Cronache e Notizie

Due atleti della società reggiana Calcestruzzi Corradini Rubiera convocati in Nazionale

venerdì 6 marzo 2026


Dopo le ottime gare ai recenti Campionati Italiani di corsa campestre di Selinunte del 22 febbraio due atleti della società reggiana Calcestruzzi Corradini Rubiera sono stati convocati in Nazionale per i prossimi Campionati Mondiali Universitari di Cross, che si terranno in Italia, a Cassino, nel week-end 14-15 marzo '26 e sono Sara Arrigoni, argento nella categoria Under 23, il modenese Mattia Marazzoli.
I due atleti allenati da Stefano Baldini il campione olimpionico di maratona a Atene 2004 saranno in gara nel Cross Lungo sull'impegnativo percorso nei pressi della cittadella universitaria di Cassino, dove nel biennio 2024-2025 si sono disputati i Campionati Nazionali di corsa campestre. Per Sara Aarigoni si tratterà del debutto con la maglia azzurra, mentre per Mattia Marazzoli sarà la sua seconda esperienza in Nazionale, dopo che ai Campionati Europei di Cross a Lagoa di metà dicembre 2025 partecipò debilitato da un improvviso stato febbrile.

Nerino Carri

La reggiana Cristina Terenziani alla Maratona di San Valentino in Umbria

venerdì 6 marzo 2026


La Maratona di San Valentino che si è disputata domenica 22 febbraio ha portato migliaia di corridori a celebrare la festa degli innamorati il giorno prima e poi a correre alla domenica sulle strade di Terni, Arrone e Ferentillo che hanno ospitato l’evento.
Un evento podistico nel cuore verde dell’Umbria con un percorso meraviglioso che attraversava la Valnerina e arrivava fino all’imponente e bellissima cascata delle Marmore (la km 42,195).Un evento imperdibile per i runner e per tutti coloro che amano lo sport all’aria aperta.
Il portacolori dell’International Security, il marocchino Hicham Boufarsha ha vinto la maratona ternana progressivamente scavato un solco alle sue spalle fino a tagliare il traguardo in 2h17’41” a soli 17” dal record della corsa, precedendo di quasi 5 minuti il laziale Umberto Persi dell’atletica La Sbarra, secondo in 2h22’32. Terzo posto per il compagno di squadra del vincitore, Yassine Zaki in 2h23’54.
Un nome di prestigio dell’ultramaratona italiana svetta vince la gara femminile ed è Daniela Valgimigli dei Liferunner che con 2h50’24” ha prevalso per 3’42” su Paola Salvatori della Unione Sportiva Roma 83, seconda in 2h54’06, unica altra atleta a scendere sotto le 3 ore. Terzo gradino del podio per Mary Celi dei Runcard in 3h23’33 ma va segnalato il tempo della francese Julie Chevalier, inserita fra le Foreign Athletes, con 3h14’59.
Nella classifica della gara donne al 83 posto vi è la reggiana di Catellarano Cristina Terenziani della podistica Cittanova in 5h55’54 e quinta nelle SF 55.
Oltre 1.200 arrivati nella mezza maratona vinta dal marocchino Abdelmaijd Benrkia dei Runcard in 1h10’07 davanti a Daniele Petrini del 2S Atletica Spoleto, secondo in 1h12’56 e a Gabriele Crespi dei Runcard, terzo in 1h14’12. A Manuela Piccini dei Runners San Gemini la gara femminile in 1h26’07 con alle sue spalle Teresa Stellato dell’Atletica Marcianise in 1h27’00 e Cecilia Tomba dell’atletica Civitanova in 1h28’31”. Il miglior tempo è stato però dell’olandese Lotte Van Leuwen in 1h23’31.
Una domenica da ricordare per la città, popolata da migliaia di atleti e accompagnatori provenienti da tutta Europa e non solo con oltre 50 nazioni rappresentate. Per l’Amatori Podistica Terni la 15esima edizione della Maratona di San Valentino è stata un successo.
I partecipanti sono stati circa 3000 con 401 classificati nella maratona e 1206 nella mezza maratona.

