Cronache e Notizie

Corripollicino: perchè è importante esserci

giovedì 14 novembre 2019

Sabato esordisce una nuova camminata. Già questo è un evento, con la moria di manifestazioni dovute all'invecchiamento del nostro mondo ed alle normative sempre più impegnative da rispettare.
Sabato "Corripollicino" però è un appuntamento speciale. Ancora una volta si uniscono sport e solidarietà; non solo si avrà l'occasione di correre nuovamente in centro storico, ma si potrà anche sostenere la Onlus Pollicino, che da oltre 20 anni sostiene l'attività del reparto di neonatologia del Policlinico. lo so, il nostro mondo podistico è forse anagraficamente più sensibile ai problemi della terza età o quarta età... ma l'attività di questo reparto dona speranza di vita, e vale la pena di festeggiarlo sabato, in occasione della giornata mondiale della prematurità. Iscrizione soliti 2 euro, non tremi nessuno.. poi chi vuole può comprare il pacco gara a 10 euro per sostenere la causa.
Io sabato ci sarò. Spero anche tanti di voi. E sono sicuro che i volontari della Onlus, un po' preoccupati per questa loro "prima", saranno all'altezza della situazione.

Mac

TORNA BOLOGNA CROSS

giovedì 14 novembre 2019

Ogni anno, al termine dell’attività su pista, con l’avvicinarsi dell’inverno, per mezzofondisti e fondisti si apre la stagione del cross.
A San Giovanni in Persiceto, nel parco che incornicia il centro sportivo, in un pomeriggio di sole che ricorda più la primavera che l’imminente arrivo della stagione invernale, si è disputata la quarta prova di Bologna Cross, brillantemente organizzato dalla S.G. Persicetana coadiuvata dalla Società Victoria di Sant’Agata Bolognese. Lungo il percorso lineare e veloce, privo di asperità, sono sfilati trecentosessanta atleti suddivisi in varie categorie.
La vittoria assoluta è andata all’iscritto dell’ultimo minuto. Antonio Catallo (U.S. Foggia Atl. Leggera) non ha incontrato particolari difficoltà a vincere la resistenza di Moslim Labouiti (CSI Bologna). Tra le donne, dominio di Paola Poletti (Unione Sportiva Zola ASD), subito in testa e solitaria sul traguardo. Alle sue spalle gara tutta in rimonta per Katia Bianchini (9.92 Running ASD), fresca reduce dalla maratona di Chicago, che nelle fasi finali della gara agguanta la seconda piazza.
Come sempre, molto belle e coinvolgenti le gare dedicate al settore giovanile. Segnaliamo la doppia vittoria, nella categoria Cadetti e Cadette dei portacolori del CSI Sasso Marconi, Giulia Bartolomei e Luigi Aquilino.
Ma la classifica che conta in Bologna Cross è quella riservata alle società.
Nel settore giovanile, maschile e femminile, dominio assoluto del CSI Sasso Marconi che quest’anno ha puntato tutto sulla vittoria finale e pare ci stia riuscendo brillantemente. E’ al comando con centocinquanta punti di vantaggio nel confronti della seconda classificata nel settore femminile mentre doppia abbondantemente la seconda nella graduatoria maschile.
La classifica assoluta femminile vede al comando l’Acquadela Bologna con duecento punti esatti di vantaggio nei confronti di Passo Capponi. Alle spalle di queste due società, decisamente distanziate, troviamo tre società racchiuse in un pugno di punti che si giocheranno nei prossimi appuntamenti il terzo posto.
Tra gli uomini, la classifica di società trova saldamente al comando l’Atletica Castenaso Celtic Druid che deve gestire i centoquaranta punti che la separano dalla seconda classificata.
Mancano due gare per chiudere l’edizione di quest’anno e nei prossimi appuntamenti la classifica di società, specialmente nelle posizioni di rincalzo, può subire notevoli cambiamenti. Il 9 novembre avremo già una risposta. A Castenaso si terrà la quinta prova. Non resta che aspettare.

Giancarlo Brunetti

CORSO DI SCI DI FONDO 6a EDIZIONE

giovedì 14 novembre 2019


Passi da Gigante asd con Scuola Sci Boscoreale

presentano la 6a edizione del corso di sci di fondo presso UISP REGGIO EMILIA (lunedi 16 dicembre 2018) e presso UISP MODENA mercoledi 18 dicembre.

