Cronache e Notizie

I MONTI TORNANO la 6 ore dei Conti virtuale di Simona Bacchi e Alessandro Mascia

mercoledì 8 luglio 2020

Domenica 5 giugno si è svolto il quindicesimo appuntamento delle Maratone della Speranza con i Conti tornano virtuale che sostituisce la 6 Ore dei Conti. Le Maratone della Speranza sono un’iniziativa del Club Super Marathon in cui ogni atleta si iscrive, la sua iscrizione va in beneficenza e corre dove vuole rispettando le attuali norme per quanto riguarda l’emergenza sanitaria.
I due coniugi modenesi Simona Bacchi e Alessandro Mascia hanno disputato anche il quindicesimo appuntamento delle Maratone della Speranza, chiamandola la loro “la 6 ore dei monti”. Infatti i due super maratoneti hanno fatto il loro percorso sui monti reggiani, partendo da Toano hanno raggiunto Febbio e sono tornati al punto di partenza, per complessivi km 47, con quasi 1000 metri di dislivello in 7h14’37, alla media di 9’15 al chilometro, quindi con un tempo superiore a quello proposto dalla Maratona della Speranza della 6 Ore dei Conti trentina di Primiero e le Pale di San Martino.
Anche per questa Maratona della Speranza qui sotto pubblichiamo quello che ci hanno mandato i due formiginesi:
“Sono ormai più di 4 mesi che in Italia non ci sono maratone ufficiali, 4 lunghi mesi nei quali noi continuiamo a correre come e dove si può. In questo fine settimana, mentre alcuni dei nostri amici supermaratoneti stanno gareggiando veramente in 3 maratone in 3 giorni in Austria, noi rimaniamo qui ad omaggiare la 6 ore dei Conti; quest'anno sarebbe stata la nostra prima partecipazione, incuriositi dalle numerose e lodevoli recensioni di chi ne aveva già preso parte. Noi avevamo sempre favorito Primiero, la maratona delle dolomiti, rapiti dalla bellezza delle Pale di San Martino e dal percorso fuori strada che permette di osservarle da ogni angolazione; così dovendo, anche per questa domenica, pensare ad un nuovo percorso che potesse essere ricordato nonostante le vicissitudini di questo anno bislacco, abbiamo creato una sincrasi tra le 2 manifestazioni ed è uscita la nostra "6 ore dei Monti". Effettivamente il percorso studiato è risultato di 47 km con quasi 1000 mt di dislivello, per cui, pensare di rimanere nelle 6 ore era per noi utopistico, ma questo periodo virtuale ci permette anche variazioni sui tempi. Abitiamo relativamente vicini alla dorsale appenninica quindi, se la settimana scorsa eravamo in territorio modenese, questa non poteva che toccare suolo reggiano, come le mie origini. La località di partenza è stata Toano, piccola cittadina a circa 900 mt s l. m., mentre il punto di arrivo intermedio l'abbiamo identificato nella località montana di Febbio, nota meta sciistica nei mesi invernali, tornando poi alla partenza nella seconda parte del tragitto. Le strade secondarie scelte ci hanno permesso di ammirare i panorami sulla Pietra di Bismantova, sul monte di Valestra e sulla Penna di Novellano alla nostra destra, il versante modenese con il Cimone e i paesini di Frassinoro e Romanoro con ancora i segni evidenti di una grande frana di qualche anno fa, alla nostra sinistra e davanti a noi il Cusna chiamato anche "uomo morto" per la sua curiosa sagoma che ricorda un uomo sdraiato. senza dover preoccuparci del traffico che, soprattutto di domenica si intensifica in queste zone per la presenza di escursionisti e famiglie alla ricerca di qualche grado in meno rispetto alla pianura. Il sole è stato protagonista di tutta la giornata e tranne qualche tratto in ombra, il caldo abbastanza fastidioso già dalle prime ore del giorno. Il giovamento di qualche fontanella ghiacciata, di ghiaccioli al limone nei pochi bar incontrati e della birra seduti al bar dell'arrivo hanno però alleggerito ogni fatica.”

