Cronache e Notizie

Cornali dell'atletica Reggio campione regionale

lunedì 24 febbraio 2020

Cornali campione regionale

Indoor/Modena – Due podi nella rassegna regionale giovanile. Nei 60 Cadette seconda
Susanna Bagni (8’’45) e terza Rebecca Bertozzi (8’’47).
Cross/Imola (BO) – Primo posto e titolo regionale per Nicolò Cornali nel cross di Imola,
categoria Allievi (5 km in 16’27). La gara infatti era valida sia per i societari regionali
Master e giovanili (terza prova), che per l’assegnazione dei titoli individuali di tutte le
categorie presenti.
Credito foto: Cornali a Imola (libera).

Alex Bartoli

RIA TRIONFA A DICOMANO, JAMALI ARGENTO DI MARATONA

lunedì 24 febbraio 2020

Lungo weekend di gare per il GP Parco Alpi Apuane Team Ecoverde, con ottimi risultati e prestazioni brillanti. Sabato 22 Febbraio, a Filecchio, al Campionato regionale di corsa campestre CSI, brillanti prove per Moussa Kone (2 assoluto e oro di categoria), Matteo Coturri (3 assoluto e argento di categoria), Dario Anaclerio (oro di categoria) e buone prestazioni per Paolo Fazzi, Andrea Massari, Andrea Nicastro, Giampaolo Filauro, Andrea Innocenti e Lido Lucchesi; nella stessa ma nella gara Veterani e Femminile, argento di categoria per Francesco Frediani ed Enzo Russo, ottima prestazione della leggenda della corsa su strada garfagnina e non solo Nello Domenicali e buone prove per Rocco Cupolo, Franco Gabbrielli, Francesca Tesconi, Claudio Landucci, Franco Cusinato e Martina Benedetti; a Caprona, al "Trofeo Frantoio di Caprona", oro di categoria per Lorenzo Checcacci e Alberto Giannoni, argento di categoria per Nicola Cernicchiaro e buone prove per Mimmo Marino, Igor Marracci, Nicola Ferrini, Marco Mattei, Luca Lombardi, Fabio Belletti, Gianfranco De Santis e Arturo Sargenti; Domenica 23 Febbraio, a Carrara, alla "White Marble Marathon", argento assoluto per Jilali Jamali sulla distanza della maratona con il tempo di 2h 21' 11'', argento di categoria per Adriano Mattei e buone prove per Simone Donati, Alessandro Marlia e Federico Giannini sulla prova di 30 km e oro di categoria per Federico Badiani, argento di categoria per Diego Garbugino, Bruno Zizi e Rocco Cupolo, bronzo di categoria per Nicola Matteucci e buone prove per Marcello Bernardini, Luca Biagi, Alessandro Berlucchi, Adriano Tomagnini, Zivago Anchesi, Ludmillo Dal Lago, Daniela Godani e Mirco Toma sulla mezza maratona; a Dicomano, alla "Maratonina di Carnevale", vittoria assoluta di Roberto Ria; a Venaria, al "Cross Reale", argento di categoria per Mauro Vierin.

