Cronache e Notizie

Ai Campionati Italiani di cross tre società reggiane, Calcestruzzi Corradini Rubiera, Self atletica e atletica Guastalla Reggiolo

martedì 2 marzo 2021

Il 13 e14 marzo si svolgerà a Campi Bisenzio la Festa del Cross, manifestazione che include i Campionati Italiani Individuali e di Società di Cross, Campionati Italiani Individuali e per Regioni di Cross e i Campionati Italiani Assoluti e Master di Staffette Cross.
Per i motivi legati all’emergenza sanitaria e per contenere il numero di presenze alle gare, nei giorni scorsi sono state modificate le norme di partecipazione e svolgimento ai campionati di società
Per l'Emilia Romagna nelle categorie maschili le società che si sono qualificate per i Campionati di società Nazionali sono le prime 5 del Campionato di Società regionale.
Per la provincia di Reggio Emilia la Calcestruzzi Corradini Rubiera, società per cui ha corso il campione olimpico di maratona ad Atene 2004 Stefano Baldini e adesso fa l’allenatore, si è classificata nei Senior/Promesse, negli Juniores, negli allievi, quindi in tutte le categorie maschili. Nelle femmine invece può far correre le sue atlete solo nelle senior/promesse.
Altri gruppi reggiani che potranno correre a Campi Bisenzio nelle senior/promesse femmine sono la Self atletica Montanari e Gruzza e l’atletica Guastalla Reggiolo. La Self atletica essendosi classificata nei Campionati di società regionali anche nelle juniores femmine potrà presentare atleti anche in questa categoria.
Qui di seguito le prime classificate dell’Emilia Romagna nei Campionati di società:
SENIORES/PROMESSE M.
ATL. CASONE NOCETO
A.S.D. DINAMO SPORT
ATL. CASTENASO CELTIC DRUID
CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELSIOR
CIRCOLO MINERVA ASD
JUNIORES M.
CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELSIOR
EDERA ATL. FORLI’
ATL. IMOLA SACMI AVIS
A.S. LA FRATELLANZA 1874
ATLETICA ESTENSE
ALLIEVI
A.S. LA FRATELLANZA 1874
CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELSIOR
CSI SASSO MARCONI
C.U.S. PARMA
POLISPORTIVA CENTESE ASD
Per le categorie femminili si sono qualificate per i C.d.S. Nazionali tutte le società classificate nel C.d.S. Regionale di Cross.
Seniores/promesse f. (*)
CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELSIOR
A.S. LA FRATELLANZA 1874
ATLETICA GUASTALLA REGGIOLO
CIRCOLO MINERVA ASD
MODENA RUNNERS CLUB ASD
G.S. SELF ATL. MONTANARI GRUZZA
ACQUADELA BOLOGNA
JUNIORES F.
G.S. SELF ATL. MONTANARI GRUZZA
A.S. LA FRATELLANZA 1874
ALLIEVE
A.S. LA FRATELLANZA 1874
ATLETICA ESTENSE
ATL. LUGO
C.U.S. PARMA
oltre alle società classificate nei cross regionali 2021, si aggiunge anche per il Cross Sen/Pro Donne, EDERA FORLI', che si era qualificata fra le prime 20 nel 2019.

Nerino Carri

Record italiano nella mezza maratona per Eyob Faniel alla Tuscany Camp Half Marathon