Nerino Carri

Comunicati del CSI di Reggio Emilia

mercoledì 8 luglio 2020

Pubblichiamo i comunicati del Centro Sportivo Italiano di Reggio Emilia:
Qualche settimana fa vi abbiamo presentato il progetto Safe sport® del Centro Sportivo Italiano per la ripresa delle attività ludiche, motorie e sportive realizzato grazie alla collaborazione scientifica con la Sezione Igiene del Dipartimento Scienze della Vita e Sanità Pubblica della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e con lo staff dei medici dello sport di J Medical.

Nelle ultime settimane il portale è stato implementato con nuove schede gioco e nuove attività, oltre che a moduli formativi fruibili da tutti e servizi che vanno ad aggiungersi alle convenzioni già attive per le società sportive e non solo.

Per accedere ai materiali e alle schede Safe sport®
registrati gratuitamente al sito.









La città come luogo di sport e benessere? Con il CSI… si può.

Con Safe Sport urban il CSI propone uno strumento che consente di unire la passione sportiva dei cittadini a un grado di coscienza civile e alla necessità di trovare luoghi sempre più sicuri e sani dove fare movimento.
Il CSI intende così mettersi al centro dei nuovi paradigmi dello sport, facendosi portavoce e promotore di attività per il benessere fisico e psichico di tutti. In Italia vi sono città, paesi, e borghi che offrono strade, vicoli, piazze e sentieri alberati, in cui perdersi in camminate e corse rigeneranti. Spazi verdi e parchi nei quali meditare, allenarsi, esercitarsi per migliorare la propria condizione fisica.







Allenamenti e sport? Con il CSI… si può.

Il progetto Safe sport play è un modo di pensare all'allenamento e allo sport, di squadra e individuali, divertente e rispettoso delle norme di distanziamento fisico. Una serie di attività sportive, di nuove discipline, di schede tecniche per organizzare e riorganizzare le attività e imparare a gestire gli spazi, nel rispetto delle norme vigenti. Allenatori, dirigenti e atleti, saranno di nuovo protagonisti.








Centri estivi? Con il CSI… si può.

Il progetto Safe sport summer, grazie a schede tecniche progettate per questo, offre la possibilità di attivare una serie di mini camp per varie discipline, rispettando il rapporto adulto - minore differenziato per fasce di età.
Ogni camp è strutturato per un numero specifico di 7 bambini in caso avessero un’età compresa tra i 6 e gli 11 anni e di 10 adolescenti nel caso di un’età compresa tra 12 e 17 anni. Ciascuno è diviso per tipologia di sport e ha la durata di una settimana.
Nel progetto “safe sport summer”, attraverso alcuni laboratori proposti e le parole di alcuni testimonial sarà possibile affrontare numerosi temi: La relazione con l’altro - La resilienza - La fatica - Il sogno - La regola - La tenacia - La squadra…








La formazione

Per tutti gli interessati, Safe sport® è formazione:
• Modulo covid: il modulo necessario a tutti gli operatori, conformemente alle linee guida nazionali, disponibile on line, con i docenti dell’Università Cattolica di Roma e i medici dello sport di J medical;
• Modulo attività: dedicato ad animatori, allenatori, operatori, dirigenti che desiderano tornare ad organizzare e promuovere attività sportiva.









I servizi

Safe sport® è anche molto altro… Solo il CSI, infatti, garantisce, per tutti i centri estivi, una copertura assicurativa inclusiva di indennità per malattia da Covid-19. In convenzione e a prezzi agevolati, inoltre, il progetto Safe sport® del CSI consente:
• La redazione del DVR e protocollo anti contagio;
• La formazione sulla sicurezza del lavoro e per addetti alla sanificazione;
• Strumenti per autovalutazione della gestione degli spazi e coperture assicurative;
• Convenzioni per acquisto materiali sportivi e DPI su CSI Point;
• Gestionale Sportrick completo per gestire attività pagamenti e accessi;
• Convenzione con CNS (Consorzio Nazionale Servizi) per sanificare gli oltre 4000 centri sportivi aderenti al Centro Sportivo Italiano.