Andrea Cavallini

Nuovi personali e buoni piazzamenti agli italiani Indoor assoluti di Ancona

domenica 23 febbraio 2020

Si è conclusa senza podi per la Fratellanza, ma con buone prestazioni e qualche nuovo primato personale la due giorni di gare dei campionati italiani Indoor categoria Senior ad Ancona. In salsa modenese spicca anche il secondo posto di Raphaela Lukudo sui 400 metri, che questa volta non è riuscita a sconfiggere in finale la parmigiana e compagna di nazionale Ayomide Folorunso.
Velocità, Fornasari tra i big d’Italia
Con le assenze per infortunio di Andrei Zlatan e di Giovanni Cellario, la Fratellanza ha comunque tenuto alta la propria bandiera ai campionati italiani sui 60 metri maschili grazie a Freider Fornasari che ha messo la ciliegina sulla torta alla sua ottima stagione invernale. Lo sprinter gialloblù ha chiuso al sesto posto dopo aver costantemente migliorato i propri crono dal 6.89 in batteria, al 6.87 in semifinale per chiudere con il 6.83 in finale. Per la cronaca la gara è stata vinta dal grande favorito ovvero Filippo Tortu. Sempre nelle corse meno brillante Luca Calvano sui 400 metri, chiusi undicesimo con il tempo di 50.42. In campo femminile tre erano le portacolori geminiane in gara: Leonice Germini ed Eleonora Iori eliminate in batteria con i tempi di 7.81 e 7.74. Laura Fattori, invece, ha superato il primo turno fermando il cronometro sul 7.61, ma non è riuscita a ripetersi in semifinale dove ha chiuso settima in 7.67.
Lukudo, argento individuale e oro in staffetta
Fallisce il terzo successo consecutivo Raphaela Lukudo sui 400 metri. La modenese d’adozione, attualmente in forza all’Esercito, deve abdicare questa volta al termine dell’ennesimo bellissimo duello con la compagna di nazionale Ayomide Folorunso. La gara vede le due battagliare fino allo sprint finale vinto dalla parmigiana che ferma il crono sul 52.82 contro il 53.10 della Lukudo che si è poi rifatta conquistando assieme alle compagne la maglia tricolore nella staffetta 4x2 giri con la miglior prestazione italiana in 3:40.81. Per quanto riguarda la Fratellanza rispettivamente tredicesima in 55.81 Elena Pradelli e ventitreesima in 57.40 Anna Cavalieri.
Salti, quinta col nuovo personale Gavioli
Piazzamenti interessanti per i portacolori gialloblù nelle gare di salto. La più sorprendente è sicuramente Costanza Gavioli nel triplo, con un bellissimo quinto posto ed un primato personale portato a 12.66 metri realizzati al terzo tenativo. Stesso piazzamento per Francesco Lama nell’asta maschile, che ha valicato per la prima volta dal 2018 la misura di 5 metri e se avesse superato anche i 5.10 avrebbe potuto mettersi al collo un’ancora più sorprendente medaglia di bronzo. Nella medesima gara, invece, si ferma solo a 4.65 Jacopo Mussi dopo aver brillato due settimane fa nella rassegna che metteva in palio il tricolore della categoria Promesse.
Per quanto riguarda il salto in alto ottavo Marco Vendrame che supera i 2.08 metri, ma non riesce a valicare i 2.12 che sarebbero valsi anche il nuovo primato personale. Terzo a pari merito con il vicentino Lando e la misura di 2.16, invece, Silvano Chesani che si allena a Modena sotto la guida del tecnico Giuliano Corradi. Prestazione al di sotto delle proprie possibilità, invece, nella gara femminile per Nicole Romani che si ferma ad 1.68 metri in una stagione invernale che l’ha vista fare i conti con una condizione fisica non ottimale. A chiudere il quadro, infine, Samuele Campi che nel lungo maschile non è riuscito a conquistare l’accesso ai tre salti finale ed ha chiuso undicesimo con la misura di 7.20 metri, a pochi centimetri dal personale più volte ritoccato in questa stagione Indoor.