lunedì 1 marzo 2021

Alla Tuscany Camp Half Marathon che si è svolta domenica 28 febbraio all’aeroporto di Siena, Ampugnano, Eyob Faniel stabilisce il nuovo record italiano sulla distanza di oltre 21 chilometri con il tempo record di 1h00’07. Il 28enne vicentino delle Fiamme Oro era appena rientrato da un raduno di oltre un mese in altura a Kapsabet, in Kenya, e nella prima uscita agonistica dell’anno si è dimostrato subito in forma, in vista della maratona delle Olimpiadi di Tokyo e nella km 21,097 che si è corsa nel comune senese di Sociville, l’azzurro conclude la prova, al terzo posto, alle spalle di due keniani, Felix Kipkoech vincitore in 59’35 e Alex Kibet secondo in 1h00’07, entrambi compagni di allenamento di Faniel sugli altopiani in Kenia.
Il percorso della prima edizione della Tuscany Camp Half Marathon era un tracciato di circa cinque chilometri all’interno dello scalo senese, da ripetere quattro volte per un totale di km 21,097.
Il vicentino d’adozione, Eyob Faniel supera dopo diciannove anni il precedente primato di Rachid Berradi fatto alla Stramilano nel 2002 con 1h00’20 e diventa il primatista italiano sulla mezza maratona dopo aver stabilito il record italiano di maratona nella passata stagione, 2h07’19 a Siviglia ed ha anche il best time in Italia sui km 10 con Daniele Meucci. Nella Tuscany Camp Half Marathon non vi è stato l’atteso duello con l’altro azzurro in gara, Yeman Crippa, che si ritirato poco dopo il passaggio al decimo chilometro con 28’2,8 a causa di un fastidio al fianco destro e che era al debutto in mezza maratona.
Al passaggio dei km 10 in 28’26, Eyob Faniel negli ultimi due giri ha dovuto lottare anche contro il vento che ne ha disturbato l’andatura e forse non gli ha permesso di abbassare il record italiano sotto l’ora.
Nella gara femminile, vittoria e dominio per l’israeliana Lonah Chemtai Salpeter in 1h07’09 sull’ucraina di ortigini da poco diventata cittadina italiana, Sofiia Yaremchuk della ACSI Italia.al traguardo in 1h11’20 e Rita Gloria Antoni Giudici della Free Zone, terza in 1h19’28.

Nerino Carri

Comunicati del CSI di Reggio Emilia

lunedì 1 marzo 2021

Ripartire si può?
Chi lo decide?
Perché il CSI sta pensando di ripartire?

Il nostro presidente Alessandro Munarini fa chiarezza su queste e altre domande.

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In merito alla decisione di ripartire con le attività sportive, volevo fare alcune precisazioni, al solo scopo di non creare fraintendimenti o, ancor peggio, malumori e contrasti in un’ottica di concorrenza sleale.

Cercherò di essere chiaro: le norme nazionali da DPCM prevedono la possibilità di ripartenza per le attività sportive di interesse nazionale riconosciute dal CONI.

Dopo 13 mesi di fermo pressoché totale il CSI ha inviato al CONI la sua proposta di selezione di attività di interesse nazionale, come tanti altri enti e federazioni.

Il CONI dopo averla analizzata, dopo aver chiesto integrazioni e dettagli, l'ha pubblicata e legittimata come ufficiale e vigente ai sensi del DPCM in corso di validità.

Questo dà a noi la legittimità di esprimerci a favore della ripartenza e ha fatto sì che ci mettessimo al lavoro per aiutare le nostre società sportive a capire come farlo e in che modo; attenti, innanzitutto, alla salvaguardia della salute. Questo posso affermarlo in quanto vengono rispettate tutte le indicazioni date dal CONI per ripartire in sicurezza.
Inoltre vengono applicati tutti i protocolli del CSI, documenti che non ci siamo costruiti a misura per trarre vantaggio da questa situazione, ma validati scientificamente dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e accettati anche dal CONI.

Ora se è vero, come è vero, che il CONI è l’organo preposto alla guida dello sport in Italia, sia a livello professionistico che amatoriale e promozionale, allora non capisco perché debba far scalpore la decisione di un ente che, seguendo i dettami e le regole richieste, decida di ripartire.

Ripartire per dare un messaggio di speranza, perché è un nostro preciso dovere quello di svolgere un ruolo educativo nella società. Abbiamo un orientamento etico che ci porta a mettere la persona al centro. Il nostro fine è proprio questo: lo sport è il veicolo che ci porta all’uomo, ai suoi bisogni, alle sue priorità. Questa è l’ottica che abbiamo utilizzato per mettere in campo tutto noi stessi e organizzare una ripartenza.

Non è sicuramente l’ambizione di sentirsi dire che siamo bravi.

Non è sicuramente per un tema di concorrenza e di tessere, questo lo lasciamo ad altri.

Non è tantomeno per una questione economica.

Anzi, a questo proposito vorrei sottolineare come una decisione di questo tipo voglia dire per noi un ulteriore sforzo economico; tra restituzione di quote , gratuità, contributi verso le società, questa decisione non fa altro che aggravare una situazione economica già compromessa da questo lungo periodo di inattività. Ma è un ulteriore sforzo che facciamo per le nostre società sportive.