CSI, Montalto e Vianese vincono il primo Torneo della Montagna virtual
Nella finale dei Dilettanti Tommaso Dallari ha superato per 5-1 Jacopo Francia del Felina, che ha trasmesso la partita sulla tv del bar del paese. Nei Giovanissimi, Riccardo Caroli ha battuto Gabriele Ferretti del Collagna. I due neo campioni: “E’ stata un’idea splendida che ci auguriamo possa ripetersi l’anno prossimo”. La conferma del dt Giovanni Codazzi: “Nel 2021 faremo la seconda edizione. Abbiamo raggiunto gli obiettivi previsti”

Articolo di Lorenzo Chierici

E’ vero, non si è giocato sul campo, ma alla fine è stato ugualmente un successo. Lunedì sera si sono disputate le due finali della prima edizione del Torneo della Montagna Virtual, una competizione che i due vincitori chiedono venga riproposta l’anno prossimo, parallelamente al Torneo della Montagna vero e proprio, che ci auguriamo possa essere giocato di nuovo su campo in erba, per appassionare come sempre le nostre estati in Appennino.
Nella categoria Dilettanti the_jagur_199, ossia Tommaso Dallari del Montalto, classe 2004, ha battuto per 5-1 Tapas00junior, ossia Jacopo Francia del Felina, al termine di una partita che, già alla fine del primo tempo volgeva a favore del futuro campione in vantaggio di tre reti a zero.
Nella categoria Giovanissimi, invece, a trionfare è stato Riccardo Caroli, ossia Ermes_spams_l2 della Vianese, anche in questo caso con un risultato piuttosto rotondo, un netto 10-3 che non ha concesso scampo a Svt_gabri di Collagna, ossia Gabriele Ferretti.

La parola ai vincitori
“E’ stata un’emozione diversa rispetto a giocare sul campo - ha spiegato Tommaso Dallari, trionfatore nella categoria Dilettanti - ma non per questo è stata meno avvincente. Il Montagna virtual mi è piaciuto molto e mi è piaciuto soprattutto vincerlo, anche perché ho notato che il livello è stato abbastanza alto. Ho trovato infatti avversari bravi e agguerriti, ma sono riuscito a cavarmela, pur avendo pur avendo perso proprio la partita d'esordio, per poi vincerle tutte, alcune delle quali con risultati abbastanza rotondi. Sono un ragazzo del 2004 e durate l’anno gioco nelle Terre Matildiche: l’anno prossimo di poter giocare di nuovo il torneo virtual e magari di rivincerlo, ma vorrei anche scendere in campo per provare l’emozione di giocare sul campo in erba il torneo di calcio vero e proprio, magari provando a vincere anche quello. In finale, al virtual, non c’è stata storia: il 3-0 al termine del primo tempo mi ha permesso di gestire la ripresa, quando ho poi chiuso la gara segnando altre due reti. L’idea del Csi la trovo davvero interessante: è bello confrontarsi con altre persone, anche se non su un campo in erba, per tenere viva la passione per il Torneo della Montagna”.
“Sinceramente non mi aspettavo di vincere il torneo virtual - ci spiega Riccado Caroli, classe 2005, trionfatore nella categoria Giovanissimi - All’inizio non è stato facile: avevo infatti perso due partite nel girone eliminatorio contro due ragazzi dei Dilettanti e credevo che anche i Giovanissimi fossero altrettanto forti; invece, coi ragazzi della mia età sono andato alla grande. La semifinale l’abbiamo giocata però “in presenza”, a casa di Filippo Scanu, a Baiso, e sono felice di averlo fatto perché è senz’altro più bello giocare contro una persona fisica che prova emozioni al tuo fianco, piuttosto che da solo su un video. Il Csi ha avuto una splendida idea nell'organizzare questo torneo virtual e sono convinto che, d’ora in poi, questa iniziativa possa continuare ad esistere, parallelamente al Torneo della Montagna vero e proprio. Non vedo l’ora inizi la seconda edizione”.

Il commento del direttore tecnico del Csi
“L’iniziativa ha raggiunto lo scopo che ci eravamo prefissati - ha spiegato il direttore tecnico del Csi Giovanni Codazzi, ideatore dell’evento - E’ stato un progetto di coinvolgimento sociale partecipato e sentito. Abbiamo visto tanti amici affrontarsi, Jacopo Francia del Felina ha proiettato la finale nel televisore del bar del paese, coinvolgendo gli abitanti. C’è inoltre chi ha giocato a casa dell’uno o dell’altro. Insomma, ci sono stati coinvolgimento e partecipazione. Siamo ovviamente molto lontani da quello che è il Torneo della Montagna, questo è chiaro, ma siamo ugualmente felici di aver fatto scoccare questa piccola scintilla, tant’è che riproporremo la seconda edizione del Montagna Virtual nel 2021, quando mi auguro si possa tornare a giocare anche a calcio sui campi del nostro splendido Appennino”.