Andrea Lolli - La Fratellanza

Modena si tinge di fucsia per la Giornata delle Malattie Rare

domenica 23 febbraio 2020

Modena si tinge di fucsia per la Giornata delle Malattie Rare: questa mattina oltre 3 mila persone (per la precisione 3.107) hanno attraversato la città in occasione della sesta edizione della #ModenaRun4Rare, organizzata al Parco Novi Sad da Centro Sportivo Italiano - comitato di Modena - e Sanofi Genzyme, divisione specialty care dell’azienda biofarmaceutica Sanofi, con una sede a Modena, con il patrocinio di Comune di Modena e Uniamo F.I.M.R. Onlus (Federazione Italiana Malattie Rare) e la collaborazione del Coordinamento Podistico Modenese. La corsa/camminata non competitiva, che rientra nel calendario di iniziative organizzate per la XIII Giornata mondiale delle Malattie Rare, quest’anno ha superato ogni record con la partecipazione di tantissime persone, società sportive, gruppi scolastici pronti a trascorrere qualche ora di sano e salutare sport nonostante il clima difficile delle ultime ore. Alle ore 9 l’apertura ufficiale della #ModenaRun4Rare con l’assessora allo Sport Grazia Baracchi e la partenza di camminatori, appassionati di nordic walking, gruppi di amici e famiglie con bambini, amici a 4 zampe; alle 9.30 la partenza dei runner modenesi guidati da Alessia Bellino e Moro, testimonial della corsa, che hanno corso in prima fila insieme a Simone - nato con una malattia rara, la sindrome di Xia-Gibbs, accompagnato dalla sua “bicicletta speciale”.
Presenti alla partenza e lungo tutto il percorso anche gli istruttori qualificati delle associazioni Mondo Nordic Walking asd, Nordic Walking Live e Run&Fun (partner dell’iniziativa), e gli istruttori cinofili di Hello Dog Cinofilia. Due i percorsi previsti questa mattina in occasione della camminata-corsa non competitiva, 6 e 10 km, con la presenza di numerosi volontari distribuiti tra percorso e punto ristoro: arbitri del Centro Sportivo Italiano, ragazzi delle Comunità la Coccinella, l’Angolo, Caleidos, Porta Aperta, volontari della Croce Blu e delle associazioni Vivere Sicuri, Aeop, società podistiche affiliate CSI Guglia Asd, Cibeno. Alla sesta edizione della Modena Run4Rare anche la testimonianza della modenese Roberta Tino, mamma di Simone nato con una malattia rara diagnosticata solo nel mese di marzo 2019. La sindrome di Simone, che si chiama “sindrome di Xia-Gibbs Italia” è stata scoperta solo nel 2014; per sensibilizzare le persone sull'importanza della ricerca scientifica per aiutare chi è affetto da malattie rare ad avere una vita migliore Roberta ha istituito un'associazione specifica che si chiama “Associazione sindrome di Xia-Gibbs Italia” di cui è presidente, inoltre, ha iniziato a fare la volontaria per Telethon. Roberta, Simone, insieme al papà e al fratellino Marco hanno partecipato alla corsa modenese. A fare da cornice all’evento le musiche di Radio Bruno e il lancio dei palloncini colorati per celebrare simbolicamente la Giornata delle Malattie Rare. “Siamo arrivati alla sesta edizione – sottolinea Stefano Gobbi presidente CSI Modena e ne siamo felicissimi: oggi siamo qui per stare bene insieme facendo sport, per la nostra salute e per le malattie rare, e questo è molto prezioso. Un ringraziamento doveroso ai tantissimi partner che ci hanno sostenuto nella buona riuscita dell’evento, al Comune di Modena e a Sanofi Genzyme per l’impegno quotidiano a favore delle malattie rare. Grazie a tutti i modenesi che hanno partecipato nonostante il clima di queste ultime ore per rendere questa giornata speciale e preziosa”.
Sono oltre 6.000 le malattie rare oggi conosciute, molte delle quali colpiscono un numero esiguo di individui - meno di 1 ogni 2.000. Tuttavia, nel loro insieme, nel mondo, si stima siano tra i 260 e i 440 milioni le persone colpite,1 delle quali oltre 30 milioni in Europa e circa 2 milioni in Italia.2 Sono cifre che, seppur di peso, non mostrano il reale impatto che queste patologie hanno sul singolo e sulla famiglia, a causa della loro gravità, del rischio elevato di ritardi nella diagnosi o di diagnosi errate, dell’assenza di farmaci efficaci per la maggior parte di queste e dalla scarsità di incentivi per la ricerca di nuove terapie.
La #ModenaRun4Rare si è conclusa alle ore 11 con la premiazione delle scuole e delle prime 33 società podistiche classificate alla presenza dell’assessora allo Sport Grazia Baracchi, del presidente CSI Stefano Gobbi e dello staff di Sanofi Genzyme. La scuola primaria Rodari di Modena è stata premiata come gruppo scolastico più numeroso, seguita dalla scuola media Mattarella e dalla Scuola Leopardi. La partecipazione delle scuole di Modena ha registrato ben 574 presenze: tutte le scuole presenti hanno ricevuto il gagliardetto #ModenaRun4Rare e i gruppi scolastici più numerosi sono stati premiati con una gift card per il ritiro di materiale sportivo presso Decathlon. Sul podio dei gruppi podistici Run&Fun con 292 partecipanti, seguita al secondo posto da Pol. Cittanova con 2014 presenze. Il terzo posto va alla Pol. Madonnina con 101 partecipanti.
A tutti i partecipanti in omaggio una marmellata Conad e per i tantissimi bambini presenti la medaglia della #ModenaRun4Rare, realizzata da CSI Modena.
Partner ufficiali dell’evento: Hello Dog Cinofilia, Run&Fun, Conad, Mondo Nordic Walking, Radio Bruno, Nordic Walking Live, Decathlon. Un ringraziamento particolare va allo staff di operatori sportivi CSI e alla Polizia Municipale di Modena.

