Cronache e Notizie

Addio Mario...

venerdì 20 maggio 2022

Queste sono le notizie più difficili da dare, quando le parole stentano ad uscir fuori per la commozione ed il dolore per la perdita. Mario Salvatori era proprio uno di noi, un appassionato dello sport, un promotore instancabile della corsa e di altre discipline che stentano a trovare spazi mediatici perchè non vi girano sponsorizzazioni milionarie... I nostri campioni sono gli amici di tutti i i giorni, i nostri idoli spesso devono trovare un difficile equilibrio fra sport e lavoro, ma è autentica passione disinteressata. Il nostro gruppo è nato (oltre 20 anni fa) proprio con lo scopo di aiutare a diffondere e far conoscere un mondo fatto di volontariato e passione, un mondo bello e solidale. Mi sembra ieri che Mario mi avvicinò e, con quel suo modo di rapportarsi sempre cortese, quasi timoroso, mi disse che gli avrebbe fatto piacere unirsi alla nostra batteria di matti. E quanti servizi ci ha inviato! Pensate che era capace addirittura di chiedere scusa se aveva impiegato qualche giorno a preparare le foto, ma lui amava le cose fatte bene e voleva controllare bene prima di pubblicare. Sembra ieri.. e invece sono più di dieci anni. Poi è arrivato questo maledetto inizio anno, con un'operazione al ginocchio che doveva essere semplice, ed invece ha comportato tante complicazioni...Ci siamo sentiti a metà febbraio, ho chiamato convinto di avere buone notizie ed invece ti ho sentito sofferente per un'infiammazione imprevista... ti ho rivisto ancora "sul pezzo" alla Corrida dell'Angelo, sembrava tutto alle spalle ed invece... domani alle 16 ci daremo l'ultimo saluto, ma tu sarai sempre nel cuore di tutti noi di Modenacorre, la squadra di cui tu ci hai onorato portandone i colori per tanto tempo.

Mac

Via Vandelli Modena - Massa: sesta tappa Poggio - Campaniletti

venerdì 20 maggio 2022

Partiamo intorno alle 9 da Poggio. Oggi siamo particolarmente carichi, dopo sei giorni di cammino ci aspetta decisamente la tappa più dura: scollinare le Apuane. Da Poggio continuiamo a guardare all'orizzonte le montagne cercando di individuare il dente avvelenato del Passo della Tambura. Fa caldo, fa molto caldo il sole batte a picco sulla ferrovia che costeggia lo stretto ponte della Villetta dove noi procediamo in fila indiana zaini in spalla verso Vagli.
Arriviamo alla Diga , davvero suggestiva, rifornimento d' acqua alla fontana delle Monache e via verso Vagli sopra.
Giriamo attorno al problema, sbagliando strada per una segnaletica mancante, ma poi attacchiamo con decisione e determinazione!
Uno stradello lunghissimo di ghiaia bianca ci porta alle cave di marmo e poi su e ancora su.
All'una mangiamo velocemente e oggi dobbiamo fare a meno del caffè, fa caldo si suda, si beve ma non ci si ferma sotto il peso degli zaini.
Siamo partiti da Modena a piedi sei giorni fa
e adesso siamo qui sotto questo cielo blu con poche nuvole talmente bianche da sembrare fosforescenti, ma gli occhi bisogna tenerli bassi per guardare dove si mettono i piedi in questa enorme sassaia che ci porta finalmente al Passo.
Siamo nel punto più alto
Dietro abbiamo il lago e davanti abbiamo il mare! Che spettacolo!
Che vista ragazzi! Ecco perché si chiama finestra Vandelli.
Discesa molto panoramica e impegnativa fino al rifugio Nello Conti. Arrivati!
E i Veronesi?
Dormiamo tutti nel grande stanzone!
Buonanotte

