perfettamente alla Verdelaghi perché l’anno scorso siamo morti annegati, invece quest’anno siamo morti di caldo. Non esistono ragioni valide per non venire a correre a Campogalliano, parcheggi ce ne sono a volontà, l’area di ritrovo è quanto di meglio un podista si possa aspettare, e poi ci sono loro, i Laghi Curiel, nati dal nulla negli anni sessanta per permettere la costruzione delle autostrade A1 e A22 e trasformati in una bella oasi naturalistica. Ma se non fosse per la Podistica Campogalliano che con una maniacale organizzazione, con passione e amore non ci fa mancare nulla, non saremmo qui a raccontare di una domenica mattina passata a correre in mezzo al verde, su un percorso pieno di cartelli per non farci sbagliare strada e con tantissimi volontari a vigilare su di noi. Impeccabili i ristori, quello finale poi è da favola, insomma grazie alla Podistica Campogalliano non esiste una ragione valida per non venire a correre alla Verdelaghi.

Massimo Bedini

Castelletto di Serravalle (BO) " Verdi Colline"

domenica 28 maggio 2017

Per chi pratica il podismo questo è stato un fine-settimana piuttosto pieno.
Venerdì la Camminata del Challenge 2017 a Calcara, dove la fatica principale è stata rimanere di guardia alle piante di duroni, per fortuna non erano molti i podisti che tentavano di appropriarsi dei golosi frutti. Ribadisco questa camminata attraversa un terreno di un privato che concede gentilmente il passaggio a patto di una seria sorveglianza.
Sabato si è corsa la Staffetta Podistica intitolata "Attraversando di corsa i paesi colpiti dal Sisma 2012", in un pomeriggio molto caldo con il sole a picco, ma per fortuna tutto si è svolto regolarmente. Un paio di podisti hanno avuto qualche problema, ma per fortuna tutto si è risolto nel migliore dei modi. Commovente l'arrivo in Piazza Malpighi a Crevalcore, compreso l'ingresso allo Stadio Comunale, dove si è svolta la Cerimonia di Chiusura con tanto di passaggio del testimone; il prossimo anno l'arrivo avverrà a Carpi (MO). Unica nota stonata la scarsa anzi quasi nulla accoglienza da parte dei paesi attraversati dalla staffetta compreso Crevalcore stesso; mi venivano in mente le immagini dell'anno scorso a San Felice sul Panaro con la tribuna dello stadio stipata di persone che hanno applaudito all'arrivo. La mia principale preoccupazione è che si rischi di finire nel dimenticatoio; fidatevi: da ricostruire ce n'è ancora tanto.
Domenica Le Verdi Colline, una piacevole sorpresa in quanto era dal lontano Maggio 1987 che non si svolgeva. Tramite l'impegno della Polisportiva Castellettese, il Gruppo Podistico Monte San Pietro e il 9.92 Running si è riusciti a far rinascere questa gara podistica, vista anche l'esperienza della "Corsa in Rosa" di Luglio 2016, che vedrà fra l'altro la sua seconda edizione Sabato 8 Luglio 2017. Il ritrovo è stato fissato nella Piazza di Castelletto di Serravalle dove si sta svolgendo una sagra con tanto di stand gastronomici: purtroppo non sono stati molti i gruppi podistici presenti, la concomitanza di una gara competitiva, oserei dire storica, e la corsa notturna in pieno centro storico a Bologna hanno sicuramente influito; anche se non sono ancora al corrente del numero preciso dei partecipanti, ho visto numerosi podisti singoli presentarsi al tavolo delle iscrizioni provenienti anche da altre province. Castelletto di Serravalle è una frazione di Castello di Serravalle (in dialetto bolognese Saraval o Castel di Saraval), il quale, a seguito di un referendum, assieme ad altri 4 comuni limitrofi dal 1 Gennaio 2016 ha formato il Comune di Valsamoggia. La partenza viene data subito dopo la Piazza, iniziamo con una breve discesa che ci porta al ponte che attraversa il Fiume Samoggia, svolta a sinistra in pratica ci troviamo sulla fondo-valle del fiume, poco lontano appare la maestosa Chiesa Barocca di Santa Apollinare che sarà il punto di riferimento per la prossima "Corsa in Rosa" al suo interno ci sono opere pittoriche di estremo valore . Lasciamo la fondo-valle, svolta a sinistra, ci si presenta davanti alla prima salita abbastanza insidiosa, segnale premonitore; improvvisamente lasciamo l'asfalto per una sconnessa carraia che ci riporta in basso; occorre prestare molta attenzione a dove si mettono i piedi: le scalinature delle ruote dei trattori sono insidiosissime. Arriviamo al primo ristoro dove due gentilissime signore ci augurano una buona giornata. Torniamo sull'asfalto, una ripidissima stradina ci riporta velocemente (si fa per dire) in quota, arriviamo sulla strada di San Michele raggiungendo il punto più panoramico dell'intera corsa: un fantastico panorama a 360 gradi, non vi dico i colori ma del resto siamo nelle Verdi Colline, infinite vigne appaino davanti ai nostri occhi: siamo nel regno del vino! Si vedono distintamente Castello di Serravalle e gli altri abitati vicini; peccato che una leggera foschia non permetta di vedere le cime più alte. Dopo qualche minuto di sosta per godersi la vista ripartiamo puntando decisi verso il Borgo Medievale di Castello di Serravalle; questo Borgo è rimasto ancora apparentemente intatto, nonostante sia stato teatro di innumerevoli conflitti tra Bologna e Modena, per via della sua importanza strategica. Una ripida ma per fortuna corta salita ci permette di attraversare il monumentale portale: sono tutte costruzioni in sasso; da citare la Casa del Capitano, la Chiesetta neoromanica di Sant'Andrea, il Museo del Vino e le varie torri. Al centro del borgo è posizionato il secondo ristoro; con una ripida discesa torniamo sulla strada che porta verso Guiglia; il cartello stradale indica che dista sei chilometri, quindi il confine con Modena non è molto lontano. Adesso è tutto un sali e scendi insidioso e spezza gambe ma ripeto l'ambiente intorno fa la differenza. Dopo alcuni chilometri lasciamo la strada principale per infilare Via Farnè, altro pezzo di percorso impegnativo con ben poca ombra; è un continuo salire e scendere, con poche case abitate e tanto terreno coltivato. Poco dopo il terzo provvidenziale ristoro inizia la discesa vera e propria che ci riporta sul fondo-valle Samoggia, in pratica costeggiamo il fiume. E' un lungo drittone che porta al ponte che collega Castelletto di Serravalle a Castello di Serravalle; un duro sentiero in terra battuta ci riporta all'arrivo abbastanza stanchi ma felici di esserci stati, poichè a mio modesto parere è una delle più affascinanti camminate del Calendario Podistico Bolognese. Speriamo che il prossimo anno si possa ripetere. Un sentito grazie a chi ha rimesso in piedi questa corsa!