#Rarediseaseday #ModenaRun4Rare gli hashtag ufficiali per chi ha partecipato e lanciato il proprio messaggio per le malattie rare.

C.S.I. Modena

Aggiornamento Coronavirus

domenica 23 febbraio 2020

Aggiornamento Coronavirus: da domani, e fino al 1^ marzo, in Emilia-Romagna sospensione dell'attività di tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, musei, manifestazioni ed eventi, procedure concorsuali. Ordinanza del presidente Bonaccini e del ministro Speranza
Il presidente Bonaccini ringrazia tutti i professionisti della Sanità che in queste ore sono impegnati per la tutela della salute pubblica
Bologna – Sospensione delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi.
Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1 marzo compreso.
Sono previste nell’ordinanza che viene firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.
“Abbiamo decisodi mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini- afferma il presidente Bonaccini-. E voglio davvero ringraziare tutti i professionisti della sanità, e parlo di medici, biologi, tecnici, infermieri e quanti sono al lavoro da giorni, per quanto stanno facendo, che è davvero straordinario”.
Bonaccini ha costantemente riunito il Comitato di coordinamento regionale, gli assessori competenti e anche i componenti della nuova Giunta, informati della situazione e delle misure adottate.
Si stanno valutando misure ulteriori per Piacenza e il territorio piacentino, d’intesa con le istituzioni locali.
 
I contenuti dell’ordinanza
In primo luogo, si prevede la “Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.
Prevista poi la “Sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza”
Inoltre, l’Ordinanza prevede la “Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei museie degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi”.
Sospeso anche “ogni viaggio di istruzionesia sul territorio nazionale che estero”.
C’è, inoltre, la “Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.
Le Direzioni sanitarie ospedaliere “devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno”. Anche le RSA per non autosufficienti “dovranno limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti”.
L’Ordinanza “raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, “deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua.
Prevista, infine, la “sospensione delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario”.
 
L’ordinanza ricorda poi le misure igieniche che le persone sono chiamate a rispettare

Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce

Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate

I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

Contattare il Numero Verde regionale 800462340 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni

10.Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus
 Tutte le notizie su www.regione.emilia-romagna.it, i comunicati nella sezione 'Agenzia di informazione e comunicazione'.

redazione

Settima Camminata Corte di Re Bertoldo a Persiceto

domenica 23 febbraio 2020

Non ha sofferto la crisi del settimo anno la ormai tradizione Camminata della Corte di Re Bertoldo, anche perchè affonda le radici nella più antica Marcia di Re Bertoldo, vintage anni settanta. Oltre 450 partecipanti, per lo più in maschera, hanno inondato il centro storico, sfiorando gli angoli più originali e meno conosciuti del paese (Chiesa di San Francesco, Chiesa di Sant'Apollinare).
Podisti da tutta la Regione per un pomeriggio soleggiato e primaverile, tutto da correre.
Per la miglior maschera maschile premio meritatissimo al "Prosciutto di San Daniele" (Quadrilatero).
Molto apprezzate anche "Le Geische" (miglior maschera femminile) e le Libellule (miglior mascherata di gruppo), ma tutti i partecipanti meritano un applauso a scena aperta per come hanno saputo interpretare questa suggestiva manifestazione.