Il corso avrà inizio il giorno 19 Gennaio e sarà formato da 5 lezioni di sci da seguire in tecnica classica o skating per principianti, intermedi o avanzati. Anche corso bambini nelle stesse giornate e a prezzo convenzionato.

Lo sci di fondo, in appennino Tosco Emiliano, sulle nevi di casa, per migliorare la forma fisica in inverno in vista degli appuntamenti di primavera ed estivi ma anche per apprendere una disciplina a contatto con la natura e altamente allenante!

Vi aspettiamo come ogni anno alle serate di presentazione del corso, che lo scorso anno ha registrato un record di iscritti con 42 partecipanti,

le serate sono libere e aperte a tutti e serve? per chiarire dubbi e domande e parlare direttamente con i maestri e con l'organizzazione!

Vi aspettiamo !

DATE DEL CORSO:

Domenica 19 Gennaio 2020
Domenica 26 Gennaio 2020
Domenica 9 Febbraio 2020
Domenica 16 Febbraio 2020
Domenica 1 Marzo 2020

Passi da Gigante asd/ Scuola Sci Boscoreale

Andrea Bergianti e Francesca Cocchi vincono a Cadelbosco Sopra, dove c'è stato il ritorno alle gare del frassinorese Emanuele Piacentini

martedì 12 novembre 2019

A Cadelbosco Sopra, domenica 10 novembre è andata in scena la quarta edizione della Futur Run organizzata dalla Società Sportiva Futura.
La camminata di Cadelbosco Sopra che nelle prime due edizioni precedenti si è svolta in un sabato pomeriggio dei mesi primaverili, nel 2018 la prima domenica di novembre e quest’anno la seconda..
La location della camminata cadelboschese non è cambiata rispetto agli anni precedenti e il ritrovo, partenza e arrivo è sempre negli spazi antistanti la Cooperativa Futura. I percorsi erano due non competitivi di km 5 e km 16,4 e uno competitivo di km 16,4. Il tracciato più lungo dopo un passaggio nel centro di Cadelbosco Sopra e passato per Zurco e Cadelbosco Sotto, in strade con poco traffico e anche su piste ciclo pedonali.
Nella gara competitiva disputata sulla distanza di km 16,4 il primo che ha tagliato il traguardo è stato in 57’22 l’arcetano Andrea Bergianti della Futura Running di Cadelbosco Sopra che ha polverizzato il precedente record della corsa stabilito nel 2018, del carpinetano Enrico Rivi con 59’46. Il reggiano si è lasciato alle spalle il romano di origini ma residente a Sant’Ilario d’Enza Francesco Sciacca Melli della palestra Eden Sport di Villa Cella che con 57’40 conferma l’ottimo stato di forma ( domenica scorsa ha vinto il Trail dell’Ulivo in Romagna); il campogallianese Emilio Mori della podistica Correggio, terzo in 58’08; il nord africano Faical Boumalik dell’atletica Reggio, quarto in 59’50; il parmigiano Pietro Carrara del Cittadella 1592 Parma, quinto in 1h00’36; Giovanni Bruno della podistica Correggio, sesto in 1h00’58; Fabio Gervasi dell’atletica Castelnovo Monti, settimo in 1h01’36; il 53enne casalgrandese Roberto Rondoni del Al Ponte, ottavo in 1h01’40; due atleti del Jogging Team Paterlini di Novellara, Giuseppe Rini, nono in 1h02’12 e il 59enne Claudio Gelosini, decimo in 1h02’23.
Ma il più bello della Futur Run di Cadelbosco Sopra è il ritorno alle gare del 52enne frassinorese Emanuele Piacentini dello Sportinsieme Castellarano, atleta di livello nazionale (ha vinto anche la Maratona di Parma oltre ad anche il titolo italiano master nella categoria M 50 a Verona) che nel settembre 2018 era stato colpito da un malore dopo essere arrivato terzo alla Maratona di Ferrara ( nei giorni successivi fu sottoposto ad un intervento di angioplastica) e domenica mattina si è presentato al via della gara cadelboschese terminandola in 1h10’57, al 68esimo posto.
Anche nelle femmine viene frantumato il record della Futur Run (nel 2018 con 1h04’44 vinse la sassolese Laura Ricci) con la rubierese Francesca Cocchi che domina e vince fermando il cronometro sul tempo di 1h01’08, settima assoluta. La frassinorese Manuela Marcolini dello Sportinsieme Castellarano chiude seconda in 1h07’18 e Simona Rossi, di Stiolo di San Martino In Rio, conclude terza in 1h09’58. Ottima la prestazione della 51enne reggiana Sonia Donnini della MDS Panaria Group di Sassuolo, quarta in 1h10’38, seguita dalla lombarda Daniela Vassalli dell’atletica Paratico in 1h11’29; la cadelboschese Laura Grandi della società organizzatrice in 1h13’10; la maratoneta carpigiana Silvia Torricelli della podistica Cittanova in 1h13’37; la 18enne di Sant’Ilario d’Enza Gloria Aleotti della Calcestruzzi Corradini Rubiera in 1h14’06; la mantovana Simona Aschieri dell’atletica Viadana in 1h14’11; Elisa Casoni di Cadelbosco Sopra della Futura Running in 1h16’21 e Cecilia Molinari della palestra Eden Sport in 1h16’33.
La bella giornata di sole autunnale ha favorito l’afflusso di podisti a Cadelbosco Sopra con 1041 runners, un numero leggermente superiore a quello dell’edizione 2018, in cui c’erano stati circa 1000 iscritti. Nella gara competitiva invece c’è stato una leggera flessione nel numero dei classificati, 232 quest’anno, 251 nel 2018.
Nella classifica dei gruppi primo posto per la podistica Biasola con 81 iscritti, davanti all’AVIS Novellara 65, il Jolly CTL Bagnolo 62, la podistica Correggio 57, la podistica Cavriago 51, il Jogging Team Paterlini 44, il Road Runners Poviglio 33, lo Sportinsieme Castellarano 32, la podistica Faba 30, la podistica Cavriago 32, la Sanpolese Running e l’atletica Scandiano 23.