Nerino Carri

Condoglianze

martedì 7 luglio 2020

La redazione di Modenacorre fa le condoglianze a Claudio Comastri per la perdita di suo padre Piero, avvenuta stanotte.

Mac

Camminata tra Amici alla Formica di Savignano sul Panaro (MO)

martedì 7 luglio 2020

Domenica 5 Luglio 2020 ci siamo ritrovati in un piccolo gruppo di Amici del Gruppo Podistico Monte San Pietro (BO) su invito di una nostra Amica podista alla Formica di Savignano sul Panaro. Gran bella mattina mi viene da scrivere, non caldo eccessivo poi la scelta del percorso è stata ottimale, praticamente abbiamo camminato del circa km 10 sempre all’ombra e di questi tempi non è male. Alle ore 8.00 precise siamo partiti, praticamente eravamo a ridosso del ponte che divide La Formica da Vignola: inizialmente abbiamo camminato sulla ciclabile che fiancheggia la strada che porta verso Guiglia, poi al termine della pista all’altezza degli orti degli anziani abbiamo preso il sentiero che scorre nella sponda di destra del Fiume Panaro. Immediatamente ci siamo trovati immersi nel verde coperti da una fitta alberatura, occorreva solo prestare un po’ di attenzione a dove si mettevano le scarpe, la pioggia della sera precedente aveva causato un po’ di fango niente di non affrontabile comunque. Nessuno in giro solo noi. In pratica abbiamo risalito il corso del fiume, ogni tanto erano ben visibili le briglie artificiali per spezzare la forza dell’acqua, nonostante tutto però qualche tratto di argine è eroso ugualmente. In poco tempo siamo arrivati al ponte che porta a Marano sul Panaro l’ultimo manufatto costruito recentemente per evitare il centro del paese. Una comoda passerella pedonale ci ha permesso di passare sull’altra sponda per immetterci nel Percorso Natura uno dei tracciati più gettonati e utilizzati in particolare da chi usa la mountain bike. Infatti abbiamo dovuto prestare molta attenzione le bici arrivavano velocissime e in numero esorbitante. Il sentiero è molto comodo ben tenuto e tutto ombreggiato, improvvisamente dopo una curva appaiono le Torri del Castello di Vignola una della più belle fortezze della zona che merita sicuramente una visita specifica. Siamo nella zona delle Piscine di Vignola proprio ai piedi della Rocca, attraversata la strada prendiamo il marciapiede pedonale che scorre su di un lato del Ponte che in breve ci riporta alla Formica esattamente al punto da dove eravamo partiti. Anche per oggi è andata, ci siamo ritrovati e la voglia di camminare non ci manca, nei prossimi giorni decideremo dove andare domenica prossima sicuramente troveremo qualche bel percorso, saluti alla prossima cronaca.

Renzo Barbieri

Test Allenamento Certificato: Amaghzaz prima a Piacenza per l'atletica Reggio

martedì 7 luglio 2020

In attesa delle gare a pieno regime, proseguono anche in luglio i TAC (Test di Allenamento Certificato), manifestazioni “contingentate” in osservanza delle regole anti-Covid, che stanno via via allentando la presa sulle misure di sicurezza per un graduale ritorno alla normalità.
Domenica Piacenza è stata teatro di un doppio appuntamento, assoluto e giovanile. Nel disco Cadette primo posto di Aida Amaghzaz, con una misura di 23.00 (messa a segno al primo tentativo) che rappresenta il nuovo personale.
Ora il calendario prevede: Parma martedì, Forlì mercoledì, Modena giovedì, Cesena venerdì, Cattolica martedì 14, Piacenza mercoledì 15, Imola giovedì 16, Correggio domenica 19 e Rubiera martedì 21. Ma gli appuntamenti sono in costante aggiornamento.