Alberto Alvoni

Andrea Bergianti e Sara Nestola i migliori reggiani alla Giulietta e Romeo Half Marathon di Verona ma tanti altri sono in classifica

giovedì 20 febbraio 2020

Domenica 16 febbraio si è disputata la Mezza maratona di Verona denominata anche Giulietta e Romeo Half Marathon, valida quest’anno per il campionato italiano assoluto sulla distanza dei km 21,097.
Nella gara femminile vince il titolo italiano, ma è anche prima nella classifica generale, Valeria Straneo della Laguna Running, che bissa il successo del 2019 e chiude in 1h11’34. Secondo posto in 1h11’43 per la keniana Lenah Jerotich e terzo per Giovanna Epis del centro sportivo Carabinieri, col tempo finale di 1h12’13.
Nei maschi campione italiano di mezza maratona è Daniele D’Onofrio delle Fiamme Oro, quinto col tempo di 1h03’15, che è anche il suo best time nella km 21,097. La gara veronese è stata vinta dal keniano Joel Maina Mwangi in 1h00’40, seguito dai connazionali, Solomon Koech in 1h00’56 e Ishmael Chelanga Kalale dell’atletica Casone Noceto in 1h01’26.
Fra gli italiani ottima gara anche per Nekagenet Crippa della Trieste Atletica che migliora il suo record personale portandolo da 1h05’14 di Palermo 2019 a 1h03’23.e di Xavier Chevrier dell’atletica Valli Bergamasche, specialista della corsa in montagna, che conclude ottavo in 1h03’25 (precedente record 1h04’47 a Praga nel 2017).
Essendo valida l’edizione 20020 per l’assegnazione dei titoli italiani la mezza maratona veronese ha visto aumentare il numero dei classificati a 5205, rispetto all’edizione 2019, in cui sul traguardo giunsero 4965 atleti.
Il primo a transitare sul traguardo dei reggiani è stato il forte atleta arcetano Andrea Bergianti della Calcestruzzi Corradini Rubiera, 83esimo in 1h10’54. Altri atleti di Reggio Emilia o di società reggiane al traguardo sono: il giovanissimo Roberto Boni, 112esimo in 1h12’55, Luca Zanni, 296esimo in 1h21’21 e Federico Redeghieri, 762esimo in 1h30’52, della Self atletica Montanari e Gruzza; Roberto Murciano, 201esimo in 1h17’58, Carlo Alberto Dorelli, 934esimo in 1h33’25, Luca Soncini, 1186 in 1h36’23, Simone Gelosini, 1352esimo in 1h38’22, Germano Corradi, 1968esimo in 1h44’36, Luca Giampietri, 2485esimo in 1h49’31, tutti dell’atletica Reggio; Faical Boumalik, nord africano di origini ma residente nel reggiano del Circolo Minerva di Parma, 183esimo in 1h17’17; Bruno Azzari, 667esimo in 1h29’42, Maurizio