Nerino Carri

La reggiana d'adozione Rosa Alfieri vince il trofeo Barezzi, a Parma

martedì 12 novembre 2019

Domenica 10 novembre si è disputata a Parma, la penultima prova del Campionato Provinciale su Strada con la 21esimaa edizione del Trofeo Barezzi.
Una bella giornata di sole e fresca per la classica mezza maratona autunnale parmense, organizzata dall'Avis Cristo, che ha visto classificati 237 atleti.
Con il tempo di 1h15’22, la vittoria se l’ha è aggiudicata il marchigiano Marco Ercoli, del gruppo sportivo Gabbi. Sul podio, anche il parmigiano Michele Capretti, dell’atletica Casone Noceto, al traguardo in 1h15’40 e il romeno di origini Cristian Ciobanu, del CUS Parma, all’arrivo in 1h16’40. I reggiani classificati sono stati: Simone Cecere di Sant’Ilario d’Enza, dodicesimo in 1h22’40; il novellarese Gianni Davoli dell’atletica Manara, 33esimo in 1h27’52 e terzo negli MM 50; Giuseppe Canovi della podistica Rubierese, 42esimo in 1h30’06; Marco Piovani della podistica Biasola, 68esimo in 1h35’20 e Ettore Marmiroli della Tricolore Sport Marathon che all’età di 71 anni ottiene un ottimo tempo di 1h37’18, 81esimo e primo posto negli MM 70.
Nella gara femminile la correggese d’adozione ma sicula di origini Rosa Alfieri, da circa due anni tesserata per il Circolo Minerva di Parma ha dominato e vinto la gara parmigiana con l’ottimo tempo di 1h25’32. Secondo posto in 1h30’39 per la parmigiana Emanuela Pagan, della polisportiva Torrile e terzo in 1h33’03 per la russa di origini ma sanpolese d’adozione Evgeniya Kovaleva, a Parma con i colori dell'atletica Casone Noceto.
Il prossimo ed ultimo appuntamento con il Campionato Provinciale su Strada di Parma,ci sarà 23 novembre a Roccabianca con il November Porc Hot Feet.