Nerino Carri

Alcuni atleti della provincia di Reggio Emilia alla Corsa Campestre del Borgo Virgiliano nel mantovano

giovedì 5 marzo 2026


ll Gruppo Podistico Virgiliano, con l’approvazione della FIDAL, Comitato Regionale Lombardo e Provinciale di Mantova, con il Patrocinio del Comune di Mantova, in collaborazione con HIGH FIVE S.S.D. A R. L’, ha organizzato domenica 1 marzo la Corsa Campestre del Bosco Virgiliano, gara Regionale di Cross.
La corsa campestre si è svolta nel comune di Mantova e vi erano gare in circuito da ripetere più volte a seconda della categoria, di km 4 per le donne e masters, km 6 per i maschi e su distanze inferiori per i giovani.
Nella km 4 quarto posto della 54enne reggiana Isabella Morlini dell’Atletica Reggio con il crono di 17'40. Al primo posto Alessia Tuccitto della Imperiali Atletica in 15'41, al secondo Olivia Orsi dell’atletica Rigoletto in 16’29, al terzo Alice Papotti del XC Team in 17’02. Nei masters maschi vince GianAngelo Loda dell’atletica Falegnameria Guerrini in 16’21, seguito dal mantovano Daniele Bicelli del gruppo sportivo Carlo Buttarelli in 17’55 e dal reggiano di Guastalla Bruno Benatti dell’atletica Guastalla Reggiolo in 18’16.
Nella km 6 uomini successo di Morad Allali della Libertas Mantova in3esimo in 24’59 20’19, che precede Abdelhaifid Gueni dell’atletica Leonessa, al traguardo in 20’36 e da Daniele Cavagna Pecis del La Recastello, all’arrivo in 20’57. Il reggiano Francesco Corradini del Tricolore Sport Marathon è 23esimo in 24’59.
Nelle categorie giovanili vittoria di Ginevra Scansani nelle cadette in 10’46 e di Meshtrige Samjiaia nei ragazzi in 2’38, entrambi della Libertas Mantova; Pietro Gaiani dell’atletica Rigoletto nei cadetti in 8’31 e di Erika Martinello dell’atletica Crea nelle ragazze in 2’55.
I classificati nelle varie gare adulti e giovanili sono stati 105.

Nerino Carri

Ai Campionati Italiani Indoor Assoluti ottime gare dei reggiani Zaynab Dosso (prima nei metri 60), Alessandro Casoni e Giuseppe Gravante

giovedì 5 marzo 2026


Ai Campionati Italiani Indoor Assoluti di Ancona del week end del 28 febbraio e 1 marzo a Ancona hanno partecipato alcuni atleti della Calcestruzzi Corradini Rubiera.
La reggiana di Rubiera Zaynab Dosso si conferma regina assoluta della velocità italiana e si aggiudica il Titolo Italiano nei 60 metri indoor, con il crono di 7”09 in batteria e 7”10 in Finale; per l’atleta nata e cresciuta atleticamente con il Tecnico Loredana Riccardi e ora tesserata per il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, un buon test in vista dei più impegnativi impegni internazionali: su tutti i Campionati Mondiali Indoor di Torun in Polonia ( 20-22 marzo ’26).
Un altro atleta rubierese, anche lui da novembre in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre si è messo in evidenza ed è stato lo Juniores Alessandro Casoni, secondo negli 800 metri, con una gara che ne rileva il grande potenziale atletico, vista la sua grande progressione finale negli ultimi 150 metri; per l’atleta allenato da Emilio Benati un importante podio negli Assoluto, dopo il titolo tricolore vinto nei 1500 metri ai Campionati Italiani Juniores Under20.
Per i colori gialloverdi della Calcestruzzi Corradini Excelsior il mezzofondista guastallese di origini, ora residente a Rubiera, Giuseppe Gravante, che nei 3000 metri ottiene un ottimo quinto posto con il crono di 7’59’48, non lontano dal suo record personale sulla distanza.