Campo estivo a Reggio, allenamenti a Montecchio
Ultime quattro settimane per il campo estivo “Per Sport & per Amore” organizzato da Atletica Reggio. Il camp sportivo per giovani atleti dai 6 ai 14 anni ha sede presso il Camparada di Via Melato e si svolge dal lunedì al venerdì. E’ ancora possibile iscriversi a singole settimane.
Info e iscrizioni: atleticareggio@gmail.com (rif. Alex).
In luglio segreteria chiusa sabato e domenica, iscrizioni e rinnovi tassativi entro il fine settimana.
Proseguono intanto gli allenamenti della sezione montecchiese di Atletica Reggio, con un corso di atletica che proseguirà fino a inizio settembre, al lunedì-mercoledì-venerdì, dalle 18.30 alle 20.00 al D'Arzo di Montecchio Emilia.
Lunedì e venerdì spazio agli Esordienti, mercoledì a Ragazzi, Cadetti e Allievi.
Info: Stefania Zambello 3336179708

Alex Bartoli

Comunicati del CSI di Reggio Emilia

domenica 5 luglio 2020

Pubblichiamo altri due annunci del Centro Sportivo Italiano di Reggio Emilia:
Torneo della Montagna Virtual Csi: Collagna in semifinale, Leguigno fuori
I risultati dei quarti: passano anche Montalto e Topas00 Felina. Domani sera (giovedì 2 luglio) le semifinali dei Dilettanti e dei Giovanssimi. Lunedì 6 le due finalissime per l’assegnazione dei titoli 2020

articolo di Lorenzo Chierici


Tra lunedì e martedì sera si sono giocati i quarti di finale della categoria Dilettanti della prima edizione del Torneo della Montagna Virtual, che ha visto contendersi il passaggio del turno dei due big del girone eliminatorio, ossia Collagna e Leguigno, che avevano chiuso la prima fase a punteggio pieno, assieme alle loro dirette rivali che avevano passato il turno e che si erano più o meno equivalse in termini di risultati e quindi di punti.
Nella parte alta del tabellone non c’è stata partita: monelligabriele dei Dilettanti del Collagna, contro Multijet96 del Lugo, ha segnato ben dieci reti, senza subirne, un risultato che non ha lasciato dubbi su chi fosse il giocatore più forte. Monelligariele è quindi il primo semifinalista.
Subito dopo, scendendo il tabellone, anche la seconda sfida non ha avuto molta storia con the_jagur_199 del Montalto che ha calato un doppio poker a zero (8-0) ai danni di Allered27 del Felina. The_jagur_199 del Montalto è quindi il secondo semifinalista che dovrà vedersela in uno scontro all’ultimo gol proprio con monelligabriele del Collagna domani sera (giovedì 2 luglio), con fischio d’inizio alle ore 21.
Lunedì sera si è giocata un’altra partita, la terza dei quarti di finale, un gara che ha riservato grandi emozioni e un’autentica sorpresa: Matte9411, che aveva concluso il proprio girone a punteggio pieno, con 5 successi, è stato battuto per 1-2 da SilverBoyy di Carpineti, al termine di una gara tiratissima, tant’è che quest’ultimo si è guadagnato il terzo posto in semifinale.
Nell’ultima sfida dei quarti, che si è disputata invece martedì sera, Nikyferri del San Giovanni di Querciola ha perso contro il Topas00junior del Felina, col risultato di 4-1, tant’è che quest’ultimo si è guadagnato il quarto posto in semifinale. Anche la partita fra Carpineti e Felina, che deciderà la seconda finalista, avrà luogo domani sera, quindi giovedì 2 luglio, alle ore 21. La finalissima per il titolo 2020 è prevista invece per lunedì sera alle 21,15.
Sempre domani sera alle 21 si giocheranno invece le quattro gare di semifinale della categoria Giovanissimi che vedranno impegnati Svt_gabri del Collagna, ossia Gabriele Ferretti e Narso_05 del Real Baiso, mentre nell’altra semifinale si scontreranno Fillo_27 del Baiso Secchia ed Ermes_spams della Vianese. La finale di questa categoria precederà quella dei Dilettanti alle 20.30, sempre di lunedì 6 luglio.