Nerino Carri

Stefano Baldini e Igor Cassina concludono la Maratona di Atene, 15 anni dopo aver vinto il titolo olimpico in maratona e nella ginnastica artistica

lunedì 11 novembre 2019

Il keniano John Komen, all’età di 42 anni, a sorpresa, non essendo fra i favoriti della vigilia e si aggiudica l'edizione 2019 della Maratona di Atene in 2h16'34 che si è disputa domenica 10 novembre. L'esperto atleta africano è riuscito a battere negli ultimi chilometri il connazionale Daniel Muteti (che chiuderà quarto in 2h21'39") ed il rwandese Felicien Muhitira, secondo in 2h16'43. Il podio è completato dal greco Konstantinos Gkelaouzos in 2h19'02.
Nelle femmine dominio della greca Eleftheria Petroulaki, in testa dall’inizio della maratona greca, che taglia il traguardo dello Stadio Panathinaiko in 2h45'50.
In gara nella maratona di Atene anche il campione olimpico di Atene 2004 Stefano Baldini. Il 48enne campione della provincia di Reggio Emilia, originario di Castelnovo Sotto ma residente a Rubiera, nel reggiano, al ritorno nella distanza più lunga delle Olimpiadi, dove vinse 15 anni fa proprio ad Atene il titolo olimpionico di maratona, chiude in 98esima posizione con il crono di 2h57'07 (l’emiliano voleva concluderla sotto le tre ore). Stefano Baldini dopo aver tagliato il traguardo ha dichiarato "All'inizio ero un po’ impaurito perché km 42.195 sono lunghi e non avevo corso più di km 30 in allenamento. Conoscendo il percorso mi sono concentrato sulla seconda parte di gara senza controllare il cronometro per poi godermi gli ultimi 10km che nel 2004 furono per me meravigliosi”.
Alla 37esima edizione della maratona greca, che si svolge sul leggendario percorso che dal villaggio di Maratona porta ad Atene, corsa per la prima volta dal mitico Filippide, era presente anche il 42enne brianzolo Igor Cassina, campione olimpionico nella ginnastica artistica nel 2004, che cercava di scendere sotto le 4 ore per vincere la scommessa fatta con la sorella Mara e ce l’ha fatta impiegando 3h58, esibendosi tra l’altro in una serie di evoluzioni acrobatiche a terra nel finale dopo aver tagliato il traguardo, pur essendo molto stanco.
Nella capitale greca sono stati due giorni di festa, con 60 mila runners per le strade ateniesi, sabato in strada per la 10 chilometri, vinta da George Tassis e Gloria Priviletzio e la 5 km di domenica, insieme all’Authentic Marathon di km 42, con più di 20 mila iscritti.

Nerino Carri

Maranello (MO) “10^ Maranello Corre”