Il CTS (Comitato Tecnico Scientifico) in un suo documento presentato al Governo scrive quanto sia “particolarmente importante il ritorno alla fruizione delle attività fisiche, soprattutto nei soggetti in età evolutiva e negli individui con patologie croniche e negli anziani".
Questo sono parole, lo ripeto, del Comitato Tecnico Scientifico, non del CSI.

Partendo da questi presupposti, si è deciso di provare a ripartire; non solo come messaggio di speranza, ma anche con la concreta volontà di contrastare tutto il disagio provocato da un anno di inattività sportiva. Per i bambini, i giovani, gli adulti, con una particolare attenzione agli anziani e alle persone disabili.

Per il CSI fare sport vuol dire educare, socializzare, porre attenzione all’individuo. Non corriamo dietro a medaglie e campioni (c’è già chi lo fa e molto bene).

Noi siamo attenti alle esigenze delle persone, che in questo momento hanno bisogno di ritrovarsi, ma anche di movimento finalizzato al benessere e alla salute.
Per tutti questi motivi abbiamo preso questa decisione e non ci tireremo indietro. Valuteremo con attenzione i vari DPCM e ordinanze che usciranno da oggi al 6 Aprile e se la situazione sanitaria ce lo consentirà, saremo pronti.

Siamo perfettamente consapevoli della situazione sanitaria, ringraziamo tutti coloro che in maniera premurosa ce lo fanno notare; ad oggi, in una realtà arancione tendente allo scuro, sarà difficilmente realizzabile il nostro progetto di ripartenza entro la data che ci siamo preposti. Ma ciò non vuol dire che non possiamo programmarla; ne abbiamo tutti i diritti e le facoltà. Reggio Emilia, 26 febbraio 2021 Alessandro Munarini

CSI Reggio Emilia

Addio a Romano Montaguti

domenica 28 febbraio 2021

Non avrei mai voluto riprendere in mano la penna per tornare a scrivere su questo sito per queste notizie… non si è mai pronti abbastanza, ma non posso non farlo anche se il compito sarà abbastanza arduo. Alcuni giorni addietro è venuto a mancare, all’età di 86 anni, una delle figure che hanno contribuito alla nascita e crescita del movimento podistico bolognese, e non solo: Romano Montaguti. Io l’ho conosciuto in maniera marginale, ma fin da subito mi sono accorto di avere davanti una persona intelligente e pratica, pronta a mettere a disposizione il proprio bagaglio di esperienza. Nel 1975 fonda la società podistica Lippo di Calderara di Reno (BO) di cui ricopre la carica di Presidente per oltre 40 anni (attualmente era Presidente Onorario). Entra a far parte del Comitato podistico bolognese seguendone costantemente la crescita fino ai giorni nostri. Il ricordo più bello che ho di Romano è la sua figura con l’immancabile megafono in mano per presentare le varie corse e camminate, per anni è stato speaker ufficiale di tutto il comitato podistico bolognese e non solo. Lo conobbi alla Maratonina del Pesco a San Giovanni in Persiceto (BO): io ero proprio agli inizi, lui gestì tutto il programma della corsa fino alle premiazioni impegnandosi perché andasse tutto nel verso giusto. È chiaro che ognuno di noi poteva essere d’accordo o meno con i sui metodi, però la macchina organizzativa girava e portavi a casa il risultato. Uno dei suoi più grandi obbiettivi, oltre alle gare sociali del suo gruppo, è stata la Ciaspolada in Val di Non, tanto da ricevere la cittadinanza onoraria da parte del Comune di Fondo. Nei primi anni 80 con un gruppetto di 10 atleti prese parte alla Marcia degli Scoiattoli che si svolgeva in agosto a Tret per poi ripresentarsi sei mesi dopo con un pullman pieno in occasione della Ciaspolada per arrivare negli anni 2000 a coordinare ben 24 pullman provenienti da tutta la provincia di Bologna. Di questa manifestazione è stato anche Speaker ufficiale; ha inoltre contribuito alla nascita della Fondazione Michele e Alessandro Bertagnolli “Il Sollievo”. Ho citato solo alcuni passaggi, ce sarebbero tantissimi, preferisco fermarmi qui e ricordarlo con il megafono in mano sulla linea di partenza delle Camminate a Castelletto di Serravalle (BO) verso la fine del mese di agosto…erano zone a cui lui teneva tantissimo, ne sono certo. Romano riposa in pace.