Nerino Carri

Tanti i reggiani alla Verdi Marathon nel parmense

giovedì 5 marzo 2026


Domenica 22 febbraio si è disputata nel parmense la 18^ Verdi Marathon. In 2.200 a Salsomaggiore Terme per l'edizione 2026 della Verdi Marathon, manifestazione che, oltre alla distanza principale, ha visto andare in scena gare sui km 30, km 21 e km 10.
La Verdi Marathon è un km 42,195 che è partita da Salsomaggiore Terme, con un percorso che attraversa le terre verdiane passando per Fidenza, Fontanellato, Soragna e arrivata Bussetto. 
Meteo inclemente, temperature rigide, vento forte  e pioggia per la classica del podismo parmense nel 2023 nel 2025 una giornata nuvolosa, mentre nel 2024 vi era stato un bel sole che si ripetuto quest’anno.
Sono 4 gare in calendario FIDAL domenica 23 febbraio nella provincia di Parma: Verdi Marathon e mezza maratona in calendario nazionale e gare di 10 e 30 km (in realtà 9,6 e 28,2 km) in calendario regionale. Complessivamente gli atleti classificati sono stati circa 1800.
Con partenza a Salsomaggiore Terme e arrivo a Busseto si è disputata la Verdi Marathon. La gara è stata vinta da Marco Masini del CUS Bologna in 2h39’37, davanti aal parmigiano Andrea Bonici dell’Atletica Casone Noceto, secondo in 2h39’58 e al ligure Maurizio Ferratusco della Pro San Pietro Sanremo, terzo in 2h44’18. Fra le donne primo posto per la lombarda Francesca Corno del Monza Marathon Team in 3h04’04, poi Chiara Milanesi dei Bergamo Runners in 3h05’29 e Laura Carcano del CSI Bisuschio in 3h18’09.
Nella mezza maratona (Half Marathon Fontanellato), pure gara in calendario nazionale, con partenza da Salsomaggiore Terme e arrivo a Fontanellato, successo per Loris Mandelli  del Vanotti Running Team in 1h08’45 che precede il romeno di origini ma parmigiano d’adozione Cristian Ciobanu del CUS Parma, al traguardo in 1h09’15 e al lombardo Luca Venier dei Runners Legnano, all’arrivo in 1h09’53. Nelle femmine vittoria della toscana Denise Cavallini del gruppo podistico Parco Alpi Apuane in 1h17’37, seguita da Eva Grisoni dell’Atletica Rezzato in 1h21’06 e dall’emiliana Manuela Serra della Persicetana Podistica in 1h21’40.
Nell'ambito della Verdi Marathon si sono disputate anche le gare in calendario regionale Salso-Fidenza di 9,6 km e la Corsa del Principe di 28,2 km. Nella distanza più breve sul podio salgono Niccolò Fontana del CUS Parma in 29’31, il mantovano Paolo Sanguanini dell’Atletica Viadana in 30’53, il parmigiano Simone Pau dell’Atletica Casone Noceto in 31’06, nel gentil sesso la piemontese Emma Giaccone della Borgaretto 75 in 35’19, Ana Capustin dei Giannonerunning Circuit in 35’40 e Marina Lazzarini dell’Atletica Carpenedolo in 36’33.