domenica 10 novembre 2019

Questo mese di novembre ci regala una bella mattina di sole velata da una leggera nebbia. La temperatura risulterà gradevole, fresca nel primo mattino poi con il passare delle ore il sole riuscirà a scaldare. Di comune accordo abbiamo deciso di prendere parte a questa “10^ Maranello Corre” anche se correre con i colori autunnali invece che ai primi di giugno è un po' insolito. Nelle precedenti edizioni questa corsa aveva luogo nei primi giorni dell’estate, poi per un cambio di data che ha agevolato il Gruppo Podistico di Castelfranco Emilia si è deciso di correre in novembre. Arriviamo di buon’ora nel piazzale antistante la famosa Galleria Ferrari - non dimentichiamoci che siamo nella terra del Cavallino Rampante. Ci attende il ruolo da Capigruppo, abbiamo tutto il tempo di montare la piccola tenda del Monte San Pietro prima che arrivino i nostri compagni di società, lo spazio si va velocemente riempiendo, il piazzale è pieno di colori e di suoni. Maranello (Maranel in dialetto Modenese) ha 15693 abitanti e si trova a sud di Modena. Dal 1943 ospita la sede della famosa casa automobilistica Enzo Ferrari. Ci troviamo esattamente a 19 chilometri da Modena sulla Strada Provinciale Via Giardini posizionati su di una sottile striscia di terra a ridosso delle prime colline. I primi ritrovamenti archeologici risalgono all'età del Bronzo poi sono state individuate alcune presenze di popolazioni provenienti dalla Liguria. Il nome Maranello molto probabilmente deriva da una famiglia proveniente da Marano sul Panaro che qui costruì il proprio castello. Sicuramente la sua crescita la si deve al passaggio della Via Giardini iniziata nel 1766 e terminata in circa dieci anni che collegava il Ducato Estense con il Granducato di Toscana. Si è trattato di un’opera di circa km 100 di lunghezza corredata da stazioni di posta, osterie, fontane e posti di ricovero per i viaggiatori, praticamente una sorta di autostrada dell’epoca. Il progetto lo si deve all’Ingegnere Pietro Giardini che diede lavoro a circa 3000 operai. A causa della Seconda Guerra Mondiale nel 1943 Enzo Ferrari si vide costretto a lasciare la città di Modena, la scelta ricadde su Maranello in quanto oltre che a possedere dei terreni ci fu la delibera da parte del Comune per poter costruire uno stabilimento a discapito di Formigine che non diede il consenso. La Partenza viene data da dietro all’Arco Gonfiabile con davanti uno splendido modello di Ferrari color grigio con le funzioni di apripista, alla prima rotatoria svolta a destra in breve ci troviamo nel cuore del paese in pieno centro, velocemente sfilano i luoghi più significativi di Maranello: La Chiesa di San Biagio costruita in sostituzione della vecchia chiesa parrocchiale a ridosso del castello molto scomoda da raggiungere, venne edificata nonostante le forti discussioni interne nel 1895 su disegno dell’Architetto Carlo Barbieri. Si racconta di numerosi Maranellesi che parteciparono al “Passamano” dei mattoni dalla Fornace Varini” fino al Piazzale della Nuova San Biagio. la chiesa venne aperta al pubblico nel 1899, mentre il campanile venne inaugurato il 15 Agosto 1913, le campane sono ancora le stesse che rintoccano ogni volta che “La Rossa” vince un Gran Premio!!! Vorrei segnalare il Mosaico al centro di Piazza della Libertà opera dello scultore modenese Marino Quartieri e il Monumento al Cavallino Rampante dello scultore albanese Helidon Xhixha. Attraversata la strada iniziamo a salire attraversando alcuni bei rioni di Maranello poi all’ altezza del bivio con la mini camminata si intraprende la strada che porta verso la frazione di Fogliano. A parte la salita decisa si gode di un bellissimo panorama, numerose splendide ville scorrono ai lati della strada, superiamo alcuni duri tornanti affrontando alcuni strappi abbastanza impegnativi, ma la vista che ci si prospetta davanti è indescrivibile!!! Appare il cartello Fogliano siamo quasi al termine della salita, di questa località mi preme segnalare La Torre della Strega che si trova in una posizione strategica come punto di osservazione era parte di un complesso sistema di avvistamento che interessava i Castelli di Maranello, Spezzano e Montegibbio. Ora ne rimangono solo alcuni ruderi di soli 7 metri di altezza con una base quadrata di circa 6 metri per lato costruita molto probabilmente tra il XIII e il XIV secolo. Attualmente viene utilizzata dal Planetario di Modena per osservare il cielo per questo motivo sono state create due piattaforme circolari dove collocare le strumentazioni scientifiche. Adesso il percorso inizia a scendere, siamo ormai alla metà del tracciato infatti su di un poggio appare il ristoro intermedio molto ben gradito, pausa ristoratrice poi si riparte, la discesa è veramente impegnativa e ripida in breve ci ritroviamo sul fondovalle precisamente nella località Torre Oche. Adesso è veramente agevole correre si viaggia in leggera discesa le gambe vanno praticamente da sole, ci sono alcune auto in circolazione ma il servizio d’ordine è efficiente in pratica ci ha scortato fin dall’ inizio poi gli incroci e le curve pericolose erano tutte presidiate. Siamo arrivati in basso sulla strada che collega Maranello a Spezzano molto trafficata ma utilizzando alcune piste ciclopedonali e aiutati dal servizio arriviamo ad imboccare la “Strada della Storia”: si tratta di una pista ciclopedonale di colore rosso che tocca i punti principali di Maranello raccontando le tappe più significative della storia della Ferrari, delle auto e dei piloti. Siamo ormai all’ arrivo, saluto il Buon Italo Spina impegnato a fotografare: Grazie Italo per la foto, poi sosta ristoratrice al ristoro finale ritiro del premio alimentare poi via alla tenda. Si chiude un’altra bella domenica, facciamone tesoro l’inverno è alle porte.