Renzo Barbieri

Rinuncia ai Campionati Regionali Fidal Ravenna e Faenza

sabato 27 febbraio 2021

In data 7/3/21 e 21/3/21 sono in programma i campionati societari regionali di cross master fidal a Ravenna e Faenza , ad oggi autorizzati dal Coni.
Per Modena Runners Club è un obiettivo societario annuale molto importante, ma talvolta è necessaria una revisione adatta al momento storico che stiamo passando , soprattutto in questi giorni di boom della terza ondata pandemica entrata in Emilia Romagna in queste ore con un aumento spropositato dei casi Covid+.
Le zone maggiormente coinvolte sono la provincia di Bologna, Imola e il ravennate quindi attraverso una riunione di tutto il consiglio direttivo e aver consultato anche dirigenti di società leader in Emilia Romagna, si è raggiunto un voto unanime.
Riteniamo che i nostri tesserati e le loro famiglie vadano tutelati, per questo vogliamo garantire l’attività nella massima sicurezza e nel massimo rispetto delle leggi vigenti,e andare in giro per regione non è certo la scelta più appropriata in questo periodo.
Riteniamo sia una questione di responsabilità il non partecipare come squadra assumendoci rischi come questi che ci sembrano elevati in questo periodo.
Pertanto Modena Runners Club rinuncia alla partecipazione collettiva ai cds cross master 2021 per evitare spiacevoli complicazioni , considerando il numero maggiore di atleti provenienti da tutta la regione rispetto alle più ristrette gare assolute.
E’ una scelta che ci costa molto ma responsabilità e senso civico devono essere primarie , nonché parti integranti dei valori che dal 2015 ci accompagnano con i colori gialloblu.
Sicuramente questo periodo terminerà e potremmo tornare in massa a correre, divertirci , magari anche vincere ma soprattutto a stare tutti insieme con lo spirito di squadra che ci contraddistingue.
Alberto Cattini Presidente Mrc
Ing.Filippo Capitani Vice Presidente Mrc
Dott.Giacomo Carpenito Responsabile Tecnico e medico sociale
Il Consiglio Direttivo

Consiglio Direttivo MRC

Il 13 marzo sulle montagne reggiane ci sarà la seconda prova di Coppa Italia Fisky Skysnow (corsa sulla neve) a Ventasso Laghi

venerdì 26 febbraio 2021

Il 13 Marzo 2021 sulle montagne reggiane ci sarà la seconda prova di Coppa Italia Fisky Skysnow presso la stazione sciistica di Ventasso Laghi, posta sul territorio comunale di Ventasso, inserita nella magnifica cornice del Monte Ventasso e del Lago Calamone.
La prima prova della Coppa Italia Fisky Skysnow si è disputata domenica 21 febbraio nel parmense a Schia e la terza e ultima prova si terrà in provincia di Udine a Sella Nevea il 27 marzo e sarà uno Sky Snow Vertical.
L’organizzatore dell’evento reggiano è del vezzanese Giuliano Gherardi specialista di gare di trail, oltre a tutto quello che riguarda le competizioni su fuori strada e che collabora anche all’organizzazione del Canossa Trail Marathon e del Christmas Winter Trail, entrambi con partenza e arrivo a Vezzano sul Crostolo
La zona di ritrovo e partenza sarà sulle piste di Ventasso Laghi con il seguente programma della giornata:
- Dalle ore 13:00 alle ore 14:30 distribuzione pettorali;
- Dalle ore 15:00 Partenza gara..
La seconda prova di Coppa Italia Fisky Skysnow di Ventasso Laghi è una gara di Sky Snow Classico (corsa a piedi su pista innevata) di km. 9,300 con 400 metri di dislivello positivo. Il kit obbligatorio per partecipare alla gara reggiana, come prevedono le normative Fisky, sarà l’utilizzo di micro-ramponi con almeno 12 punte metalliche da 8/10 mm distribuite tra punta e tallone ed saranno ammesse scarpe con ramponi incorporati purché portano almeno 12 punte metalliche da 8/10 mm e qualsiasi altro tipo di scarpa sarà vietata (scarpe da ginnastica con punte scozzesi, scarpe da calcio), in più gli atleti dovevano portare altre cose per la sicurezza .
La gara è aperta a tutti i tesserati FIDAL, FISI, FISKY, e ad altri Enti di promozione, in possesso di certificato medico agonistico. Il numero massimo di partecipanti è di 100 atleti e verranno adottati tutti i protocolli per l’emergenza sanitaria della Fisky , oltre all’obbligo di presentazione di "Scheda Anamnestica"
Le Iscrizioni si possono fare su Wedosport e il link al modulo di iscrizione: https://iscrizioni.wedosport.net/iscrizione.cfm?gara=54043