Torneo della Montagna Virtual, lunedì sera le finali di Giovanissimi e Dilettanti
Nei Dilettanti esce a sorpresa monelligabriele del Collagna battuto per 1-0 da the_jagur_199 del Montalto, che andrà a giocarsi il titolo con Tapas00junior del Felina. Nei Giovanissimi Viano e Baiso Secchia giocano la semifinale “in presenza” ed Ermes_spams della Vianese, padrone di casa, vince e vola in finale con Svt_gabri del Collagna

Articolo di Lorenzo Chierici


Continuano le sorprese in questa prima edizione del Torneo della Montagna Virtual. Nella categoria Dilettanti, una delle teste di serie, monelligabriele del Collagna, dopo aver eliminato il Lugo nei quarti con dieci gol di scarto, è stato sconfitto per 1-0 da the_jagur_199 del Montalto nella sfida di giovedì sera alle 21. Il primo finalista della categoria Dilettanti è quindi il Montalto.
Nell’altra semifinale, che si è invece giocata venerdì 3 luglio alle ore 20, Topas00junior del Felina ha superato per 2 reti e 0 SilverBoyy di Carpineti, conquistando quindi la finalissima.
Nella categoria Dilettanti, quindi, lunedì 6 luglio, avrà luogo il match conclusivo per l’assegnazione del primo trofeo “virtual" della storia del Torneo della Montagna e vedrà protagonisti the_jagur_199 del Montalto e Tapas00junior del Felina. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 21,30.
A precedere la finalissima dei grandi ci sarà quella dei Giovanissimi. Giovedì sera, il 2 luglio, infatti, si sono affrontati nella prima semifinale Svt_gabri del Collagna e Narso_05 del Real Baiso; la sfida è stata un po’ a senso unico, con il Collagna che ha saputo gestire la gara, tanto da conquistare il successo con un netto 5-1. Il Collagna è quindi il primo finalista della categoria Giovanissimi.
L’altra semfiinale si è disputata invece venerdì 3 luglio, ma in presenza, a Viano, a casa di Ermes_spams, dove proprio il padrone di casa ha eliminato Fillo_27 del Baiso Secchia, vincendo per due reti a zero. In finale, quindi, sempre lunedì 6 luglio, alle ore 20,30, prima della gara dei Dilettanti, si affronteranno in finale Svt_gabri del Collagna ed Ermes_spams della Vianese, per l’assegnazione del titolo Giovanissimi virtual 2020.



DIDASCALIE:
Gli atleti di Vianese e Baiso Secchia si sono affrontati “in presenza” e non virtualmente, a Viano, provando quindi emozioni più vere. Proprio Ermes_spams della Vianese, a sinistra, padrone di casa, sarà il finalista della categoria Giovanissimi

Nerino Carri

Il reggiano Antonio Tallarita primo negli M 60 alla 24 ore di Bad Blumau (gara non virtuale) in Austria