Zidda, 1685esimo in 1h41’45, Federico Bortolotti, 1772esimo in 1h42’36 e Pietro Alessandro Bonvicini, 1936esimo in 1h44’09, Marco Masina, 2037 in 1h45’06, della podistica Correggio; Stefano Benassi, 1546esimo in 1h39’13, Arrigo Bonfanti, 2485esimo in 1,54’53, Alessandro Verona, 3838esimo in 2h04’06, Pietro Battini, 4385esimo in 2h11’23, Gianluca Daolio, 4919esimo in 2h22’51 e Stefano Brioni, 5134esimo in 2h42’38 dell’atletica Reggiolo Guastalla; Niko Teneggi, 1945esimo in 1h44’15, il 70enne di Villa Minozzo, Ideo Fantini, 3762esimo in 2h03’13, Massimiliano Zannini, 4102esimo in 2h06’59, dell’atletica Castelnovo Monti; Sergio Rossi, 3904esimo in 2h04’56 e Daniele Ferrari, 5058esimo in 2h32’20 del gruppo podistico Taneto .
Nelle femmine reggiane la migliore è stata la 19enne Sara Nestola della Self atletica, 23esima in 1h20’14 che ha lasciato il titolo di campionessa italiana juonires di mezza maratona conquistato a Palermo nell’ottobre 2019 a Margherita De Mattia dell’atletica Mogliano, al traguardo in 1h17’45 e la compagna di squadra, la guastallese di origini Barbara Bressi è 43esima in 1h24’36. Della Calcestruzzi Corradini Rubiera in classifica ci sono; la romagnola Martina Facciani, 16esima in 1h17’41, la toscana Federica Proietti, 17esima in 1h18’04 la rubierese Francesca Cocchi, 28esima in 1h21’25, la sassolese Laura Ricci, 31esima in 1h22’02, la 19enne Gloria Aleotti, di Sant’Ilario d’Enza, 127esima in 1h36’02 e quarta nella categoria Juniores. La correggese d’adozione ma sicula di origini Rosa Alfieri del Circolo Minerva si classifica 42esima in 1h24’36 e dello stesso team sono la casalgrandese Elena Neri, 57esima in 1h28’26, la sassolese di origini ma reggiana d’adozione, Eleonora Chiara Turrini, 88esima in 1h32’06. Altre donne reggiane al traguardo sono: la vezzaneze Sabrina Polito dell’atletica Reggio, 91esima in 1h31’23; Monia Fontana, 315esima in 1h48’50, Elena Ricco', 624esima 1h59’43, Stefania Catellani, 743esima in 2:03:24, Luana Ferlisi, 882esima in 2:06:59 e Graziella Incerti, 1234esima in 2h19’14 dell’atletica Castelnovo Monti; Barbara Spagni, 824esima in 2h05’23, Barbara Manghi, 1253esima in 2h20’19, del gruppo podistico Taneto; Dania Ferrari della Self atletica, 1144esima in 2h15’19; Ilaria Franzoni, 1388esima in 2h30’50 e Romina Zelioli, 1408esima in 2h34’09, entrambe dell’atletica Scandiano; Natascia Messori dei Road Runners Poviglio, 1434 in 2h37’21.