Nerino Carri

Tre i reggiani vincenti nel cross regionale di Correggio, Sara Nestola, Federico Rondoni e Attilio Arrisi Dermot

giovedì 25 febbraio 2021

Al Parco della Memoria a Correggio, con un percorso in parte rinnovato rispetto ai precedenti cross disputati nel medesimo luogo, si è disputato domenica 21 febbraio la seconda prova del cross regionale per le categorie assolute, valido anche per il Campionato Regionale individuale oltre per Campionato di Società, organizzato dalla Self atletica Montanari e Gruzza..
Rispetto alla prima prova di Reggio Emilia l'ordine di partenza delle categorie è stato praticamente e alle ore 10.00 è partito il cross seniores maschile di km 10. L’atletica Casone Noceto piazza 7 atleti nei primi 7 posti e il vincitore è stato in 29’39 Ilias Aquani, nuovo tesserato nella società campione nazionale nel C.d.S. di Corsa, che si è lasciato alle spalle Italo Quazzola, vincitore a Reggio Emilia, secondo in 30’05 e Njie Nfmara, terzo in 30’26. Il modenese Marco Casini della Delta Sassuolo è nono e primo fra le promesse, vincitore quindi del titolo regionale. Fra i reggiani Giuseppe Gravante dell’atletica Guastalla Reggiolo è undicesimo in 31’50, Roberto Boni della Self atletica, 15esimo inn32’16 e Andrea Bergianti della Calcestruzzi Corradini Rubiera, 17esimo in 32’22
Nella classifica di società l'Atletica Casone Noceto è prima e si aggiudica il titolo regionale, davanti a Dinamo Sport, l’atletica Castenaso Celtic Druid e la Calcestruzzi Corradini Rubiera.
Nelle donne sui km 8 a sorpresa vince in 30’13 la reggiana Sara Nestola (che vince il titolo regionale promesse e quello assoluto) da quest’anno alla Calcestruzzi Corradini Rubiera e interrompe la serie di vittorie della compagna di squadra Ivana Iozzia che chiude in 30’48, e terza in 31’18 è la toscana Federica Proietti sempre del gruppo rubierese. Nelle prime venti di Reggio Emilia o di società del reggiano ci sono: la correggese d’adozione Rosa Alfieri del Circolo Minerva Parma, decima in 32’50; Francesca Tonin, ottava in 32’41, Daniela Paterlini, dodicesima in 32’57 entrambe della Calcestruzzi Corradini Rubiera; Chiara Salsi, 17esima in 33’50 e Simona Rossi di Stiolo di San Martino in Rio, 19esima 34’03 della Self atletica.
Nella classifica di società la Calcestruzzi Corradini Rubiera primeggia sulla Fratellanza 1874 Modena e l’Atletica Guastalla Reggiolo.
Vittoria come a Reggio Emilia, nella gara Juniores sui km 8 del casalgrandese Federico Rondoni della Calcestruzzi Corradini Rubiera che conclude in 27’02, con 3 secondi di vantaggio su Riccardo Ghinassi dell’atletica Imola Sacmi AVIS. Terzo posto in 27’40 per Josè Catellani e quinto in 28’41 per Mattia Marazzoli, entrambi Della Calcestruzzi Corradini Rubiera.