I Lardelli

Via Vandelli Modena - Massa: quinta tappa

giovedì 19 maggio 2022

Tappa numero cinque, San Pellegrino in Alpe-Poggio: si canta! È il compleanno di Marco e appena entrati nel bosco un Buon Compleanno a squarciagola ci viene così, naturale. Si dice che la quinta tappa sia "facile", in discesa, ma noi siamo runners, non ci fregano!
Sappiamo che quando c'è tanta discesa, poi...
Comunque si va giù e giù asfalto e sterrato, a San Pellegrino timbro e caffè dal mitico Pacetto, gli uomini nella parte toscana del bar e le donne in Emilia. Consideriamo che la ripida discesa che stiamo affrontando per il giro d' Italia, che da qui è passato per ben tre volte, era tutta salita prima di tuffarci in un bosco immenso e verde tutto da respirare.
E ancora giù!
Poco prima di Campori, durante una sosta breafing veniamo raggiunti alle spalle e sorpassati dal gruppo di Verona, vanno giù aggressivi!
Arriviamo in centro al paese alle 12:40, dove aiutiamo un camion a districarsi in una manovra impegnativa in una strettoia, veramente stretta, tra le case che danno sulla piazza. Dopo questa buona azione ripartiamo alla volta di Pieve Fosciana, spesa al supermercato e pranzo sulla riva del lago termale Pra di Lama. Si riparte, e cantando "Sul Cappello " attraversiamo il ponte del fiume Serchio a Castelnuovo in Garfagnana. Ci mettiamo un po' ad uscire dal bellissimo centro di questo paesone, ci sono tante cose da vedere, ma poi in un attimo siamo al lago di Ponte Cosi. Un mezzo giro del lago, la freccia della via Vandelli e... ahhhh! Ecco! Lo sapevamo! Inizia una salita che ci porterà tra borghi, ponticelli,vecchie ferrovie, torrenti, prati, mucche, cavalli,fiori coloratissimi a Poggio.
Stasera pizza! Marco ci offre torta e Prosecco.
E i veronesi? In discesa son tutti buoni!

I Lardelli

Buone prestazioni per la vezzanese Chiara Vitali e la modenese Manuela Marcolini al Garda Trentino Trail

giovedì 19 maggio 2022

Nella settima edizione del Garda Trentino Trail che si è svolta fra 14 e il 15 maggio gli altoatesini Andreas Reiterer e Julia Kessler nel trail lungo (GTT 60Km, 3500 metri di dislivello) ed i due piemontesi Martin Dematteis e Francesca Ghelfi di Cuneo, nel trail corto (Tenno Trail, 28Km con 1700 metri di dislivello) hanno conquistato i italiani della specialità .
Sono stati in totale circa 1500 gli atleti che hanno gareggiato sui tracciati disegnati tra il Lago di Garda, il Lago di Ledro ed il Lago di Tenno.
Sono stati nel complesso 1.500 gli atleti che hanno corso le tre gare proposte dal Garda Trentino Trail con il Ledro Trail (42 Km, 2400 metri di dislivello) vinto dall’altoatesino Tobias Geiser e dalla spagnola Marta Molist.
Nel trail di km 60 Andreas Reiterer del Telekom Team Südtirol dopo aver vinto il campionato italiano di trail lungo nel 2020 e 2021, lo ha fatto anche nel 2022 il trentenne meratese di Avelengo ha vinto in 6h05’07, precedendo il piemontese Riccardo Montani dello Sport Project VCO, secondo in 6h08’40 e l’inglese Harry Jones, terzo in 6’27”03.
La ventottenne meranese Julia Kessler dello SportClub Meran si aggiudica il primo titolo italiano, ma è la terza vittoria in 7h01’08 al Garda Trentino Trail, dopo il successo nella km 60 del settembre 2020 e nel dicembre scorso nella versione invernale, il Garda Trentino Xmas Trail. La cuneese, ma valtellinese di adozione Elisa Desco dell’ Atletica Alta Valtellina è seconda in 7h24”47 e la veneta Alessandra Boifava dell’ Ultrabericus Team, terza in 7h26’28.
Nella distanza più lunga del Garda Trentino Trail era presente la vezzanese di residenza da circa un anno, che lavora nel modenese Chiara Vitali, dell’atletica Reggio che ha concluso la sua fatica in terra trentina al 17esimo posto nelle femmine in 9h34’20.
Il piemontese Martin Dematteis, che nel 2016 aveva vinto ad Arco il titolo europeo, è il nuovo campione italiano di trail corto con il tempo di 2h08’59 battendo di 3’43 l’ex campione iridato Francesco Puppi dell’Atletica Valle Brembana e Alex Baldaccini del gruppo sportivo Orobie, al traguardo in 2h13’09.
Francesca Ghelfi della Podistica Valle Varaita, che ha vinto il titolo italiane lunghe distanze nell’ultimo biennio, sui sentieri del Tenno Trail è diventata campionessa italiana di trail corto dopo 2h31’42 di gara. Seconda in 2h39’22 Alice Gaggi della La Recastello Radici Group e terza in 2h48’28 la compagna della vincitrice Martina Chialvo. La 49enne Ivana Iozzia della Calcestruzzi Corradini Rubiera è sesta in 2h52’44 e la frassinorese Manuela Marconi del gruppo sportivo Orecchiella Garfagnana (medaglia d’argento nei gruppi) che nelle gare UISP corre per la società reggiana Sportinsieme Castellarano in classifica è undicesima donna in 3h09’11
Nel Ledro Trail, con partenza dalle sponde del lago di Ledro, trionfa l’altoatesino Tobias Geiser in 4h17’07, già vincitore in passato del Brenta Trail, davanti allo spagnolo Alberto Garcia Laucirica che chiude in 4h31’54 e al tedesco Martin Pfeffer, 4h36’46 il suo crono. L’iberica Marta Molist primeggia in 4h57’19 nelle donne, sesto tempo assoluto, lasciandosi alle spalle la tedesca Sabine Wurmsam, al traguardo in 5h19’10 e Paola Gelpi, all’arrivo in 5h32’08.