Nella Corsa del Principe, partenza da Salsomaggiore Terme e arrivo a Soragna, primeggia Michele Gervasoni dei Runners Bergamo in 1h38’50, secondo è Giovanni Malugani del C.A. Lizzoli in e trezo Edgardo Confessa del Team Km Sport in 1h41’20. In campo femminile si impone la piemontese Elisa Viora dei Torino Road Runners in 1.h55’29, su Anna Lietti del 3 Life, 1.56.58 il suo crono e Izabela Leonida Romanas del Team Km Sport, 2h00’26 il suo tempo.
I classificati nelle 4 gare sono stati 416 nella maratona, 920 nella Mezza Maratona, 457 nella Corsa del Principe, 332 nella Salso-Fidenza.
Molti i reggiani alla Verdi Martahon come nella km 42,195, Stefano Benassi dell’atletica Guastalla Reggiolo, 103esimo in 3h27’29, Rosa Favali dell’atletica Castelnovo Monti, ottava donna in 3h30’19 e prima nelle SF 35, Assunta Clemente dell’atletica Reggio, tredicesima donna in 3h43’53 e seconda nelle SF 35; nella Corsa del Principe di km 28,2 della podistica Correggio Fausto Gualdi, quinto in 1h47’35, Aronne Pezzoni, 32esimo in 1h57’24, Alessandro Macchiavello, 75esimo in 2h09’41, Filippo Carboni, 175esimo in 2h23’42; sempre nella km 28,2 Francesco Tallarico del Tricolore Sport Marathon, 144esimo in 2h19’58, Davide Melli della Tricolore Sport Marathon, 169esimo in 2h23’00, Massimo Scandale della Scuola Atletica Krotonate, 239esimoi in 2h31’10, Luca Crotti dell’atletica Reggio, 302esimo in 2h39’38, Giorgio Chiessi della polisportiva Rubiera, 366esimo in 2h48’23, Rosario Scalise dei Runcard, 416esimo in 3h00’22, Cecilia Sabbadini della Calcestruzzi Corradini Rubiera, sesta donna in 2h06’17, Mariangela D’Avino dell’atletica Castelnovo Monti, 59esima donna in 2h41’59; nella km 21,097 Fabio Gervasi di Casina ma del Circolo Minerva di Parma quinto in 1h11’48, Vincenzo La Carrubba della Self atletica Montanari Gruzza, 131esimo in 1h29’12, Carlo Donelli della podistica Correggio, 330esimo in 1h39’28, la povigliese Assunta Fava della podistica Cittanova, 243esima donna in n2h29’23 ; nella mezza maratona cinque runners dell’atletica Reggio, Pietro Grande, decimo in 1h12’38, Francesco Tirelli, 75esimo in 1h25’52, Rosa Alfieri, 36esima donna in 1h36’56 e quarta nelle SF 55, Salvatore Palombella, 268esimo in 1h36’46, Bruna Ferrarini, 230esima donna in 2h20’32 e tre atleti della Tricolore Sport Marathon, Silvia Torricelli, undicesima donna in 1h28’42, Barbara Manghi, 237esima donna in 2h25’00, Gan Paolo Ploia, 895es imo in 2h25’01; nella km 10 Danilo Del Bue,153esimo in 47’29, quarto negli SM 65 e Claudia Vannini, 72esima donna in 53’08, entrambi della podistica Biasola, Samuele Silla Giglioli della podistica Correggio, 19esimo in 34’17, Chiara Leonelli della Calcestruzzi Corradini Rubiera, 85,esima donna in 55’43.
Circa 3000 i partecipanti con 416 classificati nella maratona, 457 nella km 28,2, 920 nella mezza maratona e 332 nella km 10.