Il titolo regionale di società nella categoria junior maschi è vinto dalla Calcestruzzi Corradini Rubiera sull’Edera Forlì e atletica Imola Sacmi AVIS.
Le junior femmine e gli allievi hanno gareggiato insieme sui km 5. Nelle junior femmine il titolo regionale va alla modenese Giulia Cordazzo della Fratellanza 1874 Modena, all’arrivo in 17’45 su Emma Casati dell’atletica Piacenza, 18’07 il suo tempo e Maria Celeste Veroli dell’atletica Lugo, 19’21 il suo crono. Della Self atletica Isabella Rubino è sesta in 20’19 e Claudia Corradini nona in 21’30.
Nella classifica di società junior femmine solo 2 società sono in classifica, la Self atletica Montanari Gruzza prima e Fratellanza 1874 Modena seconda.
Negli allievi sui km 5 prevale un’atleta dell’atletica Reggio; Attilio Arrisi Dermot sul traguardo in 16’30 che precede di tre secondi Alessandro Salvatori della Golden Club Rimini e di 27 secondi Alessandro Gaulli del CUS Parma. Quarto posto in 17’05 per Pietro Salati della Self atletica e ottavo per Edoardo Gilioli della Calcestruzzi Corradini Rubiera in 18’06.
Nella classifica di società allievi vince la Fratellanza 1874 Modena su Calcestruzzi Corradini Rubiera e CSI Sasso Marconi.
Nelle allieve sui km 4 prima sul traguardo è in 16’39 Sara Crociani della Fratellanza 1874 Modena, che aveva vinto anche a Reggio Emilia; seguita dalla compagna di club Giulia Casadei in 16’47 e da Sara Arrigoni del CUS Parma in 16’52. Elisa Salsi della Calcestruzzi Corradini Rubiera è 15esima in 18’10 e Lucia Tondelli della Self atletica 16esima in 18’21
Nella classifica di società domina la Fratellanza 1874 Modena, sull’atletica Estense e il CUS Parma.
In chiusura di giornata si sono svolte le gare in un'unica serie che assegnavano i titolo regionali del cross corto, sulla distanza di km 3 e negli uomini il primo posto lo conquista in 10’09 Dario Chitti del Cus Parma davanti a Windosen Bizzocchi della Virtus Emilsider a un secondo dal vincitore e a Riccardo Gaddoni dell’atletica Imola Sacmi AVIS a tre secondi. Riccardo Gaddoni vince il titolo regionale promesse.
Fra le donne, sempre sui km 3, vincitrice del titolo regionale di cross corto è Giulia Vettor del Cus Parma in 11’47 e Giulia Fuligni della Modena atletica è seconda in 12’03, l’albinetana di residenza ma originaria del modenese Fiorenza pierli della Calcestruzzi Corradini Rubiera terza in 12’06. Arianna Pini della Calcestruzzi Corradini Rubiera è nona in 13’05 e il titolo regionale promesse va a Chiara Tognin della Fratellanza 1874 Modena, sesta in 12’31.