Nerino Carri

La reggiana Giulia Botti vince l'Andersen Trail, in Liguria e altri di Reggio Emilia in classifica

mercoledì 19 febbraio 2020

Notevole successo domenica 16 febbraio per il nuovo Andersen Trail di Sestri Levante, in Liguria, che ha raggiunto e superato la quota dei 550 partecipanti.
Sono stati circa duecento in più i partecipanti al trail ligure, rispetto a quattro mesi fa, quando la corsa sui sentieri era accoppiata alle gare stradali della Andersen Run.
Domenica mattina sono stati quasi seicento le persone che si sono radunate al parco Mandela per correre lungo uno dei tre percorsi previsti dall’associazione Atletica Levante, organizzatrice dell’evento podistico ligure.
Circa 180 sono stati gli appassionati di trail lunghi che si sono dati appuntamento alle 8.30 al parco Nelson Mandela per partecipare alla corsa competitiva di circa km 35, novità dell’edizione 2020, con un dislivello positivo di circa 1900 metri, che ha interessato anche il territorio del Comune di Moneglia, con meravigliosi scorci panoramici. Con un tempo massimo di 8 ore, i runner sono saliti da Punta Manara e sono passati o lambito, San Bartolomeo, Manierta, monte Moneglia e Punta Baffe.
Primo in classifica nel trail più lungo si è piazzato Davide Cavalletti, uno dei più forti atleti in gara, della Sisport che ha completato il percorso di km 35 in 3h19’24, battendo il compagno di squadra Enrico De Ferrari, al traguardo in 3h27’52 e Luca Lombardi, all’arrivo in 3h31’30.
La prima donna a tagliare il traguardo è stata Sonia Locatelli in 3h56’12, seguita da Giulia Torresi della 100% Anima Trail in 4h12’53 e Cinzia Bertasa della Bergamo Stars atletica in 4h20’45.
Nella km 35 in classifica ci sono tre atleti della squadra reggiana Sanpolese Running; Marco Bigliardi, 76esimo in 4h56’44, Filippo Ronchini, 91esimo in 5h05’40 e Alessandro Viani, 104esimo in 5h12’48.
Più breve, ma comunque impegnativo, era il percorso di km 22 chilometri, con dislivello positivo di metri 1200, sempre sulle bellissime colline liguri, tra Punta Manara, la collina di Montepagano e Punta Baffe.
Il primo che ha completato il tracciato di km 22 è stato il parmigiano Alessio Gatti della 3T in 1h57’04 che si è lasciato alle spalle Emanuele Coda del Pont Saint Marten, secondo in 2h03’44 e Andrea Beoldo della Sidsport, terzo in 2h13’39.
Una settimana fa seconda al Val Maremola Trail, sempre in Liguria, la reggiana Giulia Botti è giunta seconda, ma a Sestri Levante si conferma una delle più forti specialiste di gare di trail, vincendo la km 22 al femminile in 2h25’06. Dietro alla vincitrice ci sono Simona Bracciale del gruppo podistico Garlaschese in 2h31’12 e Tatiana Sammartano in 2h39’54.
Anche nella km 22 oltre alla trionfatrice ci sono altri atleti reggiani in classifica come Luigi De Blasio della Futura Running di Cadelbosco Sopra, 17esimo nei maschi in 2h33’59 e Salvatore Amoruso della Sanpolese Running, 44esimo in 2h59’31. Nelle femmine reggiani Alice Fiorini è 19esima in 3h38’19 e Elena fiorini, 25esima in 3h48’26, entrambe tesserate per la Sanpolese Running.
Ai circa quattrocento classificati alle due gare competitive, 178 nella km 35 e 174 nella km 22, vanno aggiunti le centocinquanta persone che hanno preso parte al percorso più breve, di 6,5 chilometri, non competitivo, sui sentieri di Punta Manara, con dislivello di 300 metri positivo
Una curiosità all’Andresen Trail è che c’erano anche i sindaci di Sestri e Moneglia: la prima in veste di iscritta alla corsa non competitiva; l’altro in qualità di volontario, presente al punto di ristoro.