Renzo Barbieri

Maranello Corre

domenica 10 novembre 2019

Spostata dal 2 Giugno, data naturale della corsa, quest’anno caduto in Domenica, ad oggi, si poteva pensare che questo sarebbe potuto essere un aspetto negativo.
Così che gli organizzatori erano un po' preoccupati “A Novembre potrebbe esserci freddo, la pioggia e poi ci sono tante mezze e competitive un po ovunque che potrebbero far scegliere ai podisti altre mete”, invece così non è stato, grazie al tempo, soleggiato e con temperatura mite, ai tanti partecipanti e soprattutto la perfetta organizzazione di Vasco, vera anima della sezione podismo della Polisportiva Maranello, insieme ai suoi ragazzi, Ingredienti che insieme hanno fatto si che sia stata una bellissima Domenica di festa e sport.
Anzi, in questa stagione, in un giorno baciato dal Sole, i colori dell’Autunno hanno forse fatto ancor più risaltare la bellezza delle splendide colline che circondano Maranello, dove si snoda la corsa, che nel percorso lungo, sale fin su a Fogliano, la collina che domina Maranello con la sua bella chiesa e la Torre della Strega contornati da campi e vigneti.
Percorso lungo quindi abbastanza duro ma molto suggestivo con rientro da Torre delle Oche, l’anello apostrofato affettuosamente da noi Maranellesi “Hamburger Hill”.
Sempre suggestiva anche la partenza con la Ferrari che fa da apripista,

Vainer Moscattini

A BOLOGNA CROSS RECORD DI PARTECIPANTI

domenica 10 novembre 2019

Bologna Cross non delude gli amanti della corsa campestre. Nella quinta prova, disputa sui prati di Castenaso messi a dura pioggia dall’intensa pioggia dei giorni precedenti, si sono presentati in quattrocento per affrontare un percorso veloce e tecnico, che presentava una serie di cunette rese viscide dal fango.
La gara maschile è stato un monologo di Moslim Labouiti, atleta del CSI Bologna, già vincitore di tre prove del circuito Bolognese. Nelle fasi iniziali della gara, Pietro De Santis, al rientro dopo un lungo periodo di pausa, aveva cercato di contrastare l’azione di Labouiti, ma la scasa condizione dovuta al ritardo di preparazione ha costretto il portacolori della F. Francia ad accontentarsi della seconda piazza.
Paola Poletti, specialista della campestre, con una gara molto accorta, rimane nelle posizioni di rincalzo nelle battute iniziali della gara, lasciando sfogare le avversarie, poi piazza la zampata vincente nel tratto finale della gara. L’atleta dell’U.S. Zola precede di pochi secondi Francesca Battacchi dell’Acquadela.
La classifica di società non presenta, variazioni significative rispetto alla prova precedente. Nella classifica giovanile il CSI Sasso Marconi ipoteca la vittoria con una prova di anticipo, tanto è il vantaggio rispetto alla più immediata inseguitrice. La classifica assoluta maschile e femminile vede saldamente al comando l’Atletica Castenaso e l’Acquadela Bologna con un margine di vantaggio che permette di affrontare con sicurezza l’ultima prova.
Sarà interessante seguire la lotta per le posizioni di rincalzo dove un gruppo di società lotta per salire sul podio, tutte raggruppate in pochi punti.
La prossima e ultima prova si terrà l’otto dicembre a San Lazzaro di Savena.

Giancarlo Brunetti

Il reggiano Stefano Baldini corre la Maratona di Atene, dopo 15 anni il titolo olimpico di maratona conquistato nella capitale greca

sabato 9 novembre 2019

Il più grande atleta che ha espresso l’atletica reggiana, Stefano Baldini, torna a correre ad Atene quindici anni dopo il trionfo nella maratona olimpica del 2004.
Il 48enne atleta di Castelnovo Sotto, attualmente residente a Rubiera, parteciperà domenica 10 novembre alla Maratona di Atene, sul classico percorso dal villaggio di Maratona alla capitale greca, dove la corsa più lunga delle Olimpiadi è nata. Al campione reggiano gli è stato assegnato il pettorale numero 1 ed ha deciso di correre sul luogo dove aveva vinto il titolo olimpico di Maratona nel 2004, schierandosi al via con Maurizio Leone, Giovanni Ruggiero e Ottaviano Andriani, ex atleti di livello nazionale.
L’obiettivo di Stefano Baldini è di fare la maratona greca sul passo delle tre ore e riuscire così a calpestare a distanza di 15 anni la pista dello stadio che lo ha reso famoso.

Nerino Carri

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it -gestione