Nerino Carri

La rubierese Francesca Cocchi vince la Saxo Oleum Run a Sassuolo e i migliori reggiani

mercoledì 18 maggio 2022

Il gruppo podistico La Guglia di Sassuolo, una delle società più numerose della provincia di Modena, ha organizzato domenica 15 maggio la Coursa ed Sasoul e la Saxeo Oleo Run dopo tre anni di stop per la pandemia.
L'evento podistico modenese si è svolto a Sassuolo con partenza e arrivo nella zona sportiva del comune sassolese e i percorsi erano di km 5,5, km 11,5 e km 21,450. I tracciati tutti paesaggisticamente molto belli si snodavano per la maggior parte lungo il torrente Secchia, il lungo passava per la Rupe del Pescale e saliva fino al Monte Sisso da dove si può godere di una veduta spettacolare sulle montagne e la pianura modenese e reggiana.
.Grande prestazione nella gara femminile della 29enne rubierese Francesca Cocchi, tesserata per la Calcestruzzi Corradini Rubiera che conferma il suo ottimo stato di forma, una settimana fa ha vinto la km 10 all’Isola d?Elba, vincendo in 1h32’30. Secondo posto in 1h39’18 per la sassolese Laura Ricci, a Sassuolo con i colori della podistica Formiginese; terzo in 1h49’10 della stessa società della seconda classificata; quarto in 1h51’23 per Elena Malvolti dello Sportinsieme Castellarano e quinto in 1h53’05 per la reggiana Gloria Piccinni della polisportiva Sanpolese.
Nei maschi vittoria di Andrea Spadoni della MDS Panaria Group di Sassuolo in 1h21’10, seguito da Filippo Capitani dei Modena Runners Club in 1h22’59; da due atleti della San Vito Polisportiva, William Talleri in 1h23’05 e da Fabio Poggi in 1h25’34; dal mirandolese Bianchi Roberto dei Pico Runners in 1h1h27’55.
I reggiani nei primi cinquanta sono stati: Manuel Cecchini, 14esimo in 1h34’57 e Fabio Dondi, 16esimo in 1h35’22, entrambi dello Sportinsieme Castellarano; Francesco Corradini della Tricolore Sport Marathon, 26esimo in 1h38’36; Giacomo Mencarelli della podistica Correggio, 29esimo in 1h38’54; Christian Tolomeo, 33esimo in 1h40’08 e Peter Incerti, 50esimo in 1h44’19, tutti e due della polisportiva Scandianese e Antonio Viscomi della Futura Running di Cadelbosco Sopra, 42esimo in 1h42’52.
Ottima l’organizzazione da parte del gruppo podistico La Guglia di Sassuolo con 210 classificati nella gara competitiva e 991 iscritti nella camminata non competitiva, per un totale di 1213 presenze.

Nerino Carri

Ottime gare per i reggiani Antonio Tallarita, Cristina Terenziani e Giorgio Saracini al Cinisello Balsamo Running Festival