Nerino Carri

Caretera ed Rubera a Rubiera

mercoledì 19 febbraio 2020

Come nel 2019, domenica mattina di sole splendente, il 16 febbraio a Rubiera per una delle classiche del podismo emiliano, la Caretera ed Rubera organizzata dalla podistica Rubierese in collaborazione con il Comune e la Croce Rossa e Ciclistica Rubierese.
Anche quest’anno la Caretera ed Rubera è stata una gran festa del podismo, con circa 5500 persone alla partenza.
A raggiungere un così alto numero di iscritti hanno contribuito oltre alla partecipazione di tanti reggiani, anche di molti modenesi visto che la camminata rubierese era inserita in entrambi i calendari podistici. Anche le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Rubiera hanno contribuito di avere così tanti iscritti alla Caretera ed Rubera
I percorsi proposti dagli organizzatori rubieresi erano ben cinque: km 2,5, km 4,5, km 8, km 11 e km 16.
Tutti i tracciati partivano e arrivavano nel centro storico di Rubiera, si snodavano in strade in maggior parte chiuse al traffico e i percorsi più lunghi passavano nel parco di Villa Spalletti, da San Donnino di Liguria, Corticella e lambivano il paese di Arceto.
Quest’anno l’evento podistico rubierese è diventato per la seconda volta EcoCaretera ed è stata all’insegna dell’ecosostenibilità.
Il progetto di Ecocaretera ed Rubera ha partecipato al concorso di UISP Emilia Romagna “Primo è l’ambiente”, che ha premiato idee e soluzioni sostenibili adottate nell’ambito degli eventi sportivi, e si è classificato in tutta la Regione al 19esimo posto invece che al secondo come nel 2019, ottenendo in ugual misura un importante riconoscimento ed un contributo che ha reso possibile diverse soluzioni ecosostenibili.
Come nel 2019 gli organizzatori hanno voluto far sapere che l’obiettivo principale della Caretera ed Rubera è la minimizzazione della quantità di rifiuti prodotti ed una loro ottimale differenziazione attraverso una raccolta differenziata guidata su tutta l'area, con l’aiuto dei volontari di Legambiente. Le “isole ecologiche” sono state presidiate come nel 2019 dai volontari con il compito di guidare ed istruire chiunque si avvicini per gettare rifiuti, infatti capita ancora troppo spesso di trovare rifiuti conferiti scorrettamente nei contenitori della differenziata. Oltre a mettere i contenitori appositi, gli organizzatori ci tengono a sottolineare che la differenziata venga fatta davvero e come si deve. Molto innovativo il fatto che come l’anno scorso la plastica è stata abolita dalla manifestazione, tutte le stoviglie utilizzate per i ristori erano compostabili. Così come nel 2019 sono state abolite le canoniche coppe e targhe dalle premiazioni: ai partecipanti sono stati offerti solo prodotti a km 0 e medaglie compostabili e germinabili.
La podistica Cittanova con ben 282 iscritti vince la classifica dei gruppi seguita dalla Runners & Friends 132, la polisportiva Madonnina 123, La Guglia Sassuolo 100, la podistica Formiginese 95, la podistica Sassolese 90, la podistica Correggio 87, lo Sportinsieme Formigine 85, la Curves 78 e la podistica Interforze 70.

Nerino Carri

Argento regionale per Algeri per l'atletica Reggio

lunedì 17 febbraio 2020

Indoor/Modena – Campionati regionali Cadetti. Nel salto triplo medaglia d’argento per Thomas Algeri, secondo con la misura di 11,52.

Indoor/Modena – Meeting regionale assoluto. Nel salto con l’asta secondo posto della promessa Pietro Canossini (4,30),

Trail/Riolo Terme (RA) – Short Trail Riolo Terme, 21 km. Quinto posto di Chiara Vitale in 2h30’23.

AGENDA - “La 21 di Reggio Emilia” e il “Canossa Trail Marathon” nell’agenda di Atletica Reggio.
La 21 del 15 marzo avrà quartier generale in pieno centro storico a Reggio Emilia, in Piazza della Vittoria, dove sono previsti partenza e arriva di mezza maratona competitiva, 10 km competitiva, 5 km non competitiva e 10 km non competitiva (per tutti partenza alle 9.15); alle 10.15 andrà invece in scena l’attesissima Corsa dei Papà, tracciato di 1200 metri da percorrere mano nella mano padre e figlio. Della manifestazione farà parte per la prima volta anche la UniMoRe Run (or walk) sui 5 o 10 km, riservata a docenti, studenti, dipendenti o semplici simpatizzanti universitari.
Il “Canossa Trail Marathon” del 26 aprile avrà base invece sempre in Piazza della Vittoria…ma a Vezzano sul Crostolo: alle 8.30 il via al Trail Marathon del Castello di Rossena (42 km, d+ 2100m), alle 9 il percorso medio del Castello di Canossa (24 km, d+1150m) e il percorso corto del Monte Gesso (10 km, d+ 600m), alle 9.30 il nordic walking (6 km). Sabato 25 la manifestazione sarà preceduta dal trekking del Castello di Rossena (11 km).
Per “La 21 di Reggio Emilia” e il “Canossa Trail Marathon” dettagli e info iscrizioni nella sezione eventi del sito internet di Atletica Reggio (www.atleticareggio.com).

Alex Bartoli

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it -gestione