Nerino Carri

I reggiani, Loris Zanni, quarto e Isabella Morlini, terza nella combinata sulla neve a Schia nel parmense

mercoledì 24 febbraio 2021

Si è svolta sabato 20 febbraio nella bella località nelle montagne parmensi di Schia monte Caio, una combinata valevole per la prima tappa Coppa Italia Fisky Skysnow 2021, che era gara nazionale.
La manifestazione parmense consisteva in una prova di Skysnow (corsa a piedi di km 10) su pista innevata al mattino con inizio alle ore 9, al pomeriggio sullo stesso percorso gara di Scialpinismo con partenza alle 14,30. Il percorso era di km 10,8 e dislivello positivo di metri 796 con partenza da Camping Schia in zona Capranera e arrivo al piazzale Bocchi Noè di Schia. L’evento era aperto a tutti i tesserati FIDAL, FISI, FISKY e ad altri Enti di promozione, in possesso di certificato medico agonistico e numero massimo partecipanti chiuso a100 atleti.
Il kit obbligatorio per partecipare alla gara parmense era l’utilizzo di micro-ramponi con almeno 12 punte metalliche da 8/10 mm distribuite tra punta e tallone ed erano ammesse scarpe con ramponi incorporati purché portassero almeno 12 punte metalliche da 8/10 mm e qualsiasi altro tipo di scarpa era vietata (scarpe da ginnastica con punte scozzesi, scarpe da calcio), in più gli atleti dovevano portare altre cose per la sicurezza.
L’organizzazione era dello Skyrunning Adventure A.S.D. e Montecaio S.r.l.
Alla Coppa Italia Fisky Skysnow 2021 hanno partecipato alcuni atleti reggiani e la professoressa dell’Università di Modena e Reggio Isabella Morlini dell’atletica Reggio è arrivata terza nelle femmine, concludendo lo Sky Snow, del mattino in 1h17’45, a soli tre secondi dalla seconda classificata e un quinto posto nello Sci Alpinismo, del pomeriggio in 1h28’53, con un tempo totale nella combinata di 2h46’38. La reggiana che ha ottime prestazioni nelle gare podistiche e nelle corse su ciaspole forse era all’esordio su questo tipo di gare.
La gara nelle donne è stata vinta da Giuditta Turini dei Karpos/Hoka One One in 2h22’55, seguita da Raffaella Tempesta in 2h29’28.
L’altro reggiano a Schia è stato Loris Zanni, tesserato per il gruppo Amorotto di Carpineti che si è classificato quarto nella gara maschile con il tempo totale di 2h17’55 e i parziali di 1h06’58 nello Sky Snow e 1h10’57 nello Sci Alpinismo. Il reggiano residente a Gazzolo nel comune di Ramiseto è stato preceduto da Cristian Minoggio dell’Autocogliati Sky Snow, primo in 1h53’21, da Daniele Cappelletti dello Sky Running Adventure secondo in 1h159’55 e da Donigi Gianola dei Premana terzo in 2h09’47. Nello Sky Snow 31esimo il compagno di squadra di Loris Zanni, il reggiano Filippo Crovetti.

Nerino Carri

Italiani assoluti, fantastico bronzo per Gavioli. Ennesimo tricolore per Lukudo

lunedì 22 febbraio 2021

Una fantastica Costanza Gavioli bronzo nel salto triplo e la ‘solita’ Raphaela Lukudo che mette uno zampino pesante nel tricolore dell’Esercito in staffetta. Sono questi gli highlights in salsa modenese dei campionati italiani assoluti Indoor andati in scena nelle giornate di ieri e oggi ad Ancona. Gare in formato ridotto a causa della pandemia da Covid 19, ma non certo meno emozionanti o di livello inferiore come testimoniano i tanti risultati che hanno visto anche portacolori modenesi e della Fratellanza protagonisti.

Gavioli, bronzo e nuovo primato sociale
Nel salto triplo bella gara con le big Ottavia Cestonaro e Darya Derkach al duello per il titolo italiano. Sfida molto aperta per il terzo posto, invece, dove la gialloblù Costanza Gavioli non ha ingranato la marcia nei primi salti. Un nullo, poi 12,48 metri fatto registrare per ben due volte e poi un altro nullo. La gara si è poi aperta ed impennata al quinto salto dove la gialloblù è riuscita a piazzare un 12,92 realizzato anche dalla Lanciano della Atl. Locorotondo. Alle prese con l’ultimo salto, decisivo per la classifica finale, la Gavioli ha trovato la concentrazione giusta per centrare la battuta e i due appoggi successivi che le hanno fatto realizzare l’ottima misura di 13,24 metri migliorando di ben 54 centimetri il suo record personale indoor e stabilendo il nuovo primato sociale della Fratellanza. Un balzo che vale la medaglia di bronzo per la studentessa che divide i suoi allenamenti tra Mantova, Milano e Modena e titolo di terza migliore d’Italia al coperto per l’anno 2021. I presupposti per un’ottima stagione all’aperto ci sono tutti.

Velocità, manca l’acuto
Nella velocità i gialloblù non sono riusciti ad accedere alla finale. Al femminile Laura Fattori in batteria non è riuscita ad esprimersi al meglio in partenza, buona però per lei la parte finale di gara, dove negli ultimi 30 metri è riuscita a distendersi trovando il crono finale di 7”70 per un quattordicesimo posto finale. Al maschile, invece, Freider Fornasari trova il terzo posto in seconda serie con 6”89, mentre quarto nella successiva Andrei Zlatan con 6”90. Per loro decimo e undicesimo posto nella classifica finale.
Sogna il quinto posto prima di subire la squalifica per un’irregolarità su un cambio, invece, la staffetta 4x2 giri maschile formata da Alessandro Ori, Bokar Badji, Alberto Montanari e Michel Petillo. Il quartetto di casa Fratellanza dà vita a un bel duello con la Virtus Emilsider di Bologna nella prima serie, chiudendo alle spalle dei felsinei vincitori in 3’21”06. Una performance, però, purtroppo cancellata dalla sanzione comminata dai giudici di gara.