mercoledì 18 maggio 2022

Il 14 e 15 maggio ha preso il via la seconda edizione della Cinisello Balsamo Running Festival, una competizione di Ultramaratona su strada di 6-12-24 ore a cui hanno partecipato i migliori specialisti di lunghe distanze in Italia, su un circuito approvato dal CONI e dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL).
La manifestazione, organizzata dal Comune di Cinisello Balsamo con il supporto dell’Associazione Impossible Target e del Club Supermarathon, si è svolta presso il Campo Sportivo Gaetano Scirea.
La FIDAL e la IUTA (International Ultramarathon and Trail Association) hanno designato l’evento podistico lombardo come sede del campionato italiano 24 ore su strada assoluto e master.
Il via è stato dato alle ore 16.00 di sabato 14 maggio per la gara di 24 ore, a cui è seguita alle 21.00 la prova di 12 ore, mentre domenica 15 maggio, alle 10.00 vi è stata la partenza per i concorrenti iscritti alla 6 ore.
Su un tracciato di 1400 metri ricavato nel centro sportivo Scirea, Alessio Filippo Francesco Gazzo della Educare con il movimento Foligno polisportiva Thema Energia percorre km 252,042 per vincere la 24 ore e il titolo italiano, con una delle migliori prestazioni italiane di sempre (a una dozzina di chilometri dal record) ed è anche il nuovo limite nazionale master SM40 (il precedente, km 249,876 era di Sergio Orsi, realizzato nel 2005). Secondo posto per Benito Pasquariello della Bergamo Stars Atletica con km 232,407 e terzo Matteo Pieri della Lbm Sport Team con km 187,643.
La campionessa in carica della 24 ore, la valdostana Francesca Canepa fa il bis e vince con km 201,622, seguita da Elisa Pivetti della Libertas Udine con km 198,210 e da Cristina Trestin dei Zena Runners con 194,095.
Nella gara di 12h ha vinto l’atleta di Cormons Marco Visentini della unione sportiva Aldo Moro, reduce dal successo nella 24h di Venezia a fine aprile, con km 141,646 che ha preceduto Emanuele Vaccaro dell’atletica Casone Noceto, secondo con km 112,285 e Andrea Offer del Trentino Running Team, terzo con km 109,90.
Al femminile, la vittoria è invece andata all’elvetica Daniela Tarnutzer dei Masters Running con km 133,542. Sul podio anche Ida Paola Notarnicola dei Bergamo Stars Atletica con km 112,277 e Sara Valdo della polisportiva Lupatotina con km 108,294.
Nella 6h, grande prestazione della riminese Federica Moroni del gruppo sportivo Gabbi , che ha vinto la gara con km 76,549 e prima assoluta nella classifica generale, battendo Ilaria Bergaglio dell’atletica Novese, seconda con km 67,602 e Francesca Calcagno del Rensen Sport Team, terza con km 63,785. Tra gli uomini, il migliore è stato Fabrizio Lavezzato dell’atletica Novese con km 72,649 e Nicolas Angel Pablo Barnes dell’atletica Varazze è secondo con km 72,076 e Andrea Orsi del Il Gregge Ribelle terzo con km 69,029
Nella 6 ore erano presenti tre reggiani: l’ingegnere di origini sicule Antonio Tallarita dell’atletica Licata, 15esimo con km 55,518 e primo nella categoria SM 60; i coniugi di Castellarano ma di origini liguri tesserati per il Circolo Ricreativo Cittanova, Giorgio Saracini e Cristina Terenziani, rispettivamente 69esimo fra i maschi con km 39,044, primo negli SM 70 e 21esima fra le donnecon km 39,587, seconda nelle SF 60.
I classificati sono stati 41 nella 24 ore, 38 nella 12 ore e 91 nella 6 ore.

Nerino Carri

Via Vandelli Modena - Massa: quarta tappa

mercoledì 18 maggio 2022

La nostra quarta tappa inizia con un rifornimento di panini, gusti misti, nella bottega di alimentari della Santona. Con le nostre magliette multicolor partiamo e ci distinguiamo tra i classici colori della natura, che anche oggi non possiamo fare a meno di ammirare.
Meta di oggi sarà San Pellegrino in Alpe, una delle tappe considerate impegnative per il dislivello importante. Ma sarà che non ci accoglie impreparati, sarà che l’altitudine rende il caldo più sopportabile, saranno l’allegria, sarà qualche ritornello canticchiato… i chilometri scorrono veloci.
Intorno a mezzogiorno arriviamo alla Fabbrica, antica osteria utilizzata anche per l’abbeveraggio dei cavalli e lodata dal Duca di Modena, e il proprietario sospende la preparazione del suo pranzo per venire a salutarci e darci qualche informazione sul luogo.
Ci sfamiamo anche noi un'ora più tardi in una radura ombreggiata vicino alla Capanna Celtica, per poi ripartire, accompagnati da un bellissimo cane incontrato per caso e ribattezzato “Due calzini”, alla volta di Sasso Tignoso che, degno di questo nome, giocherà fino alla fine a nascondono dietro alle nuvole.
“Due calzini” ci lascia inseguendo a tutta birra una lepre nel bosco e noi avanti tutta verso l'Imbrancamento e la Selva Romanesca. Come da indicazioni, seguiamo i pallini rossi sui tronchi dei Faggi e dopo un pochino di discesa, di cui avevamo dimenticata l'esistenza, ci appare il bellissimo prato del rifugio Pradaccio.
Unica camerata per passare la nottata, dopo la scelta del posto nel letto a castello, doccia e bucato.
I Veronesi ci raggiungono un'ora dopo mentre stiamo sorseggiando una birretta con vista Apuane.