Renzo Barbieri

ColoraRivalta

domenica 28 maggio 2017

Sabato scorso al pomeriggio nel calendario podistico reggiano era in programma la camminata della Colora Rivalta che si è disputata a Rivalta di Reggio Emilia organizzata dalla podisticam Biasola.
La camminata della Colora Rivalta era inserita nella festa della Colora Rivalta in cui si sono tenuti altri eventi sportivi, culturali e musicali. I percorsi erano un corto di km 3 e un lungo di circa km 6 che si sono svolti nella maggior parte nel Parco delle Ginestre , la più vasta area verde del Comune di Reggio Emilia dopo il Parco del Crostolo.
I percorsi erano non competitivi ma noi con l’aiuto di Giuliano Mainini e Domenico Petti abbiamo rilevato i primi arrivati del percorso lungo che sono stati per gli uomini Giuseppe Ardito dei Running Team CSU, nome nuovo per le corse reggiane, che ha battuto Luca Fantuzzi della società organizzatrice e il 67enne casalgrandese Leandro Gualandri del San Donnino di Liguria.
Anche nelle femmine la vincitrice è stato una donna che non corre spesso nelle corse della provincia di Reggio Emilia ed è Maria Luisa Longo tesserata per l’atletica Padre Pio che si è lasciata alle spalle la cavriaghese Alessandra Ferrarini della podistica Cavriago e la reggiana Francesca Vacondio della podistica Biasola.
Ottimo il numero di iscritti per una corsa del sabato con circa 550 persone presenti al via della camminata della frazione reggiana. Nei gruppi vince l’Avis Novellara con 36 iscritti che precede il Jolly CTL Bagnolo 29, la podistica Cittanova 23, la podistica Bismantova 14, la podistica Cavriago 13, la podistica Correggio 11, la podistica Faba e il Road Runner Poviglio 10, La Rocca di Formigine 9