domenica 5 luglio 2020

L’ingegnere reggiano d’adozione Antonio Tallarita, dopo sette mesi dall'operazione ad entrambi i piedi per alluce valgo e ricostruzione della volta plantare, nel febbraio scorso era tornato a correre l’Ultramaratona di Helsinki, precisamente la “XIII Endurance 24 h Ultrarun Espoo” del 22/23 febbraio, dove aveva conseguito la migliore prestazione Italiana (MPI) della categoria M 60 con km 199,051.
Sabato 4 e domenica 5 luglio Antonio è andato in Austria a fare la 24 ore Stundenlauf Bad Blumau (gara non virtuale) ed ha cercato di migliorare il proprio record nella categoria M 60 sulla 24 ore, ma non vi è riuscito.
Nella ultra maratona austriaca oltre alla 24 ore valida per il campionato austriaco c’erano anche gare sulle 12 ore, una km 100 e una km 50
Bad Blumau si trova nella parte orientale della Stiria ed è famosa in tutta l’Austria per la presenza di stabilimenti termali numerosi e molto rinomati. La cittadina è posta a circa 10 chilometri da Furstenfeild, capoluogo distrettuale e ad una cinquantina dal capoluogo di regione, Graz.
Il 60enne Antonio Tallarita, della società Green Sport Gela, non è riuscito nell'impresa di battere il proprio record ma ha vinto la categoria M 60 della 24 ore austriaca, facendo km 170,09, battendo Zdrauko Baric’ della Burt che ha fatto km 160,79 e il connazionale Francesco Capecci, classe 1974, del gruppo sportivo Martinsicuro, al traguardo con km 148,82.
Altra ottima prestazione fra gli italiani è stata quella di Laura Failli della Bergamo Stars atletica vincitrice nella categoria W 50 femmine con km 135,02, sempre nella 24 ore.
Nella 24 ore dei maschi vince un’atleta dell’Austria, Wolfgang Michl del Im Wald Lautt’s con km 225,74 e nelle femmine l’austriaca Karin Augustin del runninGraz con km 218,81.
Nella 12 ore negli uomini vittoria dello spagnolo Lopez Ivan Penalba della Metasport con km 152,72 in 11h58’45 e nelle donne dell’austriaca Manuela Friedreich con km 95,73 in 11h55’56.
Per quanto riguarda Antonio Tallarita ricordiamo che è originario di Gela in Sicilia ma da molti anni vive a Reggio Emilia, è stato Ingegnere e dirigente nell’azienda reggiana Kohler (ex Lombardini motori), vincitore della Torino- Roma no stop di km 722 del giugno 2011, Guinness world record della km 1000 di ottobre 2011 (100 km al giorno per 10 giorni consecutivi) e ha una esperienza organizzativa di 7 edizioni della Ultramaratona del Tricolore (gara di 12 ore in un circuito di 1.760 metri), oltre ad avere 103 ultramaratone all’attivo in giro per l’Europa (di cui 23 vinte) e 3 Campionati Mondiali disputati con la maglia azzurra.. Altra cosa da ricordare di Antonio è che fra gli Ideatori ed organizzatori dell’evento podistico Sicily Ultra Tour con l’amico gelese, Giuseppe Veletti, Presidente della ASD Green & Sport Promotion di Gela e Tallarita è vice presidente. Il Sicily Ultra Tour nasce a Gela ed è un evento podistico di km 970, con un dislivello positivo di metri 10.000, lungo il perimetro della Sicilia. La gara che si svolgerà in 14 tappe, della distanza media di km 70, attraverserà 83 tra i paesi più belli ed affascinanti della costa Siciliana e si svolgerà in settembre, dopo che si doveva fare nelle ultime due settimane di aprile, ma è stata spostata per le restrizioni governative per emergenza sanitaria.

Nerino Carri

ABETONE... MO CHE FATICA! la Pistoia Abetone virtuale di Simona Bacchi e Alessandro Mascia