Le gare del sabato
Nella giornata di sabato ad inaugurare la due giorni per i colori gialloblù era stata Lucia Quaglieri prendendo parte al Pentathlon. La specialista delle Prove Multiple arrivava all’appuntamento dopo un’estate e un inizio d’inverno che avevano dato ottimi segnali, prima di qualche piccolo acciacco maturato però nell’ultimissimo periodo che non le ha permesso di presentarsi al top. 60 ostacoli, salto in alto e salto in lungo hanno visto la Quaglieri difendersi per poi attaccare con il primo posto nella prova del peso grazie ad un lancio a 11,56 metri. Nella gara decisiva, gli 800 metri, è arrivata però una squalifica per invasione di corsia pesante per la classifica poiché consegna zero punti e il conseguente nono posto finale.
Nel salto in alto non riesce a ripetere, invece, l’exploit degli italiani Under 23 Nicole Romani. La riminese che veste i colori della Fratellanza supera 1,70 metri al primo tentativo e 1,75 al terzo prima di fermarsi a 1,80 che vale un nono posto finale anche per lei. Manca lo spunto che è nelle sue corde anche a Jacopo Mussi che chiude decimo nell’asta. Un buon ingresso in gara alla misura di 4,60 metri per il gialloblù poi tre errori a 4,80 e la prematura eliminazione.

Lukudo, ennesimo tricolore in staffetta
L’ennesimo tricolore della carriera, questa volta a livello di squadra, arriva invece per Raphaela Lukudo. La modenese portacolori dell’Esercito, ex Cittadella e Fratellanza, sa sempre esaltarsi nel ruolo di ultima staffettista e anche questa volta non sbaglia vincendo il duello finale con Virginia Troiani del Cus Pro Patria Milano. Il crono di …. È anche il nuovo primato italiano che già lo scorso anno era stato migliorato sempre dal quartetto dell’Esercito. Lukudo riscatta così la prova meno brillante nei 400 metri individuali dove aveva trovato la qualifica per i turni finali con 53”81. In finale la modenese aveva poi affrontato la gara nelle retrovie per provare ad emergere negli ultimi 100 metri dove, però, non ha trovato la meglio in volata chiudendo sesta in 54”03.

Andrea Lolli

GUERRA SFIORA L’IMPRESA, E’ QUARTO AI TRICOLORI ASSOLUTI DI ANCONA

lunedì 22 febbraio 2021

Francesco Guerra ha scritto un altro pezzo importante della propria carriera sportiva Domenica 21 Febbraio, al Palaindoor di Ancona, durante i campionati italiani assoluti indoor (rassegna di livello internazionale che ha visto la miglior misura al mondo dell’anno nel salto in alto per Gianmarco Tamberi e il record del mondo Juniores nel salto in lungo per la figlia d’arte Larissa Iapichino). Guerra, al primo anno di categoria promesse, ha corso la gara dei 3000 metri, a due settimane dall’argento nazionale alla rassegna Under 23: il tempo segnato dal cronometro è stato di 8’09’’94, nuovo primato personale e record sociale ulteriormente abbassati rispetto agli 8’15’’74 corsi due settimane fa, terminando la prova con il quarto posto assoluto a tre secondi dal bronzo; sempre Domenica, buona prova per Alberto Cappello a Sanremo al “Sanremo Urban Trail”. Prossimo appuntamento in calendario è previsto per Domenica 28 Febbraio ad Arezzo, dove il GP Parco Alpi Apuane Team Ecoverde cercherà di conquistare il decimo titolo consecutivo regionale di corsa campestre e di confermarsi protagonista alla Festa del cross, la rassegna nazionale prevista a Campi Bisenzio il 13 e 14 Marzo

Andrea Cavallini

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it -gestione