Nerino Carri

Presentata La 21 di Reggio Emilia che diventa Reggio Sport Festival

mercoledì 4 marzo 2026


La 21 di Reggio Emilia diventa Reggio Sport Festival Presentata la due giorni che si terrà sabato 14 e domenica 15 marzo

Presentata presso la Sala Rossa del Comune di Reggio Emilia l'edizione 2026 de "La 21 di
Reggio Emilia" organizzata da ASD Atletica Reggio, in programma sabato 14 e domenica 15
marzo, da quest'anno rinominata "Reggio Sport Festival", a sottolineare il carattere non solo
podistico e non solo agonistico della due giorni con quartier generale in Piazza della Vittoria, nel
pieno centro storico di Reggio Emilia. Si riparte dai 5mila e 500 partecipanti dell'edizione 2025, tra
competitivi e non, con l'ambizione di incrementare ulteriormente la partecipazione.
Al tavolo dei relatori della conferenza stampa di presentazione Stefania Bondavalli,
assessora a Economia Urbana e Sport del Comune di Reggio Emilia, Paolo Codeluppi, presidente
ASD Atletica Reggio, e Vehid Gutic, direttore tecnico e vice presidente ASD Atletica Reggio.
«La 21 di Reggio si conferma un appuntamento di rilievo nel calendario sportivo cittadino e
l'edizione 2026 si presenta con novità importanti – le parole dell'assessora Bondavalli - Oltre alle
competizioni e alla tradizionale "Corri con Me" per famiglie e scuole, ci saranno numerose
occasioni per vivere il centro storico e le sue piazze all'insegna dello sport. Come Assessorato alla
Economia Urbana e Sport abbiamo sostenuto con convinzione questa trasformazione, perché lo
sport a Reggio Emilia deve essere un pilastro dello stile di vita e i grandi eventi sportivi possono
diventare un motore fondamentale per la vitalità economica e l'attrattività della nostra città e del
territorio».
«Questa edizione nasce dal desiderio di far fare un passo in avanti all’evento: non tanto
crescere ancora come gara, cosa che ormai appartiene alla sua storia – l'intervento del presidente
Codeluppi -, ma farlo evolvere come esperienza per la città. Da qui il nome Reggio Sport
Festival. Per questo nei due giorni costruiremo un vero spazio di benessere aperto. Ci piace pensare
alla 21 non solo come evento sportivo, ma come un piccolo laboratorio urbano su come una città
può prendersi cura del benessere delle persone».
Il clou agonistico saranno le due gare competitive internazionali di domenica 15 marzo, "La
21 di Reggio Emilia" e "La 10 di Reggio Emilia", entrambe omologate Fidal, inserite nel World
Athletics Global Calendar e valide per il World Athletics Ranking; nuovi i tracciati, disegnati per
favorire la ricerca della prestazione cronometrica. Una modifica che non è passata inosservata negli
ambienti dei top runner, più che mai interessati a tentare di ritoccare i personali.
Non ha nascosto la soddisfazione il direttore tecnico Gutic («Si sta delineando un livello
qualitativo e quantitativo davvero interessante»), che ha anche ringraziato i tanti volontari che
saranno indispensabili sul tracciato. Già più di mille gli iscritti alle due competitive. Nomi
importanti nel cast dei top runner finora annunciati, ai quali potrebbe aggiungersi qualche altro
grosso nome: nella 21 Anna Arnaudo e Alessia Tuccitto, e passando al maschile Badr Jaafari, Yves
Nimubona, Therence Bizoza, Patrick Francia, Maxim Raileanu, Alessandro Giacobazzi e Nicola
Bonzi; nella 10 Pietro Pellegrini, Giuseppe Gerratana, Nicolò Cornali, Yassin Bouih, Tharcisse Nizigiyimana, Vittore Simone Borromini, Ademe Cuneo, Stefano Cecere e, passando al femminile,
Andronicas Chebet.
Sul versante non agonistico fari puntati sulla "Corri con Me", la corsa adulto-bambino in
coppia (percorso di 2,5 km all'interno dei giardini pubblici) che tanto successo ha riscosso negli
anni scorsi e che coinvolge anche gli istituti scolastici del territorio, cui sarà destinato una parte
delle quote di iscrizione.
Ma come detto "La 21 di Reggio Emilia" versione 2026 sarà anche e soprattutto "Reggio
Sport Festival"; ecco allora che nel ricco programma della due giorni troveranno spazio al sabato 14
marzo attività motorie accessibili a tutti, area bimbi con educatrici, momenti divulgativi, ribattezzati
"salotti", su nutrizione, pediatria, prevenzione e diabete nello sport (con intervento della
campionessa Anna Arnaudo), solo per fare qualche esempio.
Il programma
Dando uno sguardo al programma sportivo della due giorni "Reggio Sport Festival", questi
gli appuntamenti principali: sabato 14 marzo la Corri con me (ore 15, non competitiva adulto-bimbo
in coppia) e il Vaneton Sprint (dalle 14.30 alle 19.00, corsa cronometrata su una striscia di tartan di
50 metri). Domenica 15 marzo La 21 di Reggio Emilia (ore 9.30), La 10 di Reggio Emilia (ore
9.30), la 5 e la 10 non competitive (ore 9.35) e il Vaneton Sprint (dalle 9.00 alle 16.00).
Il programma dei "salotti" del sabato è in divenire e verrà reso noto nei prossimi giorni.
Il percorso
Piazza 7 Luglio (partenza La10 e La21), Via Sessi, Via Roma, Via Emilia San Pietro,
Piazza Tricolore, Via Matteotti, Via Manara, Via Wybicki, Via Medaglie d'oro della Resistenza,
Via Martiri di Cervarolo, Via Cugini, Via Da Torricella, Via Velmore Davoli, Via Settembrini, Via
Ada Negri, Via Tassoni, Piazza Quarnaro, Via Magati, Viale Umberto I, Piazza Diaz, Via Ariosto,
Piazza Roversi, Via Farini, Piazza Prampolini, Piazza Battisti, Via Crispi, Piazza Martiri 7 luglio
(arrivo La10), Corso Garibaldi, Piazza Gioberti, Via Mazzini, Corso Cairoli, Piazza Della Vittoria,
Corso Cairoli, Via Mazzini, Piazza Gioberti, Via Guasco, Largo Kobe Briant, Via Magenta, Via
Zanichelli, Via Della Canalina, Via Fratelli Rosselli, Via Guittone D'Arezzo, Via Martiri della
Bettola, Viale Umberto I, Piazza Armando Diaz, Via Ludovico Ariosto, Piazza Roversi, Corso
Garibaldi, Piazza Gioberti, Via Mazzini, Corso Cairoli, Piazza della Vittoria (arrivo La21).