venerdì 3 luglio 2020

Domenica 28 giugno c’è stata la tappa numero 14 delle Maratone della Speranza, la “Pistoia Abetone mon amour”. Le Maratone della Speranza, in cui all’inizio ne erano state programmate 11 poi prolungate a 20 sono un evento podistico virtuale ideato dal Club Super Marathon in cui ogni atleta si iscrive e la sua quota va in beneficienza, correndo secondo le restrizioni governative dell’emergenza sanitaria.
Notevole successo ha avuto la beneficenza di questa iniziativa, con più dio 31000 euro donati fino adesso.
Come a tutte le altre Maratone della Speranza i due coniugi formiginesi Simona Bacchi e Alessandro Mascia hanno partecipato alla Pistoia Abetone mon amour.
Il percorso in cui si sono cimentati è stato dall’Abetone fino giù a Pian dei Sisi e ritorno e poi da piazza delle Piramidi (Abetone) a Fiumalbo, Doccia del Cimone (ai piedi del monte Cimone) e ancora di nuovo sul passo dell’Abetone per un totale di quasi km 43 e 1400 metri di dislivello positivo.
I due modenesi hanno impiegato 7h35’26 per fare i km 42,960 alla media di 10’36 al chilometro del percorso molto impegnativo, reso duro oltre che dal gran caldo anche per le molte salite e discese impegnative.
Qui sotto il racconto dei due super maratoneti della provincia di Modena:
“La Pistoia Abetone è stata una delle scommesse dell'anno scorso; il caldo e la fatica sono indelebili nella memoria ma di contro è impossibile non innamorarsi del percorso e del fiume di atleti che risalgono arrancando verso la vetta. La piazza dell'arrivo quest'anno l'abbiamo riconvertita nella nostra partenza; necessario un viaggio di circa 1 ora e mezza da casa per raggiungerla quindi la sveglia domenica mattina è suonata alle 3.45. Sapendo che una parte del club, insieme al presidente Paolo Gino avrebbero dato il via ufficiale alle 9 davanti alle piramidi, abbiamo calcolato percorso e tempistiche per essere presenti anche noi allo start virtuale. L'idea iniziale era di portare a termine 50 km suddividendoli in due spezzoni: la prima parte con partenza alle ore 6 dalla terrazza nella piazza principale del l'Abetone, siamo scesi sul percorso originale, direzione Pistoia per 8 km, fin a Pian dei Sisi per poi ritornare sullo stesso percorso ed essere puntuali per la diretta Facebook. Tutto come da scaletta e per la prima volta dopo 13 maratone virtuali anche noi abbiamo avuto il piacere di salutare via web gli amici che partecipano a questa iniziativa. Dopo un po' di chiacchiere e un servizio fotografico degno di rinomate copertine sportive a cura del professionale Sergio Tempera, siamo ripartiti per la seconda e durissima parte del percorso. La temperatura iniziale si aggirava intorno ai 12 gradi ma si è alzata velocemente insieme alla comparsa del sole. La nostra seconda destinazione è stata Doccia del Cimone e per raggiungerla siamo scesi fin quasi a Fiumalbo per poi risalire e ritrovarci sotto ai piedi del Cimone in un meraviglioso spiazzo attrezzato per campeggi e picnic, pieno di famiglie e gruppi di amici giunti per fare grigliate e passare una giornata immersi nella natura. Ritornati poi per la medesima strada, fino a raggiungere il grazioso e movimentato centro abitato di Fiumalbo con le sue costruzioni in pietra. Molti i turisti giunti in questa cittadina attirati dalla bella giornata e dal mercato rionale. Il nostro viaggio si conclude ritornando nuovamente ai 1400 mt di altitudine dell'Abetone; qui decidiamo di accontentarci dei quasi 43 km percorsi accumulando poco più di 1400 mt di dislivello positivo, accaldati e molto stanchi. Da un po' di tempo non affrontavamo un percorso così impegnativo e sicuramente il clima non ci ha favorito ma ora abbiamo una settimana per riposarci e pensare al prossimo itinerario. “

Nerino Carri

La Riparti Run seconda stagione è alla quarta e ultima prova

venerdì 3 luglio 2020

Nel prossimo week end ci sarà l’ultima tappa della Riparti Run seconda stagione, evento podistico virtuale targato atletica leggera UISP regionale, con “Ma quanto è bello andare in giro per i colli”.
Le prove virtuali di ogni atleta potranno essere disputate da giovedì 2 a domenica 5 luglio e per i camminatori dovrà essere effettuata sui 45 minuti di camminata e inviare 3 foto/selfie: inizio attività - a metà (circa) dell'attività - fine attività (per i camminatori come in tutte le altre prove sarà segnata la presenza).
Per gli adulti (nati dal 2002 e anni precedenti) la prova sarà sui 14 Km di corsa e verrà dato un bonus di 1 punto se si superano i 30 metri di dislivello positivo; un bonus di 2 punti se si superano i 60 metri di dislivello positivo; un bonus di 3 punti se si superano i 90 metri di dislivello positivo.
Nelle categorie giovanili (nati dal 2003 al 2016): fino agli Esordienti m/f devono fare 500 metri; i ragazzi/e 1.000 metri; i cadetti/e 1.500 metri e gli Allievi/e 2.500 metri.
Dopo l’Invio delle prestazioni cronometriche sempre via mail a: ripartirun@gmail.com entro le ore 21.00 di lunedì 06/07, tutte le prove saranno trasformate in un punteggio.

Nerino Carri

Annullato il Circuito del Frignano

venerdì 3 luglio 2020

Purtroppo il perdurare delll situazione di incertezza relativa all'organizzazione di manifestazioni podistiche ha costretto gli organizzatori all'annullamento del Circuito del Frignano, una bella ed importante realtà in crescita in questi ultimi anni. Anche le singole gare saranno o annullate (come hanno già comunicato Pievepelago, Pavullo, Zocca, Palagano, Montecreto, Lama) o verranno eventualmente disputate in altra modalità, come è stato per la Panoramica di Monchio. Ve ne daremo naturalmente notizia su Modenacorre

Mac

 
Il sito degli amici podisti modenesi e reggiani - www.modenacorre.it - www.reggiocorre.it -gestione