Nerino Carri

100km del Passatore

domenica 28 maggio 2017

Fra il pomeriggio di sabato 27 e domenica mattina 28 maggio si è svolta la famosa 100 km del Passatore
La più famosa ultramaratona italiana si corre su un percorso di km 101,5 che parte da Firenze poi passa per la Vetta delle Croci, Borgo San Lorenzo, sale fino al Passo della Colla di Casaglia circa metri 1000 (punto più alto del tracciato) e dopo una lunga discesa, transitando per Marradi e Brisighella, arriva in Piazza del Popolo a Faenza
Il vincitore della 100km del Passatore è stato il romano Giorgio Calcaterra, tesserato per la Calcaterra Sport ASD che ha impiegato 7h03’54 per percorrere 100km che dividono Firenze da Faenza ed è alla sua dodicesima vittoria consecutiva all’ultramaratona tosco-romagnola.
Al secondo posto c’è, con una grande prestazione, il reggiano residente a Viano Andrea Zambelli ,portacolori per l'atletica Scandiano che riesce a concludere la sua fatica in 7h08’11" ed è uno degli ultra maratoneti più forti in Italia che quest’anno è arrivato quarto alla Treviso Marathon con il suo nuovo record personale (2h31’57"), quarto alla 50 km di Romagna a Castelbolognese e lo scorso anno 29esimo posto ai mondiali di 100km a Los Alcazares in Spagna.
Terzo posto in 7h18’48" per il francese Herve Seitz.
Nelle donne la vincitrice è stata la croata Nicolina Sustic in 7h34’36" che ha preceduto Laura Gotti dei Runner Capriolese seconda in 7h47’19" e la connazionale Veronika Jurisic terza in 8h01’13" e c’è da far notare che le prime donne si sono classificate nei primi dodici posti assoluti della classifica generale.
Per quanto riguarda le donne reggiane, la tanetese Dania Bernardi del gruppo podistico Taneto è 61esima fra le femmine in 12’02’57" ed è arrivata insieme al compagno di squadra Cesare Barbieri, accreditato dello stesso tempo
Fra gli uomini reggiani vogliamo enunciare solo alcuni risultati di cui siamo a conoscenza e sono al 27esimo posto Luigi Borrelli del Tricolore Sport Marathon in 8’49’15", al 191esimo il castelnovese Luca Cilloni dell’atletica Castdelnuovo ne’ Monti in 10’41’55, al 276esimo Roberto Corbelli della podistica Cavriago in 11h05’04"; al 378esimo Massimo Bonaretti della podistica Biasola in 11h36’09 e al1620esimo Moreno Caprari dell'Atletica Scandiano in 15h38'18".

Nerino Carri

Terremoto di maggio

sabato 27 maggio 2017


Oscilla la culla in terra natia, dondola sopra luogo ospitante, madre Terra mia io tremo con te.
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NDR: Michele, originario dell'Aquila e residente a Modena ci ha mandato questa breve poesia il cui significato è ben chiaro..

Michele Franchella

Monte Prampa Trail - Informazioni utili

sabato 27 maggio 2017

Il "Monte Prampa Trail" è una delle gare più suggestive dell'Appennino, con partenza dal paese di Villa Minozzo (RE), i concorrenti si sfideranno scalando la vetta del Monte Prampa.

Il tracciato competitivo è in sintesi: 22 km con 1300 mt di dislivello positivo e altezza massima di 1698 m.s.l.m. (cima del Monte Prampa).

E' un percorso ad anello che parte da Villa Minozzo alla riscoperta delle vecchie vie di comunicazione che collegavano le frazioni attigue al capoluogo attraversando Case Zobbi, Santonio, Valbucciana, piccoli borghi appenninici molto suggestivi.

Il percorso è panoramico e con vista sul crinale appenninico, dal monte Cimone al monte Cusna.

Un'occasione da non perdere per conoscere un territorio bellissimo, perchè ancora intatto, ma forse poco conosciuto alle masse.

Ricchi premi di classifica sono previsti per i primi 5 uomini e le prime 5 donne competitivi.

Pasta party dopo gara e premi a sorteggio per tutti nel dopo gara.

Perché la manifestazione sia fruibile anche per le famiglie e per chi ha diverse esigenze da quelle di competizione, nello stesso giorno è stato organizzato anche un percorso non competitivo di 9 chilometri , sempre con partenza da Villa MInozzo alle ore 9.30 in coda ai competitivi, e un mini trail per bambini dai 5 ai 15 anni con partenza ore 10.15

Info e contatti:
info@passidagigante.it
www.monteprampatrail.it
Passi da Gigante a.s.d. www.passidagigante.it

Chiara Pasquali

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