Dettagli e info iscrizioni sul sito ufficiale della manifestazione: https://www.la21.it/

Alex Bartoli

VASOLI VINCE LA 50 KM A SIENA, PARCO DOMINATORE SUL MONTE SERRA

martedì 3 marzo 2026


Weekend denso di impegni con belle prestazioni per i ragazzi di Graziano Poli. A Calci (Pisa), al "Gran premio del Monte Serra", vittoria di categoria per Marco Osimanti, secondo posto di categoria per Giacomo Molinaro (5 assoluto) e Andrea Gesi, terzo posto di categoria per Francesco Luparini, Mariana Rusu e Arturo Sargenti e buone prove per Stefano Meoli, Maurizio Pierotti, Filippo Marabotti, Davide Ferrini, Marco Benvenuti, Lorenzo Pellegrini, Alberto Cappello, Paul Benvenuti, Federico Fontanini, Manuel Tilocca e Giulia Di Virgilio; a Siena, alla ultramarathon "Terre di Siena", vittoria assoluta per Mattia Vasoli e buona prova per Andrea Meschi nella gara di 50 km e vittoria di categoria per Barbara Casaioli nel percorso da 32 km; a Roma, alla classica mezza maratona "Roma - Ostia", buona prova per Francesco Taddei; a Empoli (Firenze), nella gara a staffetta di corsa campestre, buona prova per il quartetto formato da Andrea Masi, Giacomo Verona, Federico Giannini e Matteo Coturri; a Cinisello Balsamo (Milano), alla gara locale sui 6 km, terzo posto assoluto per Marco Zanzottera; a Finale Ligure (Savona), al "Trail del Marchesato", buone prove per Matteo Grilli e Michelangelo Fanani.

Andrea Cavallini - Alpi Apuane

Alcuni reggiani all'Andersen Trail in Liguria

lunedì 2 marzo 2026


Domenica 22 febbraio è tornato a disputarsi in Liguria a Sestri Levante l’Andersen Trail la gara FIDAL Regionale giunta alla sua sesta edizione.
Confermate le tre distanze di km 46, km 22, km 12 non competitiva e l’adesione al circuito ITRA per la gara regina di km 46 Km con 2400 metri di dislivello positivo, salite e discese incorniciate dagli incredibili panorami liguri. La sesta edizione dell’Andersen Trail, a Sestri Levante, ha rappresentato uno dei primi veri snodi della stagione italiana di trail running. Oltre 700 atleti al via sulle tre distanze, ma l’attenzione era concentrata sulla 46 km, inserita tra le prove osservate per la selezione della squadra italiana in vista degli Europei 2026 in Slovenia.
L’Andersen trail è una spettacolare gara di Trail Running per correre e fermarsi a riposare gli occhi su percorsi panoramici sulla Baia del Silenzio, tra il promontorio di Punta Manara e Punta Baffe. Un evento da favola, come lo scrittore di cui porta il nome con start dal parco Mandela di Sestri Levante, città del famoso Premio Andersen. Tre le distanze: Andersen Marathon Trail, una corsa di km 46 con 2400 metri di D+; Andersen Half Marathon Trail, un percorso di km 22 con 1200 metri di D+; Andersen Run Trail di km 12, con 500 metri di D+. Ttutte e tre i panorami dei percorsi offrivano scorci mozzafiato sul mare.
In Liguria, a Sestri Levante l’Andersen Trail, la manifestazione per gli amanti della natura e dello sport è stata organizzata da Atletica Levante A.S.D. e promossa dai Comuni di Sestri Levante e Moneglia con la collaborazione di Mediterraneo Servizi, Sentieri a Levante e Pro Loco Moneglia. Dal Parco Mandela l’Andersen Marathon Trail è partito alle 8,30, l’Andersen Half Marathon Trail alle alle 9,00 e l’Andersen Trail di km 12 alle 10,30.
Daniel Pattis della ASV L. R: Bozen Raiffeisen Brooks Trail Runners nella km 46 prende la testa sin dai primi chilometri e costruisce il successo nella seconda metà, concludendo la sua gara in 3h57’30. Alle sue spalle, Gianluca Ghiano Bardenasca- Brooks Trail Runners in 4h04’10 e Lorenzo Beltrami del La Recastello in 4h05’00 completano il podio. Nella gara femminile a Moneglia (km 29), Camilla Magliano del gruppo sportivo Orecchiella Garfagnana e Caterina Stenta della Trieste Atletica- Joma transitano insieme ma selezione arriva negli ultimi chilometri: Magliano aumenta progressivamente il ritmo andando a vincere in 4h46’51. Stenta chiude seconda in 4h55’13, mentre Alice Testini della Castelraider- Salomon Italia è terza in 4h59’08. Sono stati 194 (195 nel 2025 e 246 nel 2024) i classificati nella km 46.
Al traguardo nella km 22 ci sono 336 (326 nel 2025 e 356 nel 2024) trail runner ed è un lombardo al vertice della classifica, Paolo Bonanomi dei Falchi Lecco- DF Sportspecialist in 1h52’41, che batte Luigi Petrini del gruppo sportivo Orecchiella Garfagnana, al traguardo in 1h52’49 e Alessio Gatti dell’atletica Levante, all’arrivo in 1h56’15, unici tre atleti insieme al vincitore sotto le due ore. Fra i reggiani in classifica Carlo Alberto Dorelli, 85esimo in 2h47’49 e Augusto Rosi, 157esimo in 3h05’58, entrambi dell’atletica Reggio; Davide Zamboni della polisportiva Rubiera, 283esimo in 3h47’11. Nelle femmine prima la ligure Lara delbene della società organizzatrice in 2h31’40 e con lei sul podio sono salite Alice Grandi della Caddese in 2h34’10 e la piemontese Federica Panciera dei Torino Road Runners in 2h34’50.
Nella km 12 secondo posto per la 54enne reggiana Isabella Morlini dell’atletica Reggio in 1h009’17, preceduta dalla vincitrice Camilla Barnes del Barnes Trail and Road, prima in 1h008’19 e davanti a Alessandra Paolista dei Maratoneti del Tigullio, terza in 1h19’52.
Fra i 230 (129 nel 2025) classificati del trail corto il primo è Simone Venere dell’atletica Levante in 51’44, secondo Alessio Bertetta dell’atletica 2 Perle in 57’02 e terzo Tommaso Delucchi dell’atletica Levante in 58’33 (terzo anche nel 2025).