I Lardelli

La reggiana Isabella Morlini seconda a Olivola in Toscana

martedì 17 maggio 2022

Domenica 15 maggio a Olivola nel comune di Massa si è disputata l’undicesima edizione del Trofeo Verde Città. Il Trofeo Verde Città si è corso sulla distanza di km 8,7.
La docente dell’Università di Modena e Reggio e tre volte campionessa mondiale, la 50enne reggiana Isabella Morlini dell’atletica Reggio era presente alla gara toscana ed è riuscita a conquistare il secondo posto con il tempo di 38’53, dietro a Luciana Bertucelli, portacolori dell’atletica Casone Noceto, vincitrice in 38’28. Terzo posto in 41’01 per Elena Bertolotti dell’atletica Castello.
Fra i maschi primeggia in 32’42 Andrea Alberti del GSA Runners Massa, seguito da Nicola Vanni in 33’16 e da Marco Sagramoni in 34’06, entrambi del gruppo podistico Alpi Apuane.
I classificati al Trofeo Verde Città sono stati 86.

Nerino Carri

Tour nei parchi Run Different: giro di boa dopo due tappe

martedì 17 maggio 2022

Dopo le prime due tappe nel parco della Resistenza, e nel parco della Repubblica, il Tour nei parchi di Run Different si trova ora al giro di boa.
Con una partecipazione di quasi 150 presenze, ed un coinvolgimento di diversi neofiti, il Tour si appresta ora a toccare gli ultimi due parchi: il parco Novi Sad ed il parco Torrazzi.

Mercoledì 18 maggio dalle ore 19:30 infatti, il ritrovo di tutti gli amanti della corsa è previsto all’interno del parco Novi Sad con la suddivisione dei gruppi nei 4 livelli: camminatori, principianti, intermedi e avanzati.
L’allenamento dalle 20:15 alle 20:45 terminerà con una pratica finale di Yoga per runners, in collaborazione con Narayana che in questa stagione sportiva ha collaborato con Run Different promuovendo un corso di Yoga dedicato proprio ai runners.

Lunedì 23 maggio invece l’ultimo atto sarà al parco Torrazzi, con ritrovo sempre alle 19:30 accedendo al parcheggio di via Portorico.


Il Tour nei Parchi di Run Different è patrocinato dal Comune di Modena ed è sostenuto da Fabrizio Ferrari private banker Fideuram.

Nato nel settembre 2019, Run Different è una community di runners che si è velocemente evoluta ed in poco più di due anni ha coinvolto quasi 150 modenesi. Il quartier generale del progetto è allo Sport Village in via Cassiani 161 dove tutti i lunedì e mercoledì sera vengono svolte sedute di allenamento rivolte agli iscritti. Coach del progetto sono Fabio Spezzani, Alessia Boldrini, Davide Cavaliere e Federica Spezzani, tutti laureati in scienze motorie.

Fabio Spezzani

Via Vandelli Modena - Massa: terza tappa

martedì 17 maggio 2022

Il sole ha fatto capolino anche stamattina per la terza tappa: Pavullo-La Santona. Anche il Monte Cimone ha osservato la nostra camminata silenzioso senza perderci mai di vista durante il tragitto: verso sera si è avvicinato lasciando intravedere qualche piccola sfumatura bianca di neve, mentre il giallo del maggiociondolo in fiore è stato un colore costante ed energetico per gran parte della mattinata. Ci aspettavamo una "doccetta" fresca verso il tramonto e invece una pioggerella sottile ci ha sorpresi intorno all'una, benedicendo la pausa pranzo sotto alla tettoia del bar al centro di Lama Mocogno. Poi via verso il Santuario il località La Borra dove, ahinoi, ci raggiungono gli sfidanti di Verona Scambio di battute, risate, saluti e foto ricordo tutti insieme, ma poi siamo i primi a partire per l'ultimo strappo verso La Santona. Ci arriviamo dopo un passaggio in un bosco da fiaba, tra faggi, abeti e aceri dove calpestiamo una parte del lastricato originale della Via Vandelli, immaginandoci gli scenari di viaggio settecenteschi con cavalli e carrozze.
Chi ha vinto la sfida? La doccia calda l'abbiamo fatta noi!

I Lardelli

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it -gestione