Nerino Carri

News CSI di Reggio Emilia

lunedì 2 marzo 2026


IL GALÀ EMILIA INCANTA IL PUBBLICO
Più di trenta esibizioni di Acrobatica Aerea all’evento targato CSI Reggio Emilia e Gymnastx
Quando Giovanni Codazzi, coordinatore dell’attività sportiva del CSI di Reggio Emilia, ha preso in
carico la richiesta di organizzare un evento competitivo di Acrobatica Aerea, probabilmente non si
aspettava di portare a casa uno spettacolo mozzafiato della durata di quasi 3 ore che ha incantato
tutti i presenti.
Domenica 1 marzo, presso la palestra della società sportiva dilettantistica Gymnastx di Reggio
Emilia, è andata in onda una manifestazione inedita, che ha visto come protagonista una disciplina
che ancora oggi si identifica come pura esibizione, ma che grazie al “Galà Emilia” ha finalmente
avuto anche sul nostro territorio un riconoscimento all’interno di una dimensione competitiva
strutturata.
24 le atlete in gara: dalle piccolissime “Baby”, classe 2018-2019, fino alle ragazze esperte della
categoria Senior, per un totale di più di 30 coreografie a tessuti e cerchio aereo, individuali e a
coppie. Due le società partecipanti: Gymnastx SSD, società di casa, e Palestra Arti d’Oriente, che
ha accettato calorosamente l’invito alla gara. A stilare la classifica con valutazioni attente e puntuali
è stata Valentina Quargentan, acrobata d’eccellenza e istruttrice, che a causa di un infortunio ha
intrapreso dall’anno scorso la carriera di giudice per quanto riguarda le discipline aeree.
Cristina Vittoria Balcerek, organizzatrice e promotrice dell’evento insieme al CSI di Reggio Emilia,
si dice soddisfatta della buona riuscita della gara e si auspica di poter replicare l’anno prossimo con
una manifestazione ancora più in grande, estendendo l’invito anche a scuole e società fuori
provincia, e chissà, anche fuori regione. Intanto, Cristina ringrazia tutti i volontari della società
Gymnastx che hanno permesso il regolare svolgimento dell’evento e si congratula con tutte le atlete
che hanno portato a termine coreografie ambiziose dall’alto valore tecnico.

Ufficio Stampa CSI di Reggio Emilia

Domenica 1° marzo 2026 “37^ Camminata della Mimosa” Albareto (MO)

lunedì 2 marzo 2026


Prima domenica di marzo, mattina contornata da una leggera bruma fortunatamente niente di freddo. Ci sono molte manifestazioni podistiche in concomitanza ma credo che si sia raggiunto ugualmente un buon numero di presenze. Arrivo abbastanza presto nella zona Capigruppo allestita presso gli spazi della Polisportiva Forese Nord di Albareto, ho tutto il tempo di conversare con Teida che ha recuperato il problema alla spalla per cui si muove con l’inseparabile macchina fotografica e il figlio Gabriele. Il percorso è quello classico ormai consolidato nel tempo. Partenza dall’arco gonfiabile rosso all’inizio del viale alberato, svoltiamo a destra attraversando il centro di questa località a ridosso della città di Modena in Strada Albareto, alla nostra destra la Chiesa Parrocchiale dedicata ai Santi Nazario e Celso Martiri costruita con una architettura tardo romanica padana che risale al 1499. Siamo alla deviazione dei vari percorsi, puntiamo al “Lungo” da Km 13, per cui svolta a sinistra in Strada Munarola. In pochi metri ci allontaniamo dal centro abitato rimaniamo rigorosamente alla nostra sinistra ci sono parecchie auto in circolazione e la strada è piuttosto stretta. Finalmente raggiungiamo il Canale Naviglio: una importantissima via d’acqua storica che collegava Modena al fiume Panaro e successivamente al fiume Po quindi al mare Adriatico, la cui costruzione risale al XVIII secolo, per i tempi si trattava di una avveniristica opera di ingegneria idraulica. Considerate che iniziava dal Palazzo Ducale di Modena per poi sfociare in Panaro a Bomporto. Fu voluto dal Duca Francesco III su progetto di Francesco Zannini, veniva utilizzato per trasporto di merci e passeggeri, cadde in disuso con l’avvento della ferrovia e del trasporto su gomma. A mio parere rimane una bellissima opera le cui sponde potrebbero essere utilizzate per un movimento dolce, a piedi o in bicicletta. Un volontario ci indica di prendere la sponda di destra in direzione Bastiglia. Il fondo è in ghiaia e erba umida, l’acqua non emana un buon odore anzi, notiamo alcune coppie di anatre. Situazione che definirei imbarazzate, alla nostra sinistra appare una coppia di pecore che puntano decisamente verso di noi, problema risolto da Demon bellissimo esemplare di cane Siberian husky che cammina sempre con noi al guinzaglio: è bastato un suo sguardo per far fare retromarcia alle pecore, nello stesso luogo notiamo alcuni esemplari di Alpaca. Alla nostra sinistra appare una bellissima villa di campagna “Le Piovane” apparteneva a Dino Grandi uno dei più importanti gerarchi fascisti che erano parte del Gran Governo Fascista. Grandi contribuì alla caduta di Mussolini sfiduciandolo. Bellissimo il viale alberato che la collega alla strada principale. Continuiamo a camminare sull’argine, il Naviglio compie una serie di curve alla nostra destra si notano alcuni manufatti idraulici, sullo sfondo le prime abitazioni di Bastiglia ma non ci arriveremo: un ponte ci permette di attraversare il Naviglio per poter accedere in Strada Albareto. Non ci rimarremo per molto, qualche centinaia di metri un volontario ci indica di entrare nella pista ciclopedonale ricavata dal sedime di una vecchia ferrovia dismessa: La Modena – Bastiglia, stiamo tornando verso Albareto. Si tratta di un percorso molto comodo che scorre attraverso la campagna modenese unica preoccupazione le biciclette che passano molto veloci. Finalmente incontriamo il ristoro intermedio collocato in maniera da poter gestire i vari percorsi: ottime le caramelle messe a disposizione. I podisti aumentano molti i visi conosciuti tra cui Rita sempre molto carina a salutarmi per prima. Siamo all’incrocio con Strada Battaglia, a destra si va verso l’arrivo, mentre a sinistra continuano i percorsi lunghi, scegliamo la seconda opzione. In sequenza Strada Cavo Argine e Stradello Tagliati utilizzati in diverse camminate esempio quella dei Torrazzi. Giriamo a destra per riprendere la ciclopedonale, sono gli ultimi chilometri, torniamo in Strada Battaglia stavolta per puntare all’arrivo accompagnato da Gabriele. Il ristoro è ancora in funzione, noi siamo arrivati lunghi per camminare 13 Km occorre un po’ di tempo, come premio di partecipazione un classico: un vasetto di primule.
Renzo Barbieri

Renzo Barbieri

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it -gestione